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Michael
Atelofobia
anche meglio conosciuta come paura dell'abbandono.
Soffro di questa "malattia" da tutta la vita , i miei genitori erano spesso via per lavoro e quando erano a casa quasi mi ignoravano .
Ciò mi ha portato ad affezionarmi in fretta alle persone per poi abbandonarle per non essere abbandonato prima io .
Ci sono però persone con cui non sono riuscito a tagliare i rapporti , i miei genitori , Calum , il cane di Calum e il mio vecchio insegnante di chitarra .
Odio farmi nuovi amici proprio per questo , se non mi fido al cento per cento inizierò a farmi mille paranoie e a chiedermi ogni volta se ci tengono a me e se non mi abbandoneranno.
Riesco quasi sempre a spegnere i miei sentimenti , di qualunque tipo .
Se non ci riesco, appena mi sento male e abbandonato vado a parlare con Calum che mi aiuta a chiudere i rapporti o a far scappare a gambe levate quella persona .
Mi stavo affezionando a Luke .
Purtroppo
e calum non mi aveva ancora detto nulla
Forse pensava che mi avrebbe fatto bene , un nuovo amico intendo , ma io non ne ero certo , continuavo a pensare che se ne sarebbe andato .
Perché avrebbe dovuto continuare a parlare con un ragazzino con tutti questi problemi?
E cari amici , mi dispiace dirvelo , ma anche quelli che sembrano angeli non lo sono, forse per una buona parte si , ma non completamente .
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3 marzo
Era l'alba di martedì mattina e decisi di andare a vedere se lo spilungone mi aveva risposto .
Andai senza tanti giri di parole al parco , successivamente alla fontana di Archibald e mi appuntai mentalmente di leggere la storia di quella fontana e del parco , ero un uomo colto io , e magari l'avrei potuto usare per la mia maturità.
Sollevai la piastrella ed estrassi la lettera tutta stropicciata , essendo l'alba c'era abbastanza luce per leggere , anche i lampioni erano spenti.
"HOLAAAAAAAA
sono appena scappato anche io da scuola , adoro , non è che io sia proprio scappato , per ess- "
aspe quella era la mia lettera , luke non mi aveva risposto , iniziai a sentirmi stupido fin quando non mi venne in mente che avevo lasciato il mio biglietto il pomeriggio del due marzo e ora era l'alba del tre .
Spesso anche io non andavo al parco la sera , magari aveva avuto un imprevisto, stava male o semplicemente stava dormendo come tutte le persone normali , era pur sempre mercoledì mattina.
4 marzo
Ero appena tornato da casa di Calum e stavo andando al parco , non avevo voglia di tornare a casa ed era l'unico posto che mi fosse venuto in mente .
Ricambiai il saluto di Bob e poi corsi via , non mi andava di parlarci .
Andai alla fontana e aprii la piastrella stando attento che non ci fossero persone troppo curiose in giro .
Nulla , vidi lo stesso foglio stropicciato di ieri , lasciai cadere la piastrella poco delicatamente e me ne andai .
O Luke stava male o io facevo bene a sospettare di chiunque .
7 marzo
Ieri e l'altro ieri non ero andato al parco, non che mi interessasse così tanto , se luke stava male si doveva riprendere, e se mi voleva ignorare cazzi suoi.
Non avevo ancora parlato della scomparsa di questo tizio a Calum , mi avrebbe dato del paranoico , cosa che stavo diventando.
Andai alla fontana e presi la lettera
nulla
assolutamente nulla .
Girai per il parco immerso nei miei pensieri, tutti poco carini .
Tutti incentrati su un biondino alto due metri e un tappo .
Perché non rispondeva?
Come stava ?
Certo che era una testa di cazzo
Vi ricordate quello che per un po' era stato il mio angelo custode? Si Bob
Nulla mi salvò ancora da una figura di merda dato che stavo andando addosso ad un albero .
-ragazzo , ragazzo fermo , tutto ok ?-
-eh , si si tutto ok - mi scrollai per togliere la sua mano dalla mia spalla e feci per andarmene -Bob , sai perché luke è scomparso ? -
-ma che scomparso , ieri sera era qua , pensavo aveste litigato , aveva le guance piene di lacrime e gli occhi rossi , ma non mi sono avvicinato non volevo essere di troppo diciamo -
e li tutte le mie certezze andarono in fumo , soffrivo dell'atelofobia e quella rivelazione si stava dimostrando insopportabile per me .
-grazie Bob , no non avevamo litigato, si vede che non ha più piacere di parlare con me-
me ne andai, il più velocemente possibile, con le lacrime che iniziavano ad uscire dai miei occhi e mi bagnavano le guance , come l'inizio della pioggia bagna il suolo .
sapete , alcuni scienziati hanno detto che la frase: il cuore spezzato non è solo in senso metaforico .
Ed è così.
Quando subiamo tanto dolore succede una cosa simile all'infarto, il nostro ventricolo sinistro subisce una deformazione in seguito alla fatica di sopportare questo evento . I danni spesso sono permanenti e posso portare cicatrici .
Ciò fa capire che il danno è persistente.
Non so se in quel momento il mio cuore si stava avvicinando al cuore spezzato, ma di certo non stava bene.
14 Marzo
Avevo passato una settimana in casa, non avevo neanche parlato con calum , il quale però fortunatamente non fece domande .
Capii che non potevo passare la vita su quel letto , con teen wolf in sottofondo e scatole di gelato e patatine affianco .
Il mio fisico semi scolpito ne stava risentendo.
E anche se avevo paura dell'abbandono io ero pur sempre uno stronzo .
Presi un foglio di carta , erano le 3 di notte di sabato e sinceramente non avevo più controllato se mi aveva risposto .
Arrivato al parco andai subito alla fontana, era sabato perciò riuscivo a sentire la musica dei vari club anche a distanza ma non mi distrassi e andai alla metà.
Apri la piastrella come si apre un regalo di natale , già ,la mia cazzo di speranza non mi aveva abbandonato.
Nulla , quel bastardo era pure stato qua ma non mi aveva risposto , però aveva preso la mia lettera .
Strappai un pezzo di carta dal foglio che mi ero portato e scrissi a caratteri cubitali un bel :
VAFFANCULO STRONZO .
E detto questo tornai a casa , pronto a rinchiudermi nel mio rifugio formato da pc , coperte e cibo , ah sì e anche di lacrime.
20 marzo
Quell'anno Pasqua cadeva il 3 aprile e in giro già si trovavano uova di cioccolato.
Dato che non mi fidavo di mia madre decisi di cambiarmi dopo giorni ed uscire per fare rifornimento di uova kinder , Ferrero Roche, kit kat e Lind .
Le uova sono il momento più felice di questo periodo dell'anno.
Mi feci una doccia veloce e andai nel posto che il chiamo paradiso ma che gli altri chiamano supermercato.
In giro si vedevano già le prime nuvole , infatti dove nel resto del mondo si avvicinava l'estate da noi si avvicinava l'inverno, ma almeno avevo una scusa per non uscire .
Presi tutte le uova che mi piacevano o ispiravano e andai alla cassa .
Misi attentamente tutto il cibo sul cosino che si muove e da il cibo al commesso e iniziai a tirare fuori tutti i soldi (molti) che mi servivano.
Li diedi gentilmente al commesso e feci per andarmene ,finché non notai i suoi occhi blu e i suoi capelli biondi.
Mi prese una fitta allo stomaco .
Lessi il nome sul cartellino, Josh .
Non era Luke ma me lo fece ricordare .
Era pasqua , un atto di gentilezza non mi avrebbe fatto male .
Sarei andato per l'ultima volta a controllare se quel bastardo mi avesse risposto .
Se si , forse l'avrei perdonato , ma solo con delle spiegazioni .
Se la risposta era negativa, basta , non mi sarei più fidato dei biondi, ma soprattutto non avrei mai più risposto a qualcuno su un palo .
sarei andato domani mattina .
Ora volevo solo parlare con Calum ed insultarlo un po'.
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-Calummmm - ed urlando queste parole entrai in casa del mio migliore amico .
-spiegami , non ti fai ne vedere né sentire per due settimane e poi piombi a casa mia come se nulla fosse ?-
-Si ma con un uovo di pasqua -
-fanculo sei perdonato -
Mentre iniziava a spaccare l'uovo di cioccolato con la testa io iniziai il mio discorso su luke .
- E non mi ha risposto per due settimane -
-Bastardo -
-si -
-Senti Micky, ma ti eri affezionato a lui ?-
non risposi , non sapevo che cosa dire , mi ero affezionato? forse un pochino
ma che dico un pochino il mio stomaco e il mio cuore sono stati male per due settimane .
-Ti sei perso nei tuoi pensieri , non rispondi , vedo da qua il tuo alone di tristezza , si , ti sei affezionato , ma come hai fatto vi siete scambiati 5 lettere -
-credi che mi piaccia stare così ?-
-Non va bene , non va affatto bene. -
-Giochiamo a FIFA e mangiamo patatine ?-
- per la prima sono d'accordo per la seconda no .-
-ma-
-lo faccio per te , tieni al tuo finisco più di ogni cosa , e tra un mese quando ti ritroverai la pancia verrai da me piangendo .-
-va bene , va bene mammina , che palle che sei -
-ma se mi ami -
-Calum -
-si ?-
-tu non mi abbandonerai vero ?-
non mi fece neanche finire di parlare che mi si buttò addosso e mi soffocò con un suo abbraccio
-Mai. -
capitolo più lungo del solito , che ne pensate?
secondo me io non riesco a scrivere molto bene le cose tristi ma dettagli
allora ho fatto delle ricerche per l'atelofobia e il cuore spezzato , tutto ciò che leggete è vero .
Non odiatemi, forse si risolverà tutto
Muah ♡
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