24- ogni tanto perdo il tempo


Pov Moran:

Entro nel vecchio bar in cui ci raduniamo spesso "Albert,bastardo che ci fai qui?"mi siedo al suo fianco.
Sorride "sono scappato"beve un sorso di vino "merito un momento di beatitudine no?".
"Non dovresti bere però".
"Se no? Muoio?".
"Albert,smettila con l'ironia... quel damerino del governo sta morendo dentro".
Sorride lievemente "come sta la nuova arrivata? Non vedo l'ora di conoscerla".
Sorrido lievemente "è bellissima,somiglia a Phoebe tantissimo".
Sorride tristemente "mi ricordo quando nacque la mia Beth,era così piccola"mormora "sono riuscito ad avere solo lei...ne vorrei così tanto un'altro".
Lo guardo e sospiro pesantemente.
"Sono patetico eh?".
"No,sei solo giù di corda e non dovresti bere così tanto... che diavolo ti prende? Che tu sia da sempre un disagiato del cazzo come me,ma non ti ho mai visto strisciare così tanto".
"...William avrebbe la soluzione lo so"mormora "ma non posso pesare ancora su di lui... Sebastian,è questione di attimi ma per me è arrivata la fine,ma io non... non mi importa di morire,davvero,ma so che Beth non è pronta e neanche Thomas...Mycroft non può gestirlo".
"Albert"gli afferro il viso "tu non morirai! Punto primo brutto bastardo mi devi un sacco di soldi. Punto secondo,Louis e William hanno bisogno di te! Ti vuoi rialzare o no?!".
Poggia il capo contro il mio petto,lo sento trattenere il fiato poi singhiozzare piano.
Sospiro pesantemente "non è dall'elegante Conte far così".
"Fottiti Moran".
Sorrido.

Rientro in casa che è molto tardi "William,che diavolo fai al buio?".
Fa spallucce "penso".
"A?".
"Hai visto Albert?".
Annuisco sospirando "è messo male".
"Mi sento in colpa,non sono rimaste che macerie e resti nella vita di ognuno di noi".
"E in colpa per cosa?"prendo una sigaretta "tu non hai nessuna colpa,noi ti abbiamo seguito,abbiamo fatto nostri i tuoi progetti e lo rifaremo... io andrei all'inferno per te e anche tuo fratello Albert"mormoro.
Mi guardi "davvero? Ancora?".
Annuisco "io farei qualsiasi cosa per te,qualsiasi"ti guardo negli occhi "la tua fiducia nei miei confronti vacilla?".
"No,no certo che no"sorridi pacatamente "lascia stare,delle volte sono solo confuso".
"William,quando pensavo di averti perduto per sempre,ho creduto davvero che la mia vita non avesse più un senso e come me tanti altri, se ti serve svuotare il sacco io sono sempre qui".
Sorride nuovamente "grazie Colonnello,buonanotte"si conceda.
Il sorriso di William è stata la luce che mi ha guidato nei momenti più duri della mia esistenza,un mondo senza di lui è davvero doloroso anche solo da immaginare.
Mi volto per salire le scale e sorrido "sei in piedi".
Mi osservi "già,ero venuto a cercarti è molto tardi".
"Louis sono adulto e tu non dovresti sforzarti così tanto,sono stato a bere una cosa con Albert e poi mi sono fermato due minuti qui".
"A dichiarare tutto il tuo amore e la tua devozione a mio fratello,si ho sentito".
Annuisco piano e ti seguo.
"Dovresti contenerti lo sai? Qualcun altro potrebbe vedere come gli sbavi ancora dietro".
"Smettila,non mi va di litigare".
"E a me non va di essere una sostituzione! Sei mio marito mi dovresti amare! Amare me! Non chi ti ricordo!".
"Guarda che io amo te!"chiudo la porta "non riuscirei a dormire con una persona per anni e pensare ad un'altro! Te l'ho spiegato tante volte!".
Sospiri pesantemente e ti siedi sul letto "...ne sei sicuro?".
"Assolutamente si!"ti accarezzo il viso "William per me è importante e lo sai,ma non lo amo non come amo te,non potrei vivere senza qualcuno che mi scassa le palle di continuo".
Mi guardi malissimo.
Rido e mi siedo accanto a te,poi ti stringo a me e ti bacio il capo "come ti senti?".
Annuisci.
"Louis... non avrei mai creato una famiglia con te se non lo avessi desiderato tanto".
"È normale,è desiderio degli anziani".
"Maledetto!".
Ridi "non mi piace dubitare di te,mi fido ciecamente sia di te che di William è che"scuoti il capo "nulla".
"Louis,cosa c'è?".
"Io non sono come lui...".
"Nessuno è come lui ma nessuno è come te Louis".

Pov William:

Cerco di capire qualcosa leggendo alcuni documenti.
"Una dichiarazione d'amore in piena regola"ti siedi difronte a me leggendo dei fogli.
"Si,pare fossero innamorate le due vittime".
Annuisci "un po' come quel Colonnello da strapazzo con te".
Ti guardo confuso.
"Non dirmi che non lo sai perché non credo alle minchiate"non mi guardi "non so davvero a che gioco tu stia giocando Liam,forse preferisci Will".
Alzo un sopracciglio "Will? Sherlock ma che diavolo stai dicendo?".
Sbatti i fogli sul tavolo "sto dicendo che mi sono rotto le palle. Capisci? Eppure non è così complesso. E va bene tuo fratello adottivo che ti ama fin troppo. Va bene i tuoi amichetti del cazzo e va bene tutto. Ma questo Moran ti ronza troppo intorno Liam TROPPO da TROPPO tempo ed io mi sono rotto le palle!".
"Ma-"
"E non provare a rifilarmi qualche scusa del cazzo! Lo vedo come ti guarda!"urli.
Sussulto,in tanti anni insieme non hai mai urlato contro di me.
"Dovrebbe pensare a Louis,solo a Louis! Io ho un bel rapporto con tuo fratello ma non vado a dirgli che è la luce della mia vita o che farei di tutto per lui! Non è rispettoso per me! Non lo è! Perché tu sei mio. Sei mio marito ed io odio che ti guardino in quel modo un modo che dovrebbe essere solo mio!".
"Hai finito?"sospiro pesantemente.
Mi guardi malissimo.
"Sherlock è ridicolo essere geloso di Sebastian, non ti facevo così tanto geloso".
"Io non sono geloso"rispondi piccato accendendo una sigaretta "è questione di rispetto".
Sorrido "ah no?".
"Liam finiscila" ti alzi.
Faccio lo stesso e ti guardo "allora va via".
Mi osservi.
"Se non ti fidi di me,se non hai fiducia nei miei confronti non ha senso che tu rimanga qui"mi sfioro la fede e faccio per sfilarla.
"Non ci provare"mi blocchi il polso "non lo fare neanche per scherzo".
Ti guardo "non ti fidi di me".
"Ma lo capisci che non voglio che nessuno si avvicini?! L'idea di saperti di un'altro mi fa stare male Liam... non sto scherzando".
"Dopo tutto quello che abbiamo passato insieme Sherlock,abbiamo costruito la nostra famiglia mattone dopo mattone,spesso in modo doloroso,davvero credi che possa interessarmi qualcun altro?! E poi soprattutto l'uomo di mio fratello?!".
Sospiri pesantemente.
Ti poso una mano sul viso "Sherlock,tu per me sei l'unico,l'unico di cui mi importi davvero,non esiste un'altro uomo per me,ti ho scelto anni fa e lo riconfermo ogni mattina quando mi sveglio al tuo fianco,so di essere nel posto giusto".
"Sono ridicolo".
Scuoto il capo e ti bacio una guancia.
Mi abbracci stringendoti a te.
Sorrido chiudendo gli occhi e mi stringo a te "ti amo Sherly"mormoro.
"Sapessi io"mormori sospirando.

Entro in panetteria ed osservo la vetrina piena di delizie,c'è un odore invitante.
Aspetto il mio turno e noto con la coda dell'occhio un bambino,avrà circa 7-8 anni non di più,malvestito che osserva la gente uscire e ignorarlo.
La panettiera mi sorride "prego".
Annuisco "due sacchetti di panini al latte per favore"sorrido e pago dopo aver preso la mia busta,esco e mi avvicino a lui "mendichi?"poso una monetina nel suo bicchiere.
"Grazie signore... si signore".
Annuisco sorridendo "ti andrebbe di venire a cena da me?".
Mi osserva titubante "...ho una sorellina signore io non ho dato fastidio a nessuno".
Sorrido di più "porta anche lei,lo so"gli accarezzo i capelli sulla nuca "vieni andiamo a prenderla".
Mi conduce in un vicolo dove una bambina di pochi anni sta rannicchiata contro dei rifiuti.
Che mondo malato e orribile.
Li conduco in casa mia "bene! Fred? Potresti gentilmente dare una sistemata a questo mio giovane amico?".
Il bambino mi guarda ancora poco convinto,gli adulti fanno paura,lo so bene.
Juliet e Sophie mi vengono incontro curiose.
Sorrido "bene! Voi due,dareste una sistematina a questa nostra piccola ospite?".
Loro sorridono.
Juliet le porge una mano "vieni con me,dai piccola".
Louis mi raggiunge confuso "fratello".
Sorrido "oh Louis! Come stai fratellino? La bambina?".
Annuisce "stiamo bene"sorride "chi sono quei bambini?".
Faccio spallucce "li ho trovati a mendicare,un po' di zuppa non si nega no?".
"E poi? Dopocena?".
"Si vedrà fratellino".

"Liam,devi dirmi qualcosa?".
Rido "sherly"ti bacio "li ho trovati a mendicare,ho pensato che infondo c'è molto lavoro qui e tanto spazio".
Mi baci il capo "hai fatto bene".
Ceniamo tutti insieme.
Il bambino mi sorride "siete davvero una persona meravigliosa!".
Sorrido "non ho fatto nulla di che,Fred ha molto da fare qui sai? C'è una serra bellissima,magari puoi dargli una mano e guadagnare qualcosina,c'è posto se volete rimanere qui,vero Fred?".
Fred annuisce "molto volentieri!".
Il bambino si illumina "grazie signore!".
Faccio spallucce sorridendo.
Sento una tua mano stringermi una gamba sotto al tavolo.
Sorrido bevendo un sorso di vino cercando di non darlo a vedere,la tua mano sale verso il mio cavallo "che uomo generoso eh?"sorridi.
"Amo i bambini,lo sai".
Annuisci sorridendo furbo.
Maledetta canaglia.

Sento i tuoi denti mordermi senza troppa forza il collo.
Gemo chiudendo gli occhi e mordendomi le labbra "Sherly"mormoro "...amore mio"cerco le tue labbra.
Mi stringi forte a te. Mi accoccolo al tuo petto "quel bambino,aveva gli occhi pieni di disperazione,non per se stesso ma per la sua sorellina... mi ha ricordato me,con Louis... lui stava male ed io mi sentivo impazzire,ero impotente davanti ad una situazione più grande di me,avevo già perso mia madre,se avessi perso Louis... lui era tutto il mio mondo,è ancora così,è una parte del mio cuore,morirei senza,perdonami se non ho consultato prima te,ma è stato istinto".
"Hai fatto benissimo"mi baci il capo stringendomi sotto le coperte "è stato un bel gesto,il gesto che mi aspetterei da te".
Sorrido chiudendo gli occhi.

Scendo in salone abbottonando i polsini della mia camicia "Sophie"la vedo seduta sul divano.
Mi sorride "mamma".
"Posso?".
Annuisce.
Mi siedo sulla poltrona di fronte alla sua "cosa ti turba?".
Fa spallucce "nulla in realtà,pensavo a quei bambini che hai portato a casa ieri sera,pensavo che un tempo anche tu e zio Louis,e poi pensavo a nonna..."si sfiora la collanina che le ho regalato "deve essere stato orribile per lei,mi hai detto che era una donna straordinaria e poteva avere molto,cos'ha di sbagliato questo mondo?".
Sorrido lievemente "i suoi abitanti"rispondo onestamente "ma sai? Io non credo che mia madre abbia vissuto così orribilmente,certo soffriva per le nostre condizioni ma era fiduciosa,lo è sempre stata".
Annuisce.
"Un giorno,avrai dei figli".
Alza un sopracciglio confusa "e cosa cambia?".
"Tutto. Cambierà completamente la tua visione della vita,continuerai a vedere le ingiustizie della vita ma al primo posto verrà il bene dei tuoi figli,tu per me sei preziosissima così come tua sorella e tuo fratello".
"Con me litighi sempre".
"Non mi sei meno cara per questo,anzi... Sophie"sospiro pesantemente e mi accarezzo il viso "quando è nata Juliet,vivevo felice ero sereno... con Harry lo hai visto, è stato più che desiderato da tutti noi".
Mi guarda attenta.
"Quando sei arrivata tu... la mia vita era il caos,ho scoperto di aspettare te la notte in cui Sherlock venne accoltellato fuori dal suo ufficio,stava tornando a casa ed un bastardo l'ha colpito... ero così disperato... non ho toccato cibo per giorni,non facevo che rimettere e piangere,so che sembra assurdo ma avevo un dolore al petto che"scuoto il capo e sospiro pesantemente "quando si è risvegliato giorni dopo abbiamo litigato pesantemente perché io non riuscivo ad andare avanti dalla morte di Mark... e quindi l'annuncio di te è stato un miracolo io..."alzo gli occhi al cielo lucidi "Dio mi doveva una vita e mi stava donando un dono così immenso... io ti volevo così tanto! E Sherlock era terrorizzato all'idea che io potessi non farcela...ci sono quasi morto ma lo rifarei perché tu,tu sei così preziosa per me! Tutti dicono che io sono il sole ma non è così tu,tu sei il mio personale sole,sei così brillante e così intelligente come tuo padre e sei mia. Mia e di Sherlock e sei la prima cosa vera mia,solo mia".
Si tortura le mani "io...spero di somigliarti un po' da più grande".
Sorrido.

Pov Sherlock:

Seduto alla sedia del mio ufficio nel mio vecchio appartamento a casa di Miss Hudson guardo concentrato Harry come se fosse una questione di vita o di morte "allora,senti un po' mostriciattolo,hai detto Sophie come prima parola e ok. Te lo concedo ma ORA tu non puoi farmi battere da Liam ok?! Quindi dai! PAPÀ dì PAPÀ!".
John ride "Sherlock,non giocare sporco".
"Deve dire papà prima di mamma! È questione di principio John!"dico piccato.
Harry ride facendo le bollicine con la bocca,sorrido,è così carino piccolino mio.
Fai dei versi incomprensibili.
John sorride "è proprio carino"
Annuisco "odora di Liam,poi ha il suo sorriso".
Sorride il mio amico.
Harry batte le manine "a-mm-a".
Sussulto "NO! Nonono PAPÀ PAPÀ!".
Mi sorride il mio bambino "amma!".
John ride divertito "3-0 per Moriarty?".
"Sta zitto John!".

Pov Albert:

Posi le mani sulle mie spalle "che ne pensi?".
Sorrido guardando il vigneto che mi hai donato per la nascita di Elisabeth "si,mi piace molto come hai chiesto che venisse sistemato,grazie".
Mi baci una guancia "bene".
Mi sporgo e raccolgo un chicco d'uva mangiandolo "uhm,è ottima"ne prendo un'altro e te lo porgo.
Lo mangi dalle mie mani "si,ottima"mi accarezzi le labbra con un pollice "ho chiesto ai nostri lavoratori che"ridi voltandomi.
Noto la vasca grande con tutta l'uva dentro,alzo un sopracciglio confuso "...cosa?"
"Va a schiacciare il mosto o sei troppo principessa?"mi stuzzichi.
Ti guardo divertito "io?".
Ridi.
"Vieni con me!".
"Oh no".
Rido "oh si!"ti prendo la mano e ti porto con me dentro,prima però andiamo a cambiarci e ci laviamo.Pesto l'uva a piedi scalzi,non l'ho mai fatto "sei pessimo!".
Ridi "zitto. Sto cercando di capire".
Rido più forte "e cosa? Non tutto va capito molte cose si fanno ad istinto".
"Uhm,penso che puzzerò di vino per mesi".
"È profumo di vino. Non dire cazzate".
Mi afferri il viso e mi baci "ti amo".
Sorrido.

Bevo un sorso di vino guardando il tramonto dalla finestra,è stato uno dei giorni più belli della mia vita.
Esci dal bagno "sono ancora pieno di uva ovunque".
Sorrido "grazie,hai organizzato per me una cosa bellissima".
"Ora tocca a te fare per me qualcosa"prendi il mio calice e lo posi sul tavolo "promettimi che da ora in poi non ci saranno più colpi di testa,che seguirai le cure e che lotterai con le unghie e con i denti per rimanere con me".
Annuisco sorridendo "ma non riprenderò subito le cure,prima voglio aspettare degli esiti per una cosa"
Mi guardi curioso.
"Vedremo,ma si ti prometto che farò di tutto per rimanere con te".
"Perché ho l'impressione che tu stia sempre tramando qualcosa?"sorridi.
Faccio "perché sei sospettoso Mycroft Holmes"scherzo.

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