Fantasy School
Nome: Partenope Cassandra
Partenope é un nome tramandato nella famiglia di sua madre da vari secoli,
secondo una leggenda, Partenope, fu una delle sirene che tentarono di incantare Ulisse e i suoi uomini, però, non riuscendoci, queste decisero di separarsi e Partenope (nome che significa "quella che sembra una vergine") finì a Neapolis, ovvero Napoli.
Cassandra, invece, è un nome d'origine greca, deriva da "Kassandras" che significa 'trionfare'.
In Italia il nome Cassandra è poco diffuso, scelto per lo più dagli amanti della mitologia greca, è stato in fatti suo padre a sceglierlo per lei. Cassandra, nell'Iliade è una profetessa con il dono della divinazione ma che era stata condannata a non essere mai creduta. Si dice che, chi porti questo nome sia un'abile seduttrice e che sappia giocare bene le sue carte, riuscendo ad ottenere sempre ciò che vuole
Cognome: Calò
Deriva da soprannomi legati al termine greco kalos che significa "bello".
Il cognome Calò è molto comune in Puglia con un ceppo nel palermitano ed uno in Irpinia.
Questa famiglia ha goduto nobiltà nella città di Bari, Gallipoli, Taranto ed Oyra, in alcune di queste, ancora oggi, la famiglia di Cassandra conserva un certo spessore economico e sociale.
Sesso: femmina
Età: 17 anni, nata esattamente il 14 di Gennaio, prematura di poco più di un mese e mezzo, non ha di certo avuto vita facile per i primi anni ma ha fortunatamente sviluppato una sorprendente capacità di recupero. Ora, unica testimonianza di quel periodo, è una lieve sordità che le fa percepire i suoni leggermente ovattati, ironicamente, é come se fosse costantemente sott'acqua
Aspetto:
Diana Silvers
Partenope si presenta come una ragazzina minuta, non molto alta, tanto da essere facilmente scambiata per una ragazza molto più piccola della sua età. Il volto, sottile, dai tratti dolci, con gli occhi grandi e le labbra carnose, risulta luminoso e si mostra, quasi sempre, sereno e gioioso, ed è costantemente incorniciato da un paio di ciuffi castani che sfuggono, continuamente, dalle complicate acconciature che la ragazza ama farsi. Ha, infatti, dei capelli ondulati molto lunghi, che si rifiuta categoricamente di tagliare ma che, per comodità, non scioglie quasi mai.

Un' importante particolarità di Partenope è che, nonostante si trovi all' asciutto, la sua pelle è costellata, in alcuni punti, da squame, in particolare in alcune zone delle gambe e delle braccia, in oltre, sul collo, presenta persino un accenno di branchie, ovviamente non funzionanti. Queste piccole mutazioni, che di solito, neanche le altre sirene presentano, sono dovute alla particolare linea di sangue di Partenope, in cui la maggior parte delle donne più anziane non presenta neanche la forma umana, ma solo quella acquatica.

lo stile di Cassandra é particolarmente colorato, con una predilezione per i toni pastello, i glitter e le paillettes

Specie: È una sirena, le sirene, nel mito greco erano delle figure mitologiche nonché religiose, sono state tanto ben raccontate da Omero nell'Odissea e presentate come giovani e prosperose donne nella parte superiore del corpo e pesci nella parte inferiore. Riesce, a fare qualche piccolo trucchetto con l'acqua, piccole cose, più carine che utili a dirla tutta, una volta, ad esempio, è riuscita a far uscire un paio di gocce d'acqua da un bicchiere e a farle vorticare a mezz'aria per qualche minuto, peccato che il giochetto le sia costato un' implacabile emicrania durata un paio di giorni.
In più, oltre ad essere particolarmente intonata, a dispetto dei suoi problemi d'udito, Cassandra dovrebbe riuscire, con il suo canto, a manipolare alla perfezione gli uomini, sarebbe quindi in grado di far eseguire, ai ragazzi, tutti i suoi ordini, tuttavia appartenendo ad una stirpe "pura", quindi poco evoluta sul piano terrestre, quando è fuori dall' acqua, non può usarlo per molto tempo, per compiti troppo difficili o quando si parla di azioni estreme, che il malcapitato, normalmente, si rifiuterebbe di fare in maniera categorica, di contro, ad aiutarla, ha sempre il suo fascino.
Queste sue piccole abilità risultano decisamente migliori quando è in acqua, fino a raggiungere la loro massima espressione quando si trova in mare, elemento con cui ha, ovviamente, una profonda connessione.
In fine, dalla sua famiglia, ha ereditato la capacità, ormai quasi del tutto perduta nelle altre, di trasformarsi, oltre che in una normale sirena, in una sua forma molto più grottesca e spaventosa, addirittura mostruosa secondo Cassandra, ottima se mai dovesse ritrovarsi immischiata in una qualche rissa subacquea, ma che lei ritiene abbastanza inutile e dolorosa

Storia: Partenope Cassandra è la mediana di tre sorelle ed è, inoltre, l'unica della famiglia ad aver ereditato il gene di sua nonna, quindi l'unica sirena della famiglia. I suoi genitori, sono infatti entrambi umani, proprio come le sue due sorelle, sua madre, Anna, proviene, in realtà, da un' antica famiglia di sirene, dalla discendenza molto importante e particolarmente conosciuta nel sud Italia, purtroppo la donna fu la prima della stirpe a nascere completamente umana e quindi finì per allontanarsi dalla sua famiglia d'origine. La donna si ritrovò, però, presto costretta a dover fare i conti con la famiglia che aveva preferito abbandonare, quando notò quelle piccole manine palmate che mostravano le ecografie e di cui i medici parlavano con tranquillità, dicendole che sarebbero scomparse, o che, nel peggiore dei casi, avrebbero operato. Anna purtroppo sapeva bene a cosa erano dovute, le aveva già viste, su sua madre, e sui suoi fratelli e sorelle, tutte le volte in cui erano entrati a contatto con l'acqua, fu quindi costretta a chiedere aiuto a sua madre e a tornare a Taranto, sua città d'origine e luogo in cui poi darà alla luce Cassandra, e dove la bambina passerà tutte le estati.
La vita di Cassandra risulta così, fino ai 14 anni, divisa, vive lontana dal mare per nove mesi, per poi ricongiungersene per i restanti tre e queste sue due vite devono, per volere di sua madre e sua nonna, rimanere separate, in maniera categorica, ciò significa che una volta tornata a casa, nel piccolo appartamento di città, della sua famiglia, non può proferire parola su ciò che le è accaduto durante l' estate e vice versa quando raggiunge la piccola villa di sua nonna.
In oltre, entrambe le parti sembrano spingere perché Cassandra ne scelga una ed una soltanto, quando lei, semplicemente, preferirebbe non farlo, quindi l' idea che qualcun' altro, al suo posto, abbia scelto di iscriverla alla Fantasy School, per lei, non è stata che un sollievo. Per non parlare del fatto che, lì, non ha bisogno di nascondersi o di selezionare con attenzione maniacale ciò che racconta o semplicemente ciò dice, sotto questo punto di vista, quindi, la scuola è, per lei, sinonimo di libertà, tanto che spesso le dispiace dover tornare a casa per le vacanze
Carattere: Cassandra si presenta come una ragazza dolce, gioiosa ed, in un certo senso, anche carismatica, sembra interessarsi di tutto e tutti all' interno della scuola, quando c'è lei nessuno può dire di sentirsi escluso o messo da parte, con i suoi modi dolci ed educati, sommati alle sue capacità di giudizio, riesce quasi sempre a difendere chi ne ha bisogno, senza però inimicarsi mai nessuno, restando così una personalità neutrale, sempre sorridente e tenuta abbastanza in considerazione nell'ambiente scolastico. È, in oltre, abbastanza popolare, non perché abbia poi qualcosa di così speciale, semplicemente ama impegnarsi in diverse attività, per questo si ritrova praticamente iscritta a quasi tutti i comitati organizzativi della scuola, per non parlare di quelli d'accoglienza, in più in questi tre anni é stata nei club dai temi più disparati, quindi, tutti all'interno della scuola, chi per un motivo, chi per un altro, possono dire di conoscerla, tra l'altro, Cassandra, fa sempre in modo di risultare simpatica a tutti, adattandosi alle personalità con cui interagisce e no, nessun secondo fine, solo, non vuole, per così dire, deludere nessuno e poi, insomma, non può dire di non amare le piccole attenzioni che le danno. A discapito di tutta questa situazione, però, nessuno la conosce realmente, nessuno sa quanto Cassandra possa essere iraconda, sprezzante o acida, nessuno sa quanto detesti la compagnia di determinati individui, nessuno sa quanto odi essere chiamata Cassy da praticamente tutta la scuola o quanto odi essere trattata da principessina indifesa da praticamente tutti i ragazzi con cui entra a contatto. Di fatti, le piccole e potenti scenate che fa, dopo aver accumulato fin troppo stress, rimangono tra lei, la sua camera ed, occasionalmente, il suo migliore, nonché unico, amico. In sintesi, neanche lei è certa di ciò che è, anche perché, dopo praticamente una vita intera passata cercando di accontententare tutti i membri della sua particolare famiglia, l'unico modo sicuro, secondo lei, di rapportarsi con gli altri, é fare buon viso a cattivo gioco
Relazioni: è disponibile a relazioni tuttavia è appena uscita, anche se senza troppi problemi, da una breve relazione, per cui non vorrà sentir parlare di certe cose almeno per un po', anche se né a scuola, né in famiglia, qualcuno ne è a conoscenza, lei si ritiene pansessuale
Curiosità:
- forse un po' scontato, ma si rifiuta di mangiare pesce, crostacei o molluschi vari, per ovvie ragioni
- non si presenta mai con il suo primo nome ma solo con Cassandra, ed in ogni caso, tutti ormai la chiamano Cassy, come Cassidy senza la d
- non si direbbe ma i suoi generi musicali preferiti sono orientati verso il Punk, il Rock ed il Metal
- Cassandra ama nuotare, che si tratti di farlo con o senza coda, le piace anche a livello sportivo, segue infatti gran parte delle competizioni di nuoto e nuoto sincronizzato
- é una patita di cinema e teatro, conosce tantissime curiosità su diversi film, attori, scenografi e registi, non disprezza nessun genere e ha visto moltissimi vecchi film e spettacoli italiani, dopotutto, l'Italia è pur sempre la patria del teatro.
- condivide con il padre la passione per la mitologia greca, si è infatti portata dietro, un paio di vecchi libri, gentilmente presi in prestito dalla liberia dell' uomo
possiede una particolare collana, regalatale da sua nonna, e che ha scoperto, solo in seguito, essere stata creata da una strega. Consiste in una strana ampollina, contenente acqua di mare, una goccia del sangue di un mutaforma, o qualcosa del genere, e insomma, non ha esattamente capito che altro o come funzioni, ma quando la indossa le branchie e le squame spariscono, permettendole di uscire senza destare troppo scalpore. Ovviamente a scuola non la indossa mai, ma sfoggia, con fierezza, le sue particolarità

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