Loml
27 Maggio, ahimè è successo:
"Buongiorno da Sky News, il nostro telegiornale delle nove si apre con la notizia peggiore che potessimo darvi: Bethany River Snape, l'ultima eroina del mondo magico, è morta pochi minuti fa, al Queen Mary Magic Hospital, circondata dalla sua famiglia. Ha combattuto fino all'ultimo istante contro una terribile malattia che la tormentava da dieci anni. Il servizio, prego."
Svegliarsi, anche in ritardo stratosferico, preparare la colazione al volo, vestirsi altrettanto al volo, accendere la televisione e sentire quelle parole che ho trascritto qua sopra... mi ha internamente creato una voragine nello stomaco.
Crystal stessa mi aveva lasciato un messaggio, alle otto e cinquanta, che recitava "mia madre non è più tra noi 💔", e io l'avevo letto, purtroppo, troppo tardi.
Quasi contemporeaneamente, il mio telefono ha squillato ma, a differenza di quello che pensavo, era Maud:
-Lucy... hai sentito?
-Sì, principessa. Ascolta, dobbiamo stare vicino a Crys, almeno fino al giorno del funerale. Credo che la prima ministra ordinerà il lutto nazionale per tutta settimana.
-Oh sì, l'ha detto adesso. Al telegiornale. Il funerale sarà venerdì, ad Hogwarts, ma io non... non me la sento di venire... in fondo non la conoscevo...
-Vai tranquilla, non sei obbligata.
-Whit, invece? Si è fatta viva?
-No, per il momento no. Mi sa che la raggiungo a Hogwarts. Tu cerca di non annoiarti oggi.
-Non ti preoccupare, Lore mi porta con sè al quartier generale di Beautybay. Sta per arrivare un nuovo brand, e mi ha proposto di partecipare alla campagna pubblicitaria.
-Che brand è? Lo conosco?
-Ehm... aspetta... non mi ricordo il nome...
-Beauty Of Joseon, amore- le ha suggerito Lore, accanto a lei.
-Ah sì, conosco, conosco... divertiti allora-
Ho riagganciato, tirando un sospiro pesante come l'atmosfera che si sarebbe respirata a Londra di lì a poco.
Sono tornata in camera, per finire di sistemarmi, con le parole della telegiornalista che ancora rimbombavano nella mia testa. Avrei voluto che questo giorno non arrivasse mai, non tanto per me, ma per Crystal, che ha perso letteralmente la persona più importante della sua vita.
Mi stavo ancora maledicendo per aver dimenticato, la sera prima, di riattivare la sveglia sul cellulare, quando il suddetto si è messo nuovamente a squillare.
E questa volta era la mia capa:
-Lucy, ci sei? Stai smaltendo lo shock?
-Hai indovinato. Se mi dai altri dieci minuti sono da te.
-Qui a momenti si annega, per i fiumi di lacrime che ci sono, tra noi professori. Bethany era una delle colonne portanti di questa scuola, ha insegnato autodifesa a due generazioni di maghi, chiunque abbia meno di quarant'anni l'ha avuta come insegnante, compresa io.
-Non ho mai sentito la tua voce così spezzata come oggi, Whit. Allora è vero che, in fondo in fondo, hai un cuore.
-Ah è così? Fammi una cortesia: vai in culo, e dopo quanto hai fatto, vieni qui da me, che tra poco arriva anche Crystal.
-Cazzo, è vero, corro. A dopo-
Mi sono guardata allo specchio un'ultima volta, prima di uscire dalla villetta, e non appena ho messo piede fuori dal cancello, ho notato che molti edifici, quelli più alti che si vedevano anche fuori dal centro, erano stati coperti con un velo nero, segno di lutto stretto.
Anche Hogwarts aveva subito lo stesso trattamento, e mi sembrava che fosse diventata Villa Deetz, all'inizio di Beetlejuice 2, quando era morto il signor Deetz, e Delia aveva addobbato la casa con questi teloni neri trasparenti. Non vi dico altro, sennò vi spoilero il film, andate a vederlo, che merita.
Whitney, interamente vestita di nero, era nella sala grande, ad allestire un enorme arazzo, che ritraeva Bethany, con il suo nome e le due date "1963-2024", a completare il tutto.
-Gli alunni ancora non lo sanno, visto che i cellulari sono vietati in classe- mi ha spiegato, dopo essersi asciugata l'ennesimo paio di lacrime- quando verranno qua per il pranzo, vedranno e capiranno. Stiamo pensando di chiudere prima l'anno scolastico.
-Mi pare il minimo...
-Finirà venerdì questo, anzichè il prossimo. Lo stesso giorno del funerale, per farti capire. Per quanto riguarda gli alunni del quinto e settimo anno, che faranno gli esami... li sosterranno tra mercoledì e giovedì. Come, non si sa, ma gli tocca.
-La commissione sarà ridotta, immagino.
-Sì, esatto. Severus, chiaramente, non parteciperà, ha già nominato il suo sostituto, che prenderà il suo posto dall'anno prossimo. Te l'avevo detto che da settembre sarà in pensione?
-No, ma l'ho intuito ugualmente.
-Sei davvero una grandissima stronza. Adesso taglia corto con le battute e dammi una mano, sennò non resta in piedi, sto affare-
Crystal, suo padre, e la preside Minerva McGrannitt sono tornati ad Hogwarts poco più tardi, ma mentre Sev si è fiondato in camera sua, chiedendo di non essere disturbato, se non dalla figlia, le altre due si sono dirette verso di noi.
-Mi dispiace di non averti risposto subito, Crys.
-Non preoccuparti. Oh, siete riuscite a montarlo...
-Ci abbiamo impiegato un po', ma eccoci qua.
-Vorrei che tutti ricordassero Bethany così, come si vede in questa foto- ha mormorato Minerva, dopo essersi asciugata ulteriori lacrime- forte, sorridente, senza nessuna paura di affrontare la vita... perchè alla fine è stata questo. E sarà un esempio per ogni alunno che passerà in questa scuola, da qui in avanti. Ho ragione o no, ragazze?
-Sì nonna. Cosa vuoi fare ora?
-Per oggi e domani sospenderemo le lezioni, per rispetto alla memoria di tua madre. Venite, venite con me-
Immaginate le reazioni degli alunni, soprattutto quelli più grandi, quando sono entrati in sala grande, per il pranzo... molti di loro sono scoppiati a piangere, altri sono rimasti immobili per lo shock, altri ancora si abbracciavano, sempre tra le lacrime, per tirarsi su a vicenda.
Il discorso della preside ha leggermente calmato gli animi, quanto bastava perchè la sala grande non si trasformasse in un acquario. Ve lo riassumo, sennò stiamo qua fino a domani:
Le lezioni sarebbero state sospese sì, per il resto della giornata e per il giorno successivo, ma gli esami si sarebbero tenuti ugualmente (mercoledì i GUFO e giovedì i MAGO) e dunque gli alunni erano pregati di studiare, se non volevano essere bocciati. Venerdì mattina ci sarebbe stato il funerale di Bethany e chiunque avesse voluto partecipare, era atteso in sala grande alle 10, mentre chi non se la sentiva, avrebbe già potuto tornare a casa. Semplice, no?
Finito il pranzo, Crystal, seguita da noi, è schizzata all'ultimo piano, dove c'era la camera che fino a quella mattina apparteneva ai suoi genitori, e ha bussato alla porta:
-Sì, chi è?- ha risposto una voce incrinata dal pianto.
-Io, papà. Ci sono anche Lucy e Whitney, possiamo entrare?
-Certo, venite pure-
La porta si è aperta, mostrandoci uno scenario tanto lugubre quanto gli scenari della sposa cadavere: l'intera stanza era stata dipinta magicamente di nero, e l'artefice di questa opera d'arte, ovvero Severus Snape, affacciato alla finestra, che guardava la pioggia scendere.
-Come vi sentite?- gli ho chiesto, sottovoce.
-Io... io credo di non essermi reso conto di quello che mi sta succedendo. Non riesco a realizzare che questa volta la mia Betha non tornerà più da me, e da Crystal...
-L'avete amata fino all'ultimo secondo. Non dovete rimproverarvi nulla.
-Hai ragione... prima che chiudesse gli occhi per sempre, l'ho baciata e le ho detto che il mio amore per lei sarebbe continuato per l'eternità. Betha mi ha sorriso e poi...-
Stava per piangere di nuovo, ma un abbraccio da parte di Crystal l'ha fermato.
-Papà, vuoi che ti lasciamo ancora un po' da solo?
-No... tu resta pure. E anche voi, se vi va...
-Come vuoi, Severus, io rimango- ha risposto Whitney sedendosi sulla poltrona nera.
Io ero indecisa se andare via oppure unirmi al gruppo di supporto psicologico per il professore, devastato come non mai per la perdita della moglie.
Io avevo affrontato già due lutti importanti, ovvero la morte di entrambi i miei genitori, quindi potevo perfettamente capire come si sentisse Crystal in questo momento, ma allo stesso tempo non volevo immischiarmi in affari che non mi riguardassero. Certo, Bethany River era stata la mia fonte di ispirazione per diventare la strega che sono, però non la conoscevo così tanto bene, al contrario di Whitney.
Sono uscita dalla stanza, e camminando per i corridoi sono stata investita da un'ondata di allievi che parlavano della loro defunta prof, il tutto contornato di abbondanti lacrime.
Mi sentivo quasi di troppo, in mezzo a quel lutto collettivo, tanto che una volta arrivata al portone di ingresso, mi sono smaterializzata e sono ricomparsa a casa di Crys. Qualcosa mi stava suggerendo, però, che non sarei potuta rimanere lì ancora a lungo...
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31 Maggio, provo a raccontarvi il funerale:
Se vi dicessi, che a porgere l'ultimo saluto all'eroina del mondo magico, c'era tutta Hogwarts? E parecchi alunni degli anni passati, tra cui Harry Potter, Ginny, Ron, Fred e George Weasley, Luna Lovegood, addirittura Draco Malfoy, che per me è un cugino di forse secondo grado, più alcuni professori attualmente in pensione, che avevano appunto lavorato con Bethany.
Sia io che Whitney abbiamo letto un breve discorso per omaggiarla, dato che nè la figlia, nè il marito, hanno avuto la forza di farlo (e non posso biasimarli).
Ha cominciato Whit, tra il silenzio generale, da quel leggio dove solitamente i presidi facevano gli annunci importanti:
"Oggi il mondo magico ha perso la sua ultima eroina, colei che ha scoperto e divulgato l'antidoto all'anatema che uccide. Certo, qualcuno potrebbe pensare perchè non l'ho inventato io, ma non è il caso di parlarne ora... il punto è che Bethany mi ha insegnato tutto ciò che so, e senza di lei, io non sarei diventata il genio della magitecnologia che sono.
Mi vedeva sempre sommersa dai libri in biblioteca, e mi sentiva sempre sbuffare, per le troppe informazioni confuse che avevo davanti. Infatti è stata lei a spronarmi, per creare il primo sito internet magico della storia. E le devo tutto, tutto quello che ho creato. Non ci sarà nessun altro come lei"
Lungo applauso, con accenni di pianti e soffiate di naso.
Poi è toccato a me, e non chiedetemi come ho fatto a rimanere calma e sobria, soprattutto:
"Io l'ho conosciuta tardi, quando purtroppo era già malata, ma ancora in grado di stare in piedi, combattere e lanciare incantesimi. Ma per me è sempre stato un punto di riferimento, avrei voluto arrivare dove era arrivata lei. Io e Bethany siamo nate nella stessa città, Salem, in Massachusetts, la città delle streghe per eccellenza, e per un certo periodo mi sembrava di aver vissuto più o meno la sua stessa vita: infanzia difficile, bullizzate a scuola, senza amici o quasi, ma con poteri straordinari, che per tanto tempo abbiamo nascosto.
Non ci fidavamo di nessuno, fino a quando abbiamo trovato quella persona, che ci ha fatto ricredere. Io poi ho preso una strada completamente diversa, dalla sua, ma sono felice di averla comunque incontrata e fiera di essermi ispirata a lei."
Altro applauso, forse più lungo del precendente, e Crystal che mi sorrideva con gli occhi lucidi.
Alla fine della cerimonia, la bara è stata accompagnata nel giardino segreto di Hogwarts, dove era stata allestita la tomba, sotto la pioggia e con questa canzone in sottofondo:
🎶 If you know it in one glimpse
It's legendary
What we thought was for all time
Was momentary
Still alive, killing time at the cemetery
Never quite buried
You cinephile in black and white
All those plot twists and dynamite
Mr. Steal Your Girl, then make her cry
You said I'm the love of your life
You talked me under the table
Talking rings and talking cradles
I wish I could un-recall
How we almost had it all
Dancing phantoms on the terrace
Are they second-hand embarrassed
That I can't get out of bed?
Cause something counterfeit's dead
It was legendary
It was momentary
It was unnecessary
Should've let it stay buried
Oh, what a valiant roar
What a bland goodbye
The coward claimed he was a lion
I'm combing through the braids of lies
"I'll never leave" ...
"Never mind"
Our field of dreams, engulfed in fire
Your arson's match your somber eyes
And I'll still see it until I die
You're the loss of my life 🎶
Da "amore della mia vita" a "la peggior perdita della mia vita" c'è voluto un attimo, purtroppo...
Lascerò a Crys e a suo padre tutto il tempo necessario per affrontare il lutto nel miglior modo possibile.
Problemino: senza Crystal in agenzia, avrei avuto davvero bisogno di qualcuno che la sostituisse, perchè si era capito che in tre non si riusciva a lavorare.
Mi ero allontanata leggermente dal corteo funebre, e ho chiuso l'ombrello, visto che stava smettendo di piovere.
Quasi subito mi si è avvicinato un ragazzo con i capelli biondi, gli occhi azzurrissimi, circondati di rosso per il troppo pianto, vestito di nero dalla testa ai piedi, come tutti i presenti.
-Salve... siete miss Black, il capo dell'A.S.M.M. giusto?
-Sì... chi lo vuole sapere?
-Mi chiamo Keith Astrow, sono il cugino di Crystal. Mi sono laureato in spionaggio magico due settimane fa, e... ecco...
-Ti ha parlato del fatto che cerchiamo una nuova recluta, giusto?
-Sì, esatto. Mi vorrei proporre, se il posto non è già stato occupato.
-Non è assolutamente occupato. Presentati in agenzia lunedì, alle 10, per un colloquio conoscitivo. Ecco qua il mio biglietto da visita... così sei sicuro di non sbagliarti.
-Vi ringrazio. A lunedì, allora... torno a consolare mio zio e mia cugina-
Ma fai che abbiamo finalmente risolto questo casino che ci portiamo dietro da sei mesi?
Mi sono riavvicinata alla tomba, dove alunni, ex alunni, insegnanti ed ex insegnanti stavano lasciando rose di ogni colore sopra la bara, ringraziando Bethany, per essere stata parte della loro vita, come amica, prof o semplicemente una fonte di ispirazione. E alla fine, per dirla tutta, a questo funerale, aveva partecipato chiunque avesse frequentato Hogwarts negli ultimi trent'anni.
-Lucy, quindi hai fissato un colloquio a Keith, per lunedì?
-Sì, Crys, sono sicura che lui è il ragazzo adatto per questo ruolo. Spero non mi deluda.
-Beh, è un'ottima notizia... e... ehm... ti giuro, non vorrei rovinare questo momento, ma devo avvisarti che... ecco...
-Spara, dimmi tutto.
-Da domani non potrai più stare a casa mia, Lucy. Mio padre ha venduto la villetta sul lago e si stabilirà da me, per sentirsi meno solo. Mi dispiace...- ha mormorato, abbracciandomi.
-Ma stai scherzando? Ovvio che cedo il posto a tuo padre, io andrò a stare da zio Sirius. Almeno fino a quando non riesco a ricomprarmi una casa. E mi auguro accada il prima possibile, così sono convinta che starò al sicuro.
-Hai ragione. Tranquilla, nel caso quel deficiente si facesse vivo, puoi contare su di me, per distruggerlo. E anche su Whit, e sulla principessa. Ricordati che non sei e non sarai mai sola-
Eppure, chi glielo spiega che mi sento ugualmente debole e vulnerabile, nonostante le loro protezioni?
Madre mia, dovrei pormi "arrestare il mio ex e trovarmi un ragazzo sano" come obiettivo per questa seconda metà di anno, siete d'accordo?
Mettete qui tutte le vostre denunzye per le troppe lacrime versate, e vi prego, non uccidetemi, ma questo cap prima o poi doveva arrivare... 💔
Dalla prossima settimana si riprende con le indagini (e potrei accorciare leggermente la lunghezza dei cap) ciaooo 💋
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