2.




Harry aveva l'impressione di essere stato ingannato e il silenzio di Garret cominciò a spazientirlo.

" Che cos'è che non so, Garret?" chiese bruscamente. " C'è qualcosa che non mi hai detto? Perché non può funzionare?"

Il volto rugoso del vecchio pescatore era impenetrabile.

La barba folta e ispida gli conferiva un'aria di severa autorevolezza e i suoi bellissimi occhi grigi erano fissi nel vuoto, mentre le mani nodose toccavano incerte il timone.

" Non immaginavo di trovare tanti guardiani " disse infine. " Pensavo che avremmo evitato tutti quei controlli, arrivando dal mare. Ormai è tutto inutile, Harry. Potrebbero arrestarti e non vale la pena di arrivare fino a questo punto."

Anche se le cose vanno male, non possono certo mettermi in galera per una sciocchezza simile, pensò lui.

Non era lì per una rapina o un furto, in fondo.

Al massimo, se l'avessero scoperto, l'avrebbero considerato uno scocciatore e gli avrebbero detto di stare alla larga.

" Invece vale ancora la pena di tentare " insistette. " Non può accadermi nulla di grave."

Garret serrò i pugni, esitante, poi fissò il viso del ragazzo.

" Hai buon cuore, Harry Styles. Sei generoso, come tutta la tua famiglia, non voglio che ti accada nulla di male, in alcun modo."

" Non sono un bambino " ribattè lui con fermezza. " So badare a me stesso e per quanto riguarda la mia famiglia, sai benissimo quanto resterebbero delusi Carol e Alan se tornassi a mani vuote. Devo almeno tentare per il loro bene."

Sapeva che Garett era molto affezionato ad Alan, infatti Harry non conosceva nessuno ad Haven Bay che non stimasse il figlio di sua sorella, anche solo per il modo in cui aveva superato le enormi difficoltà che la vita gli aveva riservato togliendogli l'uso delle gambe.

Alan meritava un futuro sereno e Harry era deciso a fare del suo meglio per renderlo possibile.

Desiderava cancellare quello sguardo preoccupato dagli occhi di Carol e vederci invece la scintilla della voglia di vivere.

Sua sorella si era sacrificata moltissimo per il bene del figlio ed era il momento che qualcuno le alleviasse quel fardello.

Dai genitori adottivi,Harry e i suoi fratelli avevano imparato che cosa significava essere una famiglia: dividere il peso dei problemi, aiutarsi l'un l'altro, fronteggiare insieme le avversità.

E Harry stavolta era nella posizione migliore per fornire un aiuto.

Dipendeva tutto da lui, infatti, se fosse riuscito ad ottenere il sostegno di Louis Tomlinson per il suo progetto, il problema del futuro di Alan e Carol si sarebbe risolto definitivamente.

" Come vuoi " acconsentì finalmente Garret, anche se a malincuore. " Spero che tu riesca a parlargli."

Harry sospirò sollevato: l'anziano pescatore era solo preoccupato per lui, ecco tutto.

L'animosità che aveva mostrato verso Louis derivava dalle eccezionali misure di sicurezza adottate dal ricco imprenditore.

" Grazie, Garret " replicò con un dolce sorriso.

Lui gli lanciò un'occhiata cupa.

" Comunque non mi illudo."

" Vedremo " tagliò corto Harry volgendo lo sguardo verso il porticciolo, ormai deciso ad agire. " Quel molo là in fondo..." indicò. " Scenderò laggiù ".

Senza altre obiezioni, Garret accostò alla banchina indicata.

Harry intanto ripassava la parte che avrebbe recitato.

È solo questione di avere fiducia in se stessi, si ammonì.

Il costoso completo bianco che indossava era abbastanza di classe da farlo sembrare un frequentatore dell'alta società e i suoi capelli avevano un taglio all'ultima moda.

Insomma, poteva passare per un invitato, aveva soltanto bisogno di un po' di fortuna.

Del resto, era sempre riuscito a districarsi nelle situazioni più imbarazzanti, quando l'occasione richiedeva lucidità di pensiero e prontezza nell'agire.

Quindi non aveva nulla di cui preoccuparsi, assolutamente nulla.

In un modo o nell'altro sarebbe arrivato a Louis Tomlinson e l'avrebbe costretto ad ascoltarlo.

Ciao a tutti,
purtroppo ho notato che dalla scorsa storia i voti sono drasticamente calati e non riesco a capire il perché. Prima ogni giorno mi ritrovavo un centinaio di stelline a capitolo mentre ora difficilmente superano le 70.
Io mi impegno a pubblicare tutti i giorni, ma quello che sta capitando mi intristisce molto, soprattutto perché le letture sono invece sempre molto alte.
Io non pretendo che un lettore voti se non vuole, però per uno scrittore, che pubblica ogni giorno da anni con costanza, una situazione simile non è certo entusiasmante.
Vedrò quindi come le cose procederanno nei prossimi giorni, poi deciderò se eventualmente cambiare il mio modo di pubblicare.
Mi dispiace, ma cercate di capirmi ❤️

Bạn đang đọc truyện trên: AzTruyen.Top