dieci

! attenzione : scene forti !

! non promuovo in alcun modo i comportamenti descritti nella storia nella vita reale, questa è solo finzione !


"J- Jungkook- ah!" gemi all'improvviso sentendo una scossa di adrenalina. "Cosa- cosa mi sta succedendo? Perchè mi sento così-"

Non fai in tempo a finire la frase, e sei confusa, visto che vorresti, dovresti davvero preoccuparti ma proprio non ci riesci.

"Bene?" Jungkook, seduto su di te, chiede. "È l'effetto dell'eroina" ghigna, parlando soddisfatto.

Avvicina poi la sua faccia alla tua, lasciando un veloce e provocatorio bacio, che ti godi più di quello che pensassi, visto che non appena Jungkook si stacca, piagnucoli per più contatto.

Il tuo ragazzo ti accarezza dolcemente la guancia destra, quella non ferita, per afferrare ora con delicatezza il tuo mento, come invito a guardarlo negli occhi.

"Hai visto piccola? Io tengo a te, e ti ho fatto stare bene. Anche se tu continui a pensare a quel Taehyung, io mi preoccupo per te. Io faccio così tanto, e tu invece... mi dici che non mi ami più..." ti guarda serio dall'alto, i suoi occhi imprigionano mille emozioni.

C'è di tutto dentro quelle pozze scure: c'è rabbia, c'è sofferenza, c'è tanta cura e amore per te. Al momento sei poco lucida, e quella traccia di amore ti fa esplodere una miriade di emozioni fantastiche dentro.

Sei euforica, sei felice, al settimo cielo all'idea di avere Jungkook come tuo ragazzo. Come hai fatto a dirgli così tante cose cattive prima?

Si vede che ci è rimasto male, e ora non vuoi fare altro che sollevargli il morale. Vuoi baciarlo e accarezzarlo e mostrargli che lo ami ancora, che i tuoi sentimenti non sono cambiati.

"Mi dispiace..." anche tu avvicini la mano alla sua guancia, e lui sospira rilassato, chiudendo gli occhi per qualche secondo. "Non volevo farti soffrire..."

Jungkook si riabbassa al tuo livello, aprendo la bocca lentamente per andare ad avvolgere le tue labbra con sensualità, introducendo la lingua nella tua cavità orale.

Il muscolo esplora la tua bocca, accarezza i denti, mentre le labbra cominciano a diventare impazienti, vanno più veloci.

L'aria inizia a non essere abbastanza tra voi due, i respiri sono affannati, e un lieve morso al labbro inferiore di Jungkook è sufficiente a farlo gemere in piacere, e sorridi contenta.

Non basta più. Da legata, provi come puoi a spingere il tuo bacino verso lui, ora completamente sopra di te. Le sue mani slittano ad aggrappare il tuo busto, sono ruvide, grandi e puoi sentire i bicipiti in tensione che sfregano contro i tuoi fianchi.

Come per vendetta, Jungkook da un colpo di bacino abbastanza forte da farti sussultare e gemere. È eccitato quanto te, e non sai cosa stia aspettando a spogliarsi.

Dal poco che ti ricordi, aveva menzionato qualcosa sul volerti punire negandoti il sesso, ma speri davvero che non stesse parlando sul serio.

"T/n" respira pesante e la sua voce è illegalmente profonda e roca, stai per morire. "Ringraziami, mh- per essere stato così gentile con te. È- mh- merito mio se- mhhmh- ora stai così bene." Parla con un sorrisetto tra i tuoi baci sempre più passionali e bisognosi.

Jungkook si stacca, e deve ripetersi più volte che deve resistere, è necessario che lo faccia se vuole farti imparare la lezione. Sei assolutamente stupenda, sotto di lui, mente offuscata, che respiri affannosamente con le labbra accese e rosse.

"Grazie, Jungkook" dici, e poi "Adesso torna qui", provi ad alzarti per afferrarlo e portarlo giù da te, ma ricadi subito sul letto, bloccata dalle manette.

"Rispondi a una mia domanda, T/n. È vero quello che hai detto? È vero che non mi ami più?" chiede, e tu scuoti la testa freneticamente a destra e a sinistra.

"No. Ti amo ancora, Jungkook. Tanto." dici, al che lui sorride lievemente, portando le sue labbra a pochi millimetri dalle tue.

"Molto bene." avvolge ancora sensualmente le sue labbre alle tue, con lentezza, facendovi risprofondare entrambi nella passione.

Si stacca di nuovo.

"Ora ho da fare, piccola. Fai la brava, prova a riposare." Ti sorride, prima di alzarsi da sopra di te.

Subito ti senti vuota, insoddisfatta.

"Non andartene, ho bisogno di te..." parli con voce fiacca, quasi sul punto di piangere. Ti senti estremamente triste, ora tutta la felicità di prima sembra essersi dissolta.

"Shhh" risponde Jungkook leggero, posando piano l'indice sulle tue labbra.

Jungkook cammina veloce, prendendo gli scalini che portano nel piano ancora più sotterraneo rispetto a quello in cui ti ha lasciata.

"Tu!" Punta il dito contro uno, che sta al computer nella prima stanza subito dopo i gradini. "Voglio sapere tutto su Kim Taehyung. Cosa fa e dove si trova, tutto! Pedinalo, spialo, fai quello che vuoi, basta che io sappia di ogni sua mossa" ordina, e quello annuisce agitato senza contestare.

"Dobbiamo ucciderlo, signore?" Chiede un altro scagnozzo, lì vicino, schiarendosi la gola.

Jungkook pensa un attimo, per poi rispondere "No. Non ancora. Per il momento voglio solo assicurarmi che non si avvicini a T/n".

Non ci sono orologi. Sei confusa, hai perso la cognizione del tempo. Non sai da quanto tempo Jungkook se ne è andato.

Hai la bocca secca e un forte prurito ai polsi, ma non solo: senti che si sta espandendo un po' dappertutto. Come se non bastasse, cominci a sentire anche un lieve senso di nausea.

Se questi sono gli effetti dell'eroina, non credi proprio di volerne assaggiare ancora. Come fa la gente a diventare dipendente da questa roba?

Non sei lucida, e non ti rendi ancora conto di cosa effettivamente è successo. L'unica cosa che sai è che sei sfinita e ti senti male, e vorresti solo addormentarti.

In un tentativo di cadere in un sonno profondo, provi a chiudere gli occhi cercando di rilassarti. Non funzionerà.

"Hai sentito di quel Jeon? Io ho sentito che ultimamente ha rapinato tra le più prestigiose gioiellerie, rivendendo tutti i pezzi unici per prezzi esorbitanti al mercato nero! Chissà quanti soldi avrà fatto"

"Quanti soldi avrà fatto? Non vorrei contare quelli che ha già; da quel che so, il capo della gang Ri è stato ucciso da Jeon perchè era indebitato..."

"Che cosa?! Ri Minhyun? Il più ricco e forte boss di tutta Seul? Mi stai dicendo che era indebitato con quello psicopatico?"

"Così sembra... è meglio non scherzare con Jeon, Jin. È un tipo pericoloso. Guarda come in poco tempo ha scalato la gerarchia. Ora anche i boss più anziani lo temono."

Jin annuisce, per poi spalancare gli occhi in terrore. L'altro non fa in tempo a chiedere cosa ci sia che non va, che si sente del freddo metallo puntato su una tempia.

"A cosa devo tutto questo gossip?" è proprio Jeon, vestito tutto di nero in un outfit fin troppo casual per il posto in cui si trova, a parlare.

Il tipo deglutisce, sentendo il battito cardiaco talmente forte che il muscolo sembra volergli uscire dal petto.

"Nulla... Jeon... ti rispettiamo, tutto qua." parla con cautela, attento alla risposta dell'altro.

"Mi rispettate? Che bello che bello che bello!! Come posso ricambiare il favore?" Jungkook comincia a saltellare contento sul posto, battendo le mani con la pistola carica in mano.

"Volete diventare miei amici? Ho tanti giochi da prestarvi!" Descrive euforico, occhi che brillano in maniera infantile, sorriso raggiante che non può fare altro che confondere e spaventare gli altri due tipi in sala.

"N- noi... siamo a posto così, grazie lo stesso."

"Non volete essere miei amici?" Mette su il broncio "Okay" scrolla le spalle poi, sparando al biondo. L'altro, Jin, guarda in orrore la scena.

"Tanto non facevo sul serio, non vi voglio come amici. Scherzetto!" Jungkook urla l'ultima parte, facendo balzare Jin sul posto.

Ride poi di gusto, molto preso dalla sua battuta "Sono più bravo a recitare o dire le battute? Eh? Eh? Dai, dimmelo! Recitare? Dire battute? Mh? Eh?" insiste ancora una volta in modo infantile.

Jin decide che è il caso di rispondere, se vuole vivere ancora. Scoppia a ridere. "A dire battute! Troppo forte, Jeon! Ora scusami, ma devo proprio scappare!" Si alza dal divanetto Jin, e Jungkook ridacchia come se fossero amici da una vita.

"Tu si che sei simpatico! Non come il tuo amico, lui mi stava antipatico." Guarda con tutta tranquillità il cadavere ai suoi piedi.

Jin annuisce a denti stretti e scappa, si inoltra tra la folla del locale e fugge, dove quello là non potra trovarlo.

Jungkook è proprio di buon umore. Sarebbe proprio un peccato se qualcosa andasse storto adesso, no?

Tipo il fatto che l'uomo su cui aveva scommesso nel combattimento, un certo Kim Namjoon, ha perso.

Ha appena perso il doppio dei soldi, a causa dell'altro combattente. Jungkook l'aveva pagato perchè si facesse battere, così lui ci avrebbe guadagnato il triplo grazie alla somma scommessa.

E invece quel coglione si è intascato i suoi soldi e gliene ha fatto perdere altri.

Jungkook non è più di buon umore. Va a cercare il combattente in questione, che si crogiola nei complimenti e nella vittoria.

Come lo vede arrivare, questo si terrorizza e sbianca. All'altro non sembra interessare, tanto che tira fuori la pistola e la punta alla gamba del combattente.

Spara un colpo.

E l'altro urla.

"Moolto divertente. Rivoglio i miei soldi entro domani mattina. Tutti. Anzi no, il doppio." Jungkook dice a mo' di cantilena.

"Ma- ma io non-  sono le nove di sera- come faccio-  e se non li porto?" Il combattente farnetica spaventato.

"È quello il divertente! Scoprirai domani cosa ti succederà se non mi porti quei soldi. Ti sei divertito a vincere? Anche io mi diverto adesso! Soldi soldi soldi!!" Jungkook ridacchia in faccia all'altro.

"O i soldi a me o un cadavere ai tuoi" Jeon torna serio di botto, minacciando ora con lo sguardo l'altro, che rabbrividisce.

Mentre Jungkook butta giù un drink, sente due paia di mani appoggiarsi sulle spalle e sulle cosce.

"Signor J" una ragazza ridacchia, passando lentamente le dita sull'interno coscia del ragazzo.

"Siamo due amiche di Doohyuk, ci ha chiesto di venire da te... vuole scusarsi per il suo comportamento" l'altra, con le braccia appoggiate sulle spalle di Jungkook, spiega.

"Doohyuk è quello stronzo che mi ha fatto perdere un sacco di soldi?" Chiede, tono disinteressato.

"Si" una risponde.

Come reazione, Jungkook prende il bicchierino in vetro e lo scaraventa sul bancone, rompendolo in mille pezzi e tagliandosi la mano nel frattempo.

Le due ragazze si allontanano spaventate, e Jeon si gira puntando la pistola contro la più vicina.

"Allora dite a Doohyuk che non voglio puttane, voglio solo i miei soldi." Jungkook parla con voce glaciale, notando impassibile il terrore nelle iridi delle due ragazze.

"Sciò! Se non volete finire nella mia collezione di bambole"

Non sai ancora quanto tempo sia passato, ma sicuramente abbastanza perchè l'effetto dell'eroina sia passato.

Hai un gran mal di testa, e non aiuta il fatto che tu non riesca a smettere di pensare a cosa hai fatto prima con Jungkook.

L'ha fatto apposta, ti ha drogato per sentirsi dire quello che voleva, ma non soccomberai ancora ai suoi giochini.

Senti la porta aprirsi, e lo vedi con la coda dell'occhio camminare pesantemente verso di te.

Sembra arrabbiato, e non osi aprire bocca.

Volevi dirgliene di ogni, di come si fosse permesso di farti ciò che aveva fatto, come avesse avuto il coraggio di dire che ti ama dopo averti fatto del male.

Non riesci. Deglutisci, spaventata dal non sapere cosa ha intenzione di fare.

Si avvicina a te, e ti libera inaspettatamente dalle manette. "È ora di giocare all'allegro chirurgo, piccola. Mi hanno fatto tanto incazzare, ma sono sicuro che non avrai problemi a farmi sfogare un po'..."

Sussurra, in ammirazione del tuo corpo mentre finalmente senti i tuoi polsi liberi.

"Cazzo, guardati. Così bella, tutta mia" si mette sopra di te, ridendo soddisfatto, in modo totalmente pazzo, procedendo poi a gemere nel tuo orecchio.

"Aaahh" la sua voce è roca, grave.

"Voglio vedere ancora il tuo sangue sulle tue labbra, piccola. È così sexy" ti bacia piano, prendendo il coltello dal comodino.

Ora sei lucida. E non puoi lasciare che questo accada. Devi combattere.

"Feriscimi, Jungkook, fammi quello che vuoi" decidi di stare al gioco, sussurrando sensuale.

Il tuo ragazzo sembra soddisfatto della tua risposta, accarezzandoti la guancia. "Sapevo che l'eroina avrebbe fatto il suo lavoro"

"Lascia che ti ringrazi per bene" dici, invitandolo ad alzarsi, per farlo poi stendere sul letto. Il cuore ti batte all'impazzata, e sta volta non perchè sei eccitata.

Stai tremando, sei assolutamente terrorizzata. Se quello che hai intenzione di fare non dovesse funzionare, puoi anche considerarti morta.

"Dopo puoi farmi tutto quello che vuoi" sorridi, e speri che non si renda conto del nervosismo sulle tue labbra, o nei tuoi occhi.

Fortunatamente non sembra contrario, e ti posizioni sopra di lui. Lo baci, abbastanza a lungo da avere tempo per portare la tua mano sul suo membro.

Cominci a stuzzicarlo, sentendo i versi mozzati e quasi ringhi di piacere di Jungkook, che per frizione spinge contro la tua mano.

"Mentre eri via- mh- ho pensato a una- mh- sorpresa" parli in mezzo ai baci, che ormai sono guidati da lui e la sua voglia. Ti divora la bocca ad ogni movimento, e fanculo a lui, sei terrorizzata e allo stesso tempo eccitata.

Stai impazzendo anche tu, devi assolutamebte scappare di qui. Al più presto.

"Dimmi tutto" dice, intrepido. Prendendo i tuoi fianchi per spingerti più su di lui.

Le sue mani, cazzo.

"C- chiudi gli occhi." Dici, e fortunatamente fa come da richiesta.

Ommioddio. Stai per ammazzarti.

"Pronto?" Chiedi, cercando di sembrare il più eccitata e sensuale possibile.

La tua mano intanto afferra il vaso vuoto sul comodino, il più silenziosanente possibile.

Lo vedi annuire, e conti mentalmente fino a tre.

Uno.

Respiro.

Due.

Altro respiro.

"Piccola, quanto ci metti anco-"

Tre.

Il vetro che si spacca sulla sua testa fa un rumore assordante e spaventoso, ma ha funzionato. Ha funzionato.

Jungkook è svenuto.

Sei morta.

Però non c'è tempo per pensare adesso. Cerchi per qualcosa nelle sue tasche e, eccola. Una pistola.

Non sai come usarla, ma pensi sia abbastanza per scacciare i minion che potrebbero provare a fermarti.

Non si torna indietro.

Corri, dirigendoti verso il piano di sopra per infilarti dei vestiti.

Non sai quanto Jungkook rimarrà k.o., ma devi sbrigarti. Prendi il cellulare e cominci a chiamare la polizia, correndo fuori di casa.

Ah, quasi dimenticavi.

La cazzo di villa è nel completo nulla.

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Angolo autrice
2367 parole tutte per voi, pazienti donzelle dal cuore nobile (più o meno). Scherzo ahahahah vi si amaaaaa
Mi dispiace avervi fatto aspettare cosù tanto :(
Com'è il capitolo? uwu Jungkook è proprio cucù ehehehe molto carino-

VISTO CHE TUTTE QUANTE SFOTTEVATE LA PROTAGONISTA PER NON AGIRE ADESSO HA TIRATO FUORI LE PALLE TIÈ (o viè (???¿)) (wow, non l'ho detto davvero)
E niente uwu adesso si fa ammazzare ehhehehe sciocchina T/n

GRAZIE MILLE PER LE 21 MILA LETTURE PS siete tutte delle patatine carine pucciose grazie grazie grazie
Anche quando commentate e mi fate i complimenti uwu mi sciolgo sempre; leggo sempre tutto e voglio ricordarvi che vi amo tanto tanto e niente

Dopo avervi scassato la minchia È ORA DEGLI EDIT ZIE!

Sono tutti di gvccitaedx , stra cara che ne ha fatti addirittura cinque! Sono tutti stra bellissimi uwu 😍😍

Vogliamo parlare di come alla fine sia stata attaccata dal personaggio che io stessa ho creato?? Mega lol ahahha se muoio è colpa di questi edit.

Ps 2: potete sempre fare edit/fanart e metterli su instagram taggandomi (@/urinamejk) e mettendo l'hashtag #gonemadunjk, oppure potete mettere tutto su wattpad sempre taggandomi, se preferite!

uwu I 💜 u
(fa pure rima)

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