CAPITOLO 17
(Luz Pov)
Cammino per il lungo corridoio della scuola senza prestare attenzione a tutto ciò che mi circonda.
Sono ormai parecchi giorni che la stessa scena patetica mi si palesa davanti a gli occhi, quella stupida ragazza nuova e appena arrivata e mi crea già problemi.
Sembra che conosca Ema da tutta una vita, come diavolo è possibile che sia stata capace di creare un legame cosi armonioso con lei, cazzo è cosi ridicola.
"Oh presta attenzione!"
Alzo il viso e il braccio in segno di difesa ma lo abbasso non appena osservo il volto di Ander.
"Oh sei tu"
Mi osserva e poggia il suo corpo sulla porta del bagno maschile.
"E chi ti aspettavi che fossi? Quella novellina che ti piace tanto?"
I miei occhi si assottigliano mentre incrocio le braccia sul mio petto.
"Mi stai forse prendendo in giro?"
Si lascia andare ad una lieve risata per poi avvicinarsi a me il più possibile
"Io non lo farei mai Luz ma tutti qui dentro si"
"Si questo lo so"
Il sorrisino che aveva stampato in faccia solo due minuti fa adesso è di colpo sparito e i suoi occhi vagano ovunque pur di non fermarsi su i miei
"Mi sono preso del tempo.."
"Del tempo? E perché mai?"
Il mio tono di voce è abbastanza alto, mentre il suo al contrario è molto basso.
"Per pensare a come evitarti tutto il male che questa cosa comporta!"
"Se ti riferisci a papà"
"Mi riferisco soprattutto a papà! Cazzo!"
Faccio roteare gli occhi per poi spostare la mia attenzione su Adam che si appresta ad avvicinarsi a me.
"Ehi piccola"
Cristo.
Il ragazzo saluta con un cenno della mano mio fratello per poi portare la sua mano destra dentro la tasca dei suoi jeans neri per tirare fuori un piccolo pacchetto.
"Oggi è San Valentino.
Io di solito non faccio queste cose ma tu sei speciale ed ho pensato.."
"Odio questa stupida festa!"
Lo interrompo in modo brusco, forse fin troppo.
Non è affatto vero che odio questa festa, il fatto è che non ho mai avuto la persona adatta con cui festeggiare e poi quest'anno mi è andata ancora peggio, cosa dovrei festeggiare? Il fatto che fingo di amare qualcuno mentre desidero qualcun altro con tutta me stessa?
"Scusa..hai ragione è stupida"
"No Adam, scusa tu io.."
Mentre provo ad abbozzare quelle che dovrebbero essere delle scuse, il mio sguardo si posa su qualcuno che di certo non è Adam.
Stanno strette in un abbraccio che ai miei occhi sembra interminabile.
I loro corpi sembravano avvinghiati cosi forte da non volersi staccare più e quelle mani che tanto bramo su di me stanno accarezzando dei capelli mossi e marroni.
Finalmente si liberano entrambe da quell'abbraccio ma non è ancora finita, si osservano entrambe con occhi languidi e sembra proprio che nessuna delle due voglia lasciare le mani dell'altra.
"Va tutto bene?"
"Sta zitto Adam!"
La mia novellina sta sfoggiando un sorriso che non le avevo mai visto in volto.
Certo che non hai mai visto il suo sorriso, non le hai certo dato dei motivi per sorridere idiota come sei.
Provo a zittire la voce dentro la mia testa ma la frustrazione e la rabbia stanno prendendo il sopravvento.
Non riesco a tollerare che l'unica ragazza capace di farmi provare qualcosa mi venga portata via.
Certo, se solo potessi mostrarle che non sono come lei crede.
Se solo potessi anche io come quella stupida nuova ragazza, prendermi la liberta di stringerla a me e di lasciare piccoli baci sulla sua pelle chiara che mi piace cosi tanto.
"Dove vai adesso Luz?"
Mi lascio indietro la voce di Adam per raggiungere in fretta le due ragazze.
"Cristo che schifo"
Ema sbuffa un po' e lentamente
punta i suoi occhi su di me.
Posso giurare di non aver mai visto niente di più bello.
Il suo colore di occhi è abbastanza comune ma non ho mai visto un volto che li incornici cosi bene.
Per non parlare dei suoi capelli spettinati e allo stesso modo cosi perfetti.
I miei occhi scivolino lentamente su tutta la sua figura.
Ogni cosa che indossa la rende perfetta e non fa altro che aumentare il mio desiderio di far morire le mie labbra sulle sue.
"Luz"
Ines, quella stupida ragazza mi osserva da capo a piedi continuando a mantenere la sua mano destra sul petto di Ema.
Cristo tutto questo mi infastidisce cosi tanto.
Avanza verso di me mentre sotto ai miei occhi la mano di Ema si posa sulla sua stringendola in modo affettuoso.
Imploro me stessa di rimanere calma e prego per riuscire a trattenere le lacrime che vorrei riversare in questo momento.
Sono cosi stanca di indossare questa ridicola maschera, vorrei poter crollare tra le sue braccia e sentire le sue mani che accarezzano ogni singola parte del mio corpo.
"Ciao sono Ines, non credo che l'ultima volta ci siamo presentate nel modo corretto"
Metto le mani incrociate sul petto e lascio che dalla mie labbra venga fuori un piccolo ghigno ironico.
"Non mi interessa presentarmi nel modo corretto"
Ema ci osserva entrambe per dei minuti per poi concentrare il suo sguardo su di me.
"Lascia perdere Ines, la gentilezza non fa per lei"
Mi lascio andare ad un sorriso colmo di amarezza, di certo non posso darle torto, non le ho mai mostrato un minimo di gentilezza, eppure le sue parole mi feriscono.
È tutta colpa della mia codardia, della paura che mi assale e che mi fa sentire solo oppressa da tutto ciò che mi circonda, persino da un sentimento bello come l'amore, come quello che credo di provare per lei.
Se solo riuscissi a superare questa paura fottuta le affiderei il mio cuore e la mia anima dilaniata e persa, sono certa che sarebbe capace di predersene cura e chissà forse guarirla.
"Novellina.."
Mi interrompe e non mi permette di continuare a parlare mentre mi osserva dritto negli occhi e avanza di qualche passo.
"Ines adesso è la nuova arrivata.
Io non sono più una novellina da tempo ormai.
Potresti pronunciare il mio nome adesso o chiedo tanto?"
Mi piace l'espressione sul suo volto ogni volta che la chiamo novellina, sembra un po' infastidita e un po' divertita.
"Tu resterai sempre una novellina.
È la tua ragazza?"
La mia domanda l'ha imbarazzata parecchio, le sue guance sono rosse e di colpo sta gesticolando mentre cerca di trovare una risposta adatta.
È cosi bella.
"No io.."
"Si, sono la sua ragazza"
Cristo.
Ines mi osserva sorridendo.
Che cosa cazzo avrà mai da ridere?
Forse non sa ancora cosa le aspetta?
"Cosa?"
"Si ecco io.."
È patetica.
"Non mi interessano le vostre chiacchiere da idioti"
Il mio nervosismo sta avanzando.
Non posso tollerare che quell'idiota dica di essere la sua ragazza e non posso tollerare che continui a sorriderle in quel modo.
Mi avvicino in fretta al corpo della ragazza.
"Novellina non sembra essere molto d'accordo"
"Io invece credo che lo sia"
Sfoggia un sorriso arrogante.
Mi sta forse sfidando o qualcosa del genere?
Presto afferro le estremità del suo maglioncino bianco e punto il suo corpo sul muro, prima che potessi fare qualcosa però, le mani di Ema sono già sulle mie pronte a fermarmi.
"Che cazzo Luz non conosci nessun altro modo per risolvere le cose!?"
No, probabilmente no o forse si, questo è semplicemente quello più semplice per me.
Mi limito ad allontanarmi e osservare Ema in silenzio.
"Vieni in bagno Luz"
"Non darmi ordini novellina"
Mi si avvicina e mi prende per mano portandomi con lei.
Mentre avanziamo verso il bagno la osservo stringere la mia mano destra.
È questo ciò che voglio, che stringa le mie mani.
"Ma che cazzo ti salta in mente?"
"Quella è solo una stupida.
È appena arrivata ma chi cazzo si crede di essere? Hai visto come si comporta?"
Si volta e mette le mani ai capelli per poi tornare ad osservarmi.
"E tu? Tu hai visto come ti comporti?
Se devi continuare a prendertela con qualcuno Luz, continua a prendertela con me ma lei devi lasciarla fuori!"
Stringo forte i pugni per poi avanzare di qualche passo verso il suo corpo.
"È davvero la tua ragazza?"
"Io.."
I suoi occhi vagano ovunque.
Prendo il suo volto con entrambe le mie mani e riporto il suo sguardo su di me.
"Dimmelo Ema"
"Perché? A che scopo? Perché dovrei risponderti Luz? Per farmi picchiare ancora? Dannazione e anche se fosse? Tu hai un ragazzo!"
"Che non amo!"
Cazzo.
L'ho detto.
Si, l'ho fatto.
Mi osserva ed io faccio lo stesso.
Entrambe restiamo in silenzio per un paio di minuti.
"È tutto sbagliato Luz, non mi importa se non lo ami.
Devo raggiungere Ines adesso"
Le afferro il polso e le impedisco di raggiungere l'uscita.
"Ema"
Mi guarda e sospira in modo annoiato.
Il suo volto è stanco questa volta e gli occhi colmi di desiderio con i quali mi guardava prima non ci sono più.
L'ansia fa da padrona.
Non posso perderla.
Non posso forse dirle che la amo ma non posso perderla del tutto.
"Vediamoci questa sera"
"Da quando sei cosi disponibile?"
Faccio roteare lo sguardo per poi stringere ancora di più la presa sul suo braccio.
"Non farmene pentire.
Non farti vedere da nessuno, raggiungi casa mia e dopo ci spostiamo, d'accordo?"
Mi sorride e lascia che la sua lingua bagni il suo labbro inferiore.
Cristo vuole farmi impazzire.
"A che serve dire d'accordo? A te non importa che io sia d'accordo o meno, vero Luz?"
Potrei baciarla adesso.
Potrei davvero lasciare che faccia del mio corpo tutto ciò che desidera.
Sorrido e lascio la presa sul suo polso per spostare la mia mano su i suoi capelli e accarezzarli lentamente.
Al mio tocco la sento rabbrividire e questo mi piace.
"Hai finalmente capito come vanno le cose eh?"
Quel desiderio che credevo estinto è tornato.
Mi guarda di nuovo con la stessa luce negli occhi che mi ha sempre riservato.
"Dannazione Luz..."
"Ci vediamo questa sera novellina"
Tolgo la mano dai suoi capelli mentre lei mi fulmina con lo sguardo.
Mi avvicino al suo corpo e alzo un po' le punto visto che è poco più alta di me.
"E comunque conosco un altro modo per risolvere le cose"
le lascio un leggero bacio sulle labbra, quasi impercettibile, questo basta per far si che mi mostri il suo splendido sorriso.
"Aspetta e questo bacio?
Luz?"
"A sta sera idiota"
Lascio la stanza e mi avvio verso la classe.
Non ho idea di quello che succederà con Ema, quello che so per certo è invece che quella ragazza è capace di farmi essere poco razionale ancora meno di quanto io lo sia già e questo mi fa impazzire, tutto ciò che le riguarda mi fa impazzire.
Eccoci giunti al 17esimo capitolo!
Spero che la lettura sia stata di vostro gradimento, se cosi fosse non dimenticate di lasciare una stellina ed un commento:).
Presto ci sarà un episodio che sconvolgerà un po' tutta la storia🤐.
A presto!:)
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