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I due ragazzi stavano per entrare in una delle stanze dell'appartamento di Magnus, quando il ragazzo biondo sentì chiamare il sui nome da una voce femminile in fondo al corridoio.
<<Mark! Per tutte le fate, sei cambiato tantissimo dall'ultima volta che ti ho visto>>
<<si, ho fatto un po' di cambiamenti>> disse il ragazzo con tono infastidito mentre imprecava interiormente.
<<eccome se sei cambiato! Ti sei fatto crescere i capelli e poi sei cresciuto tantissimo. Sei diventato proprio un bel ragazzo... >>
<<Ehi, mi sto perdendo una rimpatriata o sbaglio>> esclamò una voce dal fondo del corridoio
<<Eh si Mag, era da un sacco di tempo che non lo vedevo questo giovanotto>> rispose la ragazza cercando di prendere la guancia di Mark non riuscendoci a causa dei riflessi pronti del ragazzo che si spostò un attimo prima
<<si... >> fu l'unica parola che uscì dalla bocca del padrone di casa.
Era troppo occupato a guardare il braccio del biondo attorno ad Alec, il quale non sembrava essere nelle condizioni migliori.
<<Ah Mag senti, non è che mi porteresti un altro po' di erba? >> chiese il biondo per cambiare discorso.
<<Erba? >> chiese Alec con la voce bassissima, come se si fosse svegliato da un sonno profondo
<<non pensi che->> cercò di rispondere Magnus a Mark il quale lo interruppe subito
<<Dai Mag, non per niente ti chiamano "sommo stregone" no?>>
Il ragazzo dai lineamenti orientali non sapeva cosa rispondere. Adesso Alec cosa avrebbe pensato di lui? Sempre se se lo sarebbe ricordato. Sperava caldamente di no, altrimenti non gli avrebbe più rivolto la parola, ne era sicuro e il silenzio di Alec era l'unica cosa che non voleva che accadesse.
<<Magnus vieni a giocare a beer pong? >> chiese qualcuno urlando dal salotto
<<Arrivo! Mi spiace Mark, te la porterò un altra volta>>liquidò subito il ragazzo.
<<Alec, vuoi venire? >> chiese successivamente
<<È con me, sarà per un altra volta>> rispose Mark con le stesse parole di Magnus.
<<Mi serve un compagno per giocare e so che Alec ha un ottima mira. Se non ti dispiace te lo rubo per un po'. Potrai divertirti con qualcun'altro>> rispose freddo l'altro interlocutore prendendo Alec sulla vita e aiutarlo a camminare verso il centro della festa; poi, mentre stavano attraversando il corridoio, Magnus disse girandosi <<Ah e comunque la stanza è occupata>>.
Nota dell'autore
Ricordo che questa storia è una fan fiction quindi, anche se i personaggi non hanno le sembianze dei corrispettivi personaggi descritti da Cassandra Claire, che questi non si siano mai incontrati e che non abbiano lo stesso carattere che hanno nella saga o altri "problemi" simili, sono aspetti semplicemente voluti.
Detto questo buona lettura ❤️
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