***Cold winds***
Autore: ary913711
Titolo storia: Cold winds
Data lettura: 06/11/2019
Dato che i commenti non si possono formattare, ho usato una simbologia diversa al loro interno. Se volete consultare le frasi originali e i link delle fonti (che qua non si copiano...) potete dare un'occhiata alla storia. Ho rimesso su solo le sottolineature alle motivazioni, in modo che sia più agevole individuarle.
Capitolo 1
"Stesa nel letto insieme al fedele gatto nero sulla pancia"
Motivazione. A me suona male "stesa nel letto". Se fosse seduta, penso sarebbe giusto specificarlo, ma a letto in genere ci si stende. Nel complesso non ho capito se sia stesa a letto con la coperta e il gatto sopra la coperta ad altezza della pancia o se sia non coperta e abbia il gatto proprio sulla pancia. Alcune alternative che ho pensato a seconda di ciò che intendessi dire:
Stesa (sul) letto
Stesa (a) letto
(A) letto
(Nel) letto
"la giovane Lauren Ross roteò gli occhi al cielo, sintomo di sdegno più totale"
Motivazione. Sebbene io abbia capito cosa intendessi dire, trovo che sintomo possa in qualche modo sembrare attribuibile a cielo e non all'intera azione di roteare gli occhi. Suggerisco, per evitare ambiguità espressive, qualcosa del tipo "in segno di" oppure "manifestando".
"Aveva giusto un paio d'anni in meno di (lei), ma se li portava malissimo."
Motivazione. Non è un vero errore ma, dal momento che poco prima c'è un dialogo che si conclude con "la liquidò Lauren", vedrei meglio il pronome "lei".
"Ingenua e lontana da ogni canonica forma di stile, Maria andava in giro un po' come la capitava."
Motivazione. Anche qui non c'è un vero e proprio errore, ma specificherei di che tipo di stile si parla (in questo caso si parla d'abbigliamento). Se è pur vero che si capisce dopo, di che stile si tratti, resta comunque una frase ambigua che in prima lettura potrebbe trasmettere al lettore un giudizio negativo su Maria. Lascio una eventuale correzione a chi scrive.
"La mise che preferiva restava comunque tuta e ciabatte, che si trovasse a casa, oppure in città per fare acquisti."
Motivazione. Per mio gusto, al posto di "restava", "consisteva comunque in".
"Le lamentele dei genitori, quelle di Lauren, non erano mai servite a niente."
Motivazione. Non trovo motivazioni logiche per enfatizzare il fatto che anche Lauren si lamentasse della mancanza di stile di Maria, per lo meno non dopo aver letto il resto del capitolo. Ometterei anche "quelle". Quindi direi: "le lamentele dei genitori e di Lauren non erano mai servite a niente."
"Lauren odiava quando tutti la guardavano con gli occhi carichi di compassione, di pietà. Lei li sentiva gli sguardi degli altri su di sé. Non sopportava il fatto che Maria e la sua famiglia la compatissero sempre così tanto."
diventa
"Lauren odiava quando tutti la guardavano con occhi carichi di compassione, di pietà. Lei li sentiva(,) gli sguardi degli altri su di sé. Non sopportava il fatto che Maria e la sua famiglia la (commiserassero) sempre così tanto."
Motivazione. Ho eliminato "gli" perché non necessario. Nel secondo periodo "gli sguardi degli altri su di sé" è la specificazione di "li", perciò inserirei una virgola, altrimenti c'è una ridondanza che si può risolvere solo con "lei sentiva gli sguardi degli altri su di sé", che però annulla l'enfasi data dalla costruzione scelta. Ho sostituito il verbo compatire con un sinonimo perché a breve distanza compare il sostantivo compassione; si può anche scegliere un sinonimo diverso da quello da me proposto, ovviamente.
"Fa (lo) psico qualcosa."
Motivazione. Il singolare lo e il plurale gli si usano: davanti a parole che cominciano con i o j + vocale (pronunciate, cioè, come semiconsonanti), con gn (gnomo), con s + consonante, con sc (sci), con x, y, z e con i gruppi pn e ps
(fonte: Treccani)
"Ne aveva sentito parlare ancora di ipnosi, ma non era bene informata in materia."
Motivazione. Non capisco l'uso di "ancora", forse volevi dire "già", perciò lo eliminerei: "ne aveva già sentito parlare, di ipnosi, ma non era ancora bene informata in materia" (ho supposto che volessi dire che non era ancora bene informata, lascio a te la correzione finale).
"L'unica cosa che Lauren sapeva bene era che la parola ipnosi le faceva già abbastanza paura, ma(,) seguita da regressiva, ancora di più."
Motivazione. Virgola da enfasi che credo s'intoni col tuo intento espressivo, vista la corsivazione delle parole "ipnosi" e "regressiva".
"Non amava chiamarlo Christopher ( : ) era offensivo per il Signore appellarsi (a) un tale mostro con un nome tanto sacro."
Motivazione. Dato che quel che segue i due punti che ho inserito specifica il motivo per cui non amava chiamarlo Christopher, ho modificato la punteggiatura. Per restare in linea con la formattazione precedente, inoltre, "colui che porta in sé Dio" lo renderei corsivo, eliminando le virgolette.
"faccia di porco"
Motivazione. Non è meglio "faccia (da) porco"?
"ti ho preparato (un bagno caldo)"
Motivazione. Mi sembra più corretto e preciso di "una vasca calda".
"Era già successo che Lauren scivolasse rovinosamente sul fondo liscio della vasca da bagno, (una) caduta che le (aveva causato) un brutto ematoma nella zona lombare e sul sedere. Ci (aveva messo) settimane per riassorbirsi del tutto."
Motivazione. Consecutio temporum, le azioni descritte sono antecedenti al passato narrativo, perciò bisogna usare il trapassato prossimo al posto del passato remoto.
"Ricordava sempre e solo Frank faccia (da) porco, ma(,) ad esempio(,) non riusciva a ricordare il viso di sua madre o di suo padre. Tornavano alla mente con cadenza regolare solo le cose tristi, giusto a rammentarle la sua condizione di handicappata."
Motivazione. Ad esempio può essere un inciso, suggerisco di enfatizzarlo con le virgole, anche perché si sta dando un'informazione drammatica e importante (non riusciva a ricordare il viso di sua madre o di suo padre).
"Lauren capì che per far sì che smettessero, avrebbe dovuto accontentarli."
Motivazione. Trovo poco corretta la punteggiatura in questa frase. O si inseriscono due virgole o nessuna. Con quella presente c'è sicuramente un errore, propongo alcune alternative da valutare in base all'intento espressivo:
"Lauren capì che(,) per far sì che smettessero, avrebbe dovuto accontentarli."
"Lauren capì che per far sì che smettessero avrebbe dovuto accontentarli."
"Per far sì che smettessero, Lauren capì che avrebbe dovuto accontentarli."
"Lauren capì che avrebbe dovuto accontentarli, per far sì che smettessero."
Recensione conclusiva. L'unico vero errore è quello della consecutio temporum, perciò il mio invito è a riflettere bene sulla contestualizzazione temporale dei fatti di cui si parla. Vorrei esprimere i miei apprezzamenti, invece, per l'uso sapiente del corsivo nell'enfatizzare determinati termini, così come l'uso dell'alternanza di periodi brevi o lunghi a seconda dell'intento espressivo. Mi piace molto la costruzione dei periodi. Sicuramente poche riletture renderanno il testo aderente a quello che si voleva esprimere. Nota personale: non è la solita storiella d'amore, così come specifica l'introduzione, perciò credo valga la pena leggerla.
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