ππ. πππ. ππππππ ππ π πππ - πππππ
INT. STUDIO DI FRED - NOTTE
Leo entra e chiude la porta alle sue spalle.
Entrato nello studio trova Hervy ed HeΜrique che giocano a "Non ho mai" con Christian, Julyan, Charles e Frank, seduti su delle sedie di legno. Tutti loro tengono in mano dei calici pieni di vino.
Lo studio del consigliere reale eΜ una stanza spaziosa dalle pareti rosso pompeiano. Sopra la grande scrivania di mogano ci sono pergamene, piume, calamai e una pianta ornamentale; tutto eΜ perfettamente in ordine.
Alcuni quadri astratti sono appesi alle pareti. La libreria eΜ piena di libri, anche questi perfettamente in ordine. Infine, dietro alla scrivania, c'eΜ un grande balcone che affaccia sul giardino del palazzo.
Alcuni candelieri illuminano la sala.
FRANK: Non ho mai vomitato dopo essermi ubriacato.
Christian, Julyan e Charles bevono. Hervy ride. HeΜrique eΜ impassibile.
JULYAN: Non mi sono mai scopato una prostituta.
Christian e Frank bevono.Β
CHARLES: Davvero?
JULYAN: Non sono il mio tipo.
CHARLES: Sei un invertito.
CHARLES (CONT'D): Comunque...
Charles beve.
LEO: Non ho mai?
CHRISTIAN: Vuoi giocare?
LEO: No. Comunque di laΜ c'eΜ Knut completamente ubriaco che chiede di voi.
I quattro snob scoppiano a ridere.
CHRISTIAN: Questo movimenta la serata. Andiamo.
I quattro escono, portando i calici con seΜ. HeΜrique e Hervy posano i loro sulla scrivania. Isabel cerca di entrare mentre i quattro escono, ma Leo le chiude la porta in faccia.
HERVY: PercheΜ devo perdermi sempre le cose piuΜ divertenti? Volevo andare a vedere anche io Knut ubriaco.
LEO (Lanciandogli un'occhiataccia): Mi servi qui. (In tono plateale): Comunque, ragazzi, facciamo un brindisi al nuovo re. Tenete i calici...
Leo prende alcuni calici di vetro, appoggiati sulla scrivania. Versa del vino in entrambi e, di nascosto, versa anche la pozione in uno dei due. Distribuisce i calici a Hervy e HeΜrique. Poi butta in un cestino della spazzatura una pianta che era sulla scrivania.
LEO: Beviamo. Anzi no...
HERVY (Sottovoce, rivolgendosi a Leo): PercheΜ hai buttato la pianta?
LEO (Sottovoce): Vuoi che HeΜrique si innamori di una pianta?
HeΜrique li guarda parlare sottovoce e non capisce cosa sta succedendo.
HERIQUE: Che succede, ragazzi?
Hervy si butta per terra, simulando uno svenimento.
HERIQUE (Shockato): Oh mio Dio.
HeΜrique si inginocchia per capire se Hervy sta bene.
HERIQUE (CONT'D) (Allarmato): Dovremmo chiamare qualcuno. Chiedere aiuto.
LEO: Non credo ci sia bisogno. So cos'ha Hervy. EΜ una malattia rara per la quale sviene spesso, e a volte si sente male con lo stomaco. Il re non sopporta i cavalieri deboli, li licenzia, quindi non deve saperlo. Comunque tu rimani qui, rilassati e bevi qualcosa. Lo porto io fuori!
Leo esce fuori al balcone, trascinando uno svenuto Hervy. In realtaΜ, gli occhi di Hervy sono aperti, ma HeΜrique non lo nota e li guarda uscire, preoccupato.
Poi sente qualcuno che bussa alla porta. Trasale leggermente.
HERIQUE (Parlando da solo): Ora cosa diavolo faccio?
Rimane fermo, con il calice in mano e non risponde.
Altri colpi alla porta. La voce squillante di Isabel proviene da fuori.
ISABEL (O.S.): Ehi? Leo, sei vivo?
BαΊ‘n Δang Δα»c truyα»n trΓͺn: AzTruyen.Top