【Personaggio per la storia ad oc di Der_Dictatressoldat _thecryofMadness 】
sesso: Femmina
ruolo: Tenente, Bad Batch
᯽𝐍𝐨𝐦𝐞
ᯓ༓፥・◦Amaranta Kamala
La bella fanciulla vanta di ben due nomi, un cosa comune ormai.
Il suo primo nome deriva dal greco amarantos e significa che ❛non appassisce, durevole, immortale❜.
Questo nome potrebbe essere paragonato un po' alla sua bellezza, una di quelle che più vai avanti con l'età più è difficile da non notare.
Eppure la bella giovane lo associa a tutt'altro:
La sicurezza, la testardaggine; due cose che sono scolpite in lei, come se fossero incise in una roccia. Due caratteristiche che faranno sempre parte del suo essere.
Ed è appunto grazie a questi due elementi che Amaranta è diventata ciò che è adesso, una donna decisa, sicura di ciò che fa, sicura della causa per cui combatte.
È questa la nota "alternativa" che ella ha deciso di dare al suo nome, diversa forse da quella che si aspettavano i suoi amati genitori.
Ma alla fine cosa importa? Perché preoccuparsi qualcosa di passato? Che non appartiene più alla propria vita.
Forse sono le uniche cose alla quale Amaranta riesce ad aggrapparsi, oltre ai suoi compagni di "squadra", che non la fa essere una vera e propria persona senza cuore, senza pietà.
E probabilmente sono le uniche cose che riescono a farle spuntare un sorriso, quei vaghi ricordi che le mostrano la vita felice e spensierata che un tempo conduceva, una famiglia rotta dal destino infame.
Ma questo non appartiene più a lei, ed è forse riuscita a farsene una ragione; la vecchia Amaranta è solo un ricordo sfumato, uno di quelli che ricorda con piacere, ma che non rivivrebbe mai.
Forse per gli occhi acerbi con cui la ragazza guardava le cose, per l'ingenuità con la quale credeva ogni singola frottola, ogni singola parola che le veniva detta.
Una donna consapevole, che non si lascia imbambolare, non più almeno.
L'altro suo nome è una delle cose che la
tiene più legata alla sua famiglia, più di tutti alla sorella. Ad entrambe fu dato lo stesso secondo nome: Kamala.
Ma lo scopo di questo gesto?
I genitori volevano mantenere un filo, una connessione tra le due giovani, un qualcosa che non avrebbe permesso alle due di dimenticarsi, una piccola cosa che avrebbe reso il ricordo perenne del volto dell'altra. Ma Amaranta sa che non serve un ridicolo nome a mantenere vivido il ricordo della sorella, sa che nel suo cuore ci sarà sempre uno spazio dedicato a lei, alla persona che più di tutte ha saputo comprenderla, farla ridere, farla piangere, farla gioire...farla essere sé stessa.
Certo, Amaranta è una persona fredda, meschina, calcolatrice e astuta, ma chiunque ha delle debolezze, anche la persona che più si mostra forte, che più cerca di nasconderlo.
Eppure riesce a comprendere quelle persone, le debolezze non devono essere captate dagli altri, chiunque potrebbe usarle come arma, chiunque potrebbe vendicarsi sapendo i punti deboli della persona che si ritrova davanti.
Allora perché mostrarsi deboli quando si può essere fieri, strafottenti, forti...
Un sorriso scherno sul volto della fanciulla, un sorriso che serve a far tacere gli altri, perché Amaranta non ha debolezze, non è così?
᯽𝐂𝐨𝐠𝐧𝐨𝐦𝐞
ᯓ༓፥・◦Warriorbreak
Amaranta ha ricordi sfocati della sua vita passata, i volti dei suoi cari sono la cosa che più le è rimasta impressa con il passare degli anni.
Forse dovuta alla sua invidiabile memoria fotografica, forse a causa della paura di poterli perdere per sempre...neanche lei in realtà è mai riuscita a comprenderlo.
La sua era una famiglia né povera né ricca, proveniente da Calgary, una città canadese.
Felice, così poteva definirsi: una famiglia premurosa a prendersi cura di lei, una sorella con la quale divertirsi, una casa modesta nella quale vivere.
Il cognome è l'unica cosa che è riuscita a portare con sé, un cognome che la rende figlia di qualcuno, che non la rende totalmente sola, anche se è ben consapevole di non esserlo.
Per una bambina strappata via dalla sua vita è bello avere la certezza di far parte di qualcosa di concreto, di una famiglia che un tempo ti voleva bene, che ti coccolava.
Ma quelli non possono che essere definiti meri ricordi ormai, stracci di una vita che ormai non l'appartiene più, piccole memorie che però riescono a far emergere in lei un briciolo di umanità.
Forse perché il membro più importante della sua famiglia le è stato portato via da un giorno all'altro, senza che lei potesse fare niente, senza che lei avesse l'opportunità di dire qualcosa.
Semplicemente il nulla dopo quell'avvenimento, che l'ha portata a trasformarsi nella persona crudele e meschina che è ora, che l'ha portata alla scalata fatta negli ultimi anni.
I cambiamenti sono tanti, e lei è la prima ad essere cambiata.
᯽𝐒𝐨𝐩𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨𝐦𝐞
ᯓ༓፥・◦Black Widow
Alquanto singolare come soprannome, non credete?
Ebbene, fu soprannominata così per un motivo per preciso, come è giusto che sia insomma.
Attacchi silenziosi, lenti ma letali.
Esattamente, Amaranta è proprio così che combatte.
Silenziosa come una piuma che si poggia sul suolo, letale come una vedova nera, per l'appunto.
La giovane è fiera del suo soprannome, fiera di essere riuscita a trovare una cosa nella quale è brava, imbattibile.
᯽ 𝐄𝐭𝐚̀
ᯓ༓፥・◦27 anni
Una donna, così può definirsi Amaranta oramai.
Eppure, forse, lo è da tanto tempo.
Infanzia? Adolescenza? Spazzate via in un secondo, in un istante, in un battito di ciglia.
È diventata una donna da molto tempo, anni, uno sguardo fiero che l'accompagna da tempo immemore.
Sappiamo che un ragazzo della sua età non dovrebbe vedere ciò che lei ha visto, non dovrebbe abituarsi a quello stile di vita, eppure lei lo ha fatto, con una determinatezza disarmante, per nulla normale.
Lo potete chiamare spirito di sopravvivenza, consapevolezza di poter intraprendere solo quella via, oppure la certezza di aver già un destino scritto, e che fondamentalmente non si può far niente per cambiare le carte in tavola, se non mettercela tutta per essere la migliore.
Ed è a questo che Amaranta punta: Essere la migliore in tutto ciò che fa, senza se e senza ma.
Ed è per questo che si impegna, che cerca sempre di dare il meglio di, non ha più nulla da perdere, tutto ciò a cui teneva le è scivolato via dalle mani come granelli di sabbia.
Ed è per questo che può definirsi una donna, sa per certo di esserlo, e ne è fiera.
È da tempo che ormai ella ha completato l'addestramento, si può definire un tenente esperto, con un passato notevole alle spalle.
᯽ 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀
ᯓ༓፥・◦Canadese
Nata e cresciuta in Canada, precisamente a Calgary.
Le manca la sua patria?
Effettivamente si, per quanto cerchi di non darlo a vedere, di reprimere quel desideri dentro di sé.
Di tanto in tanto si lascia andare a piccoli discorsi insieme ai ragazzi della squadra, gli unici di cui si fida ciecamente, che riescono a farla distrarre dai mille problemi che ogni giorno si pone.
᯽𝐏𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨
ᯓ༓፥・◦Little ❛Angel❜
Amaranta è sicuramente una donna dalla bellezza indiscutibile, una bellezza difficile da trovare.
La fanciulla vanta di un viso dai tratti ben definiti, di una pelle candida e di un corpo invidiabile e sodo.
Il suo viso potrebbe essere paragonato alla più preziosa delle porcellane, esso infatti presenta un colorito chiaro, inoltre grazie ai trattamenti a cui lo espone risulta ben curato e privo di imperfezioni.
Ed è forse questo il suo punto di forza; sa perfettamente di essere una bella donna e lo usa a suo vantaggio, senza farsi troppi scrupoli né problemi.
Nessuno ha avuto pietà per sua sorella, perché lei dovrebbe?
Gli occhi sono profondi, di una profondità tale che riuscirebbe ad attrarre e catturare chiunque all'interno della propria rete, essi poi sono incorniciati dalle ciglia perennemente colorate da un po' di mascara.
Le ciglia folte completa tanto a meraviglia quello sguardo.
Tratto che la contraddistingue è il neo che si trova poco sopra le sue labbra, sul lato sinistro del viso.
Le labbra sono carnose e perfettamente proporzionate al resto del viso, è solita colorarle per rendere un po' più di carattere; di solito le colora di rosso, quello che preferisce.
I capelli lunghi e corvini le ricadono sulle spalle coprendo tutta la schiena, Amaranta non li taglia da ormai molti anni e per il momento non ha intenzione di farlo.
Ama i suoi capelli, trova che diano quel "tocco in più", la rendono sicura di sé stessa.
La statura della donna è nella media, non è né troppo alta né troppo bassa, lei però cerca di darsi qualche centimetro in più attraverso il perenne utilizzo di scarpe con il tacco, a volte anche molto alto.
Ha una corporatura ben proporzionata, con esattamente tutte le curve al proprio posto, tutto questo è dovuto anche la continua attività fisica della ragazza.
Gli allenamenti sono stati duri, ha dovuto superare prove difficili, ed è fiera dei traguardi che è riuscita a raggiungere. Al duro allenamento deve il corpo che si ritrova adesso, nonostante l'età.
᯽𝐂𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞
ᯓ༓፥・◦ ❛Alle persone troppo sensibili accade spesso una cosa strana. Crescendo diventano le più crudeli❜
Spietata, assassina, manipolatrice, bugiarda.
Gli aggettivi che più descrivono Amaranta sono sicuramente questi.
Sembra il cliché perfetto di un supersoldato.
Eppure ella è molto di più; è una donna ferita nel profondo, una ragazza rimasta senza famiglia, senza qualcuno a cui appigliarsi quando l'unica persona importante della sua vita è svanita, lasciando di sé solo un vivido ricordo. Ma come può una ragazza trasformarsi in un mostro senza cuore?
Forse è l'esperienza che l'ha cambiata, la convinzione di star combattendo per qualcosa di giusto, che porterà la sua vita ad un livello diverso, o forse la consapevolezza di dover seguire il proprio destino, qualunque esso sia.
Sta di fatto che riconoscere Amaranta è tutt'ora difficile.
La dolce ragazzina sorridente è svanita, come se fosse stata gettata via in un buco nero, lasciando spazio ad una donna che non si fa alcuno scrupolo, che non si farebbe alcun problema ad uccidere una persona della Federazione a sangue freddo.
Le cose in cui credeva, o in cui supponeva di credere, hanno liberato il posto ad un solo sentimento: l'odio puro.
Non riesce a darsi pace, non riesce a convivere con il peso di dover vedere vivi colore che hanno ucciso sua sorella, la sua migliore amica.
È di quell'ossessione che ella vive, come se fosse il suo unico scopo nella vita, come se non esistesse nient'altro, ed effettivamente è così.
Eppure nel tempo ha dimostrato di essere un'ottima
combattente, cosa che ha sicuramente giovato al suo lavoro.
Spesso però non basta, bisogna avere altre armi nel cassetto, in caso di evenienza.
L'arte della manipolazione e della persuasione è quella che sicuramente preferisce.
Ella è consapevole di essere una bella donna, lo ha ribadito più volte, e usare quest'arma a suo vantaggio le ha sempre portato fortuna. Farti rendere conto di ciò che non avresti mai pensato è quello che le riesce meglio, scava nel profondo, fino ad arrivare alla radice, riesce a manipolare le menti delle persone con un semplice sguardo, una semplice parola; cosa che purtroppo non sempre funziona, ed ecco che entra in gioco il suo lato atletico e ben addestrato.
Amaranta è allo stesso tempo
Oscurità ed istinto.
Due parole, due parole che descrivono alla perfezione Amaranta, la fusione perfetta.
Tutto di lei esprime superiorità, dal ghigno divertito che ha perennemente sulle labbra ai movimenti provocatori, una perfetta reincarnazione del menefreghismo assoluto.
Niente riesce più a scalfirla, le parole per lei sono come acqua che scivola via da una roccia, lascia il segno, ma dopo poco svanisce nel nulla, come se non fosse mai esistita.
Ella è una fanciulla molto impulsiva, che non si fa problemi quando deve buttarsi in qualcosa ove l'esito è incerto o addirittura negativo.
"Perché soffermarsi a pensare troppo?"
Questa è una domanda che si pone costantemente, non riesce a capire il bisogno di dover essere razionali ogni momento della giornata, meglio vivere di rimorsi che di rimpianti.
Eppure è questo suo lato impulsivo che spesso le ha fatto commettere errori, altrettante però sono state le vittorie, il suo fiuto è pressoché infallibile, ha imparato a dosare alla perfezione la sua impulsività, anche se, a volte, tentenna leggermente.
Eppure sopravvivere in una società in cui la gente giudica senza conoscere non è facile, dove chiunque punta il dito contro senza sapere realmente il passato o il presente di una persona, senza sapere tutte le sofferenze che ella ha dovuto subire, agli alti non importa!
Perché lei dovrebbe preoccuparsi di ciò che la circonda quando nessuno lo ha fatto per lei?
Ella ha imparato ad essere una leonessa, mai ha lasciato che la paura sovrastasse il coraggio che sempre l'ha caratterizzata; a testa alta ha affrontato i problemi, non lasciandosi mai demoralizzare ed uscendone vincente.
Dall'esperienza si ricavano molte cose:
Si impara a tener duro anche quando tutto sembra crollare, a trovare un posto da predatrice in mezzo a un mondo di predatori e beh, bisogna dire che è diventata abbastanza brava.
Un'altra cosa che bisognerebbe apprezzare della giovane, seppur violenta e ingannatrice, ti metterà sempre in guardia dalle cattive amicizie e dalle malelingue, riuscirebbe persino a dire che anche lei è una persona da non frequentare, e probabilmente è proprio così.
Ma è questo il bello di Amaranta, non ha peli sulla lingua quando c'è bisogno di dire la verità, ma non vi stupite semmai dovesse accadere, per lei dire la verità è come sentirsi superiori, in quel momento si hanno in mano le emozioni o le sensazioni dell'altro, non è tanto strano adesso vero?
Ma c'è qualcosa che riesce a piegarla? Che fa emergere quel minimo di umanità che serve a farle ricordare di non essere una semplice macchina da guerra?
Forse il ricordo di aver una famiglia, una sorella a cui voler bene, persone che avrebbero fatto di tutto pur di vederla felice.
Eppure c'è anche un'altra cosa all'interno della sua vita che riesce a calmarla, a farle spuntare un piccolo e sincero sorriso: i suoi compagni di avventura.
Si, seppur sia una ragazza in mezzo a un branco di ragazzi riesce a trovarsi bene con tutti, forse si trova meglio con persone di sesso diverso, anche se spesso arriva persino a mandarli a quel paese.
᯽𝐀𝐟𝐟𝐢𝐥𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
ᯓ༓፥・◦Credo sia palese
Beh, credo non si sia cosa più scontata di questa in realtà.
Amaranta fa parte della Bad Batch, squadra d'élite delle forze speciali, è quindi un soldato dell'Uninione.
La giovane, tutt'oggi, crede di trovarsi dalla parte giusta, seppur non gli sia mai interessata la politica.
Più che altro il suo astio è sempre stato qualcosa di personale, precisamente da quando sua sorella è morta durante uno scontro.
Forse avrebbero solo dovuto studiare di più, ma le pretese sono tante e le nostre due giovani sorelle stentavano ad arrivare alla media dell'otto.
Quindi?
Per entrambe la leva obbligatoria, non erano portate per lo studio, tantomeno per le materie scientifiche.
Sta di fatto che la donna crede fermamente per ciò in cui combatte.
᯽𝐑𝐮𝐨𝐥𝐨
ᯓ༓፥・◦Tenente
Tanto sudore ha versato Amaranta per arrivare dove è adesso, tanti sacrifici e, fortunatamente, tante vittorie. Con il suo carattere deciso e combattivo è riuscita a scalare la "montagna" arrivando tra uno dei grandi più importanti di tutta la squadra.
Forse anche per il suo continuo migliorarsi, il suo voler essere sempre perfetta, al massimo delle forze; forse anche il per la convinzione che si porta dietro da anni.
Sta di fatto che tale ruolo non potrebbe essere più adatto per una donna come lei.
Come può un soldato come lei non aver preferenze sulle armi?
Con il tempo Amaranta ha imparato a destreggiare molti tipi di armi, dai fucili ai bazooka.
L'arma che preferisce di più è ahimè il mitra a canne rotanti, è inoltre l'arma che riesce ad utilizzare meglio.
"Mitra" è un termine coniato in Italia negli anni trenta del ventesimo secolo: partendo dalla definizione di arma automatica, se ne deduce che si tratta di un'arma che consente a chi la imbraccia di sparare una sequenza di proiettili in rapidissima successione, mantenendo una semplice pressione del dito sul grilletto e di interromperne il fuoco sollevando il dito stesso: spesso è possibile, in alternativa, sparare anche in modalità semiautomatica, cioè a colpo singolo. Ad ogni colpo, chi spara deve sollevare il dito dal grilletto e ripremerlo per sparare il colpo successivo, senza dover però prima riarmare il percussore.Si tratta comunque di un termine non tecnico, al quale non corrisponde una specifica arma, ma un insieme di armi aventi le caratteristiche indicate. Etimologicamente il nome è l'abbreviazione di mitragliatrice, e da questa deriva la rapidità di fuoco, unendogli però la portabilità di un'arma da fuoco individuale come la pistola, il moschetto o la carabina: a volte il termine è impropriamente usato per identificare armi quali i fucili mitragliatori.
~Fonte: Wikipedia
(Non sono esperta di armi, sigh-)
᯽𝐁𝐚𝐜𝐤-𝐒𝐭𝐨𝐫𝐲
ᯓ༓፥・◦❛Non ho altro che questo...❜
Come raccontare le vicende di una ragazza come Amaranta?
Ella viveva a Calgary, in Canada insieme a tutta la sua famiglia. Un luogo dal clima forse troppo freddo, ma alla quale la piccola si abituò quasi subito.
Le giornate trascorrevano in modo normale, tra una faccenda e un'altra.
Come tutti ha ricordi sfocati di quegli anni, pochi sono i momenti ancora impressi nella sua mente, forse perché con il passare del tempo ha imparato a lasciarsi alla spalle tutto ciò che le ricordava la sua vecchia vita.
Viveva in una casetta modesta insieme al padre, alla madre e alla sorella maggiore, era una ragazzina vivace, piena di vita, piena di sogni.
Una ragazzina ribelle non incline allo studio, l'ultima cosa che voleva a quell'età però era dover fare la leva obbligatoria, ma ella non ci pensava; in fondo era ancora molto giovane.
Gli anni però passavano è l'atteggiamento della giovane non accennava a cambiare, così come quello della sorella.
Mentre tutte le altre ragazzine si accingevano a studiare lei e la sorella passavano tutto il giorno fuori casa, giocando con altri ragazzi del posto.
Ben presto però pagarono il conto di quella decisione.
Entrambe dovettero entrare a far parte dell'esercito, cosa che inizialmente le fece disperare, allontanarsi dalla famiglia fu difficile, tanto.
Erano però insieme, l'una la spalla dell'altra, non avrebbero dovuto preoccuparsi.
Anche questo sogno però fu presto infranto.
Sua sorella venne a mancare pochi anni dopo, in seguito ad uno scontro con la Federazione.
Un dolore atroce, fu l'ultima volta che Amaranta pianse, l'ultima volta che una lacrima solcò il suo candido e giovane viso; aveva appena 23 anni.
Si lasciò tutto alle spalle, non volle persino rivedere la sua famiglia, tutt'ora non la vuole rivedere.
L'unica cosa positiva all'interno della sua vita era appena andata a farsi fottere, che senso aveva rivedere tutti i suoi cari quando in mente aveva solo il volto della sorella?
Il dolore fu lancinante, Amaranta non riusciva a credere di aver perso la sua unica ancora di salvezza.
Fu qui che iniziò ad avvicinarsi sempre di più ai suoi compagni di squadra, trovando in loro una valvola di sfogo, persone con cui poter parlare.
La ragazza, per sopprimere il dolore, iniziò ad allenarsi duramente, divenne brava, le sue prestazioni perfette, fu così che iniziò la sua scalata, voleva essere la migliore.
Non avrebbe permesso ad un'altra storia persona di portare via anche la sua di vita.
᯽𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚
ᯓ༓፥・◦Odio
Non credo ci sia bisogno di ribadire cosa in realtà Amaranta prova verso la fazione opposta.
Un odio profondo, dettato dalla perdita della sorella. Odia chiunque ne faccia parte, senza alcuna distinzione.
𝐀𝐋𝐓𝐑𝐎
᯽ 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐛𝐨𝐥𝐢
ᯓ༓፥・◦Nessino è perfetto
Credo che sia normale avere dei difetti, delle lacune; come tutti anche Amaranta li possiede.
➤PAURA DI RESTARE SOLA
Le è stato strappato via tutto, è consapevole di non aver più nessuno che tiene a lei, e nonostante tutto questo la spaventa più di qualsiasi altra cosa.
La consapevolezza di dover restare sola per il resto della propria vita, di non aver nessuno a cui appigliarsi nei momenti di difficoltà se non sé stessi, la consapevolezza di essere destinata a restare sola.
Eppure Amaranta ci spera ancora, nonostante ciò che è successo, perché la speranza è l'ultima a morire.
E lei di speranza ne ha ancora, forse un briciolo, quello che basta per non farla sprofondare nell'oblio assoluto, quella speranza che riesce a renderla qualcuno e non una semplice macchina da guerra.
Ed è questa speranza che riesce a non farla gettare tra le braccia della pazzia, perché restare soli è una delle cose più brutte e lei non è ancora pronta.
Amaranta, dopo la morte della sorella, non ha più. sperimentato cosa significa avere una persona nella sua vita, una persona con cui fare dei progetti, con cui costruire basi solide per qualcosa di duraturo.
Troppo impegnata nel lavoro, dedita a quello che fa ogni secondo della sua vita.
➤TROPPO SICURA DI SÉ STESSA
Certo, essere sicuri di sé stessi è un bene e Amaranta è felice di aver così tanta stima di sé stessa, delle sue capacità.
Ma è questa eccessiva sicurezza che spesso la porta a compiere azioni azzardate, azioni che possono avere un esito negativo come possono avere un esito positivo.
È sicura di quello che andrà a fare, quindi si butta, senza troppi scrupoli, senza troppi ripensamenti.
Ed è questo il suo più grande tallone d'Achille, la razionalità che non ha mai avuto, e che forse in certe occasioni sarebbe meglio avere.
Ma lei non ci pensa, pur consapevole di poter sbagliare, di poter rischiare per questa sua impulsività.
Ma in fondo lei è sicura di quello che andrà a fare, cosa potrebbe andare storto?
➤RICORDO DELLA SUA VITA PASSATA
Il ricordo della sua infanzia, seppur non vivido, è una di quelle cose che riesce a farle spuntare un sorriso vero, sincero.
Certo, si è gettata il passato alle spalle, ma sapere di aver avuto qualcuno di importante nella sua vita è l'unica cosa che,insieme alla speranza, le fa capire di avere una mente propria, con la quale pensare, una mente indipendente.
Mille domande le sorgono spontanee, domande alla quale non ha risposta, e che forse vorrebbe tanto sapere.
᯽ 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐢
ᯓ༓፥・◦ Chi non ha affrontato le avversità non conosce la propria forza.
Così come possiede punti deboli Amaranta ha anche punti forti, in cui eccelle.
➤MEMORIA FOTOGRAFICA
Come già accennato Amaranta è dotata di una eccellente memoria fotografica.
La memoria eidetica (talvolta chiamata memoria fotografica) è la capacità naturale di visualizzare mentalmente le immagini dopo averle viste solo per pochi istanti, con grande precisione e nitidezza per un breve periodo dopo la visione, senza utilizzare alcuna tecnica mnemonica specifica.
Questo spesso le è tornato utile quando aveva bisogno di memorizzare qualcosa di preciso: un luogo, una frase, un codice.
Riconosce i volto dopo averlo visti una volta, ricorda alla perfezione chi ha già incontrato, con chi ha dialogato, con chi ha lottato.
Amaranta è una grande osservatrice, in pochi secondi riesce a captare anche i particolari più piccoli, quelli che gli altri danno per "inutili" ma che in realtà possono essere rigirati a proprio favore.
Le piace anche riutilizzare qualche mossa di combattimento, le basta guardare una sola volta per ricrearla.
➤RESISTENTE AL FREDDO
Amaranta è cresciuta in un luogo dal clima freddo, sin da quando era bambina è riuscita ad abituarsi alle temperature anguste di quella terra.
Per lei il freddo tutt'ora non è più un problema, riesce tranquillamente a convivere con quella sensazione, non ha bisogno di abiti troppo pesanti, né di qualcosa a coprirle le zone esposte, sa bene che quella è una delle cose che non riesce a scalfirla.
Le basta una mantellina a coprire le spalle, riuscirebbe a stare all'aria aperta per ore, senza sentirne gli effetti collaterali.
➤OTTIMA COMBATTENTE
Di sicuro una delle cose di cui va più fiera è la forma fisica che possiede, oltre alle capacità che ha sviluppato durante la permanenza nella base.
Quando si ritrova davanti ad un nemico non si fa scrupoli, con le sue mosse veloci e i suoi movimenti precisi e, perché no, aggraziati.
Cerca sempre di trovarsi un gradino in più rispetto agli altri, con la sua grande agilità e la sua mira pressoché infallibile è diventata un vero e proprio portento quando si ritrova sul campo di battaglia.
Sono stati gli anni di duro lavoro a renderla così forte, non c'è un giorno in cui la ragazza non decida di allenarsi, di affinare di più le sue tecniche di combattimento.
Una dedizione invidiabile, che l'ha colpita come un fiume in piena solo dopo la morte della sorella.
È quindi da sette anni che Amaranta si impegna al massimo, da anni si allena ogni giorno, ogni ora, senza fermarsi.
Che ha fatto della tragedia un'ossessione.
᯽𝐂𝐮𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢𝐭𝐚̀
ᯓ༓፥・◦Altre cose
➤LETTRICE
Strano ma vero, Amaranta ama leggere, ama apprendere, ama immergersi in un modo diverso nella quale vive.
Leggere le serve per staccare la spina, quei pochi momenti in cui può permetterselo, magari un'oretta prima di andare a dormire, prima di crollare tra le braccia di Morfeo.
Ma la lettura è solo uno svago, le da tranquillità, una tranquillità che svanisce una volta chiuso quel libro, una volta appoggiata la testa sul cuscino.
➤INCUBI
Non è raro trovare Amaranta completamente sudata nel bel mezzo della notte, mentre pronuncia frasi senza senso. Questo non succede raramente, gli incubi sono normali per la ragazza, è normale per lei svegliarsi di soprassalto quasi tutte le notti, come è normale tornare con la testa sul cuscino, sperando di riuscire a dormire di nuovo.
Lei però non ricorda nulla di ciò che sogna, neanche un particolare, sa solo che a causa dell'incubo si è svegliata, tutta sudata e dolorante.
➤DETERMINATA
Vuole qualcosa? La prende, senza troppi convenevoli.
Questa determinazione l'ha portata ad essere ciò che è ora, una parte del carattere che è rimasta immutata, l'unica forse.
Era ed è tutt'ora una donna determinata, che farebbe di tutto pieno di raggiungere il proprio obiettivo. Niente e nessuno riuscirebbe a farle cambiare idea.
➤STELLE
È sempre stata affascinata dal cielo notturno, le è sempre piaciuto sdraiarsi a guardare le stelle, i pianeti, la porta molto a riflettere sulla sua vita, su quello che realmente vuole, su tutto ciò che ha passato.
E poi resta con lo sguardo fisso al cielo più è sicura di aver intrapreso la strada giusta, di star combattendo per qualcosa di concreto, qualcosa che ristabilirà l'ordine.
SPAZIO ME!
Mi dispiace, sono in tremendissimo ritardo, ma questa ragazza mi ha fatto penare più del previsto.
Non sono praticamente mai a casa e quel poco tempo lo passo a dormire o a guardare un film.
Spero che ne sia valsa l'attesa e spero soprattutto che Amaranta ti piaccia.
-Psyco
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