❅𝐍𝐀𝐎𝐌𝐇. Lɪɢʜᴛ Bʟᴜᴇ Fɪʀᴇ

Ecco la Sacerdotessa Rossa per la tua Role! Spero che come personaggio ti piaccia, è stato un parto da scrivere ma sono più o meno soddisfatta di quello che ne è uscito fuori.
Dimmi se c'è qualcosa che non va e lo cambierò subito (chiedo scusa per i probabili errori che ci saranno nel testo, il correttore non mi dà tregua)

Dangershindoulover

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𝐎𝐂 [𝐑𝐨𝐥𝐞𝐩𝐥𝐚𝐲] 𝐟𝐨𝐫: -iliade
𝐒𝐭𝐨𝐫𝐲: Way of Blood [Roleplay]

𝑳𝒐𝒓𝒅 𝒐𝒇 𝑳𝒊𝒈𝒉𝒕, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑜𝑤𝑛 𝑡𝑜 𝑏𝑟𝑒𝑎𝑘
𝑜𝑢𝑟 𝑑𝑎𝑟𝑘𝑛𝑒𝑠𝑠. 𝑊𝑒 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑟 𝑦𝑜𝑢 𝑡ℎ𝑒𝑠𝑒 𝒇𝒂𝒍𝒔𝒆 𝒈𝒐𝒅𝒔, 𝑎𝑐𝑐𝑒𝑝𝑡 𝑡ℎ𝑒𝑚 𝑎𝑛𝑑 𝑙𝑒𝑡 𝑦𝑜𝑢𝑟 𝑙𝑖𝑔ℎ𝑡 𝑠ℎ𝑖𝑛𝑒 𝑜𝑛 𝑢𝑠

°•--𝑹𝑢𝑜𝑙𝑜--•°

,꧁𝑹𝑬𝑫 𝑊𝑂𝑀𝐴𝑁꧂,

"We can easily forgive a child who is afraid of the dark; the real tragedy of life is when men are afraid of the light"

Naomh, giovane donna dalle grandi convinzioni, è una sacerdotessa dedita al culto del Dio Rosso, portatore di luce in un mondo di tenebre. Tale compito comporta responsabilità molto grandi compensate da pregi e abilità altrettanto stupefacenti, intrinsechi di una fiducia decisamente maggiori delle semplici promesse di fede o preghiere ad altri falsi Dèi.
La fede di Naomh non si è mai basata su frivole credenze o vuote parole prive di reale significato, ma in un'estrema convinzione basata su reali fatti e avvenimenti. Nella mente di una giovane quale era Naomh fino a non molti anni prima, la religione e l'esistenza di un Dio non erano pensieri che toccassero la mente della ragazza, e tra i tanti che affollavano la sua mente di sicuro non vi era la consapevolezza del futuro intrinseco di religione che la attendeva.
Inizialmente divenire una sacerdotessa era per Naomh più uno stile di vita imposto che vero desiderio di giurare eterna devozione ad una divinità inn cui credeva, la giovane infatti riteneva interessante tale culto unicamente per i vantaggi che questo comportava, quali poter evocare il fuoco a mani nude, avere visioni tra le fiamme e poter anche strappare un'anima dal regno dei morti, per riportarla nel mondo terreno.
Non fu con l'età che la giovane comprese quale onore potesse derivare dal servire una divinità tanto buona e giusta, ma solo un suo sciocco errore, che venne risolto non da mano umana, ma da divina concessione, che più non fece dubitare a Naomh della realtà del Signore della Luce.
Se prima il suo interesse verso il Dio Rosso poteva essere unicamente materiale, ora Naomh professa tale religione con convinzione, citando le glorie del suo signore con la stessa enfasi non di una fanatica ma di una che è certa delle sue parole e della loro veridicità.
La fierezza e l'orgoglio di essere una sacerdotessa rossa non trapelano mai dal freddo sguardo di Naomh, che considera il suo compito un lavoro molto importante ma di cui non andare fieri, la gioia derivata dalla consapevolezza di essere dalla parte del giusto Dio è ben giustificata, ma l'eccessiva pienezza di sé stessi dovuta al possesso di poteri che da altri non derivano oltre che dal Dio che li ha concessi è errato, in quanto limiterebbe tale compito solo ad una gioia materiale e sfrontata.
Naomh è perfettamente consapevole della pericolosità di mostrarsi grati ad un dio solo per i favori che vendono egoisticamente concessi al diretto interessato o il rischio derivato dall'orgoglio di possedere dei particolari poteri: lei stessa agli inizi vedeva unicamente le particolari doti dei preti rossi come degne di note, e anche silenziosamente pecca di queste sicurezza e di questa debole sfacciataggine, oscurata dalla grandezza del compito affidatole e dalle sue responsabilità. Se errato si può considerare l'orgoglio verso il Dio, giusto è per lei quello verso gli altri dèi, che falsamente vengono etichettati come salvatori degli uomini. Naomh parla infatti soltanto di orgoglio e gioia per l'aver scelto la divinità giusta per uno scopo onorevole e alto, consistente nello sconfiggere il nemico di R'hllor e le tenebre che questo porta con sé. Non c'è vergogna o sfacciataggine nell'ammettere di servire il dio giusto ed essere devoti alla vera e unica causa divina degna di essere diffusa nei Sette Regni, e Naomh rispetta questo suo pensiero senza nascondere che questo non sia altro che un modo per continuare silenziosamente nel suo infantile peccato di gioire più per alcune doti particolari che per l'onore di aver ricevuto tale missione.

"The servant of a God who burns sins is a sinner herself, funny, isn't it?"

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°•--𝑵𝑜𝑚𝑒--•°

,꧁𝑵𝐴𝑂𝑀𝐻꧂,

"The name of sacredness is brought by the daughter of the blasphemer"

Il nome Naomh, ora utilizzato come Naomi o Noemi, ha origini celtiche/irlandesi, ma che riprende in parte alcuni tratti della terminologia greca. La prima parte del suo nome infatti, "nao", deriva dall'antico lemma greco "ναός", "cella", tratto che va ad indicare la sala più importante degli antichi templi ellenici, oltre che, metaforicamente parlando, al respiro e al cuore, dal momento che nella credenza greca la cassa toracica fosse la cella del cuore. Tale costrutto rimanda ad una persona molto rigida, il cui cuore è simile ad una cella a cui è difficile accedere, ed una mente dalle tante sfaccettature difficile da comprendere. Il termine naos si ricollega infatti ad un luogo chiuso e forse soffocante, ma allo stesso tempo prezioso e sacro, perché ospitante la statua di un Dio.
È proprio questo infatti il significato del nome completo Naomh: "sacro" e "divino", esso naturalmente non si riferisce alla natura della donna ma alla missione che questa ha intrapreso nel nome del Signore della Luce, tanto sacro da poter segnare la sconfitta delle tenebre nel mondo terreno.
Naomh, per quanto rigida e composta, non ha una natura sacrale né tantomeno associabile ad una purezza di spirito degna del mondo divino.
Viene riconosciuta come tale solo per il dio che serve e, se non fosse per lui, sarebbe ricordata solo come una donna ferma, troppo ferrea e serie per poter essere ricordata come una grande ammaliatrice e seduttrice di animi ignari.
Per il resto, la sacralità manca in Naomh sia per atteggiamento che per pensieri: per quanto la sua figura possa mostrare una invidiabile eleganza, i suoi pensieri non sono altrettanto soavi come il suo aspetto. Si può dire che l'animo e il carattere di lei siano "oscuri" quanto la divinità nemica del suo Signore, a causa della sua mancanza di pazienza, ironia e innata sensazione di fastidio verso coloro che vanno contro le sue opinioni o sono troppo diversi da lei per poter essere giudicati degni di nota da Naomh.

,꧁𝑩𝐴𝐸𝐷𝐸𝐿𝐼𝐴꧂,

Baedelia è il suo secondo nome e quello che porta con sé i significati che più sono legati al suo carattere. Baedelia è la versione latina del termine celtico "Bedelyah", riconosciuta nel mondo come una delle divinità più rinomate di quell'antica cultura.
Baedelia era la Divinità del Fuoco, della Poesia e della Saggezza, tratti che nella fanciulla sono presenti in modo più o meno marcato.
Oltre allo stretto legame di Naomh con il fuoco, legato al Culto del suo Dio dal cuore in fiamme, Naomh ha sempre mostrato di avere un aspetto elegante e un innato senso di interesse dei confronti dell'arte e dei testi antichi, mentre la poesia era presente solo nelle sue belle parole e mai nella sua cruda mente, molto più diplomatica e composta dell'elegante ambito letterario di cui porta il nome.
La saggezza invece è un tratto più controverso della giovane Sacerdotessa, che utilizza la sua dote d'intelletto per i suoi fini e non per processare una saggezza incondizionata e schietta. Naomh predilige ritenere la saggezza non qualcosa che debba essere presente in tutti, ma solo nell'animo dei pochi che realmente sanno gestire tale dono in modo appropriato. Per quanto a lei dispiaccia ammettere quella che potrebbe essere ritenuta un'ingiuria nei confronti del suo Dio, sono sempre gli sciocchi e i bisognosi a cadere per primi nel caldo abbraccio della fede e della promessa di una vita migliore: sono coloro che non hanno nulla e farebbero di tutto per aver qualcosa che accettano di buon grado l'idea che qualcuno al di sopra di loro possa dargli ciò di cui necessitano, senza comprendere le vere necessità che veramente contano.
La saggezza di Naomh sta nel riconoscere chi veramente crede in qualcosa e chi pensa di aver fede ma crede solo in ideali inculcati da altri. Pochi possono dire di servire veramente il signore della Luce e i suoi ideali, visto che molti credono nella sua Religione per motivi falsi, ma non poteva nascondere che spesso erano proprio le persone a cui era promesso il sacrificabile che si impegnavano maggiormente nell'adempiere al loro compito di servizio nei confronti del loro Dio.

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°•--𝑪𝑜𝑔𝑛𝑜𝑚𝑒--•°

,꧁𝑨𝐼𝑆𝐿𝐼𝑁𝐺꧂,

Come i suoi due nomi, anche il cognome Aisling deriva dall'irlandese/ celtico e significa "visione", "sogno". Anche questo significato non è collegato al suo carattere, Naomh è tutto tranne che una sognatrice, infatti si mostra sempre come una donna rigida, seria e composta, che non gradisce battute di spirito o provocazioni, ma molto incline a rispondere. I sogni e le immaginazioni facevano parte solo della vita fanciullesca della ragazza, che lei ora ha rinnegato per la stupidità che macchia la mente di ogni giovane e il puro interesse ai poteri di Sacerdotessa.
Anche nell'esercizio delle visioni nel fuoco Naomh non eccelle, riesce a cogliere i messaggi del suo signore e ad ammirare vari scenari tra le calde sfumature delle fiamme, ma non può dire di essere una gran mastra di quel ramo del culto del signore della luce.
A causa della poca destrezza in merito, ha dovuto rivolgersi a Dorran per migliorare la sua vista e riuscire ad interpretare meglio le visioni nel fuoco, riuscendo, seppur non ammettendolo di buon grado, a migliorare questa sua capacità grazie all'aiuto del compagno.
Anche il significato di Aisling non ha molti rapporti con la sua persona o le sue capacità, ma si riferisce sempre alla sua missione. Alla donna non dispiaceva chiamarsi in modi che non la rappresentavano del tutto, del resto lei non poteva scegliere in che famiglia nascere e per Naomh avere a che fare con il Signore della Luce anche solo per il nome è un dono più che sufficiente; non ritiene che tutto ciò sia un annullamento della sua personalità o delle sue varie caratteristiche, ma una semplice dimostrazione di fedeltà al bene superiore, un'ulteriore prova dell'utilità della sua esistenza per riportare finalmente il messaggio del Dio Rosso e del suo culto anche agli occhi e alle orecchie dei più ignari e cocciuti.

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°•--𝑬𝑡𝑎'--•°

,꧁25 ︎𝑌.𝑂.꧂,

Naomh è forse una delle poche donne ad aver avuto la possibilità di crescere con i propri ritmi, senza imposizioni matrimoniali o altri fastidi; la maturità che infatti ora lei possiede a venticinque anni è stata sudata molto più faticosamente rispetto a tante altre ragazze, dal momento che lei a lungo non ha sentito il bisogno di crescere.
Naomh ora vede con disprezzo la sé stessa che era da ragazzina, troppo piccola per comprendere l'enorme onore quale era servire un dio e troppo piena di sé stessa per concentrare i poteri che aveva nell'adempimento della sua missione. La donna adesso compensa le sue mancanze giovanili con una rigida fermezza e serietà, le quali dovrebbero soffocare i suoi istinti più bambineschi e i pensieri più egoistici, che non sono più ben visti una donna dall'età già avanzata per quel tempo.
Donna seria allo sguardo e temibile per l'inflessibile carattere, non si penserebbe mai che una persona come lei possa avere uno spazio nei suoi pensieri per il divertimento o tutto ciò che riguarda una mancanza di serietà, avendo avuto lei tutto il tempo per crescere e avendo erratamente scelto di procrastinare il tempo in cui diventare veramente matura. Astiosa verso lo svago e il divertimento, Naomh ha deliberatamente deciso di precludersi ogni svago, decisa a pensare che lei avesse già avuto il suo periodo di spensieratezza e che ormai non potesse più pensare a futilità come dimenticarsi di tutti i pesi dati dalla vita o permettersi ilarità inappropriate. Nulla in lei fa traspirare la bambina superficiale che Naomh un tempo era, proprio perché lei per prima non ha intenzione di ammettere pubblicamente che la ragazzina dentro di lei non l'abbia ancora abbandonata, e che lei mostri ancora il suo orgoglio infondato, la sua sensibilità alle critiche e il suo interesse verso l'essere sempre la prima.
Si può dire che l'età di Naomh sia soltanto una figura di facciata, un metodo per apparire alle altre persone per una persona che è in parte ma non del tutto, sopprimendo il lato di cui va meno fiera, così da non rischiare di rovinare una sua ipotetica reputazione o l'idea che lei vuole dare ed avere di sé stessa. Naomh non è una persona dal carattere mutevole, tende infatti soltanto a mostrarsi come gli altri si aspetterebbero da una donna di quell'età e con quel ruolo, rimettendo in riga chi sottomette la sua figura per motivi errati, ma senza mai uscire dagli schemi della sua personale imposizione di sé stessa, un perfetto quadro di come lei vede una donna matura e di come si comporta, la sua soggettiva visione di come la società vorrebbe che una donna di quell'età si comportasse, senza che Naomh tenga conto delle sue personali sfaccettature.

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°•--𝑨𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑓𝑖𝑠𝑖𝑐𝑜--•°

Naomh è una donna che non ha mai visto l'aspetto fisico come una priorità, ma non ha nemmeno mai mancato di curare il suo corpo: alcuni uomini ottusi si convincevano soltanto con la seduzione, per poi rimanere con un pugno di mosche tra le mani.
La sua è una bellezza regolare, priva della parte esotica tanto rara che incuriosisce anche gli uomini più scettici o di caratteristiche fisiche mancanti in altre donne, altro motivo per cui lei non ha mai avuto motivo di poter vantare un fascino particolare.
A dare ancora più peso all'autorità che lei vuole mostrare è la sua altezza, Naomh infatti manifesta agli altri tramite il suo portamento elegante, la postura rigida ma fiera e lo sguardo orgoglioso di cui ha l'opportunità di scrutare dall'alto verso il basso le persone, in ogni significato possibile del detto. È una donna equilibrata, che non arriva mai al troppo e al troppo poco: il fisico è snello e la vita quasi rettangolare, l'altezza soffocata dalla forma leggermente large delle spalle, le forme leggermente minori rispetto alla normale proporzione, braccia delicate di chi non ha mai messo a dura prova il suo fisico.
A Naomh manca la pelle quasi olivastra tipica di Volantis, avendo infatti ereditato in parte l'aspetto della madre, la donna mostra un colorito più leggero, di poco più scuro sul volto che sul resto del corpo, il quale si intona con il colore dei capelli e degli occhi.
I tratti del suo volto hanno ormai perso la fanciullezza dei lineamenti paffuti e dolci, Naomh infatti ha un viso dai tratti definiti ma non troppo severi e spigolosi. Le guance di poco tonde alleggeriscono di poco il viso severo, così come il naso leggermente all'insù e i grandi occhi. Di un colore azzurro ghiaccio e incorniciati da delle piccole sopracciglia scure, essi esprimono quasi sempre una seria compostezza, ma la loro grandezza fanno apparire Naomh come una donna molto più dolce di quanto ella in realtà non sia.
I capelli di lei sono nero pece, riprendenti i tratti del padre di Volantis, e lunghi, che lei tende spesso a tenere legati in semplici acconciature prive di eleganza o ricercatezza, che è solita lasciare al suo vestiario.

{Prestavolto: inika_photo;; Instagram} {Juliet Fox}

°•--𝑫𝑟𝑒𝑠𝑠𝑐𝑜𝑑𝑒--•°

"Di rossi abiti lei si avvolge, cremisi come il sangue delle vittime che sacrifica per il suo signore"

Il vestiario di Naomh è molto ripetitivo, ma non manca dell'eleganza che la donna pretende sempre di voler mostrare. Come ogni Sacerdote, il colore dei suoi abiti si orienta sul rosso e le sue varie sfumature, dal cremisi sanguineo al rosso vivo, ma tutti mantengono la cura e vari dettagli che ne dimostrano l'eleganza.
Che siano decorazioni floreali e richiamanti la foresta, semplici nastri dorato, semitrasparenze o balze aggiuntive, Naomh predilige sempre avere qualche dettaglio nobiliare nei suoi abiti, ma non eccessiva.
Molte volte era la ricchezza a convincere, ma altrettante volte lo era la dimostrazione di umiltà e moderazione, che Naomh sa perfettamente di non avere sul serio.
Quando è in viaggio, Naomh opta per abiti più semplici e scuri, come il nero o il grigio scuro, che deviano dal rosso che la caratterizza, ma come i suoi vestiti abituali, avevano quale dettaglio e decorazione che non li rendono monotoni o uguali ad altri capi.
All'esterno dell'ambito formale, Naomh preferisce indossare abiti del colore del mare o del cielo, per separarsi dalla pesantezza che poteva poi dimostrarsi essere il colore rosso. Usa questi abiti soprattutto quando non deve mostrare la sua identità o quando è sola, così da non correre rischi. Nonostante non vada mai in giro senza avvolgersi del caldo colore del sangue, non nega che indosserebbe sempre abiti più accesi. L'azzurro è diventato il suo secondo colore riconoscitivo, forse anche più importante del primo. Ogni Sacerdote Rosso è riconosciuto per tale colore, ma Naomh è spesso ricordata come "la donna che veste dal colore del mare" proprio per il suo attenersi al rosso solo come formalità di una Religione.

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°•--𝑪𝑎𝑟𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒--•°

Naomh è una donna che si nega con le sue stesse mani ogni momento di leggerezza e tranquillità, troppo fissata sull'opinione altrui per poter pensare ad altro. Per quanto lei tenti di non ammetterlo o di non darlo a vedere, lo schema di carattere che lei stessa si è data dipende unicamente da ciò che le persone si aspettano da lei, da cosa ci si aspetta da una donna della sua età e da tutte le qualità che vengono apprezzate in un abile leader o messaggero.
Naomh è una donna che si mostra sicura delle sue parole e delle sue gesta, tanto da parere una donna cocciuta e disinteressata dal pensiero altrui, senza che gli altri però si accorgano di quanto ogni azione di lei dipenda da quest'ultima. Ha già passato molto tempo inutile della sua vita a vedere il suo pensiero come l'unico degno di nota e ha notato quanto anche l'opinione degli altri contasse sia per la sua missione nel servire il Dio Rosso, sia per farsi strada all'interno del sistema e farsi rispettare.
La debolezza in particolare è ciò che Naomh non vuole che gli altri vedano in lei, motivo per cui il suo sguardo è sempre fiero e serio anche nei momenti più complessi; la donna ha posto infatti uno schermo tra il suo corpo e la sua mente, in modo tale da poter riuscire a pensare o essere in difficoltà senza che gli altri lo notino e glielo facciano pesare.

Naomh è una donna che necessita i suoi spazi, non solo fisici ma anche mentali. Non vuole che lo sguardo delle altre persone possa alterare il suo pensiero, metterle pressione o innervosirla, quindi ha creato un suo atteggiamento base, immutevole e basato su una recitazione quasi perfetta, che le permette di esprimere la sua vera opinione soltanto nella sua testa e non lasciare intendere agli altri quali siano i suoi pensieri. Naomh non è una donna né buona né dolce a tende a giudicare malamente quasi tutte le persone che incontra o notare soltanto i loro difetti, ma questo dettaglio non è per nulla ben visto né in un leader né in una persona che dovrebbe mostrare agli altri le loro qualità e dire quanto queste sarebbero utili per il Signore della Luce, motivo per cui ha imparato a dosare voce e atteggiamenti. Il suo vero pensiero non si può notare nemmeno dello sguardo, solitamente la parte più sincera di una persona, ma essendo la sua una recitazione ancora non del tutto accurata, ci sono gesti indiretti che tradiscono il suo pessimo carattere. Che sia una stretta di mano troppo forte per la rabbia, un gioco frenetico con l'anello che porta al dito, la necessità di deglutire più volte o la scusa di guardare il cielo per l'esasperazione, Naomh trova sempre un metodo per fare comprendere ai più attenti il suo stato emotivo reale, quasi sempre non dei migliori.

La natura di Naomh, anche quando era una ragazzina più libera e superficiale, non è mai stata benevola o leggera, infatti lei sia da giovane che da adulta non trova mai scuse per gli altri ma tende ad essere negligente verso sé stessa. Sa già di essersi imposta un carattere particolare per mostrarsi più matura ed è convinta di aver già fatto tutto ciò che dovesse fare, quando gli altri ancora non avevano fatto ciò che dovevano fare. Naturalmente, quella di Naomh è solo una scusa per non ammettere il suo desiderio di voler sempre essere dalla parte del giusto, difetto aumentato con l'inizio della sua devozione verso il Dio Rosso. La realtà è che la bambina capricciosa e arrogante che era Naomh non è mai scomparsa, ma è cresciuta silenziosamente insieme a lei, prima ostacolata dai tentativi imposti da lei stessa per crescere, e poi accolta con esasperazione dalla sua stessa aguzzina, conscia che annullare quella parte di lei tanto prominente della sua persona.
Per quanto nobili ed altri dicano di essere stati costretti a crescere velocemente, non si poteva maturare sotto imposizione, infatti Naomh è un'adulta solo di facciata, fiera del suo compito per la posizione di spicco che questo consegue e troppo superficiale per considerare tutti i lati di una persona, e terribilmente suscettibile se lo stesso trattamento viene riservato a lei.

Naomh è alquanto incoerente, che ascolta l'opinione altrui perché da questa fa dipendere tutto il suo personaggio, ma che tende poi a giudicarla malamente nella sua testa. In ogni discorso, anche dei più nobili, lei troverà sempre qualcosa di non necessario, di superfluo o di stupido, e non accetterà mai una replica contro le sue parole, o almeno non l'accetterà mai dentro di sé. Avendo un compito da svolgere, deve per forza fingere di avere una pazienza, sopportazione e apertura mentale che lei non ha di certo, quindi tenderà a stare zitta, guardare in alto o deglutire, per poi chiedere amabilmente cosa consiglino gli altri o cosa questi vedano che si possa migliorare.
Naomh è una donna che si ritiene seria abbastanza da poter evitare di concedersi attimi di stupidità inutili, che tanto lei giudica nelle persone. I soli momenti in cui lei si lascia "andare" sono solo uno dei tanti suoi attimi di falsità, dove le persone sono troppo cocciute per ascoltare le sue parole e hanno bisogno di un'altra dimostrazione per potersi convincere. Naomh non è una donna leggera o seduttrice, almeno non di carattere, ma è abile nel sedurre le persone, nel mostrarsi estremamente volubile e...aperta ad altro. Naturalmente Naomh di suo è una persona intransigente e inflessibile verso gli altri e non va mai oltre i limiti che lei ha imposto a lei e agli altri.

È disposta ad assecondare il carattere delle altre persone e convincerle senza usare i suoi tradizionali metodi, ma non è un'attrice fenomenale e spesso lei è la prima a non desiderare di mettersi in gioco nei modi che alcune persone hanno bisogno per poter essere convinte.
Naomh è una donna che pretende di avere sempre il potere di giudicare dalla sua parte, così come quello di decidere come andranno le cose, ma non è un tratto che lei possa permettere di mostrare. Il suo orgoglio è una ferita che viene costantemente aperta, dal momento che deve sempre soffocare il suo istinto di aver ragione, di rispondere e di decidere. Davanti alle folle, lei svolta e parla come una persona leale, amante del bene di tutti, quando l'unico di cui lei si cura è il suo e quello del suo signore; davanti alle masse, lei pare quasi una dea le cui parole promettono verità e saggezza all'apparenza inesistenti, si mostra come una messaggera di pace e portatrice dell'unico dio giusto e buono, elogia la folla per la sua volontà di servire il loro signore, per poi voltarsi e fare una smorfia a incontro concluso.
Naomh ritiene che la fede sia un dono che troppe persone dicono di avere, sia per vanto che per false speranze.
Delle persone che convince loda solo chi è disposto a morire per il loro signore, mentre disprezza tutti coloro che parlano senza agire o si ritengono votati ad un bene superiore. Gran parte dell'orgoglio presente attualmente in Naomh è dovuto al fatto che lei ricopra veramente una figura di spicco all'interno del piano designato dal loro Signore e non è lei a crederlo stupidamente, come molti altri.

Il suo ruolo infatti, è ciò che attualmente rende veritieri gran parte degli atteggiamenti che lei si è imposta. La sua fierezza ed eleganza nel camminare, il suo tono pacato e serio, la sua diplomazia e la sua capacità di argomentazione, la sua prudenza nell'agire e la sua freddezza nel giudicare sono tutti atteggiamenti rafforzati dalla sicurezza impartitale dall'essere una sacerdotessa. L'obiettivo è ciò che più di tutti conta per Naomh, e la donna non si fra apparenti problemi nel valutare le situazioni in modo freddo, distanziando sia da inutili sentimenti sia dalla sua stessa umanità pur di portare avanti ciò che ha cominciato. Quando si muove e agisce, non tiene conto di emozioni e questioni soggettive, perché vuole evitare che i sentimenti le possano essere in qualche modo di intralcio. Nemmeno se compiaciuta sul suo volto appare lo spettro di un sorriso, troppo concentrata sul quanto inumana sia la missione affidatale per controllare anche le vite umane che in essa sono comprese.
Il carattere di Naomh è sempre stato molto difficile, non tanto a livello di struttura quanto a livello di interazione con le altre persone. È raro che Naomh possa legarsi con qualcuno, apprezzare da subito una persona o poter dire affezionarsi facilmente, motivo per il quale Naomh non teme la solitudine.

È sempre stata abituata ad essere circondata da molte persone, essendo cresciuta in una città come Volantis, ma ben pochi degli abitanti di quella città sapevano chi lei o fosse o nutrivano qualche interesse nei suoi confronti, prima che lei diventasse una sacerdotessa. Naomh si vede come una persona sola in mezzo a molta gente, sia caratterialmente che idealmente, quindi non mai sentito molto il peso di essere da sola e non avrete nessuno al suo fianco. Oltre alle persone che credono nel suo stesso dio, che siano queste paesani o Sacerdoti, Naomh non ha qualcuno con cui possa condividere un qualsiasi sentimento, ma ha deciso di non darvi peso. Con il tempo ha anzi iniziato a considerare che fare tutto da sola fosse per lei più un bene che un male, dal momento che era di natura mal disposta verso qualsiasi tipo di critiche. A molti l'idea di essere soli può pesare, mentre a Naomh quella prospettiva ha smesso di fare male e ha iniziato ad essere piacevole molto tempo addietro: sapere di poter contare solo su sé stessa e di avere le possibilità e la forza di poter riuscire a fare ciò che deve fare senza essere aiutata da nessuno. Pur avendo molte persone a cercare di convincerla a cercare un qualsiasi tipo di supporto, sia in amicizia che in amore, Naomh si è ormai affezionata all'essere il capo di ogni momento della sua vita, cosa molto rara soprattutto in quel periodo, dove una donna era immediatamente subordinata all'uomo solo per essere nata tale.

Unico punto debole di Naomh sono i bambini. La donna infatti non riesce a mantenere la sua cattiveria nei loro confronti, pur provando verso di loro il suo classico malcontento, man mano che parla con uno di loro la sua cattiveria va scemando, sostituendosi ad una dolcezza che nemmeno lei sapeva di possedere. Forse le ricordano la sé stessa da bambina o semplicemente perché ha avuto anche lei una sorella più piccola, ma non riesce a mostrarsi mal disposta verso i bambini.
Per lei loro sono forse l'unica parte ancora pura di quel mondo, non contaminata da religioni sbagliate, ideali sbagliati, dèi sbagliati e giudizi sbagliati. Forse in loro vede possibili figli che non sa se potrà mai avere o che non vorrà mai avere, ma ben pochi comportamenti di un bambino sono dovuti al piccolo: se questo urla, è perché i genitori urlano in sua presenza e pensa che sia giusto; se alza le mani, o ha una brutta natura o è stato educato in modo scorretto...
Naomh li vede come l'unico germoglio di un possibile futuro migliore, in caso il suo signore avesse mai dovuto fallire, cosa che non spera assolutamente che accada, dal momento che ciò avrebbe segnato la sua sconfitta fisica e morale.

Sono rare le volte in cui Naomh si mostra confusa, impreparata o senza una contromisura pronta, così come sono veramente poche le questioni più alte e filosofiche su cui non ha un'opinione certa, ma una di queste è il pilastro su cui si è basata la sua vita dai suoi quindici anni in poi: la fede. Sin da quando quella che sarebbe poi stata la sua maestra aveva salvato dall'eterno sonno sua sorella, Naomh si era sempre chiesta cosa fosse per lei la fede e la religione e se lei provasse seriamente ciò che diceva di sentire. Per sua natura, fa sempre ciò che più la aggrada per raggiungere la sua idea di maturità e di grandezza, senza badare alle conseguenze ma solo alle opinioni, spesso non collegando le due cose, quindi non è difficile possa dimenticarsi il suo compito originale. Naomh non si domanda spesso se il suo amore verso il Signore della Luce sia puro e genuino, se sia dovuto al desiderio di avere dei poteri che superino la concezione umana o se sia solo un metodo inconscio per sdebitarsi. Spesso l'amore mette le fette di prosciutto sugli occhi, ma altrettanto spesso il bisogno di sdebitarsi o il sentirsi in dovere di fare qualcosa per compensare qualcos'altro sono metodi per giustificare una determinata azione o per non fare vedere la realtà.

Naomh si trova a dubitare riguardo al suo amore e non sa se il desiderio di servire il dio e la sua voglia di farlo sia solo una scusa, ma anche il suo rapporto con la religione è diverso. Seppur accada molto raramente e solo nei momenti di solitudine, a Naomh capita di perdere la voglia di servire il suo Dio, perdere l'entusiasmo di fare ciò che deve fare e trovarlo inutile, a causa del suo orgoglio e del suo desiderio di forza ma, quando si trova sul palco o quando tiene una cerimonia, questa voglia esplode e ritorna, riempiendola di energia ed entusiasmo, lieta di seguire la sua missione. Tali sono i comportamenti di una persona scostante, che si riempie di interesse all'inizio, perde la voglia e poi la riacquista, ma lei sa di non essere una persona di quel calibro, non mollerebbe mai qualcosa a meno che non le faccia comodo, ma ancora deve comprendere cosa siano effettivamente i suoi sentimenti per il Dio Rosso, deve ancora inquadrare il suo volere e la sua fede, ma non ha dubbi sul fatto che sarà in grado di riuscirci o, semplicemente, di ignorare l'eventuale risposta.

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°•--𝑺𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎--•°

"Night is dark and full of terrors"

Naomh nacque come seconda di tre sorelle in una famiglia di Volantis alquanto strana. La madre di Naomh portava sulla guancia un tatuaggio con delle lacrime, segno di essere una schiava e una meretrice, mentre il padre era l'uomo che ne gestiva l'attività e l'aveva comprata. Già l'ambiente di nascita della donna non mostrava molti privilegi, la vita di Naomh infatti per molto tempo si basò sulla povertà, sulla ricerca di cibo e sul nascondersi continuamente. I fratelli di Naomh erano tali solo da parte di madre e il suo padre biologico non aveva alcun interesse nel crescere una bambina nata da una serata di divertimento, quindi una figura paterna fu assente nella sua vita, facendola così abituare alla sola presenza di sua madre. Per un primo periodo, Naomh crebbe con le cure della sorella maggiore, essendo sua madre troppo impegnata per trovare il denaro per farli sopravvivere. Per fortuna della bambina, avere come padre il proprietario di tutta la gestione aveva impedito sia a Naomh sia alla sorella poi piccola di essere prese come schiave e aveva strappato a quel terribile destino anche la sorella più grande e la madre pochi anni dopo. I suoi primi anni di vita furono per Naomh molto confusi e non conserva di questi una gran memoria, quasi tutti i fatti avvenuti furono dimenticati da lei.

Superato il periodo di crisi e dopo essersi stabilizzata, la sua vita fu abbastanza tranquilla per molto tempo: Naomh non viveva né nella ricchezza né nella miseria e non aveva troppe preoccupazioni oltre a badare alla sorella più piccola. Non imparò né a leggere né a scrivere, non avendo i fondi o la carica sociale per farlo, ma dimostrava comunque di avere una grande dote dialettica e retorica: già da piccola riusciva infatti a fare discorsi non complessi dal punto di vista morfologico, ma comunque convincenti e basati su argomentazioni piene.
Era una bambina che cresceva basandosi su ciò che vedeva, guardando gli abitanti di Volantis più esperti di lei, copiandone gli atteggiamenti e migliorando ciò che secondo lei non andava, diventando così per un po'di tempo lo specchio di tante persone che aveva incontrato. Fino ai suoi dieci anni, la piccola Naomh passava le sue giornate ad osservare le persone e i loro atteggiamenti, appassionata alla psicologia delle persone, ai pensieri che queste facevano e ai procedimenti che portavano loro a pensare certe cose. Con il passare del tempo, tale occupazione non divenne più solo una passione, ma un vero e proprio mezzo per giungere al suo fine. Il modo migliore per conoscere l'avversario era capire come pensasse e lei questo l'aveva fatto per anni con tantissime persone.

Così procedette la vita della ragazza, tra momenti di riflessione e altri di compagnia, dove strinse le sue amicizie e imparò a girare completamente da sola per quell'immensa città. Ai suoi tredici anni, si spostarono dal centro di Volantis ad una zona più tranquilla ed appartata, vicino alle mura della città, poco distante dal Tempio di Volantis. Allora Naomh ancora non era indottrinata nel culto del Signore della Luce e vedeva in quel tempio solo una dimora un po' strana con un simbolo stravagante. Naomh, a differenza di moltissime persone, aveva avuto la possibilità di crescere con i suoi ritmi, dovendo maturare all'improvviso per le condizioni della madre, ma poi poté tornare al suo stile di vita tranquillo, basato sulle corse per i grandi vicoli e l'osservare le persone. Qualche volta che capitò persino di parlare con le Sacerdotesse del tempio: erano donne sagge e sapevano parlare bene come Naomh ma, a differenza della piccola, erano mosse da un ideale che lei non aveva e che non aveva mai avuto.
La zona in cui si erano trasferiti era leggermente più pericolosa perché più povera, ma lei e la sorella minore restavano comunque le due bambine spensierate che erano sempre state, o almeno, Naomh era una bambina nel carattere.

Oltre a qualche piacevole chiacchierata con una donna rossa, che salutava appena vedeva, Naomh non ebbe mai contatti diretti con il Tempio fino ai suoi quindici anni. Era un'amante del rischio, incurante di tutto e tutti e aveva insistito per uscire una notte all'insaputa della loro madre per potersi distrarre dal caos di alcuni giorni complessi. Durante tale scappatella notturna, la sorella era stata ferita da alcuni abitanti dei bassifondi; Naomh era fuggita con la sorella ma ella era morta mentre la trasportava, e questa tornò in vita per mano della Sacerdotessa. In quel momento Naomh non aveva compreso cosa avesse fatto di preciso la Sacerdotessa, ma aveva capito che con quel gesto aveva stipulato un debito con il Signore della Luce. Non sapeva se lei di fatto dovesse qualcosa al dio o se la sorella sarebbe morta di nuovo in caso non si fosse unita al culto, ma una parte più orgogliosa e bramosa di lei aveva ammirato moltissimo tali poteri e aveva iniziato a desiderarli.
A quindici anni entrò dunque a fare parte del culto, sia per motivi personali che per vero amore nei confronti del Dio, seppur ancora fossero i primi a dominare. In sostanza, lei era un'infedele che sentiva di dovere un favore ad un'entità di cui non era certa dell'esistenza. A interessarla furono i poteri e su questi si concentrò, diventando molto abile nel padroneggiare le fiamme, ma non altrettanto talentosa nelle visioni e nel resuscitare i morti. Secondo le Donne Rosse, lei non aveva abbastanza fede per vedere nel fuoco, cosa vera, dal momento che era solo un bene materiale quello importante nella sua mente.

Negli anni a venire imparò a perfezionare anche le visioni, dovendo però chiedere aiuto controvoglia a Davin, la prima volta che lo vide. A diciassette anni, la ragazza si spostò a Meereen insieme alla Donna Rossa che aveva salvato la sorella, città dove conobbe i Targaryen e venne a sapere della loro esistenza. Tale giorno avvenne sette anni prima del rapimento degli eredi, quando ancora le due gemelle avevano dieci anni e il più grande dei Targaryen aveva la sua stessa età. Per tre anni rimase in quella città, in attesa e senza sapere il motivo per cui la sua maestra non voleva tornare a Volantis. Secondo una visione di ella, a loro sarebbe spettato l'arduo e onorevole compito di convertire un continente impuro, ma con calma e senza fretta. A vent'anni infatti la ragazza venne fatta mandare dalla maestra a Westeros, con la scusa che sarebbe stato meglio farla abituare ad una terra straniera. Così giunse nel territorio tanto nominato dalla donna rossa, ma non andò subito alla Capitale, non prima dei suoi ventiquattro anni. Naomh viaggiò, cercando di adeguarsi allo stile di Westeros, andando in alcune città non troppo lontane da Approdo del Re fino a quando allo scadere dei suoi ventitre anni, varcò gli immensi cancelli della città. Naomh si finse una straniera, così da non destare sospetti nel vedere una donna dall'aspetto leggermente diverso dagli altri ma che conosceva già le tradizioni, e si stanziò nei bassifondi della città fino a quando il piano dei Targaryen non inizio, dando inizio così anche alla sua vita da vera Sacerdotessa.
Insieme all'inizio di tale compito, tornarono a fare parte della sua quotidianità anche altri dettagli che erano sempre stati marginali per lei. I sacrifici, le cerimonie e gli omicidi erano qualcosa che non l'aveva mai toccata e che vedeva solo come prova per il suo Signore, ma nonostante questo, pur togliendosi di torno tutti quelli che le davano fastidio, Naomh preferiva non uccidere quando poteva, o almeno non con il fuoco. Conosceva il culto del suo signore e sapeva cosa significassero le fiamme, ma quando ne aveva l'opportunità, si sbarazzava delle persone con metodi meno dolorosi o, semplicemente, più rapidi, come il veleno istantaneo.

Furono invero molto monotoni gli anni in cui restò alla Capitale o a Westeros in generale: non vedeva nulla di interessante in quei luoghi e si sentiva costretta a restare lì. La sua fede non era mai stata comprovata. Un giorno dei suoi ventidue anni le giunse una lettera da parte della sua maestra: la madre di lei era morta per una brutta malattia. Si era ferita mentre lavorava, la ferita era degenerata e aveva lasciato la sorellina da sola dopo un periodo di malattia. A causa della distanza tra Westeros ed Essos era venuta a sapere troppo tardi di tutto ciò, ma la richiesta della maestra non cambiò: lei doveva restare a Westeros a svolgere il suo compito e avrebbe ricevuto tramite lei notizie sulla sua sorella più piccola e la sorella maggiore. Inutile dire che in tutte le lettere che susseguirono vi era scritto solo "stanno bene, non preoccuparti", "sono riuscite a sistemarsi", "sentono solo la tua mancanza", ma non ricevette nulla di più concreto. Per quanto la ragazza ne sapeva, le due sorelle ora erano a Myr, doveva erano riuscite a trovare un lavoro che desse loro abbastanza galeoni da sfamarsi e non vivere di stenti, ma non aveva nessuna certezza di ciò. Si attaccò a quelle poche notizie come un'ancora di salvezza. Si fidava della sua maestra, erano vere per forza. E se, ad un suo eventuale ritorno ad Essos, avesse scoperto il contrario, nemmeno l'essere stata sua mentore avrebbe risparmiato la donna dall'ira di Naomh. Il servire per dieci anni un dio sarebbe stato più che sufficiente a sanare il suo debito con lui e Naomh non avrebbe più avuto vincoli per rispettare la sua fantomatica mentore.

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°•--𝑪𝑢𝑟𝑖𝑜𝑠𝑖𝑡𝑎'--•°

[♪] Quando è sulla difensiva, si presenta sempre con il suo secondo nome

[♪] Non sopporta le persone che tendono a fare ironia su ogni cosa

[♪] Una parte di lei desidera diventare madre, ma l'altra teme che possa accadere qualcosa ai suoi possibili figli

[♪] L'unica persona di cui si sia mai innamorata non ricambiava il suo sentimento

[♪] Adora il mare e cerca sempre di portarlo con sé in ogni abito azzurro che ha

[♪] Sa parlare in Valyriano, sua lingua madre, e quando è su di giri le scappa una frase in quella lingua, rischiando così di farsi scoprire

[♪] Ha riportato in vita solo una persona

[♪] Non rivela mai il nome della sua insegnante

[♪] Odia i colori troppo vuoti e spenti come il grigio e il marrone

[♪] Detesta chi si fa vanto di ciò che non ha ottenuto con le sue mani tutto ciò che possiede

[♪] Quando è costretta a parlare della sua famiglia, dice che il padre era un produttore

[♪] Una parte di lei si domanda se Naomh ami veramente il Signore della Luce a distanza di anni o semplicemente lo stia seguendo per il debito che pensa di avere

[♪] Ha un piccolo corvo di nome Aireen che porta sempre con sé ovunque vada

[♪] Quando è nervosa, gioca con i suoi vestiti o con i suoi capelli

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°•--𝑻𝑖𝑡𝑜𝑙𝑖--•°

,꧁𝑭𝐼𝐺𝐿𝐼𝐴 𝐷𝐸𝐿 𝑉𝐸𝐿𝐸𝑁𝑂꧂,
Titolo datole dalla sua maestra nelle sue lettere dirette ad Essos, quando parlava di alcune sue procedure e del modo in cui si liberava dei suoi problemi.
È un titolo che ovviamente non diffonde in giro, essendo anche molto pericoloso, ma non le dispiace sapere che la sua mentore l'avesse riconosciuta con tale titolo per i suoi accurati omicidi, che fossero a danno di gente importante o semplici contadini.

,꧁𝑫𝐴𝑀𝐴 𝐷𝐸𝐿 𝐹𝑈𝑂𝐶𝑂 𝐴𝑍𝑍𝑈𝑅𝑅𝑂꧂,
"Dama del fuoco azzurro" è il titolo con cui lei si è fatta conoscere tra i civili e gli abitanti di Approdo del Re, nome che le concede di avere un'aria importante ma anche misteriosa allo stesso tempo. Seppur si possa arrivare dal titolo con cui si fa conoscere al suo effettivo ruolo di Sacerdotessa, il processo non è immediato e ciò che le concede di potersi muovere tranquillamente.
Oltre ad averlo gradito lei stessa, ancora di più l'ha compiaciuta il fatto di non essere stata lei ad averlo scelto, ma lo ha "umilmente" accettato da alcuni suoi spasimanti all'interno delle mura. Per ovvi motivi, è stata riconosciuta come tale per gli accesi colori che indossa, come l'azzurro, ormai il suo segno distintivo, per il suo culto e per il modo in cui si libera dei suoi avversari.

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°•--𝑶𝑝𝑖𝑛𝑖𝑜𝑛𝑖--•°
[♪] Per quanto riguarda gli Estranei e le storie del Nord, Naomh ha dovuto abituarsi a tale tipo di conoscenza. Essendo nata ad Essos ed avendo per molto tempo ignorato qualsiasi cosa non rientrasse nella sua vita, fino ai quindici non sapeva minimamente cosa fossero gli Estranei e chi fossero i Bruti e, quando gli è stato spiegato dalla sua maestra, per un po'ha faticato a credere che entità del genere potessero realmente esistere. Non dubitava dell'esistenza dei Bruti perché era più che possibile che dei popoli si trovassero al di là della Barriera, ma per convincersi dell'effettiva minaccia degli Estranei dovette avere una prova concentra tramite una visione nelle fiamme. Quando vide che essi realmente non erano solo una leggenda, capì quanto questi fossero parte effettiva della dottrina del suo Dio e cominciò a trattarli come una seria minaccia. A distanza di anni, ancora teme che tali esseri giungano a lei, ma non si è mai curata di avvisare qualcuno delle varie visioni o di cercare di scoprire il futuro riguardo a quelle creature tramite una vista col fuoco: sa di non essere abbastanza abile per farlo e per il momento le basta che gli Estranei le stiano lontana. I Bruti sono un problema da meno: che si chiamassero Bruti o fossero una grande casata, il continente occidentale aveva sempre dovuto affrontare tali disagi.

[♪] La politica ha iniziato ad interessare Naomh solo con l'ordine dei Targaryen, quindi la storia della Ribellione e della sconfitta della Casata per molto tempo non l'aveva interessata. La considerava forse una bella storia per chi voleva sentirsi raccontare un'impresa stupida: dal momento che era molto piccola quando questa avvenne, i fatti con i quali ora veniva ricordata non l'avevano toccata. Non sapeva chi fosse il nuovo Re e non lo venne a sapere sempre fino ai suoi quindici anni. Nel corso della sua formazione presso il tempio venne a sapere del ritorno dei draghi, uno dei simboli più importanti del Signore della Luce, i quali avrebbero portato il suo Dio alla rinascita e accresciuto i suoi poteri. Indubbiamente si ritrovò quindi a parteggiare per i Targaryen in modo molto opportunistico: il loro piano avrebbe favorito l'aumento dei seguaci del loro signore e i loro drago avrebbero aumentato il suo potere quindi non aveva motivi per non stare dalla loro parte. Se non avesse saputo queste cose e non fosse stata chiamata a svolgere tale compito, molto probabilmente avrebbe continuato a disinteressarsi a tutte le questioni politiche di Westeros.

[♪] A Naomh non è mai importato della nuova regina, nemmeno durante il suo periodo di stasi ad Approdo del Re. La minaccia che Naomh porta è la stessa, che il suo avversario sia la Regina, il Re direttamente entrambi.
Oltre a ciò, il Signore della Luce non nutre interessi per il Trono di Spade, non si abbassa a tali livelli, quindi non vede il motivo per cui interessarsi di qualcosa nel corso della sua missione che non abbia qualcosa a che vedere con la missione stessa. L'obiettivo dei Targaryen è il Trono, il suo è conquistare i cuori degli sciocchi con le parole del suo Signore, questo è ciò che sa e che le basta sapere, la politica e le altre circostanze non hanno mai avuto spazio nella sua mente. Non sottovaluta la Regina, semplicemente non la vede come il fulcro del suo interesse nella Capitale, penserà a lei se e quando andrà ad importunarla, ma prima non si curerà di prendere precauzioni, anche perché pare che non ce ne sia bisogno. Il loro piano è già sufficientemente andato avanti senza che la Corona muovesse un dito, quindi dubita che qualsiasi azione della Regina possa rivelarsi utile per la Capitale e dannosa per lei.

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°•--𝑹𝑒𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖--•°
[Faccio pena a descrivere le relazioni, chiedo venia]

,꧁𝑫𝐴𝑉𝐼𝑁 Metal_nerd꧂,

Il rapporto tra di loro sussiste unicamente per il compito di servire il loro Signore e diffondere il suo credo in quanto, esternamente all'ambito politico e religioso, i due sono totalmente incompatibili. I loro due caratteri sono diversi ed altisonanti, ciò che diverte uno infastidisce l'altro e viceversa. Naomh nutre fiducia verso Davin solo nelle questioni puramente lavorative, solo perché grazie all'abilità del ragazzo lei riuscì a gestire le visioni nelle fiamme, ma non riesce a fare bastare l'aiuto datole da Davin per riuscire a farlo confermare come una persona da non ritenere fastidiosa. Ci sono momenti in cui non riesce a non definirlo una persona estremamente leggera e fastidiosa, sempre propensa a fare ironia per ogni questione oppure infastidirla senza un motivo apparente. Per il resto, non si è mai troppo occupata di capire cosa lui pensasse di lei e onestamente non le interessa nemmeno molto. Davin per lei è quel tipo di uomo che si desidererebbe incontrare sempre sul lavoro e mai nel resto della propria vita.

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°•--𝑹𝑒𝑙𝑖𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒--•°
,꧁𝑫𝐼𝑂 𝑅𝑂𝑆𝑆𝑂꧂,

Naomh è una servitrice del Dio Rosso, seguace di tale culto forse più per debito che per amore, ma non è mai mancato il momento in cui il desiderio per la vittoria della Luce si facesse sentire.
La posizione di tutti i sacerdoti rossi a Westeros è molto pericolosa, quindi lei non può rivelare il suo credo apertamente. Con gli sconosciuti, oltre a dire il vero affermando di essere straniera, dice di sostenere il Dio dai Mille volti. Le viene facile poter parlare di tale divinità e ricollegare le cose da lei dette per descriverlo al suo vero Dio, ovvero il Signore della Luce, e a Volantis non erano molte le persone che ne seguivano le orme, ma ne aveva incontrate abbastanza per poter riuscire a muoversi dentro a quel culto estraneo senza risultare sospetta. Ogni dio per Naomh, qualsiasi scusa possa usare lei per non rivelare la sua religione, è un subordinato del Dio Rosso o una variante, un nome con cui R'hllor viene chiamato dagli altri che non sanno chi sia il vero e unico Dio, che trascende luoghi, politica e fedi impure.

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°•--𝑺𝑡𝑎𝑡𝑢𝑠--•°

Naomh non è mai stata sposata né ha mai avuto una qualche relazione stabile. Non essendo la sua famiglia così importante da fare i matrimoni combinati, non ha mai dovuto crescere così velocemente da considerare l'idea di avere un compagno quando ancora non si sentiva pronta.
Nonostante ciò, non poté dire di essere stata fortunata nel suo primo amore verso un sacerdote del suo tempio, che non ricambiava il sentimento. Non negò che la cosa le fece male, ma andò comunque avanti abbastanza facilmente. Non è una persona in grado di provare spesso sentimenti forti, quindi non le ci volle molto a comprendere che non dovesse perdere il desiderio di avere un compagno o una compagna solo per un primo fallimento.
Del resto lei non aveva mai negato il fatto di essere stata molto fortunata: pochi in quel modo hanno la fortuna di scegliere con chi stare per il resto della loro vita, scegliere di innamorarsi di qualcuno e non essere costretti a costruire quel sentimento solo sotto costrizione e lei ha avuto un'opportunità del genere, che non intende assolutamente sprecare.
Vuole andare con calma, lasciandosi trascinare o ragionando a seconda delle situazioni, senza la paura di ricevere un rifiuto perché lei, a differenza di altri, ha più di una persona a cui aspirare, una persona che non è stata scelta da altri.

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°•--𝑶𝑟𝑖𝑒𝑛𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑠𝑒𝑠𝑠𝑢𝑎𝑙𝑒--•°

Naomh ha sempre saputo di provare attrazione verso gli uomini, il suo primo amore ne è la prova, ma, durante il suo periodo di sosta al tempio, scoprì di essere interessata anche alle donne.
Per lei non è mai stato qualcosa di strano ma, conoscendo la mentalità dell'epoca e il disprezzo che vigeva per le persone di quell'orientamento, lo ha sempre tenuto nascosto. Con la fortuna di avere avuto un uomo come primo interesse, non ha nemmeno difficoltà a fingere davanti agli altri di non essere ciò che è, ma appena incontra una persona della mente abbastanza aperta, non resiste all'impulso di rivelare il suo vero io senza temere degli stupidi giudizi.
Naomh non ha mai fatto nulla con nessuno, ma sa già che non ha preferenze tra i due generi e non si farebbe nessun problema nello stare sia con uno che con l'altro.

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