seven; parte 3

J-Hope's POV

Yoongi ti farai del male, e anch'io. Ma niente, questa volta non sono riuscito a frenarmi e t'ho baciato. Ci faremo del male, ne usciremo scottati, ustionati... forse non dovremmo vederci più, forse ti dovrei dire di smettere di venire qui e di stravolgermi completamente, eppure continuo a baciarti.

Non è una buona idea, tu non sei una buona idea per me, lo so dal nostro primo incontro: sono entrato in questa stanza e ti ho visto, eri tanto così ad andartene ma poi ti sei imbambolato su di me e, merda, se solo avessi varcato quella soglia un minuto più tardi, ora non ci saremmo messi in questo casino incasinato più di me e di te messi assieme. Eppure continuo a baciarti.

Quello che proviamo è un'invenzione, un'illusione. Siamo, rispettivamente, la proiezione di ciò che ci manca, ciò che serve per colmare un vuoto, per dare un colore più vivo al grigiore delle nostre giornate... eppure continuo a baciarti qui, su questo letto, e vorrei tanto dirti che sei il primo bacio, il primo a devastarmi, il primo ad incasinare ancora di più ciò che ho in testa, il primo che mi fa andare contro di loro, - la mia "famiglia", - pur di incontrarti, pur di non avere nessun altro cliente, oltre te. Ma tu questo non lo sai e così continuo a baciarti, anche se un "noi", tra me e te, non potrà esistere mai.

Ma poi tu ti alzi e mi scosti leggermente, guardando incredulo oltre la mia schiena, lasciandomi con l'amaro in bocca ed il cuore a metà. Mi volto e vedo una testa rosa come pietrificata e scioccata da ciò che sta guardando: ma chi l'ha fatto entrare? Che organizzazione che c'è in questo posto, non c'è che dire.

Non faccio in tempo a sbraitare che una flebile voce esce dalle tue labbra spiazzandomi.

«Jiminie.. »

Allora è lui! Finalmente lo incontro ed è proprio come me lo aspettavo: un pupazzetto con gli occhiali per dare l'impressione di un intellettuale del cazzo... ora capisco da dove esce l'animo dominatore di Yoongi ed il perché viene qui, come può soddisfarti questa bambolina di porcellana? Anche se, devo dire la verità, sarebbe un ottimo sottomesso, complimenti per la scelta: ha l'aria di uno a cui piace proprio prenderlo in culo, e anche in quella bocca che ora sta tremando facendo scontrare le labbra carnose tra loro, - sono davvero soffici alla vista, - e in quella mano, - oddio è così piccola, che ce ne vorrebbero due per afferrare il mio cazzo - Aish Hobi, ma che pensieri fai?

La bambolina rosa inizia ad avanzare verso Yoongi che sembra essere nel panico totale: il piccolo Jiminie si è arrabbiato, cosa farà ora per fartela pagare mio caro Suga? Il broncio fin quando non gli compri le caramelle?

«Sei un bastardo! Andiamo Yoongi, sei serio?» sbraita il moccioso guardandolo con aria di sfida.

Lui abbassa la testa mortificato e vedo le sue mani tremare lungo il busto: sono convinto che a breve scoppierà in un pianto disperato ed io non potrò sopportarlo.

«Cioè, potevo capire se stavi attraversando un momento di confusione con la tua sessualità, il tuo orientamento o, che so, il tuo aspetto fisico... ma questo? Un gigolò? Mi stai tradendo da dieci giorni con uno squallido gigolò?»

Ma vedi un po' sto nano da giardino. «Scusa, hai qualche pro-» le mie parole vengono bloccate da Yoongi che mi fa un segno con la mano, ma la bambola malefica questa volta si rivolge a me.

«Si che ho qualche problema! Ti stai scopando il mio fidanzato... » poi si volta nuovamente verso Yoongi «... o meglio dire ex!»

«Senti coso, il tuo caro fidanzatino mi paga, quindi risparmia questo tono di sfida con me, altrimenti vedo di castigare anche te a dovere!» dico avvicinandomi ai due con tono malizioso misto a rabbia.

Le parole mi escono senza nemmeno averle dovute pensare: cioè, io Jung Hoseok, J-Hope, il re dei dominatori, il migliore nella "dimora dei desideri", sbeffeggiato da un marmocchio con i capelli rosa? Mi sta facendo proprio venir voglia di sbatterlo da qualche parte ed aprirgli il culo per bene col mio cazzo dotato, ma mi freno solo perché, teoricamente, è il ragazzo di Yoongi.

«Castigare anche me?» i suoi occhi si spalancano e diventano ad un tratto lucidi mentre si volta di nuovo verso il suo fidanzato «Ma che cazzo fai con questo?» gli mette le mani sulle spalle e lo scuote leggermente, mentre lui continua a guardare in basso e tremare come una foglia in autunno. Se non la smette lo faccio volare a 'sta mezza sega.

«Come la prenderesti se io baciassi un altro, eh?»

A quel punto Yoongi alza finalmente lo sguardo e la sua espressione è decisamente cambiata: da afflitto e rassegnato a curioso e anche un po' contrariato.

«Se mi scopassi un altro?» continua Jimin disperato.

Gli occhi di Yoongi si spalancano ed apre la bocca, come per dire qualcosa, ma non emette nessun suono: rimane così, imbambolato, cercando le parole al di fuori di sé perché, se le recuperasse al suo interno, risulterebbe incoerente con le sue stesse azioni. Davvero non hai pensato a tale possibilità, zuccherino? Sei sempre più una sorpresa.

«Mi rispondi, o devo darti un aiutino?»

A questo punto le cose succedono così in fretta da non rendermi nemmeno conto che, ora, le labbra di quel moccioso sono premute contro le mie. Quel tocco è così delizioso, così morbido, così soave, che non ho la forza di respingerlo. Mi faccio guidare da quella bocca, davvero esperta, e mi godo tutto il sapore di questo sconosciuto che ora mi sta assaggiando con la lingua e con dei morsi improvvisi sul mio labbro inferiore: questo è il secondo bacio in tutta la mia vita, - dato a qualche minuto di distanza dal primo,- ed è con una persona diversa. Ottimo Hoseok, chi se lo sarebbe mai aspettato.

Non ho mai baciato i miei clienti e non solo per via del contratto, ma anche per volere personale e, al di fuori, non ho mai avuto una relazione: come avrei potuto con il lavoro che ho? Solo Yoongi è diverso, solo con lui mi sono sentito di fare questo passo... e allora perché non riesco a staccarmi di dosso questo bambino rosa, - non tanto bambino a quanto pare, - che è, per di più, il ragazzo della persona che credo di amare?

Intravedo, con la coda dell'occhio, Yoongi che ci guarda sbigottito e non capisco se più per il fatto che Jimin stia baciando un altro o perché io stia assecondando il suo bacio, ma ora non m'importa: queste labbra sono davvero magiche e coinvolgenti che non mi staccherei mai.

Ma poi, con uno scatto d'ira, Yoongi ci separa rivolgendosi furioso al suo bambolotto «Ma che cazzo fai?»

Io indietreggio d'istinto, ma il ragazzetto mi trattiene per un polso «Quello che fai tu!» così dicendo si avvinghia al mio collo e inizia a leccarlo selvaggiamente facendomi ansimare, in un primo momento per la sorpresa e subito dopo per quel fantastico tocco bagnato: non mi era mai successo, non così in fretta.

Guardo con lussuria Yoongi, il quale sta assistendo allo spettacolo, prima incredulo e riluttante, subito dopo eccitato e stranamente inquieto: ho imparato a conoscere "sugar-boy" dalle espressioni dei suoi occhi e dal linguaggio del corpo, - essendoci scambiati ben poche parole, - ed, in più, avendo una certa esperienza col sesso, lo percepisco nell'aria quando sta per accadere qualcosa inerente ad esso.

Lo sguardo di Yoongi si assottiglia sempre più, la gola deglutisce a fatica la saliva e il respiro gli si spezza. Lo vedo incerto sul da farsi ma l'istinto animale non può non prevalere, infatti si avvicina a noi e fa passare le dita sottili tra i capelli della nuca di Jimin, mentre questo continua a divorarmi il collo tra baci, leccate e succhiotti.

Il tocco di Yoongi è, inizialmente, delicato, forse per non spaventare il piccolo e fargli capire che tutto ciò che deve fare è continuare il suo lavoretto delizioso; poi la presa diventa più forte e decisa, tanto che gli fa alzare la testa, costringendolo a guardarmi, e si avvinghia su di lui come un vampiro, da dietro, mordendogli la parte laterale della sua gola, e lui ansima, eccome se ansima, ansima con gli occhi fissi nei miei ed io mi eccito all'istante. Ma che bello spettacolo abbiamo qui. 

Inizio a sfiorare con il pollice le fantastiche labbra di Jimin per poi affondarlo all'interno della bocca; lui, prontamente, lo succhia in maniera avida e passionale, facendomi sgocciolare nelle mutande come se fossi un verginello alle prime armi. Che goduria.

Yoongi, intanto, con l'altra mano, inizia ad accarezzargli il petto e scendere fino all'orlo dei suoi pantaloni ed io indietreggio per riempirmi gli occhi di meraviglia prima di passare all'azione. Mi lecco le labbra mentre la mano di Yoongi arriva fino al cavallo gonfio di Jimin, per poi fare un po' di pressione facendolo ansimare per bene, senza freni inibitori; io, così, mi tolgo in fretta i pantaloni ed i boxer e mi avvicino lento a quel duo eccitante che non vedo l'ora di sottomettere, senza nessuna pietà.

Mi dirigo verso le spalle di Yoongi e mi inginocchio, ritrovandomi il suo culo dritto in faccia; porto le mani sulla sua cintura e la slaccio facendogli calare i jeans dolcemente. Lui asseconda i miei movimenti e mi aiuta a sfilarglieli alzando prima una gamba e poi l'altra; poi, con le dita, gli sfioro i pochi peli che gli ricoprono il polpaccio fino ad arrivare alla coscia magra e, a mio avviso, provocante, facendogli venire la pelle d'oca. Intanto sento Jimin continuare ad ansimare scontrandosi ripetutamente contro l'erezione dell'altro.

«Ah, Jim-min-ie» geme Yoongi all'improvviso, e dio solo sa quanto non sia d'accordo con quelle parole.

L'stinto animale mi sale alle stelle e gli afferro le palle, ancora coperte dalle mutande, ed inizio a massaggiarle mentre con la bocca gli mordo una chiappa; a quel punto intravedo Jimin voltarsi verso Yoongi, sfilargli la maglietta di dosso ed iniziare a baciarlo facendo versi osceni. Io, così, decido di denudare completamente la mia, - o forse nostra, - preda togliendogli l'ultimo indumento rimasto e svelandogli l'erezione pulsante e bagnata.

Il piccolo diavoletto si fionda sul suo cazzo e, come un neonato affamato alla vista di un seno, inizia a succhiarlo ingoiando tutto quello che gli è possibile gustare; io, dal mio canto, mi sento ugualmente con la gola secca e non ci penso due volte a far passare la lingua lungo tutta la linea che separa i glutei, fino ad arrivare al buco.

Gli sento tremare le gambe e flettere leggermente le ginocchia mentre una sua mano va a finire tra i capelli di Jimin per tirarglieli violentemente: posso sentire il piccolo strozzarsi e mugolare con quel favoloso cazzo in quella favolosa bocca ed io mi sento sempre più voglioso, sempre più assetato. Infilo, così, la lingua nel buco e la affondo il più possibile dentro iniziando a muoverla lenta, ma decisa, in quello spazio indefinito; Yoongi sembra non capirci più niente perché lo vedo dimenarsi avanti e dietro, non sapendo a cosa dar retta mentre sia io, sia Jimin, continuiamo quella danza di lingue sempre più voraci ed avide di piacere.

Ad un tratto Yoongi stringe i glutei sempre più forte tra loro, incastrando la mia lingua all'interno del suo buco e, con un urlo un po' più acuto del solito, viene nella bocca dell'altro contraendo e rilasciando più volte le sue chiappe attorno alla mia lingua. Riesco a sentire il deglutire fiero della bambolina rosa e mi trattengo dal toccarmi da solo: questo gioco è appena iniziato, devo godere per bene e non per una semplice masturbazione mentre sono avvinghiato, come un cane, al culo di quello che dovrebbe essere il mio sottomesso.

Io e Jimin ci alziamo quasi contemporaneamente e facciamo incontrare i nostri sguardi al di là di Yoongi, il quale ora ha appoggiato il capo sulla mia spalla e respira affannosamente, cercando di riprendersi da tutte quelle piacevoli sensazioni aumentate. La distanza che c'è tra me e testa-rosa è data solo dal corpo del fintobiondino, ma, guardando quegli occhi di fuoco e di ghiaccio allo stesso istante e sentendo invece il contatto di Yoongi sulla mia spalla, percepisco uno strano legame, quasi inesorabile. E, a quanto pare, non sono il solo perché vedo la bocca di Jimin avvicinarsi a me e annullare quel poco di spazio che c'era tra noi due.

Ed ecco che mi bacia, e di nuovo quella sensazione di calma e di beatitudine mi attraversa le labbra facendomi sentire a casa. Morbidezza. Jimin è il mio cuscino, come io lo sono di Yoongi, -ora anche in senso letterale.

Senza staccarmi da quel bacio, afferro il bacino del biondo con entrambe le mani e, tutti e tre, indietreggiamo fino al letto; a quel punto mi scosto da Jimin, il quale fa un passo indietro, e mi siedo sul letto posizionando il culo di uno Yoongi, ancora non ripreso del tutto, in direzione della mia erezione. Poco alla volta lo faccio affondare sul mio cazzo, risvegliandolo dallo stato di trans precedente, e lo vedo affannarsi per cercare aria mentre si aggrappa forte alle mie cosce con le unghie.

«J Hope-ah» ansima lui. Bravo il mio zuccherino, così si fa.

Non appena il mio membro è tutto dentro di lui inizio a muovere il bacino in maniera circolare, per allargare un po' il suo buco, ed il suo membro si fa subito nuovamente eretto; intanto Jimin inizia a spogliarsi di fronte a noi mostrando un corpo più minuto di quanto lasci sembrare sotto i vestiti: è davvero molto bello.

Mentre faccio saltare Yoongi sul mio cazzo duro ed eretto, il piccolo si avvicina ai nostri corpi e fa scontrare la sua erezione - non troppo piccola né troppo grande, diciamo in proporzione alle sue dimensioni, - con quella del mio sottomesso ed inizia a baciarlo passionalmente facendogli spezzare i gemiti sulle sue labbra. Mi sento geloso, non so se più per quei gemiti strozzati o per le labbra soavi del piccolo Jimin.

Così, aumentando le spinte, afferro i capelli rosa della bambolina e, avvicinandolo al mio viso, infilo la lingua nella sua bocca, assaporando l'essenza di Yoongi e Jimin messi assieme; nel frattempo la sua piccola mano afferra l'erezione del biondino per pomparla ed io faccio lo stesso con la sua. I loro peni sono così vicini che le punte iniziano a sfregarsi tra loro mischiandosi i liquidi di piacere ed io, non resistendo più, esplodo in un orgasmo riversandomi dentro Yoongi.

«Oh ca-azzo» urlo in preda agli spasmi stringendo la presa sul membro di Jimin che, a quel punto, viene sia nella mia mano che sul cazzo ancora duro ed eccitato di Yoongi.

Come per risistemare il casino combinato, Il bambolotto si fionda a pulire con la lingua tutto il proprio sperma lungo la lunghezza del fidanzato: è proprio una cagna ubbidiente, questo ragazzo mi fa troppo sesso, ho bisogno di quella bocca.

Faccio alzare Yoongi, liberando il mio pene ormai moscio dal suo buco, e con una mano blocco la testa della bambolina nel suo bel servizio di pulizia; poi, con fare violento, lo spingo in basso obbligandolo ad inginocchiarsi di fronte la mia intimità e gliela ficco in bocca ancora non eccitata.

«Fammelo diventare duro solo con le tue fantastiche labbra, mmh... »

Non occorre nemmeno che dica altro che lui inizia a baciarmi il cazzo flaccido e a passargli tutta la lingua attorno, andando a stuzzicare di tanto in tanto anche le palle; nel mentre Yoongi si avvicina a me e mi bacia disperato ed io capisco subito che brama le mie attenzioni, i miei tocchi: in poche parole, il suo culo si sente vuoto.

Lo accontento immediatamente inserendo un paio di dita nella sua apertura, mentre la mascella di Jimin continua a muoversi riempiendosi sempre più dato l'improvviso allungamento del mio organo sessuale. Lo sento ingrossarsi in quella meravigliosa bocca ed è in estasi trovandosi in quel posticino bagnato, caldo e stimolante.

«Ah Ji-imin» ansimo sulle labbra di Yoongi senza nemmeno rendermene conto: non ho mai gemuto alcun nome in vita mia, nemmeno quello del mio zuccherino, infatti capisco subito che non è contento mentre si stacca dalle mie labbra.

Mi guarda serio mentre sfila le mie dita dal suo ano e si abbassa per afferrare la vita di Jimin per metterlo a quattro zampe; dopodiché si inginocchia e, senza distogliere lo sguardo dal mio, penetra il bambolotto, - il quale ha ancora la bocca sulla mia intimità, - con una spinta secca e arrabbiata rimanendomi spiazzato. Vederlo dominante è una novità, per di più mi sembra di guardare uno specchio riflesso: sono io, senza emozione, senza vita, senza calore... un uomo, o meglio animale, che segue solo i suoi istinti famelici.

Sento Jimin mugolare sul mio pene ormai duro e bagnato dalla sua saliva e dal mio liquido e d'istinto chiudo gli occhi portando la testa all'indietro. Stai perdendo colpi Hoseok, stai cedendo.

Inizio a spingere il bacino dentro la bocca del ragazzo-rosa fino ad arrivargli in gola e mi godo la sensazione di profondità il più a lungo possibile; questo muove la testa avanti e indietro più per le spinte date da Yoongi che ora, ringhiando, gli sculaccia avido il sedere fino a farglielo diventare prima rosso, poi viola.

Quando i nostri occhi si rincontrano sembriamo attratti come per magia, ed i nostri visi si scontrano per dar via ad un bacio lungo, bagnato e passionale mentre scopiamo entrambi quella cagna in calore, - io la bocca e lui il culo.

Io e Yoongi ansimiamo nelle nostre bocche in contemporanea con Jimin, che lo fa con le labbra sul mio cazzo, i respiri iniziano a spezzarsi e ad affannarsi e, simultaneamente, i nostri semi vengono riversati, - chi in gola, chi nel buco, chi a terra, - dando vita a tre orgasmi potenti e perfettamente sincronizzati. Porco cazzo, che spettacolo... che liberazione.

Ci accasciamo tutti e tre sul letto, Yoongi in mezzo a me e Jimin, ed abbracciati ci addormentiamo prima che potessimo renderci conto pienamente degli ultimi avvenimenti piacevoli, non solo al fisico ma anche all'anima, e della meraviglia che insieme costituiamo. 

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Allora questo capitolo mi ha fatto sudare sette camicie, ci ho lavorato due giorni e avrei voluto aggiornare anche la kookv ma solo ora, all'1:20, ho finito qui (a proposito ho cambiato il titolo della kookv -- Koi no yokan-- ho inserito il significato nella presentazione iniziale)

Ora vado a nascondermi nell'angolino di
_MorningDeer_ per aver scritto queste cose..mi lasci il posto visto che ho aggiornato? 🙈

Non so cosa ho scritto davvero, che vergogna

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