eleven;

Hoseok's POV

Esco da casa dei miei due ragazzi e mi dirigo verso il locale un po' scocciato: oggi non ho proprio voglia di sorbirmi le lamentele tutti i colleghi che mi accusano di essere raccomandato, ma pazienza, dopo mi consolerò con Jimin e Yoongi, la mia unica fonte di salvezza, insieme alla mia famiglia ovviamente.

Entro nello strip club già mezzo affollato di gente, musica e alcol e mi dirigo verso la "dimora dei desideri" nonché la mia vera casa, quando Namjoon mi chiama dal bancone.

«Ragazzo, vieni qui» mi sorride mostrando le sue adorabili fossette ai lati della bocca, come al solito.

«Nam, come stai?» mi avvicino e mi siedo su uno sgabello di fronte a lui, al di là del bancone.

«Sto bene piccolo J-Hope, tu? E' tanto che non ci beviamo un drink io e te» mi guarda con occhi tristi ma anche perversi. Già, non gli ho ancora detto che non ricevo più clienti al di fuori di Yoongi e Jimin... un po' mi dispiace perché mi ha sempre trattato bene, anche se voleva ogni volta dominare. 

«Tu, oltre ad essere barista e mio cliente, sei anche mio amico, giusto?» gli chiedo retoricamente, so che ciò che ci lega è molto profondo e va al di là del rapporto cliente-puttana... con lui mi sono sempre confidato, anche se da quando sto con i miei due ragazzi, il nostro rapporto si è raffreddato, non lo nego.

«Sì, sei tu che non te lo ricordi più... mi hai lasciato solo» mi fa un broncio così tenero che mi sciolgo all'istante. E' carinissimo quando si offende.

«Hai ragione Nam, mi dispiace... è che mi sono fidanzato» dico toccandomi la nuca con la mano.

«Ma davvero? E chi è il fortunato?» chiede servendomi un drink preparato al momento.

Io lo afferro, e dopo aver dato un sorso, raccolgo il coraggio per dirgli che in realtà sono due i fortunati.

«Ma dai! Non mi hai detto niente! Domani riprendiamo come ai vecchi tempi, vieni qui e mi racconti tutto, non si discute» mi sorride soddisfatto prendendo il cocktail dalle mie mani «Ora va' a lavorare sfaticato»

Lo congedo con un inchino ed un sorriso, e mi dirigo verso la dimora dei desideri pensando che Namjoon sia davvero una brava persona, oltre ad essere un buon amico, e che dovrei curar di più l'unica amicizia sincera che ho.

Entrando nella dimora, Jin si alza subito e con aria preoccupata mi viene incontro.

«Hobi, dobbiamo parlare»ĺ

«Che succede? Mi è arrivata qualche altra minaccia da parte di V o di Jack? Quante volte ti ho detto di non preoccuparti di queste cose e che sono solo delle puttanelle invidiose?» mi passo una mano tra i capelli rossi sbuffando.

«Non è questo! Ho parlato con tuo padre Monster, e non è per niente contento di ciò che stai facendo» mi guarda con occhi lucidi e sinceramente dispiaciuti.

«E quindi? Abbiamo un patto Jin: mi scopo solo Yoongi e Jimin e in cambio loro mi pagano il doppio» rispondo ancora più irritato.

«Oggi hai chiesto anche un permesso speciale per venire più tardi... non va bene, devi aver rispetto della tua famiglia» il tono di Jin diventa più autorevole, ma non mi fa paura: ho sempre fatto tutto ciò che voglio, e non li ho mai delusi in campo lavorativo, quindi non rompesse lui e quell'essere invisibile di Monster.

«Io porto rispetto ma voi lasciatemi vivere, ora ho dei ragazzi e voglio godermeli fino in fondo» gli do una spallata e mi dirigo verso la mia camera mentre Jin continua a borbottare cose del tipo "se non fosse stato per noi, staresti ancora in mezzo alla strada" - "abbi riconoscenza, ingrato" - "Monster si arrabbierà".

Sai quanto me ne sbatte? Per fortuna la giornata ancora deve finire e ci saranno i miei due fidanzati a risollevarla. Mi butto sul letto della mia camera e riposo un po' gli occhi, giusto per ricaricarmi per la serata a venire.

Apro gli occhi confuso mentre una mano mi afferra un polso e lo porta alla spalliera del letto dove poi me lo ammanetta. Cosa?

Sbatto gli occhi più volte prima di mettere a fuoco Yoongi e Jimin che sghignazzano come due galline e mi augurano il buongiorno; dopodiché il biondo mi afferra le caviglie e me le lega ai piedi del letto divaricandomi le gambe, mentre il nero ammanetta l'altro mio polso. Cosa diavolo sta succedendo?

«Che cazzo fate, slegatemi subito» strattono gambe e braccia provocandomi dei leggeri segni ai polsi e alle caviglie.

«Tranquillo Hobi, per stasera subirai un po', che sarà mai!» ride maliziosamente Yoongi mandandomi all'istante il sangue al cervello. Di male in peggio questa giornata, non c'è che dire.

«State scherzando, spero?» chiedo io in tono di sfida.

«No Hoseokie» dice Jimin mentre si mette a cavalcioni sul mio bacino «Vogliamo solo divertirci, e, fidati, ti divertirai anche tu» avvicina il viso al mio e mi bacia mettendomi subito la lingua in bocca. Merda.

Mentre Jimin è intento a divorarmi le labbra, vedo con la coda dell'occhio Yoongi che si spoglia completamente; al ché Jimin si stacca dal mio viso e, allungandosi fino al cassetto del comodino, prende una forbice ed inizia a tagliarmi tutto il pantalone della tuta rimanendomi in boxer.

«Sapete quale sarà la punizione per tutto questo?» dico io completamente fuori di me.

«Silenzio» mi ammonisce Yoongi avvicinandosi al mio viso. Piccolo bastardello, me la pagherai, e anche tu Jimin.

«Ora stai buono» mi sussurra a fior di labbra per poi baciarle passionalmente facendomi ansimare disperato.

Jimin, intanto, taglia anche i boxer svelando il mio membro ancora mezzo moscio, per poi prenderlo tutto in bocca facendomelo indurire man mano che la sua testa velocizza i suoi movimenti.

Ad un certo punto entrambi si staccano, chi dalla mia bocca, chi dal mio cazzo, e si danno il cambio: Yoongi si posiziona tra le mie gambe mentre Jimin, dopo essersi tolto i pantaloni e le mutande, si mette a cavalcioni sul mio petto mettendomi il suo cazzo duro fino in gola.

Inizio, così, a succhiarglielo mentre Yoongi massaggia lentamente con una mano il mio pene bagnato ed eccitato.

«Ah Yoon» urla ad un tratto Jimin facendomi aprire gli occhi e intravedere che, al di sotto delle sue palle, c'è una mano che si sta insinuando nel suo culo. Yoongi.

Mi sento costretto con queste manette, ho bisogno di toccarli, di farli miei e di penetrarli fino allo sfinimento, soprattutto ora che mi stanno facendo soffrire in questo modo. Yoongi continua il suo lavoretto con le dita nel buco di Jimin e a massaggiarmi l'erezione, mentre io a succhiare il cazzo di quest'ultimo il quale non smette di urlare sia il mio che il nome di Yoongi mandandomi in estasi totale.

Il letto inizia a tremare sotto i nostri corpi, così anche le mie gambe, mentre un calore da sotto le palle mi sale fino al cervello ed un liquido biancastro mi invade il glande per poi fuoriuscire da esso a schizzi violenti e repentini. Porca miseria.

Continuo a succhiare il pene di Jimin mentre Yoongi lecca tutto lo sperma dalla mia pancia; poi questo mi alza le gambe, allungando così le manette che mi imprigionano le caviglie, e si fa spazio tra esse. No, aspetta.

Sento la punta dilatarmi l'ano e, in una frazione, tutta l'erezione di Yoongi è dentro di me e mi apre in due mentre le mie gambe sono sulle sue spalle ed il mio cervello scoppia all'istante: non ragiono più, non capisco cosa sta succedendo. Le spinte di Yoongi mi arrivano fin sopra la prostata, mentre quelle di Jimin fin dentro la gola e i miei polsi combattono col dolore per tutti gli strattoni che stanno subendo.

Jimin mi viene in bocca e, staccandosi, lo vedo continuare ad ansimare con il culo a poppa: Yoongi lo sta ancora dilatando con le dita mentre mi scopa come un dannato. Sì, me la pagherai molto cara.

Il mio ano inizia a bagnarsi del liquido di Yoongi, segno che è venuto; poi, non appena si stacca da me, lo vedo prendere per il bacino Jimin e posizionarlo a quattro zampe, con la testa rivolta sul mio cazzo. Questo, così, lo prende in bocca, facendomi ansimare e disperare nuovamente, mentre l'altro non fa neanche ammosciare il suo cazzo che subito penetra il buco di Jimin ormai pronto da un pezzo.

Ci ritroviamo ad ansimare senza ritegno fin quando tutti e tre non veniamo rilassando finalmente ogni tensione, nervo e muscolo.

Chiudo gli occhi beandomi dell'orgasmo forte e liberatorio appena avuto, ma li riapro subito sentendo qualcosa infilarsi nuovamente nel mio buco: un vibratore. Yoongi mi guarda malizioso mentre lo attiva dentro me e le vibrazioni mi fanno alzare subito il cazzo e mugolare gutturalmente. Oh, si che me la paghi.

Jimin si avvicina al mio viso e mi bacia passionalmente mentre l'altro si mette a cavalcioni sul mio bacino e infila la mia erezione nel suo buco ancora inesplorato questa sera: finalmente un culo.

Inizia a saltellare su di essa in modo frenetico ansimando ad ogni affondo, mentre io divoro le labbra morbide e fantastiche di Jimin sentendomi completamente in paradiso. Ma ad un tratto questo si stacca dalla mia bocca e si siede completamente sulla mia faccia con il petto rivolto a Yoongi e struscia le sue palle sulle mie labbra: io inizio a succhiargliele, passando la lingua anche sul suo buco mentre lui ansima all'unisono con il biondo ed insieme creano la sinfonia perfetta per il mio cuore... ed il mio cazzo!

Vengo senza nemmeno rendermene conto, stupendomi di quanto sperma ancora io sia riuscito a produrre nel giro di un'ora; dopo pochi secondi vengono anche Yoongi e Jimin facendo incontrare i loro semi sulla mia pancia per poi sdraiarsi fianco a me.

«Me la pagherete, piccoli bastardi» sorrido come un ebete con il viso rivolto al soffitto mentre i due affondano i loro visi sul mio petto.

«Mi sciogliete i polsi e le caviglie, che dite? E mi levate il vibratore da culo?» chiedo dopo qualche minuto di ripresa.

«Mmh... meglio tenerti un altro po' legato» sghignazza Jimin al mio fianco. Sempre più bastardelli.

Yoongi's POV

Mi sveglio sul petto di Hoseok, con ancora il culo sporco dal suo liquido, così mi alzo e vado dritto in bagno a farmi una doccia. Quando esco dal bagno vedo Jimin che slega il rosso ancora incatenato al letto e saluto entrambi con un sorriso, dirigendomi poi verso il mio jeans per recuperare il cellulare: 08:23.

«Andiamo a fare colazione? Poi stiamo un po' insieme visto che è domenica e Hobi ha la giornata libera» propongo io rivestendomi in fretta.

«Sì Yoon, siete fortunati che ho fame altrimenti vi avrei già punito per bene» dice Hoseok tra l'arrabbiato e il malizioso. Quant'è carino, anche se sicuramente ce la farà pagare a dovere. Beh, non vedo l'ora.

Dopo una ventina di minuti, tutti e tre usciamo finalmente dal locale ormai pieno solo di bottiglie vuote per terra, vestiti strappati sulle sedie e spazzini pronti a rendere il posto pulito per le ore successive.

Dopo aver svoltato il primo angolo intravedo Jungkook appoggiato al muro con aria preoccupata, e, non appena ci vede, mi viene incontro lasciandomi di stucco. Stava aspettando noi?

«Kook! Come stai? Sei già in mezzo alla strada dopo una serata di lavoro?» dico io mezzo sorridente. Ma lui non ricambia, anzi sembra diventare sempre più nervoso e ansioso.

«Yoongi-hyung non sono tornato proprio a casa, perché aspettavo te, anzi voi!» guarda uno per uno per poi rivolgere di nuovo lo sguardo verso me «Devo parlarvi urgentemente, ed è meglio di persona!»

«Jungkook che succede?» chiedo io agitato per il suo tono e la sua espressione.

«Perché anche con noi? Non ci conosci nemmeno» interviene Hoseok leggermente stizzito.

«E' una questione che riguarda voi tre... andiamo al bar vi offro la colazione» risponde Jungkook senza badare al tono del rosso.

«Ma cosa è successo Kookie?» richiedo io con più insistenza.

«Monster! Monster vi vuole dividere...»

Ragazze alcune età le ho esternate altre invece no..  se volete avere un quadro più preciso vi dico le età di tutti.

Yoongi: 30 anni

Jimin: 28 anni

Hoseok: 29 anni

Jungkook: 26 anni

V: 28 anni

Jin: 35 anni

Namjoon: 33 anni

So che Namjoon in realtà è più piccolo di Yoongi, ma qui mi serve un po' più grande di loro. 

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