CAPITOLO 7
Helios: si avvicina a loro avete intenzione di smetterla? Sì o no? Li guarda male
Forestiero n.5: ma quella è la bestia dell'altra volta!
Forestiero n.3: accidenti! Sarà meglio andare
Scappano tutti quanti lasciando Selene a terra e lasciandole tutto il rubato
Selene: si volta di spalle cercando di coprirsi il punto strappato
Helios: si china alla sua altezza e posa un mantello sulle sue spalle tutto bene?
Selene: non risponde
Helios: rispondi quando ti parlo le solleva il mento facendola girare verso di lui hai paura del mio aspetto? Per questo non ti giri?
Selene: noi due non dovremmo stare insieme, per questo non ti rispondo lo guarda seria
Helios: ormai si siede di fronte a lei ormai ci siamo incontrati
Selene: meglio diminuire le pene. Tu ormai ce ne hai una, ma io non voglio averle fa per alzarsi ma si blocca vedendo Helios calare lo sguardo
Helios: grazie per avermelo ricordato. Molto gentile si alza va pure, altrimenti sarai punita, no?
Selene: be' io...
Helios: che c'è? Ora stai male per me?
Selene: io non-
Helios: risparmiati le parole gira i tacchi e inizia a incamminarsi
Selene: ti chiedo scusa, dio Helios guarda il mantello grazie per avermi dato il tessuto per coprirmi
Helios: sorride e si volta tieni qua le lancia una mela scommetto che stamattina non hai mangiato
Selene: la prende al volo ok, ora vado si volta, prende gli oggetti rubati dai forestieri, sale sul cavallo e inizia ad incamminarsi
Helios: la guarda andare arrivederci, dea Selene gli cade qualcosa dalla tasca cosa mi è caduto ora? Lo prende la collana che ho trovato dentro il libro. Ripensandoci... non è che sia sua? Questa sera gliela porto sorride è destino
Selene andò a consegnare la merce rubata alla donna a cui aveva promesso aiuto. Ella la ringraziò e, per ricambiare il gentile gesto, le diede da indossare un nuovo abito.
Selene: non vi preoccupate, non c'è bisogno di dare un abito dal valore affettivo così grande
Donna: non ti preoccupare cara. Ormai mi sono sposata da un pezzo, mio marito è morto purtroppo, quindi... non ho più bisogno del mio abito da sposa, tra l'altro non mi viene più.
Selene: d'accordo, allora lo indosso?
Donna: annuisce vai a cambiarti lì
Selene indossò l'abito, le stava d'incanto. Era una veste lunga e bianca, con alla vita una fascia di color azzurro chiaro. Messo insieme alla sua bianca chioma, la sua candida pelle e i suoi occhi grigi e lucenti, esso la rendeva una principessa.
Selene: grazie per l'abito
Donna: di nulla, in fin dei conti il tuo era strappato e ormai sporco
Bimbo: mamma, mi fa male la gola con lacrime agli occhi
Donna: la gentile signorina ha portato le medicine, quindi fra un po' scomparirà tutto
Selene: posso vedere la condizione dei vostri figli?
Donna: v-va bene, venite con me la dirige in una stanza
Selene: posa la mano al petto i vostri tre figli sono in una condizione pessima, perché non chiamate un medico?
Donna: non ho soldi...
Selene: permettetemi di fare una cosa allora
Donna: fa pure
Selene baciò la fronte di tutti i bambini, uno per uno, e come fece con la sua serva Priscilla, diete la sua protezione a tutta la famiglia.
Selene: la luna vi ha baciato, piccoli fanciulli. Da oggi in poi non potrete più ammalarvi
Donna: è vero, la splendente luce della luna entra sempre dagli spiragli delle finestre e illumina la casa. Sono sicura che la dea della luna sta già provvedendo per noi, ti ha portata qui ad esempio.
Selene: avete ragione, sono sicura che la dea Selene sarà sempre al vostro fianco
Donna: posso chiedere qual è il tuo nome? Sei bella e giovane e sono curiosa.
Selene: non importa qual è il mio nome, probabilmente non vi rivedrò più. Ricordatemi solo come la donna che aiutò i vostri figli
Donna: d'accordo. Grazie mille, signorina. Hai un cuore d'oro. Sorride
Selene: di nulla posa la sua mano sulla spalla della donna questa sera probabilmente verrà di nuovo una tempesta, proteggete casa
Donna: di nuovo? È ormai da due/tre giorni che continua
Selene: lo so, aspettiamo solo
Donna: annuisce
La sera arrivò e il sole scomparì. Selene aspettò come sempre il combattimento contro gli spiriti maligni ma nulla mutò. Stranamente non vi fu nessuna traccia di anime oscure.
Selene: che strano. Meglio tenersi sempre pronti però si siete sulle rive del fiume ed inizia a toccare le calme acque cantando con tono dolce e rassicurante
La dea, guardando le acque, vide un altro viso riflesso: quello del dio Helios
Selene: dio Helios...
Helios: continuate pure a cantare
Selene: ditemi, avete intenzione di fare così a lun- si sofferma a guardare il suo profilo illuminato dalla luna
Helios: perché vi siete fermata?
Selene: nulla, solo...
Helios: non sono venuto qui per non fare nulla la guarda porgendole la collana è tua questa?
Selene: dove l'avete presa?
Helios: l'ho trovata mentre camminavo per i sentieri del bosco. A proposito, perché non state combattendo?
Selene: stranamente oggi nessuna anima oscura è venuta a tormentare il cuore degli abitanti. Permettete?
Helios: sì, tenete le porge la collana chi vi ha dato l'abito?
Selene: prende tra le mani il gioiello una donna, per ringraziarmi, mi ha offerto il suo abito
Helios: a me non dà mai niente nessuno
Selene: non vi basta essere baciato dai raggi della luna in questo momento?
Helios: ah sì? La guarda negli occhi e come bacia la luna?
Selene: distoglie lo guardo in che senso? Be'... non avete presente il detto "baciato dal sole"? Lo stesso vale per la luna
Helios: e tu sai come bacia il sole?
Selene: cosa state dicendo? Non capisco. Sicuramente si avrà una sensazione di tepore, no?
Helios: esattamente così posa una mano al lato del suo collo e la bacia delicatamente sulle labbra
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