La preoccupazione di Jeff e le manie di Jason.

Dopo cena mi sono chiusa in camera, sdraiata sul letto a fissare il soffitto. 

Quindi anche dei Killer hanno paura di quella sorta di "polizia". Se è vero che catturano le creepypasta per torturarle o cose del genere... devono essere specializzati nel combattimento, o almeno ben equipaggiati.

Nella mia mente iniziano a correre vari pensieri, ma più di tutti stavo considerando la proposta di Jason. Se c'è una cosa che ho capito vivendo con loro è che Jason è l'unico che non ha un lato "normale". Jason è esattamente come si mostra: un pazzo  che adora giocare con le persone e collezionarle. Sò bene di essere uno dei suoi obbiettivi, ma voglio sapere cos'è questa organizzazione, vorrei poter aiutare i miei nuovi amici... la mia nuova famiglia.

Il giorno dopo mi sveglio al suono della sveglia. Mi alzo e indosso un maglione bianco a collo alto, jeans blu e stivaletti marroni. Dopo aver fatto colazione indosso un cappotto nero e delle cuffie da neve. La stagione invernale è ancora in atto e fà davvero freddo! (considerate che è gennaio). Prendo lo zaino e insieme a Ben e Jeff  mi dirigo a scuola. Mentre camminiamo mi sorge spontanea una domanda:

- ma voi perché venite a scuola? potreste farne a meno -.

- Slender vuole che ci confondiamo alla massa - mi risponde Jeff mentre si osserva in uno specchietto per vedere se aveva messo bene il fondotinta per nascondere la pelle bianca e le cicatrici.

- dice che è meglio per noi se non ci facciamo notare troppo - continua Ben con la spiegazione.

La cosa strana dei ragazzi è che indossano sempre vestiti simili, nel senso... Ben indossa sempre qualcosa di verde e che abbia il cappuccio, oppure come ora, ha un giaccone viola e un berretto verde. Jeff invece sembra amare il colore bianco, fin ora l'ho sempre visto indossare felpe bianche.

Jeff pov

Da ieri Cloe sembra avere un po' la testa fra le nuvole, voglio scoprire cosa è successo. Prima di entrare in classe la fermo - Cloe, dopo voglio parlarti in privato... non farti seguire dal nano da giardino - le dico. Cloe annuisce ed entriamo in classe. 

Durante la ricreazione andiamo nel giardino sul retro della scuola.

- di cosa volevi parlarmi? - mi chiede.

- sò cosa è successo ieri con Ben, ma... non è per quello che sei pensierosa vero? - la guardo io tenendo le mani nella felpa. La vedo scuotere la testa.

- non sono pensieros...-

- ma a chi vuoi darla a bere?! - la interrompo e le rispondo irritato - dimmi cos'hai -.

Cloe guarda altrove per un po', poi mi rivolge lo sguardo - si tratta della SCP -. 

Della SCP? che diavolo frega a lei della SCP? - ieri io e Ben abbiamo incontrato uno di loro. Mi ha spiegato quello che fanno e che... hanno preso qualcuno dei vostri. Vorrei solo informarmi su di loro e aiutarvi - ammette abbassando lo sguardo. Con la mano destra afferro il suo polso tirandola e mettendola contro il muro. Tengo la stretta salda sul suo polso mentre l'altra mano finisce sul muro accanto al suo viso - e cosa pensa di fare una ragazzina come te contro un'organizzazione segreta? - le chiedo avvicinandomi minacciosamente al suo viso. La vedo arrossire. Dopo un attimo di esitazione apre bocca - io voglio solo aiuta... -

- Vuoi aiutare dei killer? allora sei davvero fuori di testa! - la interrompo di nuovo io e la vedo abbassare lo sguardo - sappiamo benissimo badare a noi stessi Cloe, non devi immischiarti in queste cose -

- ma io.. -

- niente ma! sei solo una ragazzina comune, non giocare con il fuoco! Non ti rendi nemmeno conto che a causa nostra sei costantemente in pericolo, se qualcuno di noi perdesse il controllo tu verresti... - mi interrompo vedendo che ha gli occhi lucidi e che mi guarda arrabbiata.

- Pensi che non lo sappia? Io so tutto di voi Jeff! ma non posso fare a meno di considerarvi miei amici! insomma... mi avete accolta... ognuno di voi è strano a modo suo, ma credo che sia proprio questo il bello! Voi non siete solo pazzi criminali, per me siete ragazzi normali! - la vedo versare qualche lacrima. Continuo ad osservarla stordito - non mi importa se mi consideri una ragazzina qualsiasi, ma sappi che anche una ragazzina può fare qualcosa per voi! - mi dice asciugandosi le lacrime con la manica del maglione e guardandomi con determinazione.

- oh... Cloe... - la abbraccio accarezzandole la testa - non volevo farti piangere... vorrei solo che tu non finissi come noi... scusa -.

Cloe pov

Non sò bene perché ho iniziato a piangere. Forse mi sono sentita tradita dal fatto che non stesse riponendo la minima fiducia in me.

- sono solo preoccupato per te Cloe... devi stare attenta... a queste cose e anche a noi... con Ben ti è andata bene - mi dice Jeff quasi con voce tremante.

- non sarò un killer e forse non avrò le vostre abilità, ma posso cavarmela anche da sola, l'ho sempre fatto - ammetto io.

Jeff allenta la presa e si scusa di nuovo. Lo vedo abbastanza perplesso però, sarà qualcosa che ho detto? Finita la scuola torniamo alla creepyhouse e pranziamo. Durante il pasto non ho fatto altro che fissare Jason pensando a come potrei approcciarmi, dovrei tenermi fuori dalla sua stanza, ma probabilmente insisterà nel farmi entrare. Credo che si sia accorto del fatto che lo fissavo, infatti ha iniziato a fare altrettanto, ma sorridendo.

Dopo pranzo mi dirigo in camera di Jeff ed entro dopo aver bussato - Jeff, vorrei che mi aiutassi - gli dico vedendolo mentre si stava togliendo il fondotinta - che devi fare? - mi chiede voltandosi verso di me.

- devo entrare in camera di Jason-.

Passa qualche ora, mi dirigo verso la stanza di Toymaker e una volta lì davanti busso. La porta è diversa da tutte le altre. Quelle sono tutte nere o bianche, questa invece è blu. La porta si apre da sola. Nella stanza riesco a intravedere solo una fievole luce di candela, il resto è tutto buio. Sento la voce di Jason, è profonda e calda... ha un tono sensuale potrei dire - entra pure piccola Cloe - mi dice. Mi guardo indietro un ultima volta - devo proprio? - chiedo posando la mano sulla porta e incastrando un pezzo di scotch sulla parte dove c'è il meccanismo di chiusura.

- non dirmi che hai paura di stare sola col povero Jason! - dice con tono esageratamente triste. Entro in camera sua e la porta si chiude. Mi ci vuole un po' per abituarmi all'oscurità, ma quando lo faccio noto che le pareti della stanza sono letteralmente fatte con vari peluche di orsetti e altri animali e sono tutti colorati. Sarebbe tutto molto carino se quei peluche  non mi seguissero con lo sguardo. E si, non sono pazza, quei cosi stanno muovendo la testa guardandomi avanzare verso la luce. Arrivata dove la luce è più forte vedo  un tavolino bianco con sopra una candela bianca e  un servizio da thè in ceramica decorata. Ci sono due sedie, anch'esse bianche, su una delle quali c'è seduto Jason che mi guarda sorridendo a gambe accavallate e mi fà segno di accomodarmi.

Jason pov

 Lo sapevo che sarebbe venuta! ho stuzzicato la sua curiosità! perfetto. Appena la vedo le faccio segno di accomodarsi - fà come se fosse camera tua cara, ti piacciono i miei peluche?- le chiedo posando i gomiti sul tavolo e il mento sulle mie mani incrociate, mentre la guardo sedersi.

- beh... se non mi fissassero in quel modo sarebbero anche carini...-

- oh piccoli! state infastidendo Cloe! su,su basta guardare!- batto le mani e i peluche si girano mostrando i loro sederi peluchiosi (scusate ma dovevo xD). - Vuoi del thè cara? - le chiedo sorridendo, ma lei non sembra molto entusiasta, anzi mi risponde :

- e come faccio ad essere sicura che non ci hai messo dentro qualcosa di strano?-.

Inizio a ridere divertito - AHAHAH! è per questo che ti adoro! allora... sei qui per sapere chi è il fuggitivo della SCP, dico bene? Effettivamente ne sò qualcosa - mi alzo togliendomi il cappello  e posandolo sulla sedia e mi avvicino mettendomi dietro di lei - ma queste informazioni dovrai guadagnartele carina - le sussurro.

- come...?-

- si tratta di una sciocchezzuola... - mi allontano di qualche metro e apro un armadio bianco stile ottocentesco, tirando  fuori un vestito  nero e bianco pieno di fronzoli e merletti - devi solo vestirti come una bambolina e farti fare delle foto dal sottoscritto - le dico sorridendo e porgendole il vestito. La vedo arrossire - accetti? mia piccola Cloe? - chiedo stuzzicandola.

- è proprio necessario...? - sembra così imbarazzata. AAH! così innocente!

- oh beh... se non vuoi quelle informazioni... - faccio per allontanarmi, ma lei mi tira per la camicia. BINGO! -dammi quel maledetto vestito - dice strappandomelo di mano e alzandosi dalla sedia, io sto a guardarla sorridendo, ma lei inizia a fissarmi male - oh? ah già, non vuoi che ti veda cambiarti, va bene, va bene! - mi volto dandole le spalle. Controllarsi è così difficile! riesco chiaramente a sentire il tessuto che scorre sul suo corpo e che poi cade a terra. Cavolo voglio vederla! Per fortuna che ci pensano i miei piccoli amici, un peluche ha la macchina fotografica e sta facendo le foto alla mia piccola Cloe, più tardi me le gusterò con calma.

 - ho finito - a queste parole mi volto e... che vista magnifica!

- oh! Cloe! mia... piccola, piccola Cloe! sei magnifica! sei meravigliosa! sei perfetta! - dico girandole intorno e osservandola  da capo a piedi. Il bianco fà risaltare il rossore sul suo viso, dà come un senso di purezza vederla! Il nero invece risalta la sua sensualità! sembra davvero una bambola, che perfezione! - permetti al caro Jason di abbracciarti? sei troppo adorabile! -. La vedo fare un cenno d'assenso e la abbraccio stringendola forte a me. La sua vita è così sottile... i suoi capelli così morbidi e il suo profumo... mi avvicino al suo collo per annusarla meglio, tutto ciò mi manda in estasi! - adesso basta! I patti erano che tu mi avresti fatto solo delle foto!- si lamenta lei spingendomi via.

- mi dispiace... non riesco, non riesco proprio - inizio a ridere - IO TI VOGLIO QUI E ORA!- urlo avventandomi su di lei, ma sento una fitta allo stomaco.

Jeff pov

- Fattelo dire Jason, tu non sei solo pazzo, ma anche un cazzo di maniaco sessuale - dico dopo averlo accoltellato allo stomaco parandomi davanti Cloe. Accoltellarlo è stato strano, non mi è sembrato di trapassare della carne, ma della plastica o qualcosa del genere. - tu... tu... come diavolo hai fatto ad entrare?!? - grida lui furioso - eh sai... ho i miei metodi - sorrido prendendolo in giro. Semplicemente Cloe mettendo quello scotch sulla porta aveva impedito che venisse chiusa a chiave, così sono riuscito ad entrare e poi mi è bastato avvicinarmi e nascondermi tra i peluche. Lo vedo abbassare prima la testa diventando cupo, ma poi scoppia in una fragorosa risata - ooh...ooh... ho capito! ahahaha... ahahah.. AHAHAHAHA! Mia piccola Cloe! tu avevi pianificato tutto! Ti sto adorando sempre più! - dice con tono malato.

- beh siamo andati anche troppo oltre - Cloe mi si affianca, non sembra per niente toccata da ciò che è appena successo - allora? quelle informazioni?- chiede a Jason che stava ancora ridacchiando. Dopo aver raccolto il suo cappello dalla sedia ed essersi ricomposto và a sorride a Cloe col suo solito sorriso saccente - Hai ragione cara, perdonami, i patti sono patti - intanto sul tavolo sale un peluche che consegna a Jason una fotocamera - devo dire però che ti sei scelta un pessimo cavaliere, anche se ti è stato utile alla fine - dice osservandosi il buco che gli avevo  fatto allo stomaco col  mio coltello.

- insultami pure, intanto ti sei fatto fregare da una ragazzina e il suo "pessimo cavaliere"- ridacchio io.

Jason inizia a camminare per la stanza - allora piccola Cloe, come ti avevo anticipato, sò chi tra noi è stato catturato dalla SCP ed è riuscito ad uscirne... si tratta di una ragazza, lei... non  mi piace per niente, anche se devo dire che ti somiglia d'aspetto. Ad ogni modo, questa ragazza sembra essere stata rilasciata proprio dalla SCP. Non conosco i particolari, ma  sò dove trovare lei. Ho scoperto che si nasconde in un appartamento di un palazzo abbandonato non molto distante dal parco giochi, posso portartici se me lo chiedi - quest'ultima frase la enfatizza con un tono ruffiano.

- la ragazza... chi è? - chiede Cloe.

- La signorina Natalie Ouelette, ovvero... -

- Clockwork... - lo interrompo io - effettivamente è sparita per parecchio tempo, tanto che Toby credeva che si fosse arrabbiata con lui- spiego a Cloe.

-hey! lo dovevo dire io! hai rovinato la suspense!- si lamenta Jason.

- Mi ci porti? - chiede Cloe guardandolo determina. Jason fà un vistoso inchino togliendosi il cilindro e sorridendo dice - certamente -.

Angolo della scrittrice

La trama si infittisce! che ne pensate ? :3 Mi piacerebbe davvero molto che chi di voi ancora legge mi dia un feedback, e spero anche di riuscire a tornare con la stessa affluenza di un tempo. Mi impegnerò al massimo!

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