Due

Taehyung, come ogni pomeriggio, si trovava al solito caffè letterario, seduto al solito tavolo, alla solita ora e con la solita fetta di Red Velvet da poter gustare. Si recava in quel posto, da lui definito magico e rilassante - per l'odore dei dolci misto a quello dei libri, - dopo le lezioni all'università: era uno studente modello iscritto al secondo - ed ultimo - anno di lettere classiche, ed era prossimo alla laurea magistrale.

Dopo aver letto un capitolo di Orgoglio e Pregiudizio, - sognando di trovare anche lui, un giorno, la persona speciale in grado di farlo sentire se stesso e di cacciargli la sua parte migliore, - ripose il libro nella borsa a tracolla e si avviò verso la cassa dove lo accolse il sorriso sincero di Jimin.

«Tae, qualcuno ha pagato la tua consumazione»

«Cosa? Chi?» domandò sorpreso il ragazzo red velvet.

«Oh, non te lo posso dire. Mi ha chiesto di restare anonimo» rispose il barista mentre continuava a sorridere nascondendo gli occhi sotto le guance paffute.

«Ma andiamo Jiminie, sono cliente fisso da anni..»

«Mi dispiace, ho il segreto professionale» portò le mani avanti per discolparsi.

«E che sei uno psicologo?» alzò un sopracciglio il biondo.

«Meglio: sono un barista!» si atteggiò Jimin «Ti posso solo dire che anche lui è un cliente fisso»

«Oh, quindi è un lui?» la sua curiosità ora si era trasformata in interesse.

«Aish, ho detto troppo» portò le piccole mani al viso cercando di nascondersi invano, cosa che fece sorridere il ragazzo red velvet.

«E va bene jimmie ora vado ma non finisce qui»

Taehyung se ne andò lusingato dal misterioso "lui" che gli aveva pagato la consumazione e con un sentimento di gioia nel cuore che non provava da anni. Si mise in testa di dover scoprire a tutti i costi chi fosse quella persona.

Bạn đang đọc truyện trên: AzTruyen.Top