29- Everithing's Changed - Pt. 2

TVD Damon's pov -

"Sono Damon" dico
La osservo, mentre lei fa lo stesso.
Mi squadra da capo a piedi, lo sguardo di una ragazza curiosa ma anche molto nervosa.
Non faccio altro che avere flashback di Katherine, me la ricorda così tanto, mi fa percepire quel calore intenso e profondo che non provavo da 145 anni.

Quanto mi è mancata questa sensazione...

"Non per essere scortese o altro... Damon..." indugia sul mio nome, in silenzio, con i suoi occhi sempre fissi nei miei "Ma il fatto che tu sei qui, in un posto sperduto, é un po' inquietante "
"Senti chi parla" gli ribatto, e in un certo senso mi verrebbe quasi da sorridere per il tono che ha usato "Tu sei qui fuori tutta sola"
"Siamo a Mystic Falls, qui non succede mai niente di brutto"

Non sa quanto si sbaglia

A Mystic Falls capitano spesso cose brutte, o almeno, capitavano.
Non puó immaginare quanti orrori ci siano stati , é troppo giovane e ingenua.
Mystic Falls é uno dei posti piú pericolosi e catastrofici, non che anche gli altri non lo siano ma... é perfetto per non dare nell'occhio perché una piccola cittadina.

É dove puoi sapere tutto di tutti

Elena agita il braccio e alza le spalle "Ho litigato con il mio ragazzo" dice con espressione rassegnata
Non so bene se sia per la somiglianza con Katherine ma vorrei saperne il motivo, in realtà vorrei scoprire molto di piú su di lei, ma l' idea di farle troppe domande non mi piace, mi sentirei solo uno scemo.

E potrei dare brutte idee

"Per cosa ?... se posso chiedere" domando, alzando le mani per farle capire che non chiederò piú nel caso mi dicesse di no
Lei assume un espressione tesa che poi si trasforma in un mezzo sorriso " La vita... il futuro... lui ha già pianificato tutto"
Alzo il sopracciglio "E tu non lo vuoi ?"
"Non lo so cosa voglio"

Si sbaglia, lei sa cosa vuole, non se ne rende ancora conto

Non posso non guardarla, é come se lei fosse una calamita e io il ferro.
Non si rende conto dell' effetto che sta avendo su di me, fortunatamente non lo sa.
"Beh, questo non é vero" dico, sempre avvicinandomi ma non troppo.
"Vuoi quello che vogliono tutti..."
Adesso sorride veramente
"Cosa? Sconosciuto misterioso che ha tutte le risposte"
"Dunque, diciamo che sono in giro da molto tempo, ho imparato una cosetta o due"

Sí, sono in giro da molto tempo... da 167 anni

"Allora, Damon... dimmi un po'. Cos'é che voglio"
Mi guarda con piú intensitá, non é piú nervosa.
Vuole la risposta e io gliela daró.
Mi avvicino un altro po' tanto che sono davanti a lei.
Non pare agitata, vuole la risposta e basta.
"Vuoi un amore che ti consumi " inizio, a voce bassa e suadente, abbozzando un sorriso "Vuoi passione, avventura... e anche un po' di pericolo"

Pericolo...

Mi sta guardando con espressione ammirata, non so il motivo ma, come mi guarda lei non mi ha mai guardato nessuno.
Né mio fratello.
Né i miei amici passati.
Né Katherine.
É uno sguardo che fino ad ora non avevo mai ricevuto.
"E tu cosa vuoi ?"

Cosa voglio io ?

Una domanda complessa, a cui non só dare risposta.
Non credo di desiderare piú amore o affetto da tempo.
Non voglio piú niente.
E se voglio qualcosa é probabilmente ció che non avró mai nella mia intera vita.

Il cambiamento.

Vorrei poter cambiare.
Vorrei non essere piú il mostro che le persone odiano e temono.
Ma non posso dirle questo.
Finirei per spaventarla e per mandare tutto a rotoli.
Vengo salvato dal rumore di un clackson che risuona nell' aria.
La luce dei fanali si diffonde nella stradina affianco e improvvisamente so cosa non voglio.

Non voglio che si ricordi di me, se dicesse a qualcuno che mi ha incontrato potrebbe sentirlo qualcuno e far giungere la notizia fino a mio fratello .

"Sono i miei genitori" dice, voltandosi un attimo verso la macchina
Devo fermarla, fare qualcosa.
Scatto e giungo verso di lei a velocità vampiro prima che si possa girare ancora.
Appena lo fa, sono davanti a lei.
"Voglio che tu trovi tutto quello che stai cercando. Ma ora come ora voglio che dimentichi questo incontro. La gente non deve sapere che sono in città.... buona notte Elena"

Arrivederci Elena...

Scompaio nella notte, correndo dove il mio istinto mi dice di andare.
Sono ancora agitato, in un certo senso so che la rivedró, ma sento che tutto cambierà.
Che non si fiderá di me come ha fatto poco fa.
Non saró altro che una delle tante facce, uno dei fratelli Salvatore.

Il fratello cattivo che fa cose sbagliate, colui che sceglie in modo sbagliato

E in un certo senso é meglio che mi veda così.
É meglio che tutti mi vedano così.
Adesso so cosa sono in realtà.
So cosa nascondo a me stesso e che non vorrei mostrare a nessuno.
La verità é che sono ferito nel profondo, e la parte piú interna di me desidera sentirsi il mostro odiato da tutti per non doversi aprire.

Se le persone mi vedessero come un ferito userebbero la compassione, cercherebbero di rassicurarmi, di capirmi

Io non voglio questo.
Non voglio essere giudicato debole.
Meglio mostro che debole.

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Grazie per aver letto questa ff.
Forse tra un po' potrei scriverne un altra, forse no.
O forse mi deprimeró in eterno perché ho un idea ma ho paura che non venga letta e perció non la scrivo affatto ... lol.
Grazie ancora per la lettura, spero tanto vi sia piaciuta.
Kiss kiss eeee alla prossima !

Killian44Peeta

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