La Cena Di Prova

-quella stupida minaccia vecchiette. Mi ha sfrattato! - borbotto tra i denti mentre Ruby carica le mie valigie dentro la macchina.

-gliela faccio vedere io la nonnetta. Domani sera alla cena di prova capirà quanto io sia nervosa. -
La mia elfa sbuffa e chiude con violenza il portabagagli. Io sobbalzo per lo spavento.

-che c'è ? - dico nervosa.

-cosa c'è? Sai benissimo che c'è.- dice lei. - spostati. Spostati! - dice spintonandomi per passare.

-ma che ti prende! - dico io.

-C'è che mi sono rotta, rotta delle tue stupidaggini. E quando non mi rompo, ne ho piene le scatole, mi sono rotta le scatole. - ringhia e apre lo sportello del guidatore.

-ma che cosa dici! - strillo.

-accidenti a te e ai tuoi bagagli. - borbotta.

-Ruby! non vorrai lasciarmi anche tu spero! - dico aprendo lo sportello anteriore.

-no non ti lascio. - borbotta lei ed io sorrido.

-vecchia strega. -

-Ruby! - entro in macchina scandalizzata.

-Astoria! - la voce di quell'oca raggiunge le mie orecchie e io mi trattengo a malapena dallo sbattere la testa sul cruscotto. Il suo cespuglio rosso si affaccia al finestrino.

-hai dimenticato questo. - dice porgendomi il vestito dentro la scatola. Mai visto un vestito più brutto, e lavoro nel cinema.

-altrimenti come farai ad essere pronta domani? - dice sorridendo. Sadica ragazza. Sento Ruby ridacchiare accanto a me.

-grazie. - borbotto chiudendole il finestrino in faccia dopo aver preso il vestito.

-forse puoi abbinarci una cuffietta in tinta. - ridacchiare la mia elfa.

-bah! - esclamo nervosa gettandolo fuori dal finestrino. La faccia di Rose nello specchietto retrovisore è uno spettacolo per i miei occhi.

Accolgo sorridendo gli invitati. Il giardino è stato decorato con sfere luminose che illuminano le siepi ben tagliate. La casa è stupenda grazie alle cure di Lily, e tutti i miei parenti arrivano sorridendo ed eleganti.

-salve. - vedo Hugo e Dominique parlare con Ruby e cerco di origliare la conversazione mentre saluto gli invitati.

-come se la passa la futura sposa? - chiede l'elfa.

-beh, date le circostanze, piuttosto bene, ma è tosta. - risponde mia cugina sorseggiando Whisky incendiato.

-non quanto la vecchia cornacchia. - borbotta l'elfa assaggiando uno strano liquore.

-con questo cosa vuole dire? - dice sospettoso mio fratello.

-vi dirò, per la vostra incolumità, cercate di conoscere le uscite di sicurezza in ogni momento. - e si allontana lasciandoli perplessi.

-ehi- Scorpius arriva da dietro e mi da un bacio sulla guancia.
-tutto a posto con mia madre? -

-si. Era così emozionata, è tutto sotto controllo. - dico baciandolo. Come non detto, arriva Astoria in tutto il suo splendore.

-buona sera, e  un benvenuto a tutti alla prova della cena! - dice allargando le braccia. Come se fosse a casa sua. Gli altri applaudono educatamente.

-merlino, è strepitosa! - sento borbottare Hugo a Dominique.

-si ho notato. - cerco di guardarli male ma vedo mia suocera dirigersi proprio verso di loro.

-tu devi essere Dominique. - dice sorridendo affabile.

-si! - squittisce emozionata lei.

-ho sentito parlare della tua squisita Linea di moda. Ho amici importanti sai, presto avrai molti clienti. - dice facendole l'occhiolino.

-Grazie mille! - lecchina.

-Hugo, meraviglioso come sempre vedo. Le parole di tua sorella non sono bastate per descrivere la tua bravura durante la partita la scorsa settimana, mi hai davvero stupita! -

- lo spero davvero, abbiamo vinto 360 a 100!- dice mio fratello arrossendo.

-merito dell'ottimo portiere immagino. - dice ridacchiando e facendogli l'occhiolino allontanandosi. Mi avvicino io ridacchiando fintamente.

-avete fatto una bella chiacchierata? - dico sorridendo mielosamente aggiustando il vestito.

-è venuta lei da noi, dovevamo mandarla via? - chiede in tono di scuse mia cugina.

-si. - dico ridacchiando istericamente.

-quindi chiederle l'autografo è fuori discussione? - dice pensieroso mio fratello. Io scoppio a ridere, cercando di non soffocarlo .

-era un no? - chiede lui a mia cugina mentre io mi allontano.

-mi sa proprio di no. - borbotta lei.

Ci sediamo tutti nel gigantesco tavolo che abbiamo allestito nel salone, io accanto a Scorpius, seduto a capo tavola difronte a sua madre, tutta intenta in una conversazione con mia madre e mio padre.

Io chiacchiero con mia cugina, finché non suonano alla porta. Io sorrido soddisfatta.

-amore, potresti andare tu per favore? - chiedo sorridendo ancora a Scorpius.

-certo. - dice lui alzandosi.

-buona sera.- la dottoressa Chamberline , o meglio, la cameriera, entra timidamente nella stanza. È carina, con uno chignon elegante e il vestito celeste. Vedo Hugo spalancare la bocca e guardarla imbambolato. Anche mia suocera la guarda a bocca aperta, ma penso sia più per la bellezza che per altro.

-buona sera! Ragazzi lei è la dottoressa Chamberline, la psichiatra di Astoria. - lei sorride timidamente.

-forza, scalate, Hugo, vieni verso di me, così può mettersi accanto a te. - tutti scalano verso di me e quando la cameriera vera e propria porta i piatti e i bicchieri da aggiungere lei li prende tenendoli il equilibrio con la bacchetta. Un ottima cameriera, non c'è che dire.

Si siede accanto ad Hugo arrossendo violentemente.

-allora dottoressa, perché non dice ad i nostri ospiti dove ha studiato? -

-oh no, non vorrei annoiarli- borbotta imbarazzata.

-no assolutamente! Anche mio cugino Al e sua moglie sono medimaghi. - vedo mio cugino annuire e cominciare una conversazione con la povera Chamberline, che non penso abbia capito qualcosa.

Suona di nuovo la porta e il viso di mia suocera si illumina.

-Ruby puoi andare ad aprire? - guardo interrogativa Scorpius.

-hai invitato qualcun altro? -

-io no. -

-buona sera a tutti! - una voce squillante ed odiosa irrompe in stanza e Janette Nott entra in tutto il suo splendore.

-non ho resistito a venire a dare un ultimo bacio agli sposi. - bah. L'ultimo bacio allo sposo non mi è piaciuto molto.

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