Kaminari Denki x Reader ITA

[Nome Cognome] camminava pensierosa per i corridoi della scuola. Ogni tanto si girava di scatto e tirava un sospiro di sollievo nel vedere che lui non c'era. Mancavano 10 minuti alla ripresa delle lezioni, e allora per quel giorno sarebbe stata al sicuro. Stufa di passeggiare, decise di andare in classe, tanto tra poco ci sarebbe dovuta tornare comunque. Cominciò quindi a salire le scale, la sua meta era al terzo piano. Saliva i gradini a passo veloce, era già al secondo piano.

"Ancora un poco e ce l'ho fatta!" pensava trionfante mentre si prestava a salire l'ultima rampa di scale. "Ancora un po'... Ecco ci so-..."

-"Ciao [Nome]!" udì la voce che non voleva sentire e vide davanti a sé il ragazzo che voleva evitare: Kaminari Denki. 

-"Allora, usciamo insieme?" chiese il ragazzo.

-"Ti ho già detto che non posso!" rispose lei arrossendo. Era già la quarta volta che Kaminari le chiedeva di uscire quel giorno, per di più questa storia andava avanti da una settimana. Tutto ebbe iniziò giorni fa, [Nome] aspettava la sua amica Jiro fuori la scuola. Quando la vide arrivare, notò che non era sola, con lei c'era un suo compagno di classe. 

-"[Nome], lui è Kaminari. Kaminari lei è [Nome]." li presentò Jiro sbrigativamente. 

I due, entrambi imbarazzati, si strinsero la mano e si scambiarono dei sorrisi.

-"È un piacere conoscerti!" disse Kaminari. -"Non sapevo che avessi un'amica così carina!"

[Nome] arrossì al complimento e guardò a terra, non era abituata che un ragazzo le parlasse in quel modo. 

-"Sei molto gentile..." riuscì a rispondere, mentre Jiro assisteva annoiata alla scena.

-"Ti va di scambiarci i numeri? Potremo vederci qualche volta." propose Kaminari.

[Nome] stava per rispondergli quando la sua amica le mise un braccio sulle spalle e la portò via, salutando Kaminari.

-"Perché lo hai fatto? È così carino!" chiese [Nome] delusa.

-"Non farti abbindolare, fa così con tutte le belle ragazze che vede."

-"Oh..." [Nome] si rattristò a quelle parole. -"Sono solo una delle tante..." 

Da quel giorno, ogni volta che ne aveva occasione, lui le chiedeva di uscire e sebbene lei avrebbe tanto voluto accettare, gli rispondeva che aveva già un altro impegno. Le parole di Jiro la spingevano a prendere le distanze. Voleva uscire con Kaminari, ma l'idea di essere solo un trofeo da esporre le faceva cambiare idea. Quel giorno era la medesima storia.

-"Dai, non è possibile che hai sempre qualcosa da fare." disse Kaminari.

[Nome] rimase a guardarlo. "Se non demorde vorrà dire che mi vuole conoscere veramente, o mi sto illudendo e basta?"

-"Cosa posso fare per convincerti?" chiese il ragazzo. Le sembrava onesto.

-"Dopo le lezioni ti faccio sapere se posso." riuscì a dirgli e poi se ne andò.

Durante le lezioni, [Nome] continuava a pensare a cosa avrebbe dovuto fare. Voleva dirgli di sì, ma temeva che avrebbe avuto una delusione. [Nome] aveva paura di provare qualcosa per lui e di non essere ricambiata.  Quando il suono della campanella annunciò la fine delle lezioni, [Nome] si avviò verso la classe 1-A con le idee ancora confuse. Per strada incrociò Jiro.

-"Dov'è Kaminari?" chiese [Nome].

-"È ancora in classe, perché?"

-"Curiosità." rispose [Nome], se Jiro avesse saputo che stava andando a parlare con Kaminari, avrebbe fatto di tutto per impedirglielo. Si avvicinò alla porta della classe, stava per entrare quando sentì delle voci.

-"Cos'hai Kaminari? Ti vedo giù di morale."

[Nome] diede un'occhiata e vide Kaminari insieme a un ragazzo con i capelli rossi.

-"Kirishima, una ragazza deve farmi sapere se può uscire con me. Spero tanto che dica di sì"

-"Anche se dicesse no, non sarebbe la fine del mondo."

-"Hai ragione, però mi dispiacerebbe. È una ragazza molto carina e a differenza delle altre, non si è allontanata quando le ho parlato."

"Povero Kaminari!" pensò [Nome] sentendosi in colpa. "Ero talmente preoccupata che sarei stata ferita quando invece con il mio atteggiamento sto ferendo lui." Bussò allo stipite della porta. I due ragazzi alzarono gli occhi su di lei. [Nome] si avvicinò.

-"Kaminari..." iniziò a dire. Poté vedere il ragazzo pendere dalle sue labbra e Kirishima che incrociava le dita per l'amico. -"Sono stata una stupida. Mi chiedevo... se il tuo invito è ancora valido ovviamente..."

Non riuscì a finire la frase. 

-"Sì! Certo che sì!" esultò Kaminari, mentre Kirishima si congratulava con lui dandogli delle pacche sulla spalla.

Bạn đang đọc truyện trên: AzTruyen.Top