Richiesta da Melissacarbotta. Spero che ti piaccia!
Ojiro Mashirao era alla lavagna a correggere uno dei tanti esercizi che avevano per casa. [Nome Cognome], seduta alla cattedra, non sembrava prestare molta attenzione al ragazzo, il quale ogni tanto si girava verso i suoi compagni, in cerca di suggerimenti.
-"Hai finito?" gli chiese all'improvviso [Nome].
-"Io... credo di sì..." rispose Ojiro titubante.
La professoressa diede un'occhiata veloce alla lavagna. -"Va bene, puoi anche tornare al tuo posto."
Oijiro tirò un sospiro di sollievo e obbedì.
-"Ashido! Vieni tu!" la chiamò [Nome]. -"Correggi l'esercizio numero 3."
Ashido Mina si alzò e andò alla lavagna con il quaderno tra le mani. [Nome] tornò a guardare la sua agenda. "Accidenti! Non sono riuscita a organizzare nulla!" pensò frustrata. "Domani è il nostro primo anniversario di fidanzamento, ma con tutti questi impegni non ho avuto il tempo per pensare a qualcosa di speciale..."
-"Professoressa...?" la chiamò Ashido imbarazzata interrompendo i suoi pensieri. [Nome] la guardò con aria interrogativa. -"Ecco... io non l'ho fatto..." disse la studentessa arrossendo per la vergogna.
-"Ah no?" chiese [Nome]. -"Vabbè non fa niente!" e la rimandò al posto. Stava per posare di nuovo gli occhi sull'agenda quando notò che gli studenti la stavano fissando.
-"Cosa c'è?" chiese lei.
-"Si sta comportando in modo strano." commentò Hagakure. -"A cosa sta pensando?"
-"Vedi, domani è il..." [Nome] si bloccò e arrossì. -"Sono affari miei!" rispose seccamente e tutti gli studenti abbassarono lo sguardo sui loro libri.
Quando suonò la campanella, [Nome] uscì in fretta dalla classe 1-A e si diresse in sala professori, dove poggiò violentemente le sue cose sulla sua scrivania.
-"Ehi, ti senti bene?" le chiese Midnight preoccupata. -"Problemi con gli alunni?"
-"Non è per questo." rispose [Nome]. Guardò un momento la collega e poi decise di confidarsi. -"Mi serve un consiglio..." iniziò a dire. -"Domani è il nostro anniversario, ma non sono riuscita a organizzare nulla."
-"Auguri!" rispose Midnight entusiasta.
-"Dai, sii seria!" tagliò corto [Nome]. -"Cosa posso fare?"
-"La verità? Nulla!" le rispose Midnight. Di fronte l'espressione incredula dell'amica, continuò a parlare. -"Vedi, conosco Aizawa da molto più tempo di te. Fidati, queste cose non gli piacciono!"
-"Tu credi?" domandò [Nome] delusa. Midnight annuì. -"Forse hai ragione..." riprese la ragazza. -"... però vorrei fare qualcosa di speciale. È un modo come un altro di dimostrargli che sono felice di stare insieme a lui..."
-"Di cosa state parlando?"
[Nome] sobbalzò e si voltò di scatto e vide il suo fidanzato. "Spero che non abbia sentito nulla!" pensò preoccupata. -"Di niente..." gli rispose. Gli si avvicinò e gli diede un bacetto. -"Come è andata la mattinata?"
Aizawa la fissò un momento. -"Non mi dirai che stavate parlando di domani." [Nome] arrossì e abbassò lo sguardo, colta sul fatto. -"Ho indovinato..." continuò lui. -"Non voglio niente di speciale per domani."
-"Perché no?" gli chiese [Nome]. -"Dovremmo festeggiare, non credi?"
Aizawa la guardò dolcemente. -"Domani non sarà un giorno diverso dagli altri. In fondo l'unica cosa importante è che stiamo bene insieme." [Nome] annuì, anche se non la pensava proprio così. -"Promettimi che non organizzerai niente per domani!"
[Nome] esitò un momento prima di rispondere. -"Promesso..."
-"Bene." disse Aizawa risollevato e le diede un bacio sulla fronte. -"Adesso devo andare. Ci vediamo!" e uscì dalla sala professori.
-"Che ti aveva detto?" commentò Midnight.
[Nome] sospirò a scosse la testa. -"È un vero peccato..." disse. -"Vado anche io. Ci vediamo."
Iniziò a percorrere i corridoi della scuola.
-"[Nome], aspetta! Ho bisogno di parlare con te!"
La ragazza si voltò. -"Preside Nezu! Cosa posso fare per lei?"
-"Domani verrà nella nostra scuola un eroe molto influente, dobbiamo assicurarci che si trovi bene finché è qui."
-"Di chi si tratta?" chiese [Nome] incuriosita.
-"Si fa chiamare E.H."
-"E.H.? Mai sentito..."
-"Non è di queste parti." le spiegò il preside.
-"Comunque..." disse la ragazza. -"Come mai me ne sta parlando?"
Il preside Nezu si schiarì la voce. -"Come ti ho già detto è un eroe molto influente e dobbiamo assicurarci che si troverà bene finché è nostro ospite." fece una breve pausa. -"Vorrei che te ne occupassi tu."
-"Io?" [Nome] era stupita. -"Come faccio? Devo anche lavorare!"
-"Lo so bene, però mi fido di te. Non avevi impegni per domani vero?"
-"No..." rispose [Nome]. "Purtroppo no." -"Va bene. Può contare su di me."
Il giorno dopo, mentre [Nome] andava a lavorare, incontrò Aizawa per strada.
-"Buongiorno [Nome]." la salutò lui avvicinandosi.
"Non mi fa neanche gli auguri..." pensò la ragazza delusa. -"Buongiorno..." rispose sforzandosi di sorridere. I due entrarono insieme nell'edificio. Una volta arrivati in sala professori, videro Present Mic.
-"È già arrivato il nostro ospite d'onore?" chiese [Nome] sarcastica.
-"Assolutamente!" rispose Present Mic. -"Sorridi [Nome]! Dimmi un bel "Yeah!""
-"Lo farei se non fossi costretta a fargli da cameriera..."
-"A proposito!" esclamò Hizashi rivolto ad Aizawa. -"Ci vediamo dopo pranzo fuori la scuola?"
-"Dove andate?" chiese [Nome] incuriosita.
-"Al cinema." le risposero entrambi. La ragazza rimase a bocca aperta. -"Dopotutto non avevamo niente da fare oggi." le ricordò Aizawa.
-"Infatti!" tagliò corto [Nome]. -"Vado! Ho lezione!" esclamò infastidita e si diresse nella classe 1-A. Sebbene fosse in anticipo, molti studenti erano già dentro. -"Bene, tutti ai vostri posti!" ordinò appena entrata.
-"Ma mancano ancora 10 minuti..." stava dicendo Midoriya.
-"Ho detto tutti ai vostri posti!" ripetette [Nome] con un tono che non ammetteva obiezioni. -"Vediamo chi interrogare..."
-"Cra! Per caso è arrabbiata?" chiese Tsuyu.
-"Moltissimo!" rispose [Nome]. -"Spero per voi che abbiate studiato."
La porta si aprì ed entrò Yaoyorozu che non nascose la sua incredulità. -"Che succede?" chiese confusa.
-"Sto per interrogare!" le rispose [Nome].
La studentessa sorrise. -"Ottimo! Mi offro volontaria!" a quelle parole i suoi compagni tirarono un sospiro di sollievo.
La professoressa la guardò un momento. -"Tu no! Fila al tuo posto!" e gli studenti tornarono a preoccuparsi.
Finite le lezioni mattutine, [Nome] decise di passare la pausa fuori. "Tra poco Shouta e Hizashi andranno al cinema... sembra quasi che non gli importi nulla." pensò sconsolata. Ad un certo punto vide Midnight che spingeva un carrello sul quale c'erano dei piatti, ognuno coperto con un coperchio.
-"[Nome]! Finalmente ti ho trovata! Devi portare il pranzo a E.H.!" la avvisò.
-"Devo anche imboccarlo?" chiese [Nome] seccata.
-"Evita di avere questo caratterino in sua presenza!" le consigliò Midnight per poi affidarle il carrello. -"Sbrigati! Ti aspetta nell'ufficio del preside!"
[Nome] lo afferrò e si diresse, seppur controvoglia, verso la sua meta. Una volta arrivata, bussò alla porta.
-"Avanti!" disse qualcuno da dentro.
[Nome] aprì la porta ed entrò. Rimase di sasso. La prima cosa che notò fu che l'ufficio era molto diverso dal solito: molti mobili erano stati spostati, al centro c'era un tavolo apparecchiato ad opera d'arte per due persone. Per terra c'erano tantissimi petali di rosa di tutti i colori. Infine la ragazza vide che la persona che la stava aspettando era vestita in modo molto elegante.
-"Shouta!?" esclamò lei sorpresa.
Aizawa le si avvicinò e la prese per mano. -"Buon anniversario!" le disse sorridendo.
-"Cosa significa?" chiese la ragazza incredula. -"Dov'è E.H.?"
-"Ce l'hai davanti!" rispose lui divertito. -"E.H. sta per Eraser Head."
[Nome] non credeva alle sue orecchie. -"Allora l'arrivo di questo eroe influente... il tuo appuntamento con Hizashi..."
-"Una messinscena!" concluse lui. -"Non dovevi sospettare nulla, altrimenti addio sorpresa. Sono stati molto bravi gli altri a reggermi il gioco."
[Nome] iniziò a capire. -"Hai fatto tutto questo per me?" chiese commossa.
Aizawa spostò una sedia. -"Accomodati!" le disse. [Nome] si sedette e Aizawa avvicinò le pietanze. Una volta sollevati i coperchi, [Nome] vide che erano i suoi piatti preferiti.
-"Credevo che non ti interessassero queste cose..." commentò lei.
-"So che tu ci tieni moltissimo." rispose lui. -"Devo ammettere che non è poi così male." Afferrò due bicchieri e li riempì, porgendone poi uno a [Nome]. -"Propongo un brindisi!"
-"A cosa?" chiese lei.
-"A noi! Al nostro primo anno insieme e a tutti quelli che verranno!" rispose lui.
[Nome] sorrise e bevve, dopodiché si avvicinò ad Aizawa e lo avvolse in un abbraccio. -"Sono felice con te proprio come il primo giorno!" gli disse. -"Grazie di tutto Shouta, per questo regalo e per i tuoi sentimenti. Sono la persona più felice del mondo in questo momento."
Aizawa le accarezzò una guancia. -"Lo sono anche io e non oso immaginare la mia vita senza di te."
A quel punto [Nome] e Aizawa si avvicinarono sempre di più e si baciarono in quel giorno per loro così speciale.
Questa storia mi è stata chiesta da Melissacarbotta, spero vivamente che ti sia piaciuta così come per chiunque altro che la leggerà. :)
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