CAPITOLO 9 ANGER

CAPITOLO 9 ANGER

3 MARZO 2016

I ragazzi si trovavano in uno studio fotografico, avevano appena finito di fare un'intervista con un reporter, erano tutti seduti in attesa del misterioso fotografo che avrebbe dovuto scattarli le foto. Nessuno di loro sapeva che lo studio in cui fossero di fatti era di Do-yoon.

"Ragazzi il fotografo ha chiamato, si scusa per il ritardo ma sta arrivando, ora vi verranno ad aggiustare un po' il trucco" disse il manager avvicinandosi ai ragazzi che annuirono e tornarono dopo di che a rilassarsi aspettando che le truccatrici arrivassero da loro.

"Waoo, sarà sicuramente un professionista se fa tutto questo ritardo" disse ironico Jin seduto su una poltroncina e sbuffando a gran voce.

"Hyung! Ma che hai oggi?" Rimproverò Namjoon , guardando il più grande con un sopracciglio alzato, e con far ammonitore. Era da tutta la giornata che Jin sbuffava e sembrava essere di cattivo umore per non si sa quale motivo.

"Non lo so, sono nervoso" trllò il più grande imbronciato, incronciando le braccia al petto.

"Va male con la ragazza" spifferò Jimin sottovoce a Hope che stava al suo fianco e ridacchiava per via di quella notizia, che alla fine sentirono tutti.

"Ti ho sentito ragazzino!" esclamò Jin e Jk lì vicino scoppiò a ridere di conseguenza, rideva sempre quando lo Hyung rimproverava in quel modo.

"Anche con questa ti sta andando male?" disse Yoongi alzando gli occhi al cielo e scuotendo la testa, non capendo come fosse possibile che il più grande le scegliesse tutte sbagliatissime.

"Non lo so perché mi va tanto male, non capisco" disse affranto, afflosciando le braccia con far melodrammatico .

"Hyung se stai a parlare per tutto il tempo di quanto tu sia bello, è normale che poi loro scappino" disse Hope ridacchiando prendendolo in giro.

"Smettila, io non parlo sempre di quanto sono bello" disse in modo risentito.

"Allora saranno le battute da nonno che fai" disse Yoongi guardandolo male, odiava le freddure di Jin specie quando incominciava e non finivano mai, ma adorava prenderlo in giro come tutti per quanto riguardava la questione ragazze.

"La cosa assurda e che appena mi lascio, poi puntano su Taehyung" disse Jin, ignorando Yoongi. Si voltò a guardare Taehyung che in quel preciso momento era preso dal telefono con cui stava sperimentando nuovi selfi con facce buffe.

"Tae ha quel non so che di misterioso, piace sempre a tutti" disse Jimin sorridendo in direzione del suo migliore amico, "Poi vedetelo quanto è carino!" esclamò indicandolo.

"Che cosa state dicendo?" si intromise Tae lasciando perdere il telefono e avvicinandosi. Tutti si guardarono tra di loro, senza capire bene come facesse Taehyung a capire ogni volta che si parlasse di lui.

"Che sei carino" disse Jungkook ridendo.

"Oh grazie! Anche tu piccolo coniglietto!" disse abbracciandolo e Jungkook rimase fermo a farsi abbracciare.

"Yah! Perché quando lui ti abbraccia non lo scacci??" urlò Jimin contro il più piccolo, risentito da quel atteggiamento.

"Perché tu sei fastidioso. E poi Tae hyung ha bisogno della sua dose d'affetto giornaliera se no, impazzisce" disse Jungkook tranquillo rimanendo in quell'abbraccio e facendo due carezze in testa a Taehyung come se fosse un cucciolo di cane.

"Anche io voglio la mia dose di affetto!" si lamentò Jimin sbattendo i piedi.

"Ti abbracciò io!" esclamò J-hope spalancando le braccia e scuotendo il sedere.

"Ah se proprio posso avere solo te, mi accontenterò" disse Jimin con una smorfia.

"Yah!" J-hope lo spinse via "Oggi siete tutti antipatici!" esclamò poi facendo finta di offendersi.

"Aigoo" esclamò Jin con una faccia schifata interrompendo quel gioco che si era creato tra tutti loro.

"Cosa?" chiese Namjoon voltandosi verso l'amico e studiando per bene il suo sguardo.

"è quello il fotografo?" chiese assottigliando lo sguardo, con una smorfia riluttante sul viso.

"Penso di si ha una fotocamera" disse Yoongi alzando le spalle.

"Aigoo" disse con faccia orripilata Jin .

"Cosa c'è che non va?" chiese Namjoon non capendo.

"Io lo so cosa c'è che non va" disse Tae tranquillo osservando il fotografo.

"Tu lo sai?" chiese Jin stupito, voltandosi a guardarlo con sospetto.

"Si, è il fotografo di cui parlava Ha-ri, quello che sta sempre con noona" disse Tae tranquillo, aveva fatto delle ricerche a riguardo, lui era quello che seguiva qualunque cosa uscisse di Isabel sui vari tabloid la seguiva anche con degli account fake.

"Cosa?" chiese Yoongi "Per noona intendi lei?" chiese assottigliando gli occhi e pronunciando quel Lei con rabbia.

"Si, Isabel e il fotografo lavorano spesso insieme, lei chiama sempre lui quando le servono le foto e lui anche quando le serve una modella" spiegò Tae in modo pacato.

"Mmh, lui non è una bella persona, Ha-rin l'ha descritto come pessimo, comunque io l'ho visto al matrimonio" disse Jin, continuando a tenere d'occhio l'uomo che stava parlando con alcuni dello staff.

"Le sue opere sono belle, e poi non penso sia giusto fidarci di Ha-rin è un idiota" disse Tae che ormai stalkerava anche il fotografo ovunque dato la vicinanza a Isabel.

"Su questo do ragione a Tae, Ha-rin è un'idiota non ci dovremmo fidare di lui" annuì Hope che stranamente aveva un odio fin troppo grande nei confronti di quel ragazzo.

"Concordo anche io, è stato uno sbaglio l'altra volta ascoltarlo, sono convinto che ci abbia detto un casino di assurdità" disse Rm e Yoongi impallidì senza lasciarlo notare a nessuno, ogni tanto gli veniva il dubbio che Ha-rin avesse creato una storia per manipolarlo, ma poi ci ripensava su dava ragione al ragazzo. Isabel era diventata una stronza e aveva scelto la ricchezza a lui, ormai era quella la risposta che si dava.

"Si, ma ci sono voci, dicono che sia parecchio promiscuo, che gli piace divertirsi e ha avuto parecchi scandali negli ultimi quattro anni. La questione non è se Ha-rin abbia ragione o meno. " disse Jin serio.

"è uno dei migliori fotografi in Seul, ed è giovane per essere entrato in quella cerchia" disse Taehyung serio osservando il fotografo che parlava con i manager.

"Si ma è famoso perché gli piace il bello, beh Isabel è bella" disse il più grande pensieroso, ricordando di come fosse stata favolosa a quel matrimonio, l'aveva riconosciuta quasi a fatica.

"Quindi dobbiamo lavorare con lui?" chiese Jimin con faccia schifata indicandolo con un movimento del capo.

"A quanto pare, ma non capisco, Tae ha detto che uno dei migliori fotografi di Seul, per quale motivo fa le foto a noi?" chiese Namjoon dubbioso, non erano ancora di fama tale da poter lavorare con qualcuno del genere, c'era qualcosa che non tornava in tutto ciò.

"Non ho idea, perché lo chiedi a me?" chiese Tae alzando le spalle.

"Perché tu sembri avere molte informazioni a riguardo, forse sai se scatta le foto a Idol?"

"Mmmh, non mi sembra, di solito a modelle, o lo chiamano per le grandi marche o etichette, si dedica prettamente alla fotografia da un paio di anni, prima dipingeva anche, ha fatto parecchie mostre, sono belle le sue opere" ribadì il concetto Tae.

"Strano..." disse Namjoon sospettoso, si zittirono tutti, pensando che Namjoon avesse ragione, quella situazione era strana.

"E se fosse stata lei a mandarlo?" si lasciò sfuggire Jungkook che era stato zitto fino a quel momento. Aveva appena dato voce al pensiero di quasi tutti.

"Perché avrebbe dovuto?" chiese Jimin con faccia schifata, cercando di mandar via il pensiero che Isabel, avesse mandato il fotografo.

"Non so" disse Jungkook guardando Yoongi, che rimaneva zitto e osserva quel fotografo con il viso senza alcuna espressione.

"Forse l'ha mandato per dirci: che lei fingeva quella volta al dormitorio per via dell'investigatore!" esclamò V felice dando vita ai pensieri di Jungkook che non aveva detto nulla solo per non illudere il suo Hyung.

"Hyung tu che pensi?" chiese Hobi avvicinandosi a Yoongi e mettendoli una mano sulla spalla.

"Che prima finiamo, meglio è. Ho sonno" disse sbadigliando lasciando tutti sconvolti dal fatto che non dicesse nulla a proposito.

"Shh, sta arrivando" esclamò Hobi verso tutti.

"Salve a tutti, piacere mio sono Lee Do-yoon" disse l'uomo inchinandosi .

Namjoon sorrise, fece segno a tutti di alzarsi e mettersi in formazione per fare il solito saluto.

"Quanta energia! È ottima per le foto. È un piacere conoscervi" disse l'uomo sorridendo ampliamente.

"è un piacere per noi fare la sua conoscenza, sappiamo della sua fama" disse Namjoon occupando come al solito il suo ruolo da leader, e fingendo di conoscere di persona la fama dell'uomo.

"Oh, molto educato noto. Bene se vi va prima di incominciare con le foto, io farei un po' la vostra conoscenza, preferisco conoscere le persone prima di immortalarle in ogni loro sfaccettatura nei miei scatti. Suvvia accomodatevi tranquilli" disse Do-yoon ammiccando e i ragazzi un po' confusi dal quel tipo di atteggiamento, nessuno aveva mai chiesto di fare una chiacchierata con loro per conoscerli meglio. Si sedettero di nuovo tutti leggermente riluttanti e sospettosi.

"Raccontatemi qualcosa" disse lui dopo che tutti si fossero accomodati, e sedendosi anche lui sul bracciolo di una poltrona.

"Ehm io sono Namjoon detto Rm e sono il leader di questo gruppo, sono un rapper insieme a Suga e J-hope" disse indicando gli altri e due.

"Siete anche quelli che aiutano a produrre e a comporre non è vero?" chiese lui affabile, mostrando di avere già alcune informazioni a riguardo.

"Più che altro loro due, io do una mano ogni tanto, ma cerchiamo un po' tutti di dare il nostro contributo come possiamo" disse J-hope cercando di sorridere convincente.

"Comprendo, voi quattro invece vocalist?" chiese guardando gli altri.

"Si, siamo tutti e quattro i vocal line del gruppo" disse Jin.

"Chi fa parte della visual line? Ogni gruppo kpop ne ha una se non sbaglio." chiese Do-yoon con interesse.

"Io, V e Jungkook" disse Jin indicando i due più piccoli, Jk che osservava tutto con concertazione e V che sorrideva ampliamente .

"Immagino abbiate anche una dancing line" disse il fotografo.

"Si, io sono il leader e con me ne fanno parte Jimin e Jungkook" parlò J-hope

"Perfetto direi che possiamo fare foto divise in gruppi, foto del gruppo intero e anche scatti singoli" annuì con convinzione il fotografo.

"Avete interesse a fare foto particolari?" chiese il fotografo guardandoli con interesse.

"Ehm, no va bene qualunque cosa lei scelga" disse Rm un po' a disagio, raramente qualcuno chiedeva il loro parere per gli scatti e nessuno di loro sapeva bene cosa poter proporre al fotografo.

"Okay, allora rilassatevi, tranquilli, sono solo foto. Più siete a vostro agio meglio verranno le foto" disse lui cercando di essere convincenti.

"Certo, cercheremo di farlo e di dare il massimo di noi stessi" disse Rm mentre gli altri annuirono e Yoongi era zitto ad osservare il fotografo.

"L'importate è che siete voi stessi e vi divertiate, cerchiamo di rendere questo servizio allegro e sincero, no impostato come i soliti servizi fotografici, mi piace molto lavorare in maniera creativa" annunciò il fotografo.

"I suoi scatti creativi sono molto belli" disse V sorridendo affabile e complimentandosi con il fotografo.

"Conosci i miei lavori ragazzo?" chiese il fotografo con stupore.

"Si, ho fatto una ricerca un po' di tempo fa" disse sempre sorridendo senza alcun imbarazzo , mentre Jin lo guardava scettico da quel suo modo di essere tanto accomodante con quell'uomo.

"Mmh, mi fa piacere, devo dirvi una cosa comunque, penso sia giusto farlo"

"Cosa?" chiese Jimin assottigliando gli occhi non fidandosi di quell'uomo davanti a lui.

"Lascerò anche io una breve intervista con il reporter, quindi mi piacerebbe se dopo vi uniste a me per mangiare un qualcosa e per parlare un po' di altro, del tipo: il perché fate il vostro genere di musica, e non intendo il Kpop, ma il fatto che parliate di tematiche molto importanti, ho fatto alcune ricerche e trovo interessante il progetto che state mandando avanti" disse il fotografo sorridendo affabile

"Ci farebbe piacere spiegarle qualcosa" disse Rm leggermente stupito, da quel tanto interesse che Do-yoon stava mostrando alla loro carriera.

"Ottimo, così potrò dare un giudizio molto più veritiero. Ottimo direi, che cominciamo con gli scatti, così da poterci dedicare con più tempo a qualche chiacchiera" sorrise il fotografo alzandosi in piedi e i ragazzi annuirono avviandosi con l'uomo a fare gli scatti fotografici.

Finiti li scatti i bts meno a disagio di prima e molto più rilassati si trovavano in un'altra stanza da soli con Do-yoon a fare uno spuntino, chiacchierando amichevolmente.

Era stato molto semplice lavorare con lui, che li aveva fatti sentire al proprio agio ed erano riusciti anche a posare in maniera molto spontanea.

Anche Yoongi purchè riluttante dato la vicinanza dell'uomo ad Isabel, aveva provato con tutto se stesso ad essere professionale e far del suo meglio.

"Bene, direi che mi abbiate raccontato abbastanza, ero veramente incuriosito" disse l'uomo dopo aver ascoltato i ragazzi parlare dei loro vari progetti con interesse.

"Grazie a lei signor Do-yoon per averci ascoltato" disse Rm gentile, avevano parlato pressoché tutti, tranne Yoongi che aveva detto solo qualcosina sulle varie Cypher contro gli Haters e poi non si era pronunciato più di tanto.

"Perfetto direi che ho parecchio da dire durante l'intervista, ah, volevo informarvi che nell'intervista dirò che è stata Isabel Kim a metterci in contatto e che è venuta a chiedere a te Jin il contatto dei vostri manager al matrimonio del fratello." Disse serio arrivando al punto dolente della conversazione, cercando di esser più tranquillo possibile.

"Come?" chiese Jin sconvolto da quel tipo di informazione.

"Ha detto Isabel kim?" chiese Rm scettico, per poi guardare Yoongi che aveva assottigliato lo sguardo. Avevano appena capito il perché di quel fotografo, aveva ragione il più piccolo a credere che fosse stata Isabel a mandarlo da loro.

Taehyung guardò do-yoon con curiosità, aspettandosi che da un momento all'altro l'uomo avesse finalmente detto che noona si scusava con loro.

"Perché dovrebbe farlo?" chiese Yoongi, puntando i suoi occhi felini sul fotografo, fulminandolo con lo sguardo.

"Perché c'è stato un articolo su Jin e Isabel e sul fatto che possano essere una possibile coppia, dato che nessuno ha ancora smentito, lo farò io dicendo che Isabel in quel momento ha parlato con lui per una questione lavorativa" disse sempre serio e guardando Yoongi per la prima volta negli occhi e cercando di studiarne lo sguardo. Do-yoon aveva evitato per tutto il tempo di guardarlo, aveva utilizzato solo l'obiettivo per farlo.

"Quindi lei è qui solo per risolvere lo scandalo a Isabel?" chiese Yoongi stridendo i denti.

"Ha importanza?" chiese il fotografo sorridendo affabile.

"Le ha chiesto lei di farci le foto?" chiese Yoongi evitando la domanda, e attaccando visibilmente il fotografo.

"No, lei non ha chiesto niente, Isabel non chiede mai aiuto quando le serve, ho deciso io per lei." Disse Do-yoon "Tutte queste domande sono perché a quanto pare la conoscete bene?" chiese il fotografo provocando a sua volta.

"Ehm, no non la conosciamo... cioè Jin hyung la conosce, ma no... noi no" balbettò J-hope cercando di togliere tutti da quel pasticcio che si stava creando.

"Farò finta di credervi" disse il fotografo ironico.

"Perché Isabel ha detto qualcosa di noi?" si lasciò scappare Jimin per poi abbassare il capo allo sguardo ammonitore di Hope.

"No, Isabel non ha detto nulla, sono al coerente che le piacete come gruppo, e che aveva chiesto un autografo a Jin quando si erano incontrati. Ha detto che non poteva avere scandali con voi, e che non poteva venire qui." Disse il fotografo tranquillamente per poi guardare Yoongi "Pensava che se fosse venuta avrebbe rischiato troppo" disse rivolto al ragazzo.

"Rischiato troppo? Cosa rischierebbe?" chiese con rabbia Yoongi indurendo il tono della voce.

"Io non lo so, posso ipotizzare qualcosa, dato le conseguenze che ci sono state per quella foto con Jin" spiegò il fotografo, leggermente indeciso se riferirle ai ragazzi o meno.

"Conseguenze?" chiese Jin stupito "Era una rivista di poco valore, non ci sono state conseguenze non si parla più di quella foto" disse serio.

"Conseguenze personali per Isabel, inerenti alla sua famiglia, il padre non ha gradito" disse Do-yoon riguardando Yoongi di nuovo che aveva assottigliato lo sguardo arrabbiato.

"Cosa le ha fatto?" chiese Jungkook parlando per la prima volta con voce tremante.

"Omo, avevate detto che non la conoscevate" esclamò Do-yoon nascondendo un ghignò.

"Isabel non fa parte della nostra vita" disse Yoongi secco.

"Ma ne ha fatto parte in un passato, sei arrabbiato, non ti do alcun torto. Ma dovresti fidarti del tuo istinto, dentro di te sai il perché dei suoi comportamenti." Disse con rimproverò Do-yoon.

"Cosa le ha detto Isabel di preciso?" disse Yoongi con voce tremante di rabbia.

"Lei non ha detto nulla, lei non parla dei suoi problemi, e del suo passato. Lei non ha detto nulla di te." disse schietto.

"Ma lei sa qualcosa" disse Yoongi in modo risentito sentendosi ferito da quel "lei non ha detto nulla di te" una parte di sé sperava che lei si fosse confidata con lui, dato la vicinanza di quel fotografo.

"Quello che so e che avete lo stesso sguardo e che continuerete ad averlo in eterno, specie se continuate a rimanere incollati al passato. Troverete un modo per andare avanti, forse lo state già trovando, ma non vi libererete mai di quello sguardo, io lo so piuttosto bene." Disse Do-yoon indicando gli occhi di Yoongi.

"Io non ho nessuno sguardo." Disse con rabbia, non capendo a cosa si stesse riferendo il fotografo, e credendolo uno spostato, fuori di testa e impiccione.

"Anche lei dice di non avere lo sguardo di un cuore infranto" disse Do-yoon sbuffando, sapendo tutta la storia o almeno una grande parte di essa.

"Cuore infranto?" chiese stupito Yoongi ridendo nervoso.

"Si, è quello lo sguardo. Ora penso di averti dato fin troppe informazioni, non avrei dovuto. Ora tu puoi farne buon uso e trarre le tue conclusioni o lasciarle stare e rimanere arrabbiato con lei. Ma sappiamo entrambi che qualunque cosa lei possa fare, tu la perdonerai sempre." lo colpì dritto con le parole.

"Lei parla un po' troppo per i miei gusti signor Lee, senza sapere realmente come stiano le cose" disse Yoongi "Sa, lei dovrebbe essere meno sicuro di se stesso, non è onnisciente, non può sapere tutto di tutti"* disse attaccando.

"Hyung!" urlò Rm sconvolto, mentre il fotografo incominciò a ridere di pancia, lasciando tutti sconvolti da quella reazione inadatta alla conversazione.

"Ora comprendo, siete identici, anche nelle risposte." Disse ridacchiando ancora.

"Cosa?" disse Hope non capendo.

"Isabel mi ha risposto nella stessa maniera quando le dicevo che aveva un cuore infranto" continuò a ridere di gusto mentre Yoongi rimaneva scettico a guardare quell'uomo non capendo cosa volesse di preciso da lui, e sentendo la rabbia sempre più montare.

"Che cosa vuole signor Lee?" chiese a denti stretti.

"Farvi le foto, e aiutare Isabel a liberarsi di quello scandalo" disse secco "Solo questo"

"Allora non capisco il perché di questa conversazione" disse secco

"Hyung smettila di attaccare il fotografo." Lo rimproverò Namjoon preso dal panico.

"Tranquillo, parlerò comunque bene di voi nell'intervista, non importa se uno dei vostri membri decide di comportarsi in maniera schietta e diretta senza peli sulla lingua. Mi piacciono le persone che dicono quello che pensano" sorrise sornione l'uomo, guardò Yoongi consapevole del fatto che amasse ancora Isabel, malgrado tutta la rabbia e il disprezzo che stava comunicando con la voce.

"Lei non mi piace" disse Yoongi tra i denti.

"Non devo piacerti per forza, ma mi sembra anche logico che tu la pensi così, in fin dei conti io posso stare accanto a Isabel e prendermi cura di lei e tu no" disse tranquillamente, provando a riattaccarlo per avere conferme di quanto lui tenesse realmente alla ragazza.

"Per quanto ancora ha deciso di provocarmi?" chiese Suga alzandosi in piedi "Mi sono liberato di Ha-rin e ora devo subirmi lei?" disse con rabbia puntandoli il dito indice contro, mentre anche Hoseok si alzava di scatto per tenerlo fermo.

Sentiva la rabbia montare, la gelosia invaderlo. Gli odiava tutti, tutti loro che si credevano parte della vita di Isabel. Loro che pensavano di poter stare con lei, aiutarla prendersi cura di lei. Lui l'aveva fatto, lui era quello che avrebbe dovuto farlo. Loro non erano niente.

"Ehi, ragazzino non paragonarmi a quel moccioso di Ha-rin. Io non sono lui non mi comporterei mai come lui. Non parlare di cose che non sai" disse con rabbia Do-yoon rimanendo comunque seduto composto ,senza scomporsi, malgrado non avesse gradito per niente il paragone.

"Io non dovrei parlare di cose che non so? Ma lei può vero? Viene qui con la sua fama di super fotografo solo per aiutare lei, incomincia a parlare come se sapesse qualunque cosa, mi provoca e pensa realmente che io mi debba stare zitto?" sbuffò sonoramente, continuando a guardarlo con rabbia "Non starò zitto solo perché così lei possa farmi dei buoni scatti? Solo perché lei possa scrivere qualcosa di buono su di noi? Così da poter avere buona pubblicità? Sa io me ne fotto di lei e di tutto questo. Se continueremo a fare successo sarà per il nostro talento. No perché un fotografo pieno di sé decide di farci pubblicità" sputò fuori lui con rabbia, mentre Hoseok continuava a tenerlo fermo.

Avrebbe tanto tirargli un gancio destro in piena faccia. Era arrivato al limite. Isabel che faceva la stronza, il dolore dell'ultima volta in cui l'aveva vista, quegli anni a stare male, Ha-rin e tutto quello che gli aveva detto. Dolore tutto dolore. Ora arrivava di punto in bianco quel fotografo a intromettersi, a parlare di lei come se fosse nulla a provocarlo.

"Hyung!" urlò Hope "Smettila di fare così! Stai facendo un casino" disse staccandosi da Yoongi per un attimo adirato "Siamo un gruppo non puoi fare così, parla Rm per un buon motivo" disse guardandolo negli occhi arrabbiato.

"Non dirmi cosa posso e non posso fare anche tu." Urlò contro l'amico, era stanco, stanco di chiunque provasse a decidere sulla sua vita. Non voleva più stare fermo senza agire, senza dire la sua, così in balia degli eventi.

"Invece si, perché siamo in sette non ci sei solo tu, io posso capire che ti stia provocando, che parla di lei e posso capire il fatto che tu sia arrabbiato, ma qui si tratta del gruppo. Non ci possiamo permettere di avere una cattiva pubblicità" disse schietto.

"Si io sono arrabbiato, arrabbiato nero, me ne frego! Lui mi sta dicendo che lei ha il cuore infranto! Stronzate! Ha scelto la ricchezza a me! Il padre le ha messo davanti una scelta o me o i soldi e delle quote azionarie dell'azienda ha scelto quello!" urlò

"Yoongi che stai dicendo, io non ho mai parlato di quote azionarie" disse Jin sconvolto alzandosi anche lui in piedi.

"Ma Ha-rin si! Questo tipo è uno stronzo proprio come Isabel. Sai che ha fatto Isabel? Ha fatto picchiare Ha-rin e l'ha spedito in America, mi ha detto lui delle quote azionarie!" disse Yoongi guardando il suo Hyung furibondo e lasciandolo sconvolto e stranito da quella informazione.

"Crediamo ad Ha-rin? Da quando?" disse Namjoon sconvolto alzandosi anche lui in piedi "Io sono uno dei primi insieme a Jin a dirti che devi stare meglio e andare avanti. Sono uno dei primi a dirti che devi dimenticare Noona. Ma sono anche la persona che si è sempre esposta dicendo che quel cretino di Ha-rin spara un mucchio di stronzate! Quando l'hai visto? Perché non ci hai detto nulla? Sei arrabbiato per questo?" disse Namjoon dimenticandosi del fotografo e fronteggiando l'amico, ormai il danno era fatto, tanto valeva continuare la conversazione e cercare di risolverla subito, poco importava ormai cosa avrebbe detto il fotografo.

"L'ho visto il giorno prima della foto, Jin ha confermato che lei ha detto che ha scelto il padre e l'azienda a me" disse con rabbia

"Perché non hai detto che avevi parlato con quell'idiota di Ha-rin? Okay Isabel può comportarsi in maniera sbagliata, può aver sbagliato negli ultimi anni. Ma Yoongi da qui a credere che ha fatto picchiare uno e mandarlo via, non credi che sia troppo?" disse Jin

"No, è cambiata! Ha-rin ha ragione!" disse Yoongi "Ha usato entrambi, quando non eravamo più utili, ci ha buttati via come se fossimo un fazzoletto usato!"

"Hyung stai veramente paragonando la tua storia a quella che ha avuto Isabel con quel cretino? Ma sei impazzito!" disse Namjoon

"Ragazzi forse dovremmo calmarci" disse V guardando il fotografo che osservava la scena incuriosito da tutto.

"Perché se no questo tizio che fa? Scriverà di me e Isabel? Non ne sa nulla!" disse Yoongi

"Ragazzo, le persone possono mentire" disse Do-yoon tranquillo mentre continuava a rimanere seduto.

"Lei non ne sa niente!" urlò Yoongi pieno di dolore.

"Sai di cosa sono al coerente? Che Ha-rin è stato picchiato da me e fatto andare in America a causa mia, se fossi arrivato cinque minuti in ritardo, Isabel sarebbe morta strangolata. Questi sono i fatti" disse cercando di rimanere con tono calmo, mentre gli altri si zittirono e guardarono il fotografo sconvolti.

"Vuoi fidarti di Ha-rin, di quello che è stato con la tua ragazza, e faceva qualunque cosa per poterla avere e controllare. O vuoi provare a fidarti di me... anzi posso anche capire che tu stenti a fidare. Ma forse dovresti fidarti di più di te stesso e di lei. Se non riesci neanche a fidarti di te stesso o di lei forse dovresti fidarti del tuo gruppo. Loro sembrano aver capito che persona sia Ha-rin" Disse schietto

"Cosa ha fatto Ha-rin?" chiese sprofondando sul divano di nuovo e boccheggiando non capendo il tutto.

"Quello che hai sentito, ha provato a strangolarla. Ecco perché è stato mandato via."

"Lui è stato mandato via prima di quella sera" disse Yoongi non volendo credere alle parole del fotografo che lo stavano confondendo di nuovo.

"Si, la prima volta è stato mandato via perché ha creato altri problemi, non so di per certo quali, Isabel ha solo detto che per colpa sua ha dovuto vedere qualcuno del suo passato, per questa persona stava male. Ho dedotto che potessi essere tu" provò a spiegare il fotografo, guardando Yoongi con riluttanza, non avrebbe dovuto immischiarsi nella loro faccenda ma ormai, l'aveva fatto.

"Che altro ha detto?" chiese Yoongi alzando lo sguardo sull'uomo.

"Di quel fatto poco e nulla, ti ho detto lei non parla del suo passato"

"E lei come fa a sapere che io fossi il suo fidanzato se lei non parla!" urlò di nuovo aggredendolo.

"Se voglio delle informazioni, le ottengo non devo spiegarti come" disse Do-yoon

"Lei mi sta mentendo! Isabel mi ha lasciato perché ha preferito far parte di un mondo dove la gente tratta quelli con me come spazzatura, ha preferito la ricchezza, la notorietà! Ha preferito essere un'ereditiera, e circondarsi di gente del suo rango sociale. Io non andavo bene, io che vengo Daegu e che oltre a essere un trainer andare a scuola facevo anche un lavoro part time. Io non avevo nulla. Lei ha scelto chi aveva tutto." Sputò fuori con rabbia, doveva pensarla così. Doveva essere quella la verità, non poteva esserne un'altra o i sensi di colpa sarebbero stati atroci nei confronti di Isabel. Jin aveva ragione, pensare che lei fosse la cattiva era la cosa migliore per lui. Renderla una vittima l'avrebbe solo fatto sentire eternamente in colpa.

"Vuoi pensarla così? Perché ti fa andare avanti, allora pensala così. Non sono affari miei" disse serio Do-yoon.

"Si non sono affari suoi, ma l'ha nominata comunque ed a cercato di provocarmi! Perché diavolo l'ha fatto!" urlò Yoongi mentre tutti i membri stavano zitti e avevano rinunciato a fermarlo, e ad essere sinceri tutti loro bramavano per una risposta positiva su di Isabel.

"Perché volevo capire se tu l'amassi quanto lei ami te" disse guardandolo negli occhi.

"Lei non mi ama! Mi ha lasciato e per Ha-rin l'ha detto lei! Mi ha lasciato perché ha scelto l'azienda, il padre, la ricchezza. Perché eravamo di due classi sociali differenti! Parole sue! È venuta a casa mia a novembre e non mi ha degnato di uno sguardo, era come se mi trovassi davanti a un'altra persona! Lei non sa nulla! Isabel non mi ama, molto probabilmente non mi ha mai amato e io ho deciso di non amarla più. Voleva una risposta. Questa è la mia: IO NON LA AMO PIÙ E PER ME PUÒ ANDARE A DIAVOLO!" disse urlando e sbattendo il divanetto su cui era seduto a terra andando via a grandi passi verso la porta per uscire da quella stanza, arrabbiato come non mai.

Angolo dell'autrice:

Questo capitolo è stato interminabile

Comunque mi odio.... Odio questa fanfiction... odio il fatto di aver scritto già dei capitoli futuri e di doverli cambiare di nuovo per la non so quale milionesima volta.

Odio i miei personaggi perché è come se prendano vita e facciano cose e la storia si ritrova sempre a dover essere cambiata!

Che capitolo complicato è stato questo! Yoongi mi è esploso davanti a tutti... mentre si incazzava ci stava give it to me di sottofondo secondo me !!!

*"Meno male che c'è lei che mi delizia di queste lezioni, però lei parla un po' troppo per i miei gusti signor Lee, senza sapere realmente come stiano le cose" disse lei in modo sfrontato celando la curiosità* Frase detta da Isabel in CHANGE

"Sai Do-yoon dovresti incominciare a essere meno sicuro di te stesso, non sei onnisciente non puoi pensare di sapere tutto di tutti"* frase di Isabel detta in TWO MEN 

Domenica pubblico lo spin-off di Namjoon! volevo avvisarvi! Baci

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