●●●●●●●●●
Dopo quello che era successo la sera precedente con Taehyung, Jungkook avrebbe dovuto essere al settimo cielo, ma ciò non fu esattamente così. Il fatto che il biondo gli avesse nascosto una cosa così importante gli aveva messo altri tarli per la testa, e, anche se avrebbe dovuto fidarsi ciecamente del suo, ormai, fidanzato, egli non riusciva a farlo: troppe cose ancora non gli tornavano e il suo istinto infallibile gli suggeriva di andare a fondo a quella storia.
"Jungkookie-ah, sapessi cos'altro ti nasconde il tuo TaeTae" la frase di Jimin continuava a ronzargli in testa mandandolo in paranoia; inoltre, lo strano comportamento di Yoongi, quella mattina, lo aveva insospettito ulteriormente.
"Cos'altro mi nascondi Tae? Ora anche Yoongi è coinvolto?"
Nonostante Taehyung lo avesse rassicurato di avergli detto tutta la verità, - guardandolo dritto negli occhi, - il piccolo non si dava pace, tanto che, quel giorno, decise di sbirciare il codice di sblocco del cellulare di Taehyung, giusto per esercitare un controllo più accurato sul suo fidanzato, e sulla situazione a lui ancora troppo sconosciuta.
2013. "Ottimo, l'anno del debutto: lo ricorderò facilmente"
●
«Kookie, stai bene?» chiese Taehyung uscendo dal proprio bagno, - con addosso un pigiama a quadri viola e fucsia, - al piccolo Jungkook seduto sul letto e con sguardo fisso nel vuoto.
A quella domanda egli si risvegliò dai pensieri ossessivi che ancora gli stavano affollando la mente.
«Hey sì, sto bene» disse sorridendo falsamente, per poi alzarsi e fiondarsi tra le sue braccia.
Jungkook sentiva uno strano attaccamento verso il maggiore, una sorta di possessività portata allo stremo, all'esasperazione: tutto ciò era l'effetto dell'ignoto.
Iniziò a baciargli tutto il collo non dandogli nemmeno il tempo di rispondere; gli afferrò i capelli facendosi più spazio sulla sua gola ed iniziò a leccare con foga e passione cercando di reprimere tutta l'angoscia accumulata.
Si ritrovarono, senza nemmeno rendersene conto, distesi sul letto uno sopra l'altro con la sola voglia di consumarsi a vicenda la pelle e le labbra; i loro corpi si sfregavano, le loro mani si cercavano, gli occhi si scrutavano e le bocche si assaggiavano: erano insaziabili l'uno dell'altro.
Jungkook, da sopra il corpo dell'altro, gli tolse subito i pantaloni del pigiama e con due dita iniziò a penetrargli l'ano facendolo ansimare di dolore e piacere allo stesso momento; il biondo, di rimando, si avvicinò al viso del maknae per baciarlo e stringerlo sempre più a sé.
Dopo averlo preparato con anche un terzo dito, Jungkook si abbassò i pantaloni e, sistemandosi tra le sue gambe, entrò dentro di lui con un colpo secco e sofferto, come se quello non fosse abbastanza per poterlo fare completamente suo. Iniziò a spingersi dentro di lui con l'amaro nel cuore e le lacrime bloccate in gola, mentre l'altro ansimava il suo nome facendosi trasportare dal sentimento che provava verso di lui.
Entrambi vennero contemporaneamente con, però, due orgasmi differenti: a chi sciolse tutti i nervi tesi e a chi invece li accavallò provocandogli una strana inquietudine.
Jungkook si sentiva sempre più frustrato e angosciato, e la voglia di controllare il cellulare del suo fidanzato lo stava facendo impazzire: aspettò che quest'ultimo si addormentasse profondamente prima di agire.
Si allungò verso il comodino, facendo attenzione a non fare il minimo rumore, e prese il cellulare che sbloccò al primo tentativo. Non si fece nemmeno il minimo scrupolo di star facendo una cosa sbagliata, ormai era accecato dalla gelosia e dall'amore e avrebbe fatto qualsiasi cosa per scoprire la realtà dei fatti.
In un primo momento andò su whatsapp e cliccò subito la chat di Jimin e il suo animo si risollevò per un attimo notando che, oltre la conversazione avuta quella mattina, non avevano più parlato. Ritornando sulle chat principali, Jungkook fu colpito in particolar modo da quella con Yoongi, poiché sapeva che quest'ultimo non amava messaggiare, tanto meno con Taehyung vista la loro poca confidenza.
Yoongi-Hyung
Perché eri avanti la mia porta?
Cosa volevi? Non rovinarmi
di nuovo, ora che sono felice!
7:30
Non volevo rovinarti,
né ora, né in passato.
7:36
Yoongi non avvicinarti
a me o a Jungkook,
chiaro?
7:40
Tae ma cosa dici?
Mi credi capace di tanto?
7:40
So di cosa sei capace
lasciami stare
7:41
A quel punto non ci furono più messaggi e Jungkook, invece di risolvere i suoi dubbi, li aveva incrementati ancora di più, tanto che passò tutta la notte a guardare il soffitto e a chiedersi del perché di tanto astio nei confronti di quello che dovrebbe essere un suo amico, e di cosa stessero parlando realmente.
Cosa c'entrava lui in tutto ciò? E perché Taehyung continuava a mentirgli?
Era tentato a svegliarlo e ad inveirgli contro, ma preferì il silenzio ed aspettare di scovare ulteriori informazioni per poter sciogliere quel groviglio di segreti e sguardi minatori.
"Vorrei solo sapere il perché"
_________________
Scusate l'attesa, sono stata al comicon nel fine settimana... sono vogliosa quanto voi di finire questa storia, e anche la Yoonminseok, spero infatti di aggiornare anche lì
Saranghae <3
Bạn đang đọc truyện trên: AzTruyen.Top