Capitolo 23º
Era lui. Era tornato. E per la seconda volta aveva ucciso delle persone a me care.
Mi guardava fisso negli occhi con il suo coltello in mano, pronto per fare del male, per uccidere. Tornò a guardare la donna impaurita che non aveva ancora accoltellato furiosamente, le fece un sorriso più malato di quello che aveva e disse
Jeff : torna a dormire
Alzò il coltello in aria e la donna urlò per la disperazione, paura e forse anche sollievo per quello che sentii, dopo tutto Jeff aveva ucciso l'unico uomo che amava e la cosa l'avrebbe tormentata per sempre.
Jeff abbassò la lama ma io, con il mio poco coraggio, riuscii a saltargli a dosso facendolo quasi cadere. Iniziò a dimenarsi e il coltello andava su e giù per cercare di colpirmi
Jeff : lasciami stronza !
Io : NO !
La donna prese il telefono vicino al comodino e chiamò la polizia, mentre io ero ancora sulla schiena di Jeff cercando di fermare la sua ira funesta.
Poco dopo la lama si conficcò sulla mia spalla. Urlai dal dolore, ma non mollai comunque la presa. Il moro sfilò la lama per poi conficcarla nuovamente sullo stesso punto. Alla fine, dopo la terza pugnalata, mi lasciai cadere a terra con la mano che stringeva la mia ferita sanguinante.
Iniziai a respirare velocemente, io mio corpo era più pesante e gli ovvio volevano chiudersi .. Sicuramente, avrebbero voluto per sempre.
Portai lo a sguardo sul ragazzo che imprecava mentre comminava su e fu per la stanza con sotto fondo il pianto della donna che decise di alzarsi dal letto per venire da me e alzarmi la testa per posarla sulle sue gamba
Signora Mitch : Violet ! Guarda cosa gli hai fatto maledetto bastardo, vattene da casa mia !
Jeff : non senza di lei
Non riuscii più a vedere niente per colpa della poca forza che avevo in corpo, infatti , alla fine svenni ma l'ultima cosa che riuscii a sentire fu la voce di Jeff dire
Lei è solo mia
***
Mamma ! Mamma ho paura ! MAMMA ! MAMMA !
Mi svegliai urlando, ma non solo per l'incubo ma anche per una grade fitta alla spalla. Mi sdraiai nuovamente ah quello che sembrava un letto, mi guardai in torno e mi accorsi di essere in ospedale.
La flebo che avevo al braccio e il medico che entrò nella mia stanza mi diedero la conferma. Come ero arrivata li ? Dove era finito Jeff ?
Dottore : buon giorno signorina. Finalmente si è svegliata. È qui con noi da quasi 3 giorni
Io : come sono arrivata qui ?
L'uomo alla mia domanda chiuse la bocca che stava per rispondere, si guardò in torno e sospirò
Dottore : abbiamo detto a suo padre che siamo andati noi a prenderla noi a casa dei Mitch .. Ma in verità è stata portata qui .. Da un uomo con delle grandi cicatrici sul viso. Immagino che abbia capito di chi parlo signorina
Cosa ?, Jeff dopo avermi accoltellata mi aveva portato in ospedale, ma che cazzo aveva nel cervello ?, poteva benissimo lasciarmi morire e invece non lo aveva fatto, ma perché ?
Annuii per dare risposta all'uomo che stava lì vicino a me, aveva uno sguardo preoccupato e la cosa non mi piaceva a fatto, ma intuii comunque per cosa
Io : stia tranquillo, so che l'ha ricattata per non parlare dell'accaduto ed io non aprirò bocca sull'argomento
Dottore : la ringrazio. Bene vediamo come vanno questi bei 3 buchetti
Il dottore mi fece ridere e per non essere troppo scostumata cercai di trattenere le risate.
Mi abbassò leggermente la spalletta della vestaglia vedere e controllò le ferite ( sicuramente coperte da punti di sutura )
Dottore : bene, niente infezione. Credo proprio che domani potrà tornare a casa signorina
Io : mi dia del tu, non sopporto farmi dare del lei mi fa sentire vecchia
L'uomo rise e mi annuì
Dottore : vuol.. Vuoi vedere tuo padre ?
Io : per ora no, mi farebbe solo una fott.. Una stupida romanzina. Gli dica che mi sono di nuovo addormentata, per favore
Dottore : d'accordo. A domani
Io : arrivederci
Quando l'uomo uscì diressi lo sguardo verso la finestra aperta. Fuori era buio, faceva freddo e le stelle non c'erano, come dicevo da piccola " quando le stelle non ci sono vuol dire qualcuno se n'è andato per sempre ", forse Jeff aveva ucciso qualcun'altra, o un drogato aveva ucciso un suo amico, o un uomo aveva ucciso sua moglie .. Chi poteva saperlo ? Nessuno.
Chiusi gli occhi cercando di non pensare a niente, ma pur troppo sentii qualcosa cadere facendomi sobbalzare per la paura
Io : chi c'è ?
?? : per favore non cacciarmi
Quella voce, quella fottuta voce
Io : Jeff ?
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