07- Help Them.
Emily quella mattina, grazie al suo lavoro aveva da svolgere l'orientamento nelle varie classi delle scuole medie.
La ragazza quella mattina era stressata, il fratello stupido com'era, non l'aveva fatta dormire per una cimice che volava sopra il suo letto.
"Will cazzo ma vuoi dormire?!"
Urlò esausta la ragazza mentre le lamentele dei vicini era più forti e insistenti.
"Quella bestia di Satana, mi vuole morto, ehi troietta vai contro la luce... Ammazzati!"
William con un cuscino stretto a se mentre indicava, secondo lui, la via della libertà.
La mora prese delle pasticche di tranquillanti, ed si andò a buttare sul letto, ma gli strilli da femmina del ragazzo non aiutarmi.
La ragazza entrò nella stanza, ma non era la prima volta che faceva ciò quindi non c'erano bisogno di presentazioni, salutò cortesemente ed diede i fogli per l'orientamento al liceo artistico.
"Ciao Emy. :-)"
Il telefono della ragazza vibrò, segno di un messaggio appena arrivato, il testo era inviato dal suo cavaliere azzurro.
"Hai la macchina rotta?"
"... Adesso ti ricorderai di me solo per una macchina?"
"E per avermi cercato di rimorchiare senza successo. <3"
"Sbagliato piccola Emy, guarda se non mi volevi non rispondevi al messaggio e non mi mandavi un cuoricino :-)."
"... Sono a lavoro, ci sentiamo dopo... Meccanico...Guarda, sabato sono libera ti va di venire a cena da me? <3."
Il tempo per i ragazzi era finito la campanella suonò la mora salutò tutti cordialmente ed uscì, ma non ricordandosi l'uscita.
"Porca puttana..." disse tra se e se, mentre un ragazzo era appoggiato a un armadietto.
"Ehi ragazzino, dov'è l'uscita?"
Il ragazzo dai capelli mori chiari la guardò confuso.
"Ehi, ehi, ehi calma mi chiamo Luke."
Rispose avvicinandosi a lei, mettendo in avanti le mani, mentre il corridoio tendente al beige era vuoto.
"Caro Luke, dove sta l'uscita?" chiese dolcemente, mentre l'adolescente guardò l'ambiente intorno a lui non capendo dove si trovava "Piccola domanda di repertorio, dove siamo esattamente?"
"Oddio ragazzino, stiamo in una scuola media!" il ragazzo mise la mani tra i capelli, ed iniziò a correre verso l'uscita.
"Signorina mi segui! Ho sbagliato scuola, Robert appena torno a casa ti meno!"
Esclamò tutto in circa due secondi, mentre Emily lo seguì ridendo, Luke uscì sorridendole "Grazie mille signorina!"
La ragazza appena non lo vide più iniziò a ridere "O mio Dio che incitrullito, non oso immaginare i parenti..." parlò con se stessa tornando a camminare verso casa sua.
Appena rientrò suo fratello, stava... Come dire... Sclerando alla televisione piangendo.
William teneva stretto a se un cuscino grigio, quasi nero, per colpa delle lacrime.
"No Rosie! Tu lo devi amare! Sei solo una puttana, okay lui ti ha dato tutta la sua vita, ed adesso gli dici di no?! ¡Perra, perra, mueres perra enferma!"
Emily aveva gli occhi sbarrati ed appena sentì le parole in spagnolo prese una croce accanto a sé ed camminò a largo sempre con la croce posta in avanti.
"Emy, vestiti andiamo al supermercato, venerdì verrà il mio fidanzato a casa, te lo farò conoscere, quindi tu devi ascoltarmi attentamente, hai capito?!" la ragazza lo guardò malissimo tirandogli la borsa addosso.
"Sbrigati, io sono pronta, dieci secondi al massimo, non ti mettere la mia matita nera, perchè ti picchio così tanto che neanche nostra madre ti riconoscerà, e inoltre non prenderemo più prugne!"
Lui si alzò di scatto "Le prugne le prendiamo e basta! E che cazzo però tu le tue cioccolate quando hai il ciclo le prendi!"
"Vai in macchina."
Il ragazzo corse in macchina, impaurito dalla ragazza che aveva i nervi a mille.

Andrew tornò a casa guardando Robert che leggeva un libro seduto sulla poltrona del salone.
"Ma bravo il mio bambino, hai iniziato a leggere! Che cosa leggi? Geronomi Stilton?"
Robert abbassò gli occhiali da vista, poggiandoli sul piccolo naso, e lo guardò con ambizione e supremazia.
"Cinquanta sfumature di grigio."
Andrew iniziò a tossire di brutto senza fermarsi, Luke con aria innamorata scese sorridendo sorridendo e con le gote rosse.
"Ragazzi sono innamorato! Lei è bellissima si chiama Emily, ha i capelli mori, due grandi occhi che trasmettono felicità e grande amore..."
Robert posò il libro prendendo un pacchetto di biscotti guardando la reazione di Andrew.
"Luke Benjamin Baker, scappa!"
Disse facendo uno scatto di gelosia e rabbia iniziando a inseguirlo, mentre il ragazzo uscì dalla porta di casa iniziando a correre verso lo stato più lontano da loro..
Andrew si calmò e chiese cortesemente al suo amico sorridendo da psicopatico "Chi ti ha dato quel libro?"
Robert aspettò un momento per rispondere ridendo "Luke Benjamin Baker!"
Andrew lo guardò malissimo, ed il ragazzo fece la stessa fine del nipote dell'aspirante medico.

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