➸ | p e r s e f o n e | ☾∘∙⊱⋅•⋅
Ondeggiamo sulla fune,
io, figlia dei profumi della natura,
tu, ignoto viandante nella cenere,
anime limitate dall'appartenenza
alla terra, all'altro.
Luce aranciata.
Volteggio tra veli di candido lino,
ballerina persa in un otto macabro,
a braccetto con il sapore del vuoto,
moglie dell'assenza.
Palpebre gelate.
L'aria si condensa di fiati, di pesi,
io, mossa da un turbinio di anime
e fiori nascono sul mio corpo nudo,
oh, spirito sospeso.
Rondini ad ovest.
Mi accascio tra erbe e coccinelle,
cullata dalla mia tenera madre,
le sorgenti lì a chiamarmi sottovoce,
poi insieme negli abissi.
Bạn đang đọc truyện trên: AzTruyen.Top