Friends

Avete presente Brian Elwin Haner J.? Bene, Brian è il ragazzo migliore del mondo, su questo non c'è assolutamente nulla da dire, darebbe la sua anima al Diavolo per i suoi amici, c'è sempre quando hai bisogno di lui per questioni importanti o anche solo per bere una birra, vive per la musica e farebbe di tutto per realizzare i suoi sogni.
Siamo cresciuti insieme e nonostante ne abbiamo passate di tutti i colori non è mai successo che Brian fosse così incazzato.
Negli ultimi venti minuti ho visto il suo sguardo mutare e il suo comportamento cambiare radicalmente, o quasi paura a guardarlo troppo, gli occhi nocciola, quei meravigliosi occhi che trasmettevano qualsiasi tipo di emozione, sono diventati cupi e inniettati di sangue, sembrano gli occhi di un malato mentale o di un killer psicopatico, il suo sguardo è del tutto indecifabile, anche per me, la rabbia che prova è palpabile e non so con quale forza Matt e Jimmy stiano riuscendo a tenerlo fermo, è così arrabbiato che non ci mette molto a lanciare insulti anche ai suoi amici.
Johnny finalmente accosta la macchina al vialetto di casa mia, mentre velocemente io e Lidia scendiamo dalla macchina, seguite da Zacky, Johnny e per ultimi Matt, Jimmy e Brian, entriamo in casa mentre Gates continua a sbraitare impazzito, potrebbe distruggere tutta la casa in questo momento.
"Cristo lasciatemi andare!", urla contro Matt che lo sta trattenendo dalle spalle per non farlo uscire di casa
"Cazzo Brian basta! Fermati!"
"Fermarmi!? Ma non hai sentito quel figlio di puttana!? Giuro che gli ricambierò il favore!", spintona Matt mentre continua ad urlare
"Brian non risolverai nulla così! Peggiorerai solo le cose"
"Sta zitto Baker! Tu dovresti essere il primo a capirmi!", punta il dito contro Zacky che, colto alla sprovvista, abbassa per un secondo lo sguardo senza ribattere
"Basta Brian", Jimmy si avvicina a Brian mettendogli una mano sulla spalla che, però, il chitarrista scosta malamente
"Non dirmi che anche tu la pensi come loro", mormora quasi Brian
Rev non risponde, mantenendo lo sguardo puntato contro quello di Haner, sembra pensarci bene alla risposta da dare sicuramente non vuole urtare ancora di più la rabbia del ragazzo.
"Ho sentito anche io quello che ha detto e si, anche io avrei una voglia matta di andare li e prenderlo a pugni finchè non muore, ma non puoi Brian. Non risolveresti nulla, una rissa è un conto, un omicidio è un'altra cosa, più grave e distruttiva, non puoi permetterti di fare una cosa del genere, non puoi permetterti di finire in galera per omicidio, ricordati che hai delle responsabilità, anche per conto della nostra stessa band. Non ti sto dicendo di perdonarlo, non lo farei ai nemmeno io, è uno stronzo bastardo che si merita solo il peggio. Ma non puoi farlo fuori, non cambierà quello che è successo Gates. Non li riporterà indietro il tuo gesto".
Tutti ascoltiamo le parole che James ha appena detto con innata cautela, i ragazzi annuiscono alle sue parole e Brian si passa una mano tra i capelli con fare nervoso.
"Ha ucciso i miei genitori, James. Direi che è un motivo valido per farlo fuori", risponde Brian con freddezza per poi voltarsi e salire in camera sua, sbatte violentamente la porta e nel salotto dove siamo rimasti cala il silenzio.
"Sto con lui, magar riesco a farlo ragionare", borbotta Jimmy
"Vengo con te amico", prontamente Matt si fa avanti e insieme i due vanno nella camera del chitarrista.
"Che giornataccia"
"Puoi dirlo forte Zacky", rispondo al ragazzo passandomi una mano sugli occhi, sono esasperata da tutta questa situazione, all'improvviso mi ricordo della mia amica, che è rimasta qui con noi per tutto questo tempo e i ragazzi quasi non l'hanno notata.
"Lidia, scusa, sicuramente non ci starai capendo nulla, se vuoi andare a casa ti accompagno", dico alla ragazza
"Ma no, tranquilla, vorrei aiutarvi se posso, anche se dovreste raccontarmi tutta questa storia", annuisco alle sue parole
"Allora, prima di tutto, ti presento i ragazzi, lui è Zacky e lui è Johnny", i due ragazzi si avvicinano presentandosi e subito vedo Lidia ammutolirsi, spero non sia dovuto a tutti i tatuaggi che hanno i due.
"Direi che mi andrò a preparare una tisana calda, ne volete?"
"Gentilissima Heaven"
"Magari recupera anche qualche biscotto"
"Farò del mio meglio Vee, Lidia mi aiuti?"
Assieme alla mia amica entriamo in cucina dove metto su il bollitore e in attesa che l'acqua sia pronta spiego tutto quanto alla ragazza che mi guarda prima triste e poi allibita, in effetti una realtà che lascia senza parole anche me.
"Ma è assurdo. Perchè mai avrebbe dovuto uccirderli?", mi chiede metre metto l'acqua bollente in sette tazze
"Non lo sappiamo, tra Brian e Danny non c'è mai stato buon sangue, eppure tutti i loro litigi avvenivano esclusivamente per la popolarità a scuola, Danny è capitano della squadra di football, mentre Brian pur essendo un semplice chitarrista riscuote di gran successo, se così possiamo definirlo, in utta la scuola e questo Danny non lo ha mai tollerato"
"Quindi pensi che abbia ucciso i suoi genitori per gelosia?"
"La gelosia è una brutta bestia, come l'orgoglio, potrebbe farti fare di tutto, e poi Danny non è esattamente il ragazzo modello"
Torniamo in salotto portando anche le tazze e noto con piacere che ci hanno raggiunti anche gli altri tre, poggiamo le sette tazze sul tavolino con accanto qualche biscotto al cioccolato, Zacky e Johnny sono seduti a terra mentre Matt, Jimmy e Brian occupano uno dei divani.
"E li chi è?", chiede Matt sorpreso di vedere la figura della ragazza, questo mi lascia la conferma che prima erano troppo occupati a fermare Brian per notare che con me, omeglio con noi, c'era una ragazza in più.
"Lei è Lidia, una mia amica, ci siamo conosciute alle preparazioni per la festa di Natale", mi volto verso la ragazza seduta accanto a me vedendola quasi sprofondare sul divano, è diventata tutta rossa, sicuramente è timida e vedere tutta questa gente nuova deve averla bloccata.
"Speriamo di non averti sconvolta prima", dice Jimmy giocherellando con la sua tazza
"N-no no, a dire il vero...non..."
"Ehy, non ti mangiamo mica!"
"Brian non urlare che me la spaventi!", ribatto contro il ragazzo per poi scatenare una risata generale
"Sei nuova? Non ti ho mai vista in giro", chiede Zacky con fare genile alla ragazza
"Sì, mi sono trasferita qui da poco, prima abitavo in Italia", meno male sembra iniziare a sentirsi a suo agio.
"Come mai sei venuta qui?"
"Oh andiamo, non è un interrogatorio Gates! Fatti i cavoli tuoi!"
"Ah ma che vi ho fatto?", Jimmy da uno schiaffetto sul collo a Brian che in tutta risposta gli da una gomitata proprio sul bracco che reggeva la tazza e gli fa colare della tisana ancora bollente sulla gamba
"Cazzo Syn!"
Scoppiamo a ridere nel vedere poi i due rincorrersi per tutta la casa per poi calmarsi dopo una lunga serie di impreazioni, notiamo solo ora che fuori sta facendo davvero molto buio così decidiamo di guardare un film tutti insieme e, per sfortuna ai ragazzi, io e Lidia scegliamo un classico Disney, sono sicura che io e questa ragazza faremo impazzire i Sevenfold se ogni volta andrà a finire così.
Ovviamente è immancabile la pizza, accompagnata da sette bottilie di birra, mangiamo tutti in salotto, chi sui divani chi sul tappeto, propongo a Lidia di fermarsi a dormire qui, visto che lo faranno anche i ragazzi, accetta con piacere e questo non può che farmi felice. Dopo cena esco sul balcone con Brian, volendo stare da sola con lui e parlare un po' di tutto quello che è successo, mi si è tolto un peso dal petto quando ho visto che è tornato a sorridere e spero che dovrò più vederlo in quello stato.
"Allora fratellone?"
"Allora cosa?"
"Come ti senti?"
"Meglio, decisamente, e poi aver picchiato quello stronzo è stata veramente una goduria", ammette spingendo con il piede il dondolo su cui siamo seduti che inizia a cullarci
"Mi hai fatto paura prima"
"Sai che non farei nulla contro di te, non ti sfiorerei nemmeno con un dito"
"Lo so, ma non voglio che tu perda il controllo in quel modo, per nessuna ragione Bri, nemmeno per quello che hai saputo oggi"
"Non ti prometto nulla"
"Mi dai un abbraccio?"
"Si"
Ci abbracciamo e subito il suo profumo di birra e sigarette mi fa sentire a casa. Questo è i Brian che conosco.

"Allora, chi dorme in camera con me?", chiede Johnny tutto felice
"Christ, Matt e Zacky dormirete nella camera di mio padre, Jimmy dormi con me e Brian e Lidia dovrete dividere la camera", spiego a tutti
"Perchè deve dormire con te Jimmy? Non può dormire con Brian e tu e la tua amica dormite insieme?", chiede Matt dubbioso
"Cosa ci nascondete?", domanda ancora Zacky.
Io e Jimmy arrossiamo mentre cerchiamo il modo di venir fuori dalla situazione, ovviamente Brian ha già capito tutto.
"Sono felice per voi ragazzi", ci stringiamo in un abbraccio, "Non farmela soffrire Rev, o te la vedrai con me"
"Non ci tengo Gates"
"Stronzi e quando credevate di dircelo?", ironizza Matt sorridendo e liberando quelle adorabili fossette
"Regalo di Natale?", domando sollevando il sopracciglio destro
"O incubo pre-Natale? Insomma, pazzi bastavate singolarmente, ora che ne sarà di me?", ridacchia Johnny
"Ci penseremo noi a te Johnnino!", ghigna Jimmy
Saliamo tutti al piano superiore per poi posizionarci davanti alle reciproche camere.
"Buona notte ragazzi"
"Notte Heaven, e non vogliamo sentire rumori da lì dentro!"
"Pensa per te Matt", faccio la linguaccia a Shadows
"Stessa cosa vale per te Gates!", dice Zacky puntando un dito contro Brian, mi giro giusto in tempo per vederlo scoppiare a ridere mentre Lidia diventa di un color rosso acceso
"Attento a te Vengeance, ti ricordo che voi sieten tre!", io, Jimmy e Lidia ridiamo alla frase di Brian mentre i tre interpellati sghignazzano
"Io sono casto e puro Haner!", ride Zacky
"Si e chi ci crede!"
"Zitto Christ"
"Notte!!!"
Ci chiudiamo nelle reciproche camere e finalmente il buio la fa da padrone, dopo essermi messa il maglione velocemente esco dal bagno notando che Jimmy è già a letto con solo la sua t-shirt e i boxer, mi metto anche io sotto le coperte e vengo subito abbracciata dal ragazzo.
"Ti voglio bene", mi sussurra all'orecchio lasciandomi un bacio sulla bocca che ricambio con amore, sento la sua mano giocherellare con i miei capelli, si separa leggermente per mordicchiarmi il labbro inferiore per poi lasciarmi un'ultimo bacio.
"Anche io", mi accoccolo al suo petto e in meno di cinque minuti mi addormento, accanto al ragazzo che mi sta cambiando la vita.

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