c a p i t o l o 14
Non vorrei correre veramente, perché ora rimpiango il bello di stare ferma.
Sì che poesia, però io sto comunque correndo perché ho una fifa da matti. Non voglio vederlo di nuovo, però se torno in quella scuola alla fine cosa cambierà? Passeranno giorni prima di riconciliarmi con Zoe, Hela continuerà a fare la sanguisuga col prof e lui continuerà ad evitare le mie domande personali. Mi hanno impedito ti avere una casata, non posso cambiarla, ora è come se fossi un ospite e niente di più. Anzi mi hanno trattata da estranea per sette anni.
Ma non è certo uno stupido cappello vecchio che può decidere chi tu sia.
Non siamo più in Harry Potter, no ho più voglia di vivere secondo le parole di un oggetto magico, che potranno anche essere vere per carità, ma voglio crederlo a suon di esperienze sulla pelle.
Perché alla fine sto correndo veloce, forse non sono così codarda anche se mentre corro il vento gela letteralmente le mie lacrime. Voglio vendere l'immagine vincente di me stessa, perché non c'è molto da mostrare e non me ne frega un cazzo di chi dice di essere sempre se stessi. Tanto adesso conta solo se smetto di correre per la paura o nonostante la paura continuo a correre.
Finalmente raggiungo una radura con un velo d'acqua che ricopre le radici degli alberi, ed ecco che vedo il maledetto parrucchiere demoniaco che gira inquieto. Mi nascondo dietro un albero nel panico più totale, sporgendomi vedo che è come se cambiasse sempre forma, vedo un essere umano in quel cumulo di luce azzurra e nera.
Sento che la mia vera bacchetta è pronta, così alzo leggermente la mano per richiamarla, sentendo come un vento che soffia sul mio palmo. Però devo distrarlo, e visto che se è questa la mia ora meglio affrontarla con stupidità.
Lancio la bacchetta contro il parrucchiere demoniaco ed essa si disintegra, esco dal mio nascondiglio e mi faccio vedere.
Quasi mi congelo sul posto vedendo quei due occhi fermarsi su di me.
-Ridammi i miei capelli.
Dico come frase ad effetto, correndo via appena quel coso si alza da terra e mi insegue. Quando inciampo su una radice, perché deve sempre accadere, appena il coso è a due passi da me arriva la mia bacchetta in mano e con due mani la punto contro il parrucchiere. Riesco a fermarlo, creo un protego che regge a stento, però sto resistendo ora che so come prenderlo.
Mi rialzo a fatica e quando vede che sta per rompere il mio scudo faccio esplodere un Sectumsempra per rallentarlo, allontanandomi e tenendolo distante a furia di tirare crucio a raffica. Ripeto mi fa strano lanciare questi incantesimi, ma è la sopravvivenza che mi spinge a farlo. E se usi questi incantesimi ad Hogwarts vieni punito severamente, perché la preside ovunque tu sia lo saprà.
Me la cavicchio finché non mi ritrovo nella radura a far rimbalzare l'acqua continuando a correrci sopra per evitare gli attacchi del parrucchiere. Vedo che parte un fulmine che mi colpisce facendomi cadere a terra, sento l'acqua entrarmi ovunque come se improvvisamente fosse diventata profonda.
Quel coso maledetto si avvicina lentamente ed oltre agli occhi vedo una bocca informe crearsi, alza quelle che dovrebbero essere le mani ma poi inciampa colpito da qualcosa, si gira e vedo davvero Zoe arrivare sulla scopa tirandogli un pugno in faccia.
-Nessuno tocca i capelli della mia ragazza, stronzo.
Ringhia facendo una curva stretta alzandomi da terra, puntando la scopa senza esitare verso il parrucchiere colpendolo ininterrottamente con incantesimi molto forti. Lo sta confondendo, distraendo dall'attaccare me.
Ecco perché la amo comunque.
Inerme ammiro il leone Grifondoro che ruggisce dentro di lei quando ha il coraggio di sfiorarlo, di combatterci anche se viene ferita. Ha davvero fatto un giro della morte saltando dalla scopa per evitarlo, atterrando di nuovo sulla vecchia Firebolt.
-Non riuscirò mai ad essere così.
Mormoro rimboccandomi le maniche iniziando ad attaccarlo di nuovo e quasi sembra che abbiamo la meglio. Appunto, sembra. Zoe mi mette dietro di lei sulla scopa per fuggire, ma quel coso emette un grido strano facendoci toccare l'acqua sotto di noi, spezzando la scopa senza muovere un fottuto muscolo fosforescente.
Zoe mi guarda negli occhi e sorride piena di fuliggine e ferite, ma è ancora bellissima.
Stringe la bacchetta e fa un passo verso il parrucchiere
-È tutto ciò che sai fare?!
Grida, e so che anche lei ha paura, però agisce. Sta qua il coraggio.
Capisco cosa vuole fare e allora mi metto di fianco a lei e metto la punta della mia bacchetta parallela alla sua, da esse si crea una bolla d'energia che cresce continuamente, ci guardiamo di nuovo. È il nostro incantesimo, l'abbiamo creato senza l'aiuto di nessuno per gioco, ma ora è la nostra unica via di salvezza.
-E lascia andare!
Urla come comando uniamo le punte delle bacchette, puntate sempre contro il parrucchiere, le due energie si uniscono è un enorme raggio travolge il coso demoniaco il quale cerca di resistere, a volte sembra che soffre, stiamo facendo fatica a tenere viva l'energia che viene dalla nostra parte magica. Il guaio inizia quando vedo gli occhi del parrucchiere sofferenti posarsi su Zoe ed in quel esatto momento, ella cade a terra facendo spegnere il raggio. È caduta come se fosse stata colpita da uno schiantesimo, il problema è che non si sta rialzando.
La guardo ansimando e con collera lancio un incantesimo contro il coso facendo apparire delle catene magiche dal terreno che lo tengono legato.
Ne approfitto per prendere Zoe che sta affondando nell'acqua improvvisamente divenuta profonda anche per me. La tiro per l'uniforme che le appartiene con pieno diritto, portandola al sicuro. Ha la pelle ghiacciata, gli occhi chiusi e le ferite sanguinano più del dovuto. Stringo un pugno sul suo petto e a denti stretti guardo il maledetto parrucchiere, tentando di ucciderlo quando si libera dalle catene ma è troppo forte.
Ecco, è la fine.
Si avvicina velocemente ed io chiudo gli occhi coprendo Zoe col mio corpo, ma non accade niente.
Sento qualcosa che cade nell'acqua, e il parrucchiere non c'è più.
Mi giro ed in mezzo alla radura, con l'acqua di nuovo profonda che arriva a livello cintura...
-Professore?!
*ovvio o meno, ecco qua. Commentate e votate altrimenti vi crucio...*
Qua da Shinimal è tutto
Al prossimo capitolo.
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