One-Shot Eleven/ Mattine

Harry sorrise quando un tiepido raggio di sole arrivò nella sua stanza. Si stirò i muscoli languidamente e si sedette, rinfrescato e felice. Fischiettando un motivetto , si lavò i denti, fece la doccia e tentò inutilmente di pettinarsi i capelli. Poi andò al piano di sotto per preparare la colazione. Era proprio impegnato nel preparare delle uova fritte quando qualcosa di biondo e irritato arrivò in cucina.

"Caffè" ordinò imperiosamente.

"Sai, alcune persone dicono buongiorno." rispose Harry mentre il Serpeverde si appoggiava al bancone, scrutando sospettosamente nella padella contenente l'olio. Poi scosse la testa arrogantemente, scompigliando di più i capelli - se mai fosse possibile-. "Caffè" ripetette di nuovo, come se stesse domandando l'Elisir della Vita - che probabilmente lo era per Malfoy-.  Afferrò una tazza, con cui picchiettò sulla spalla di Harry ripetutamente. Il Grifondoro alzò gli occhi al cielo.

"Ti ho sentito anche la prima volta. Merlino, è la sola cosa che riesci a dire ? Vuoi delle uova ?"

"Caffè !" ringhiò e Harry dovette trattenere una risata. Il suo coinquilino non era decisamente una persona mattiniera. Scompigliò i capelli di Draco, ignorando il ringhio di protesta e mise su una tazza di caffè per sua altezza. Mentre aspettava il caffè, Malfoy aveva già messo nel suo piatto l'uovo più grande e un pezzo di toast. E si stava rilassando sulla sedia di Harry, il cretino.

"Immagino che tu non abbia intenzione di dirmi grazie." domandò Harry annoiato.  Il biondo sogghignò, portando il toast alla bocca. Harry sussultò. Si domandò come mai avesse potuto pensare che Malfoy avesse buone maniere a tavola. Era davvero un capolavoro la mattina, e francamente il tutto faceva davvero incazzare Harry. Si sedette e fissò il piatto vuoto mentre Draco continuava a mangiare. Le mattine con Malfoy facevano schifo, decise.

"Tieni, rompipalle. " borbottò qualche minuto dopo, passando a Draco una fumante tazza di caffè. "Contento ora ?" Il suo buon umore della mattina era rovinata, e aveva intenzione di tenere il broncio, se a qualcuno interessava. Si nascose dietro Il Profeta, ignorando il suo coinquilino.

Malfoy prese un sorso dalla sua santa caffeina e sospirò mentre un' espressione di completo benessere prendeva posto sul suo viso. Fissò la sua tazza, e poi Harry che era ancora nascosto dietro Il Profeta. Poi si alzò e camminò verso il Grifondoro, si abbassò accanto a lui e gli baciò la guancia.

"Grazie Potter"

"P-per cosa ?" balbettò Harry, completamente preso alla sprovvista.

"Per sopportarmi." rispose dolcemente. Con un altro lieve bacio, questa volta sulle labbra di Harry, Draco si alzò e uscì dalla stanza, ancora con la tazza in mano.

Harry continuò a fissare il punto dove Malfoy era sparito, toccandosi le labbra dove il Serpeverde lo aveva baciato.

Forse, le mattine con Malfoy non erano così male dopotutto.

The original story belongs to xWeasleyIsOurKingx

Perdonatemi se le mie traduzioni lasciano un po' a desiderare, prometto che miglioreró :)

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