Capitolo 37 - Kageyama X Reader - Gelosia fulminea (Parte 1)
Kageyama accartoccio' tra le mani i fogli che aveva ricevuto.
Era stato avvisato dell'imminente vittoria di Oikawa sul fronte Ovest secondo le direttive dei suoi superiori.
Dopo aver colpito con tutte le sue forze i suoi avversarsi e aver soccorso (...) anch'essa coinvolta nella lotta aveva chiamato la ritirata nell'entroterra.
Erano stati due giorni di marcia ma per sua fortuna il Grande imperatore era arrivato in suo aiuto.
Era corso ai suoi piedi per chiedere ordini, ma il demone dall'alta statura sembrava in qualche modo assente.
- Maestà sono qui - disse fissando il terreno sotto i suoi piedi dopo un breve inchino.
~
Kageyama Pov
Il sovrano punto' i suoi occhi scuri sulla mia figura inginocchiata.
Da quando ero tornato dalla campagna fallimentare strane voci erano iniziate a circolare.
L'umana del grande imperatore si era ammalata e il suo utilizzo si stava limitando precocemente.
Il chiamarmi mi aveva fortemente angustiato. Cosa voleva da me il grande re? Voleva che lo aiutassi nella conquista dei territori dell'Ahoba?
- Kageyama - la sua voce lenta mi chiamo' con calma.
Alzai lo sguardo per fissare le rughe del castano.
La sua espressione era impassibile.
- Mi dica - annunciai rigoroso,
- Hai un'umana giusto? - mi chiese continuando a fissarmi con giudizio.
- Si mio signore, nel mio rapporto gli ho comunicato l'aiuto che mi ha concesso sul campo di battaglia - dissi incurante di quello che stava per dirmi.
- Il nostro impero necessita di una nuova umana, prendero' la tua per combattere la minaccia di Oikawa - disse poi appoggiando il volto sul mento.
- M-ma signore...Voi ne avete già una o sbaglio? - mi uscirono dalle labbra quelle parole con nervosismo.
- Le voci che girano a palazzo sono veritiere. L'umana da me usata fino a questo momento non ha più energie...- sospiro' riportando lo sguardo su di me,
- Quindi usero' l'unico umano rimasto a palazzo, il tuo...- alzo' una mano motivato dal congedarmi.
- Non le faro' avere (...) - bisbigliai con severità.
Wakatoshi inarco' un sopracciglio,
- Vuoi dirmi cosa fare Kageyama? Tu, che hai tradito il tuo stesso sovrano una volta hai adesso possibilità di redimerti da tuoi errori - si alzo' lentamente avvicinandosi,
- Come si chiama il tuo umano? Dove è adesso? - rimasi in silenzio, se le voci erano vere quel demone avrebbe spremuto ogni goccia di energia da (...) ed io non glielo avrei permesso.
Rimasi in silenzio sotto lo sguardo poco compiaciuto del re demone.
- Non parli? Come preferisci, faro' requisire la donna direttamente dalle tue stanze - si volto' lasciando che il mantello seguisse il vento da lui spostato.
- Se vuoi vederla un'ultima volta ti consiglio di correre, sapevo che non avresti assunto l'atteggiamento del servitore per molto - sospiro' tornando sul suo trono.
Non appena termino' mi lanciai fuori dalla stanza fulmineo.
Cosa dovevo fare? Se avessi obbedito non avrei più visto (...), ma se non avessi lasciato che venisse presa sarei stato considerato un traditore.
Cosa dovevo fare? Come potevo salvarla?
L'unica cosa che importava era correre il più possibile a salvarla.
Se solo non fossi stato cosi lento forse sarei riuscito a chiederle scusa.
~
Reader Pov
Mi afferrarono per le braccia con forza.
Due guardie dalle armature lucide erano arrivate nella stanza in cui Kageyama mi aveva chiesto di aspettare.
Erano entrati con la forza senza dire nulla.
Erano armati ma essendo grandi come torri non era necessario usarle.
- Cosa state facendo? Lasciatemi! - urlai non appena vidi i due dirigersi verso la porta d'uscita.
- Sua maestà richiede il vostro aiuto in questa guerra - dissero iniziando a camminnare con insistenza.
Kageyama? Kageyama aveva detto qualcosa? Era d'accordo con il re?
- Vi prego lasciatemi! Non voglio venire con voi - provai a dimenarmi invano, quei due erano proprio degli ossi duri!
Fu solo in quel momento che mi ricordai tutto.
Forse colpirli mi avrebbe permesso di aprire una via di fuga per mettermi in salvo!
Mi voltai di scatto e pestai con forza uno dei piedi dei miei aguzzini.
Quello però fece finta di nulla, come se il dolore non esistesse neanche.
Mi strattonarono con più forza lungo il corridoio.
Intorno ogni tanto qualche demone si vedeva comparire tra le arcate di marmo scuro.
I loro occhi mi fissavano con curiosità prima di scostarlo rudemente.
- Un'altra umana? Sarà la decima in due giorni che viene portata al cospetto del re - dicevano con preoccupazione i demoni,
- Che questa guerra non sia destinata ad un termine? - proferi' un'altro,
- Povero generale Kageyama...- sentii poi provenire da uno dei suoi sottoposti.
Esatto. Kageyama aveva sicuramente detto qualcosa a riguardo.
Il nostro rapporto era cambiato molto, più di quando avessi mai immaginato.
Eppure tante cose non tornavano.
Perché non era venuto a salvarmi? Dove era adesso?
Che si fosse rinchiuso nel suo studio per evitare di affrontare questa cosa?
Nessuno poteva dirlo. Neanche io sebbene tutti questi giorni passati insieme a lui sapevo come comportarmi.
Cosa ne avrebbero fatto di me? Sarei morta li?
Forse, ma cio' che più mi spaventava era sapere che non avrei più rivisto Kageyama.
Speravo di poter udire la sua voce in qualche modo.
Dovevo sentirlo era l'unica cosa che importava.
Eppure quei passi veloci e iracondi che tanto conoscevo sembravano non esistere più lungo quel corridoio.
- Aspettate - quella voce pero' blocco' di colpo le guardie dal loro lavoro.
- Lasciate che sia io a scortare questa donna dal nostro sovrano - proferi' poi.
Il generale corvo era comparso davanti a noi impregnato di sudore.
Il suo discorso era fugace, alternato dal poco fiato che la corsa gli aveva senz'altro provocato.
- Generale Kageyama? - chiesero le guardie allibite.
Il demone gli fece segno di allontanarsi senza troppe lamentele.
- Andate - disse prima di liberarmi da quei due energumeni.
Sul suo volto leggevo una sensazione di conflitto.
Eppure lanciarmi tra le sue braccia ancora una volta al sicuro mi venne d'istinto.
Il mio principe azzurro era tornato a salvarmi in qualche modo.
Il moro ricambio' l'abbraccio timidamente,
- Sono arrivato in tempo questa volta....-.
Note autrice:
Eccoci qua miei piccoli fiorellini!
Kageyama si ritrova ora dinnanzi ad un bel problema non trovate?
Vedremo come proseguirà il tutto :3
Alla prossima,
- Blue
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