Capitolo 12 - Kuroo X Reader - Occhi ambrati (Parte 2)
Lev corse come un pazzo verso il capo villaggio.
I demoni erano arrivati prima di quanto si aspettasse.
Kuroo lancio' uno sguardo alle piccole casupole dei nekomiani, ora trasformate in cenere.
Scorse Kenma alle sue spalle continuare a fissare il cielo.
I demoni scendevano come goccie di pioggia.
Solo allora il primo generale Iwaizumi, scese a terra con spada tratta.
- Kuroo il gatto nero! - grido' con rabbia il demone,
- Il mio sovrano mi manda a prendere il responsabile di tale scherzo! - disse tradendo appena il disappunto in quelle parole,
- Esci fuori o muori con la tua gente -.
Il gatto osservo' alla sua destra (...) avvolta dal panico più totale.
Sebbene fosse agitata come pochi, la gatta rossa aveva paura dei demoni fin da quando erano bambini.
Kuroo alzò una mano al cospetto del generale demone. Sapeva che una battuta e qualche risata non avrebbero terminato quella "sgradevole" visita.
Roteò gli occhi al di là dell'esercito. I nekomiani ormai sprovvisti di rifugi si erano nascosti vicino alle macerie delle case.
Alcuni bambini sembravano essere più tranquilli di molti adulti in quella bolgia.
- Sono qui - disse sorridendo appena senza mostrare il nervosismo di quel momento, lui era il capo, non poteva mostrarsi debole davanti ai suoi uomini.
Iwaizumi abbassò la spada con fare nervoso. Voleva avvicinarsi era chiaro, ma la gatta che stava accanto a Kuroo sembrava particolarmente sospettosa...
~
Kuroo Pov
(...)-chan era estremamente agitata.
Il demone, si era fermato a fissarla per diversi minuti, forse troppi ai miei occhi.
La gattina aveva estratto dalla tasca uno dei nostri diversivi.
Erano le trappole che usavamo con i cuccioli per addestrarli alla caccia.
Era un piccolo sacchetto contente esplosivo, ma a quel che vedevo non aveva la miccia necessaria per accenderlo.
Lev aveva nuovamente sbagliato a riordinare l'equipaggiamento.
Fissai Iwaizumi con attenzione, non era uno stupido e di certo non si sarebbe abbassato a una tale trappola.
Decisi di intervenire.
Afferrai la mano a (...) convinto che la gatta avrebbe mollato la presa sull'oggetto.
Eppure mi sbagliai.
La rossa lancio' lo strano diversivo sul viso del demone che non sorpreso dell'attacco taglio' in due la sacchetta di esplosivo con un colpo di mano.
Inutile dire che non successe nulla.
Iwaizumi, punto' la spada al suo collo, mutando la sua espressione in un viso più furioso.
Io al contrario mi posi davanti a lei, sperando che la gattina scappasse il piu possibile.
Mi voltai ad osservare il suo viso.
Per la prima volta in vita mia notai delle pesanti lacrime scenderle copiose intorno agli occhi.
"Non voglio che tu muoia da solo" mi disse quasi impercettibilmente.
Era la prima volta che la vedevo piangere, era la prima volta che mi dichiarava la sua paura.
Strinse con forza la mia mano.
Iwaizumi aveva posato l'arma in tutto questo, notando una possibile "via di uscita a questa situazione".
Mi fissò negli occhi per un attimo e con fare strano inizio' a parlare.
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Reader Pov
- Spostati gatto, voglio vedere una nekomiana versare lacrime per la sua vita - disse facendo segno a Kuroo di muoversi da me.
Sebbene nessuno di noi si fosse mosso Kuroo mi aveva nascosto dietro la sua schiena con fare protettivo per tutto il tempo.
Le lacrime al contrario sembravano non terminare mai.
Non volevo morire, non con Kuroo e con gli altri!
Kuroo rimase immobile.
- Demone, pensi davvero che possa spostarmi solo perché me lo chiedi tu? - ringhio' mostrando per la prima volta gli occhi ambrati di ogni nekomiano.
Le sue iridi affilate sembrarono tagliare in due la lama di Iwaizumi.
Purtroppo però ciò che avvenne fu il contrario.
A causa della mia presenza Iwaizumi lo colpi' alla testa facilmente, facendo cadere tra le mie braccia ancora scosse il corpo svenuto di Kuroo.
- Gatta - mi disse poi il moro squadrandomi con fare annoiato,
- Se non vuoi morire sottomettetevi tutti al grande Imperatore Demone! - disse con orgoglio,
- Come regalo di alleanza desidera il gioiello di questo villaggio. Il cristallo bianco - guardai il demone con tutto l'odio che potevo avere.
Non avevo altra scelta se non consegnarli ciò che voleva e così fu.
Strappai la manica della tunica con forza, il gioiello del villaggio giaceva sotto la mia pelle da almeno una decade di anni.
Afferrai la spada del moro e con la sola punta incisi una mezza luna sulla carne nuda.
La ferita era profonda, e con grande sorpresa riuscii ad estrarre la pietra senza problemi.
Sotto lo sguardo sconcertato di Kenma, consegnai il simbolo del nostro villaggio ai demoni.
Iwaizumi mi sorrise allora soddisfatto
- Risparmiero' le vostre vite, ma è meglio per tutti se non vi immischiate in questa guerra - si voltò lasciando che il mantello forato avvolgesse la sua figura slanciata prima di scomparire con i suoi demoni.
Fu solo allora che Kenma si avvicinò.
Il suo sguardo severo sembrò scomparire come una goccia d'acqua.
Mi tasto' il braccio dove il taglio profondo iniziava a bruciare.
Trattenni un lamento, ma con mia sorpresa il gatto rise a quella scena
- Sei una stupida - asseri' con fare minaccioso,
- Devi curarti ora, porterò Kuroo nella sua stanza per farlo riposare - disse e come se non fosse successo nulla lasciò il caos più completo sulle mie spalle.
~
Kuroo Pov
Mi svegliati quando il sole era ormai tramontato.
Kenma mi aveva rivelato ogni novità riguardo ciò che era successo al villaggio.
Lev era morto tra le macerie mentre cercava di chiamare Hinata.
Altri due nekomiani erano stati uccisi dai demoni.
E la ricostruzione del villaggio sembrava troppo ingente per poter avvenire in pochi mesi.
- Dobbiamo abbandonare l'alleanza - disse abbassando i suoi occhi verso il pavimento,
- La Karasuno non ci darà nulla dopo questo e con il gioiello rubato ci dichiareranno traditori- ascoltai ogni parola in silenzio.
Ciò che credevo fosse la riscossa della nostra gente, si era trasformata in una carneficina.
- Come sta (...)? - gli chiesi una volta terminata la discussione,
- Ha fatto il suo dovere - mi disse il biondo con fare sbrigativo,
- Gli ha consegnato il gioiello vero?- Kenma annuì lasciando trapelare del nervosismo
- Dove è ora? - mi mossi abbastanza per vedere l'uscio della porta occupato.
(...) aveva aspettato lì per tutto il tempo.
Kenma mi inviò uno sguardo svogliato ed uscì dalla stanza.
- Vi lascio soli - poi spintono' (...) per passare.
Chiuse la porta e il silenzio scese tra di noi.
~
Reader Pov
Kuroo era disteso nel giaciglio con il volto fasciato.
I suoi occhi sebbene ancora appannati sembravano aver riacquistato lucidità.
Al contrario il mio braccio era ormai paralizzato.
La ferita aveva fatto infezione, e i medici non avevano saputo recuperarlo.
Mi avvicinai a passo goffo verso di lui.
Non sapevo cosa dirgli.
Non sapevo cosa lui voleva che dicessi.
Mi sedetti solo accanto a lui.
Presi la sua mano con la mia unica, e gli sorrisi con gioia naturale.
- Kenma mi ha detto tutto - disse lui afferrando il braccio privo di sensibilità,
- Non avevo scelta, Lev è morto, non potevo lasciare che anche tu e Kenma moriste! - mi guardò serio.
Kuroo non aveva mai osato rimproverarmi una volta.
Eppure nei suoi occhi vedevo solo buio.
- Adesso con questo braccio chi ti sposerà? - quella domanda gli uscì severa, forse troppo per lo stesso Kuroo che conoscevo.
- Nessuno vuole una moglie incapace di fare le più piccole cose a causa del tuo braccio - io abbassai lo sguardo,
- Nessuno mi vorrà - gli dissi,
- Ma altri grazie al mio gesto oggi potranno farlo -, Kuroo mi afferrò il viso e rubò un tenero bacio dalle mie labbra.
- Ti sposerò io - rivelò staccandosi da quella piccola unione,
- Senza di me come farai ad essere felice? - mi lanciò un altro bacio sbrigativo, stavolta volto solo a schermirmi,
- Vuoi sposarmi gattina? - mi chiese attirandomi a sé,
- Solo quando mi mostrerai i tuoi occhi ambrati - gli dissi sorridendo.
Kuroo cambiò le iridi in un battito di ciglia e tornò a baciarmi.
~
Kenma inviò il messaggio alla Karasuno il giorno stesso.
I corvi neri avevano perso un alleato prezioso, ma ormai debole sotto ogni punto di vista.
Kageyama strinse la lettera tra le sue mani con rabbia.
Doveva informare la Shiratorizawa dell'accaduto...
Note autrice:
Eccoci di nuovo qui in questa fantastica avventura!
La Nekoma ha avuto un brutto pomeriggio a quanto vedo ( ma almeno ferito e innamorato il nostro Kuroo è sopravvissuto)
Lev è morto XD (poverino)
Nel prossimo capitolo su richiesta, vedremo il grande regno della Shiratorizawa e gli avvenimenti che prenderà in relazione a questo primo attacco!
Alla prossima,
-Blue
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