2.

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Sweet child o' mine
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Vivien teneva stretta la bambina nella sua mano, infondo Amanda aveva solamente dieci anni sulla terra e quindi aveva preso la sembianze di una bambina carina e simpatica, anche se lei non rispecchiava l'ultimo aggettivo.

Fece lo sgambetto a qualche studente negli intorni, oppure lanciava qualche oggetto a delle ragazzine, tutto quello che poteva provocare disagio lei lo faceva "Amanda, non siamo su Titano comportati bene, maleducata che non sei altro!" disse Vivien mentre lanciò una sigaretta su un ragazzo.

Vivien bussò per poi entrare senza avviso nella stanza, la porta portava una targa con scritto Charles Xavier Office, un uomo sulla carrozzella si girò guardando prima Vivien e poi la bambina.
"Ragazzi la lezione è finita, dieci e lode a tutti!" i studenti che erano seduti a cerchio se ne andarono contenti del voto appena preso e si diressero in parti diverse in base ai loro bisogni personale.

L'ambiente era completamente in legno che dava sia un aspetto moderno che antico "Ciao Vivien" disse il ragazzo pelato che sedeva sulla sedia "Charles" rispose lei aprendo le labbra un grande sorriso

Amanda si nascondeva dietro alla madre essendo imbarazzata, Charles ridacchiò guardandola "Dai piccolina esci, non ti mangio"
Lei uscì allo scoperto e gli fece una pernacchia, Charles ridacchiò mente sua madre le rivolse uno sguardo cattivo.

"Ti porto a vedere la scuola? Guarda che abbiamo alcuni passaggi segreti molto interessanti!" la bambina ne era un po' meravigliata ed annuì leggermente
"Bene Amanda ora esci e comportati bene di fuori"

La mora, cambiati a causa dell'età da poco acquisita, aspettò seduta su una sedia mentre un gruppo di ragazzi giovani arrivarono festeggiando per qualcosa "Ehy che cosa state festeggiando?" chiese lei alzando lo sguardo da terra e sorridendo leggermente, lei amava i festeggiamenti soprattutto per questioni inutili.

"Cosa pensi di lei? Che possa diventare una dei tuoi schiavi o come chiami tu X-men? Lei non è quello che pensi guardandola è solamente una guastafeste" la voce era quella fredda di Vivien che parlava a proposito della figlia.

"Come ti chiami esserino piccolo?" un ragazzo dai capelli bianchi si abbassò al suo livello guardandola divertito

Amanda sorrise guardandolo "Quella che ti spaccherà il culo se osi solamente parlarmi oppure prendermi in giro"

I ragazzi si guardarono tra loro e scoppiarono a ridere tranne il povero malcapitato, una ragazza dai capelli rossi si sedette accanto a lei sorridendole "Ciao io sono Jean Grey lui è Pietro Maximoff, e loro sono: Kurt Wagner, Ororo Munroe e Scott Summers" I tre la salutarono con un cenno della testa.

"Io sono Amanda Evans!" disse sorridendo e li guardò contenta, Jean le pattò la testa allargando la bocca in un sorriso

"Vivien, tesoro devi anche capire che qua siamo sulla terra non dove stavate voi, questo è un posto pacifico, angelico e emozionante!"

Kurt la mise sulle proprie spalle e iniziò a teletrasportarla da una parte all'altra ridendo così anche Amanda, fino a quando il professore e Vivien uscirono dall'ufficio di quest'ultimo "Vieni Amanda ti porterò a fare un giro per questa grandissima scuola, ti piacerà molto!"

La bambina aveva troppe domande nella propria testa come ad esempio: perché mia madre mi ha portato qui?
Perché anche gli altri ragazzi hanno questi poteri?
Non ero unica come diceva mio padre?

Charles le porse la mano, mentre Amanda un po' titubante porse la sua su quella del professore che le rivolse un caldo e gentile sorriso.

She's got a smile it seems to me
Reminds me of childhood memories
Where everything
Was as fresh as the bright blue sky

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