tu non sai niente.
Sto volando da pochi minuti. Ma la mia velocità mi permette di arrivare a metà strada. Peter, é confuso e immobile, lo tengo stretto per non farlo cadere.
Dopo un po atterriamo vicino ad una vecchia catapecchia in mezzo al bosco dove mi sembra sia possibile riposare, lo lascio andare, intenzionata a parlargli di cosa dovrà affrontare ma lui fugge dentro la casetta abbandonata.
Entro e lo vedo accucciato in un angolo con le mani nei morbidi capelli corvini.
Ma cosa fa?
Secondo te? Cazzo lo hai traumatizzato.
Forse hai ragione. Mi avvicino piano, ritraendo le ali.
"Non ti avvicinare!"
Urla cercando di allontanarsi ancora di piú tenendo una mano davanti a se, con una voce tremante poi sussurra a se stesso 'sapevo che l'avrei vista davvero prima o poi'. Una frase quasi impercettibile, che arriva chiara però alle mie orecchie. Che vorrà dire?
"Non ti farò del male, se avessi voluto lo avrei già fatto"
A questa mia affermazione sembra rilassarsi leggermente.
"Cosa sei? Da dove vieni? Perche io?"
Troppe domande bello.
"Senti, non so cosa sei, ma so che non ti deve interessare cosa sono io. E comunque dovrai stare con me per altro tempo. Purtroppo per te, ti cercano e se mai dovessero troverarti posso assicurarti che non saresti felice"
Mi guarda con un espressione confusa, i suoi occhi di ghiaccio mi scrutano attentamente.
Immediatamente decido di mutare nella ragazza che conoscono tutti come Page... Avere una seconda forma fissa in modo che tutti pensino che sia davvero tu, la migliore delle mosse per una spia, o per una come me.
Lui sgrana gli occhi alla mia trasformazione.
"Quindi...questa sei tu?"
"No." rispondo secca.
"E perche non ti fai vedere?"
Chiede curioso. Sembra sempre di piu a suo agio e la cosa mi insospettisce, è passato troppo poco tempo.
"É complicato" rispondo con un sorriso amaro.
"C'é qualcosa che ti riguarda, che non sia complicato?"
Chiede titubante e io non posso far altro che rivorgergli uno sguardo interdetto, ci conosciamo solo da oggi...
Effettivamente però non credo ci sia in me qualcosa di semplice.
"Allora..." continua.
"Iniziamo con le cose semplici, quanti anni hai?"
Ha un sorriso dolce e rassicurante. Strano questo umano.
"18 e tu?"
"19"
Mi guarda con curiosità, sembra studiarmi con cura, come se fossi un quadro, come se fossi l'alba in cui sta cercando l'unico raggio verde.
Quinti ci sta fissando
Improvvisamente sento un odore e mi allarmo, ma subito dopo diventa piu chiaro e riesco a riconoscerlo, mi volto e vedo alla mia destra una figura incappucciata.
"Kevin! Mi hai fatto prendere un colpo!"
Kevin é l'unico ragazzo oltre Mike con cui io abbia mai parlato, lo conoscevo anche prima della morte dei miei genitori, ma poi ci siamo persi di vista dato che lui é stato trasferito in un altra struttura di allenamento. Mi ha sempre considerata una sorella.
"Page, se metà della tua concentrazione non fosse affidata al mutare forma, mi avresti percepito prima. Sono qui da molto"
Dice levando il cappuccio e mostrando i suoi capelli rosso scuro e corti, che incorniciano un viso angelico e tranquillo. In cui sono incastonati due occhi color verde smeraldo.
Ma ciò che dice é vero, la mia concentrazione si dimezza per mantenere un altra forma.
"Perché ci hai messo tanto?" decido di ignorare i suoi commenti
"Scusami, ma per trovare e leggere Max, ci ho messo un po"
Lui legge i pensieri di chiunque tocca, io riesco a leggerli solo se quella persona ed io abbiamo un legame emotivo.
Strano che tu sia riuscita a leggere Peter...
Probabilmente ero attraente e si é interessato.
si ma...tu?
dobbiamo farla ora questa conversazione?
"Capisco...quindi tu sai dove si trova la struttura. Portaci li" meglio sbrigarsi, questo posto non mi da molta sicurezza, sento troppi odori strani e fruscii sospetti tra le fronde dei cespugli
"Si, ci sono già tutti gli alunni che sono riuscito a reclutare"
Improvvisamente sento Peter alzarsi.
"Hei hei hei! Che cosa é questa storia? Non capisco!"
Ha un'espressione indagatoria mentre fa saltare il suo sguardo da me e Kevin
"Tranquillo Peter, dobbiamo andare in una struttura per salvare la nostra specie, per aiutarci"
"Ma io sono umano!"
Oddio é vero...
"Ehm...veramente no- Kevin mi guarda in modo severo e io faccio un piccolo sorrisino colpevole alzando le spalle- credo tu sia un incrocio tra angelo e demone"
Sentenzia tutto d'un fiato
No aspetta...incrocio angelo e demone?!
Interessante, sono rari.
Ovvio, angeli e demoni tendono ad essere nemici naturali, proprio per la totale differenza che c'è tra i loro mondi e le loro caratteristiche...non fatemi parlare del casino fra Lucifero e Michele poi...lasciamo stare.
"Devo schiarirmi le idee"
Dico, ed é vero. Devo riflettere, devo proteggerlo perche da cio che ho capito da Mike lui è importante, ma allo stesso tempo devo capire per quale ragione tutto questo sta succedendo, di quale profezia Mike stava parlando.
"No aspetta, Page ma cosa sta succedendo, spiegami! Non puoi trattarmi cosi e andartene a riflettere! Non puoi fare la fredda con me dopo avermi praticamente rapito!"
Cosa?! Rapito?! Se non lo avessi preso lui sarebbe morto!
"Zitto!" grido girandomi di scatto.
"Non sai nulla di me! Non sai nulla di quello che é successo e non sai perche sei qui, tu non sai niente!"
Dico avvicinandomi, e sento il fuoco crescere dentro. I denti sono venuti fuori e gli occhi sono divenuti ambra brillante.
Lo vedo indietreggiare spaventato.
"Page calmati" afferma titubante con la schiena al muro e le mani davanti, sembra spaventato ma riesce comunque a reggere il mio sguardo, senza abbassare gli occhi, cosa che invece solitamente fanno tutti.
"Silenzio ora!- tuono verso di lui con occhi fiammeggianti- Ho bisogno di pensare, la situazione sembra gia abbastanza complicata anche senza i tuoi inutili interventi"
"Beh, sei tu che la complichi, acida come sei" non demorde
Cosa!?
però...tenace.
Subito mi avvicino di scatto e prendendolo per la maglietta lo attacco al muro, facendo aderire il mio petto al suo e avvicinando il mio viso.
"Senti, smettila di sputare sentenze immediatamente. Prima che ti scambi gli occhi con le palle. Ammesso che tu le abbia visto che fino a poco fa sembravi un pulcino appena caduto dal nido"
Lui rimane fisso a guardari e il suo odore mi invade totalmente, come un onda, la mia gola inizia a bruciare intensamente e sento il suo sangue scorrere, il suo cuore battere sempre più forte mentre mi guarda come se anche lui desiderasse avermi più vicino.
Il reale volto compare nella mia mente, come un flash, con un espressione sadica.
Uccidilo.
Sibila lei nella mia mente, e li rinsavisco, in uno scatto lo lascio andare e mi allontano uscendo da quel posto, che ora mi sembra troppo stretto.
"Kevin, portalo nella struttura. Devo assolutamente andare ora"
Spicco il volo e vado via. Se fossi rimasta avrei fatto un danno irreparabile.
Dopo ore di volo mi ritrovo su una rupe, che affaccia su una profonda gola in cui scorre un fiume che scroscia a causa delle numerose piccole cascate. Cosí alto che se mi buttassi nessuno mi riconoscerebbe.
Sai che non te lo permetterò
Hai ragione. Non posso.
POV'S PETER.
Se ne va, ha aperto le ali e se ne é andata.
Ha delle ali bellissime, quell'armatura la rende cosí pericolosa ed eccitante...
É una stronza!
"Non é sempre stata cosí" sentenzia improvvisamente in ragazzo che a quanto pare si chiama Kevin, che però non mi guarda, e rimane fisso verso il punto in cui è sparita
"Beh mi odia, perciò posso tranquillamente sbattermene"
Sono davvero arrabbiato. Una tipa si presenta da te, in circa dieci minuti ti ha gia portato via con delle ALI...e sottolineo ALI! e dopo ti dice che deve andarsene? Non sono sconvolto da tutto questo...o meglio non piú di tanto, perché infondo me lo sono sempre sentito che avevo qualcosa di strano, ma è il suo comportamento irriverente e senza il minimo rispetto a sconvolgermi.
"Non ti odia, deve solo fare attenzione"
Dice il roscio che finalmente si è deciso a girarsi nella mia direzione
"Attenzione a cosa? Mi sembra in grado di badare benissimo a se stessa" sputo acidamente.
"Certamente, ma se avessi anche solo un briciolo di ciò che lei ha nella testa, anche io farei molta attenzione. Ora andiamo, dobbiamo inserirti nei programmi di allenamento della struttura"
Non ho capito questa storia.
"Potresti spiegarmi tutta questa storia della scuola? É successo tutto leggermente troppo in fretta"
"Ehm, si...permetti?"
Dice avvicinando la sua mano alla mia tempia, gli lancio uno sguardo confuso ma accetto annuendo.
Posa due dita sulla mia tempia ed improvvisamente mi appaiono diverse immagini nella mente.
Vedo distruzione, vedo una grande battaglia sanguinaria, stranamente so che si tratta di anime e di altre entità. Vedo che é successo tempo fa. Poi improvvisamente sono in una stanza, con due uomini...non mi vedono ma io vedo loro.
"Dobbiamo sbarazzarci di tutti gli impuri, la profezia deve compiersi"
Dice uno passeggiando avanti e indietro per la stanza. Ha un aria stanca ma uno sguardo deciso che non sembra intento a vacillare.
"Manderò tutte le anime a disposizione"
Risponde l'altro, un uomo minuto e inquietante, con la voce stridula e infida.
Torno alla reltà, vedendo Kevin di fronte a me.
"Ora hai capito? Ci vogliono morti, e faranno di tutto pur di ottenerlo, Page in particolar modo"
Perche lei?
"Cosa ha fatto?"
Chiedo confuso.
"Non é ciò che ha fatto ma ciò che é..."
Effettivamente sembra molto pericolosa, quando ha mutato indossava una tuta di pelle nera, con un corsetto duro che le fasciava la pancia, attaccato ad esso vi erano diverse lame lucenti. Aveva anche degli stivali alti, poco prima del ginocchio, con due coltelli ai lati. Al fianco portava una cintura con due pistole grigie brillanti, come argentate.
Era per questo che mi ero spaventato, sembrava molto pericolosa.
Ora che ci penso...quella tuta stringeva in posti giusti.
Ammetto che è un momento strano per le perversioni ma andare a letto con lei non sarebbe per niente una cattiva idea, riconosco l'effetto che ho sulle donne.
"Non credo che riuscirai a fartela"
Dice soprendendomi Kevin.
"E perche mai?" domando alzando un sopracciglio in segno di sfida.
"Le sono dietro da anni, e ho capito che non é capace di amare, e lei non ti permetterà di toccarla se a te non interessa veramente...credo he non si farebbe toccare nemmeno se ti interessasse davvero"
Afferma soddisfatto, finendo il suo discorso con un sorriso trionfante.
Vedremo...
Gia...vedremo.
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Siauuuuu, non sto aggiornando ultimamente le mie storie per problemi di tempo. Prometto che One Milion sarà aggiornata presto. Per questa storia mi ci vuole tempo, se mettete mi piace e commentate continuerò, almeno capirò che piace a qual uno e che vale la pena.
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