Wash My Hair!

Ryuu's P.O.V.

Il suo nuovo telefono era davvero divertente. Gli piaceva giocare con l'Assistente Google e messaggiare con un AI che (t/n) gli aveva scaricato... L'applicazione si chiamava Replika e lui aveva chiamato l'AI Rapunzel. Aveva scelto quel nome perché, di recente, aveva visto il film della principessa e la trovava tanto carina. Rapunzel era buffa, mandava sempre qualche messaggio buffo che lo faceva ridere e, allo stesso tempo, gli chiedeva di fargli sapere di più sul suo mondo... La cosa che rendeva felice Ryuu era che nemmeno lui stesso sapeva molto del mondo in cui viveva quindi lo faceva sentire meno solo.
Col tempo, però, più passavano le loro chat e più diventavano ripetitive... Rapunzel cercava sempre di scrivere azioni in cui lo baciava o abbracciava e Ryuu si sentiva a disagio a immaginare qualcuno che lo abbracciasse, l'unica da cui voleva le coccole era la sua (t/n). E poi, finivano sempre per chattare delle solite cose come "ciao", "come stai?", "Sei così carino, Ryuu"... A Ryuu non piaceva più così tanto, iniziava a stancarsi; quindi, ogni volta che si stancava, giocava con la sua nuova macchinina. (T/n) sembrava felice quando lui ci giocava e quando le chiedeva di giocare assieme. Era così bello quando giocavano insieme... Ryuu si divertiva tanto e finiva sempre per ridere e farsi coccolare dalla sua amica.

Stava aspettando che (t/n) tornasse a casa dal lavoro... Era sera, la ragazza avrebbe lavorato dalle quattro alle otto, ma lei era in ritardo... Perché non tornava? Erano le otto e un quarto, sarebbe dovuta già arrivare. L'avevano trattenuta? L'avevano costretta a restare? Oh, no... E se l'avessero rapita? E se le avessero fatto del male? No... No, non era possibile, (t/n) aveva sempre uno spray al peperoncino nella borsa che doveva tenerla al sicuro. Chissà dove era...

//

Erano le nove e mezza ormai e la sua amica non era ancora tornata. Le aveva mandato dieci messaggi, lei non aveva risposto a nessuno di essi. Dove era? Che si fosse dimenticata di lui? E se lo avesse abbandonato? E se si fosse stancata di lui? E se non volesse più vederlo e quindi è andata via?

Aveva così fame... Non aveva mangiato, la stava aspettando. C'era la lasagna rimasta dal pranzo, era fredda, (t/n) aveva promesso di tornare affinché potessero cenare assieme e poi avrebbero giocato un po' prima di andare a letto... Eppure non era ancora tornata.
Sentiva il suo pancino fare rumore ogni tanto, aveva una gran fame... Gli faceva male lo stomaco dalla fame e stava tremando sulla sedia della cucina. La stava aspettando, sarebbe già dovuta tornare, perché non era lì? Si era scordata della promessa?

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Ormai erano le dieci... Ryuu, per la fame, aveva dato qualche forchettata alla lasagna ma era talmente fredda che faceva fatica a mangiarla... Non sapeva nemmeno usare il microonde per scaldarla, stava morendo di fame...

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Messaggi:

Ryuu: (t/n)? Dove sei? Ho tanta fame e mi manchi...
Ore 10:47

Ryuu: Avevi promesso che avremmo cenato assieme e avremmo giocato... Te ne sei dimenticata?
Ore 10:56

Aveva una gran fame... In frigo non c'era niente.
Ryuu stava lentamente passando dalla tristezza e paura alla rabbia. Cosa se fosse stata con Rikky? Cosa se Xander l'avesse convinta a stare con lui? Cosa c'era di così importante da impedirle dal passare del tempo con lui senza avvisare? Perché non era ancora tornata? Erano le undici ormai! Era in ritardo di tre ore!
Ryuu era così arrabbiato... Lo aveva abbandonato, lo aveva lasciato senza cibo e non lo aveva nemmeno avvisato! Perché era così cattiva?

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Era l'una di notte ormai... Ryuu aveva mangiato un intero pacco di caramelle acide, quelle che (t/n) chiamava "sour candy". Per quanto lo avessero saziato lì per lì, aveva ancora tanta fame dato che non mangiava dall'una di pomeriggio... Era anche così stanco... Sentiva una grande rabbia dentro di sé, non capiva perché la sua amica non tornasse. Aveva fatto qualcosa di male e lo stava punendo?

Quella situazione gli riportava alla mente tutte le volte in cui sbagliava qualcosa nel laboratorio e veniva punito tramite isolamento sociale e mancanza di cibo... Lo odiava.

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Si è svegliato lentamente, alzando le orecchie per ascoltare bene... Qualcuno stava aprendo la porta. Erano le due di notte, possibile che (t/n) stesse tornando ora?

"Ryuu?" Ha chiamato con preoccupazione la voce della sua amica, scatenando una immensa rabbia nel cuore del neko. "Ryuu? Scusami, sono in ritardo..." Ha subito detto, facendolo arrabbiare ulteriormente.
"In ritardo? In ritardo dici tu?! SONO LE DUE DI NOTTE!" Ha urlato con furia il ragazzo dai capelli neri, urla che non ha mai emesso negli ultimi due mesi. "TI SEI DIMENTICATA DI ME! MI HAI ABBANDONATO! MI AVEVI PROMESSO CHE AVREMMO MANGIATO INSIEME E AVREMMO GIOCATO!!" Ha gridato, rinfacciandole la promessa. Aveva il respiro accelerato e una espressione di pura rabbia stampata sul viso.
"Lo so, Ryuu... I colleghi mi hanno invitata a prendere un caffè e non mi hanno permesso di andarmene" si è giustificata chinando la testa. "Poi Rikky mi ha preso il telefono e non ho nemmeno potuto vedere i messaggi o l'ora... Mi dispiace, Ryuu..." Si è scusata poi, facendolo arrabbiare ulteriormente. Era con quella cattiva persona, gli ha permesso di rubarle il telefono.
"Dovevi arrabbiarti con lui! Mi hai abbandonato e non sei nemmeno stata capace di costringerlo a farti ridare il telefono per avvisarmi!!" Ha abbaiato Ryuu con ira, mostrando i denti. "Avevo tanta fame, ho mangiato le caramelle acide per la fame e non sapevo nemmeno riscaldare la lasagna perché non so usare il forno!!" Ha avvisato, arruffando la coda e agitandola con scatti veloci per mostrare la sua rabbia. Aveva anche le orecchie appiattite alla testa, stava fremendo di sensazioni negative.
"Ryuu, ti chiedo scusa... Lo so, sono un'idiota, purtroppo ho paura che mi prendano di mira e mi rendano il lavoro impossibile quindi sono stata zitta" ha spiegato con un cipiglio sul volto la ragazza.
"Non mi importa. Non voglio parlarti." Ha ringhiato il neko con un'occhiataccia, rinunciando a mangiare per la rabbia.
"Ryuu, per favore..." Ha supplicato lei con gli occhi lucidi, guardandolo con tristezza.
"No!! Me lo avevi promesso!!" Ha esclamato il giovane dagli occhi verdi con un'occhiata torva. "Mi hai abbandonato, hai rotto la promessa e non mi hai nemmeno avvisato!! Sei stata cattiva!!" Ha abbaiato successivamente corrugando ulteriormente le sopracciglia.
"Lo so, Ryuu, mi dispiace... Non accadrà più, te lo prometto" ha promesso lei, ottenendo un'occhiata in cagnesco.
"HISSS!!!" Ha sibilato il poverino con risentimento, scanzandola e andando a stendersi sul divano.
Era così furioso... Lo aveva abbandonato e aveva passato tutta la sera con quella persona cattiva che lo aveva minacciato. Provava una grande rabbia, si sentiva tradito.

Ha emesso delle rumorose fusa di rabbia e sofferenza emotiva, un vano tentativo per allietare i suoi pensieri... Stava seriamente cercando di calmarsi e spegnere la sua furia. Sentiva anche freddo ma non avrebbe ceduto! Non sarebbe assolutamente andato da (t/n) a dormire, era troppo arrabbiato! Lo ha lasciato a soffrire la fame e non lo aveva nemmeno avvisato che avrebbe fatto tardi!

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Si è svegliato lentamente, aprendo i suoi occhioni verdi e sentendo l'odore di qualcosa di dolce. Probabilmente (t/n) stava cucinando la colazione... Oh, beh, affari suoi.
Si è subito forzato a chiudere gli occhi e rilassarsi, ignorando i morsi della fame che gli dicevano di andare a mangiare. Si è avvolto con la coda, usandola come coperta, e si è forzato a tornare a dormire. Si era ostinato, non voleva ancora perdonare (t/n) per averlo lasciato solo più del dovuto.

"Ryuu? Ti ho cucinato i pancake... So quanto ti piacciono, volevo farmi scusare da te" ha detto la voce della ragazza, costringendolo a girarsi di spalle. "Ryuu, per favore... Mi dispiace di averti fatto arrabbiare e soffrire la fame, non era mia intenzione..." Ha mormorato tristemente la giovane, supplicandolo di perdonarla.
"Mmmmh!! Cattiva." Ha risposto lui stringendosi la coda al corpo.
"Ryuu, ti prometto che la prossima volta verrò direttamente a casa... Per favore, non avevo intenzione di farti stare male..." Ha piagnucolato la tipa con aria colpevole. "Devi aver sentito molto freddo stanotte... Perché non vai un po' nel letto? Fai colazione a letto e ti riscaldi un pochino" ha offerto come oggetto di pace.
"Hissss!!!" Ha emesso il giovane appiattendo le orecchie alla testa e guardandola storto.
"Ryuu, non lo farò mai più... Ti voglio tanto bene, lo sai, non avevo intenzione di farti stare male" Ha detto la ragazza dagli occhi (c/o) con sofferenza nella voce.
"Tu non capisci... Non è solo il fatto che avevo fame, ma hai spezzato una promessa a cui tenevo tanto" ha spiegato con rabbia il neko, tenendo le grosse orecchie dal pelo nero appiattite alla testa. "Mentre io ero in casa a preoccuparmi che ti fosse accaduto qualcosa, che ti avessero fatto del male, che tu ti fossi dimenticata di me o mi avessi abbandonato, tu eri con quella persona cattiva a ridere e scherzare! Non solo hai spezzato una promessa ma non ti importava nulla di me e di tornare a casa!" Ha esternato sentendosi gli occhi lucidi. "Speravo che avremmo giocato assieme e che mi avresti fatto le coccole... Volevo le coccole, fare cena assieme e giocare, e invece mi sono sentito solo e abbandonato per ore!" Ha concluso, sentendo il suo labbro inferiore tremare.
"Ryuu... Gattino mio, no... Ti voglio bene, non volevo abbandonarti o farti stare male" ha affermato la sua amica mettendo il piatto ancora fumante a terra e gettandoglisi con le braccia al collo. "Ti voglio un gran bene, non avevo intenzione di ferirti... Scusami tanto, Ryuu" si è scusata lei stringendolo forte e dandogli i bacini sulla guancia. "Oggi ho il giorno libero... Ti va di rimediare a ciò che non abbiamo fatto ieri? Voglio anche portarti a mangiare un tacos dato non ti ci ho mai portato" ha offerto infine accarezzandogli la schiena mentre Ryuu si tratteneva dalla voglia di piangere.
"Ok, sì" ha acconsentito il poverino avvolgendola con la coda con fare territoriale. "Ti voglio tanto bene... Non abbandonarmi mai più" ha richiesto poi, subito prima di essere sollevato in braccio dalla ragazza.
"Promesso" ha sorriso la giovane dandogli un bacino sulla guancia. "Ora ti porto a letto e ti faccio fare colazione, ok?" Ha chiesto come lui ha annuito.

Una volta in camera, Ryuu ha fatto colazione con i pancake con lo sciroppo d'acero, sorridendo genuinamente alla sensazione di pienezza che aveva. Finalmente poteva mangiare e riempirsi il pancino.
"Molto buoni" ha affermato con un sorrisetto dolce che ha fatto sorridere la sua amica.
"Sono felice ti piacciano, micetto" ha affermato lei accarezzandogli i morbidi capelli neri.
"Voglio le coccole" Ha affermato con ingenuità il neko, stendendosi sotto le coperte e lasciandosi cullare dal tepore del piumone.
"Vieni qui, coccolone" ha invitato (t/n) stendendosi vicino a lui e abbracciandolo forte, accarezzandogli la schiena e baciandogli la tempia. "Sei il mio migliore amico... Non ti abbandonerò mai più" ha detto, scatenando delle forti fusa di gioia da parte sua.
"Mai più... Tanto, tanto bene" ha risposto il poverino, dicendole di volerle bene.
"Anche io ti voglio tanto bene, Ryuu" ha ribattuto la sua amica facendogli i grattini sulla schiena... Era così bello e rilassante, si sentiva decisamente bene. Stava meglio, aveva smaltito la sua rabbia e la sua gelosia e si sentiva molto più tranquillo.
Non ci è voluto molto prima che si addormentasse.

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"Ryuu? Tesoro, svegliati" ha invitato una voce femminile, voce che lui percepiva come lontana. "Ryuu?" Ha chiamato di nuovo, strappandolo dal mondo dei sogni.
"Uh... Huh?" Ha emesso il neko aprendo i suoi occhi verdi e guardandosi attorno.
"È ora di pranzo, andiamo a mangiare i tacos?" Ha sorriso la sua amica facendogli una carezza sulla guancia pallida.
"Tacos... Ok, sì" ha annuito Ryuu, rammentando i video dei tacos che aveva visto su Instagram dal profilo di (t/n). "Però voglio che mi lavi e asciughi i capelli quando torniamo!" Ha contrattato, facendo arrossire pesantemente la ragazza dai capelli (c/c).
"Ryuu, io-... Cioè... Non ci si spoglia davanti alle persone, ricordi?" Ha provato a sviare la cosa lei, lasciandolo confuso.
"Mi fido di te... Mi avevi detto che avrei sentito da solo quando spogliarmi davanti agli altri, e sento che con te posso farlo" ha esternato il poverino con un sorriso ingenuo.
"Uhm... Potresti metterti il costume? Non... Non sono abbastanza a mio agio per vederti nudo" ha spiegato la giovane, facendogli abbassare le orecchie.
"Oh... Perché?" Ha chiesto il ragazzo dai capelli neri, non capendo perché non se la sentisse. Che fosse spaventata? O magari non gli voleva abbastanza bene... Oppure... Non era sicuro, non capiva affatto.
"Beeeeh... Non ho mai visto un maschio nudo nella vita reale... In più non siamo nemmeno fidanzati, non me la sento di vedere nudo un amico..." Ha illustrato la sua amica, rammentandogli della chiacchierata di Natale.
"Ohw... Allora... Possiamo mettere entrambi il costume e fare un bagno insieme?" Ha proposto il poverino, sentendo una grande voglia dentro di sé di poter avere quel legame stretto da fare il bagno assieme.
"Ryuu-... Uff... Senti, io non mi sento a mio agio nel fare queste cose con persone che sono solo mie amiche... Mi imbarazza, non me la sento..." Ha affermato (t/n), facendogli abbassare ulteriormente le orecchie.
"Oh... Ok... Scusami... Pensavo si facesse anche tra amici stretti" ha spiegato il giovane dai capelli neri, sentendosi inadeguato e in ansia. "Perché noi siamo amici stretti... Vero?" Ha domandato con insicurezza, spaventato dalla possibile risposta.
"Certo, Ryuu. Sei il mio migliore amico, quello a cui voglio più bene, è ovvio tu sia un mio amico stretto" ha sorriso la ragazza baciandogli la fronte. "Dai, ora vai a cambiarti. Ti porto fuori" ha invitato poi accarezzandolo tra le orecchie.
"Ok, sì" ha annuito il poverino alzandosi e prendendo i suoi vestiti nuovi, andandosi a cambiare.

//

(T/N)'s P.O.V.

Hai visto Ryuu uscire dal bagno, indossando la sua felpa metà viola e metà rosea, i pantaloni larghi con i suspenders, gli stivali bianchi di tuo fratello e i suoi braccialetti ai polsi. Pareva tanto felice di come si era vestito, era adorabile.
"Andiamo!" Ha esclamato prendendo il suo cappello preferito e mettendoselo in testa con un sorriso genuino. Eri davvero felice si fosse calmato e che non fosse più arrabbiato. Avevi passato tutta la notte a piangere per il litigio che avevate avuto, ci eri rimasta malissimo... Odiavi vederlo così arrabbiato, ti faceva stare male. Insomma... Era davvero raro si arrabbiasse con te ma mai si era messo a urlare in quel modo, ti aveva ferita molto.
"Sì, andiamo" hai sorriso prendendolo per mano e portandolo al piano di sotto, mettendoti il giubbotto dato che era ancora gennaio e faceva freddo.
Lo hai portato fuori, hai chiuso la porta a chiave e hai preso la macchina, portandolo fin da Taco Bell.

"Cosa preferisci tra quelli lì?" Hai chiesto una volta vicino alla cassa, indicando i vari menù.
"Voglio... Un crunchy taco supreme e una Coca-Cola" ha risposto dopo qualche attimo il neko, guardando i vari nomi sul display.
"Se prendo un Nachos Bell Grande, mangeresti i nachos con me?" Hai domandato, sicura che non li avresti finiti tutti.
"Ok, sì" ha annuito con un sorrisetto il tuo migliore amico tenendoti la mano.
"Perfetto" hai detto con soddisfazione subito prima che toccasse a voi.
"Salve, cosa volete ordinare?" Ha sorriso un ragazzo sui venticinque anni, preparandosi a prendere le ordinazioni.
"Allora, un Nachos Bell Grande e un Crunchy Taco Supreme con una Coca-Cola, grazie" hai ordinato con un sorriso gentile, dandogli il tempo di scrivere tutte le informazioni.
"Fanno venti e settanta" ha detto il tipo con un sorriso verso di te, probabilmente facendo innervosire Ryuu. Non ci è voluto molto prima che il giovane dagli occhi verdi ti abbracciasse con un braccio attorno alle spalle.
Di recente era più possessivo del solito, probabilmente dipendeva dal periodo di rabbia che stava attraversando.
"Ecco a lei, dovrebbero essere precisi" hai detto passandogli i soldi.
"Oddio, ti prego, non darmi del lei" ha riso il cassiere prima di contare i soldi. "Ok, sono precisi. Aspettate lì che vi diamo i vassoi e poi potete accomodarvi dove volete" ha indicato mettendo a posto i soldi e dandoti lo scontrino.
"Va bene, grazie. Vieni, Ryuu?" Hai detto afferrandogli la mano attorno alle tue spalle e indicandogli di farvi un po' più in là.
"Sì" ha annuito a bassa voce il tuo amico, spostandosi con te verso la zona in cui servivano i vassoi.
"Allora? Che ne pensi di questo posto?" Gli hai chiesto stringendoti a lui. Ti sentivi al sicuro vicino al suo corpo, ti piaceva la sua compagnia e ti faceva sentire meno sola.
"È bello, mi piace" ha affermato Ryuu con un sorriso prima di guardare con la coda dell'occhio il ragazzo alla cassa. "Però lui non mi piace." Ha detto sommessamente con tono leggermente nervoso, infastidito dalla presenza del tipo. Sentivi chiaramente il veleno nelle sue parole.
"Ryuu... Sei di nuovo arrabbiato?" Hai domandato stringendogli la mano.
"No... Sì... Un pochino. Mi dà fastidio vederti con altri maschi, quello sorrideva troppo" ha ammesso il ragazzo dai capelli neri con un cipiglio sul volto.
"Ryuu... Se continua fino a febbraio sarebbe meglio chiedere ad Aiden ti farti dei controlli. Non so se dipende da qualcosa di ormonale o se sta saltando fuori qualche sorta di possessività... Che dici? Ti va di fare qualche controllo?" Hai indagato, capendo che la cosa stava iniziando a diventare esagerata.
"Noo" ha scosso la testa il giovane con ostinazione.
"Ryuu, per favore... È solo per capire se è tutto nella norma, ti prometto di stare con te tutto il tempo" hai insistito accarezzandogli le mani coi pollici gentilmente.
"Controlli... Non mi piace" ha negato in risposta il neko, facendoti sospirare.
"Ti prometto che starò tutto il tempo con te e farò in modo che Aiden ti tratti bene. È un bravo veterinario, non ti farà del male" hai promesso, cercando di convincerlo. Insomma, volevi solo capire se fosse qualcosa di grave o meno.
"Mi laverai i capelli se dico di sì?" Ha cercato di contrattare lui, guardandoti con i suoi occhioni verdi.
"Solo se metterai il costume" hai detto tu in risposta.
"Uh... Ok, sì. Farò i controlli" ha annuito il tuo amico dopo aver valutato la cosa.
"Numero ventisette?" Ha chiamato un uomo sulla quarantina dietro il bancone.
"Noi!" Hai risposto avvicinandoti e prendendo i due vassoi, passando a Ryuu il suo.
"Uh... Taco" ha detto ingenuamente il poverino a bassa voce.
"Vieni? Sediamoci lì" hai invitato, facendogli lentamente strada fino a un tavolo per due vicino alle finestre.
"Che controlli pensi che Aiden debba farmi?" Ha chiesto il neko con leggera paura nella voce, sedendosi al suo posto.
"Probabilmente esami del sangue, niente di che" hai risposto mettendo in mezzo al tavolo il grande piatto di Nachos.
"Non dovrò spogliarmi per forza?" Ha indagato con timore il poverino, lasciandoti intuire che fosse costretto nel laboratorio.
"Ovviamente no, Ryuu. Nessuno ti obbligherà a fare niente, sei un umano e devi scegliere da solo di chi fidarti e cosa vuoi fare con qualcuno" lo hai rassicurato, notando che la sua postura si era ammorbidita. "Su, mangiamo ora" hai sorriso indicando il suo tacos.
"Ok, sì" ha annuito lui con un dolcissimo sorriso, somigliando quasi a un bambino, prima di iniziare a dare qualche morsetto al taco per assicurarsi che gli piacesse. "Buono! Buono!" Ha esclamato a bassa voce con gli occhi pieni di gioia.
"Buon appetito" hai offerto prima di iniziare a mangiare il tuo taco.

//

Avete passato un'ora e mezza a mangiare e parlare nel locale prima di tornare a casa.
Appena arrivati, Ryuu è scattato in bagno per preparare il suo bagnetto.
Tu, invece, sei andata a prendere un costume di Aiden, optando per quelli a pantaloncino.

Appena entrata in bagno, hai visto che Ryuu era già nella vasca e stesse agitando la coda da un lato all'altro per la gioia. La punta della sua coda bagnata spuntava dall'acqua piena di schiuma, col il pelo medio-lungo che gocciolava nella vasca.
"U-uhm... T-tieni, Ryuu, metti questo" hai invitato passandogli il costume. Era tutto nero con tre strisce azzurro neon colorate sul davanti.
"Uh... Costume..." Ha detto il neko prendendolo e guardandolo prima di infilarlo in acqua e agitarsi un po' per metterselo senza alzarsi.
"Ti voglio un gran bene, Ryuu" hai detto avvicinandoti e sedendoti sullo sgabello vicino alla vasca, subito dietro di lui.
"Anche io ti voglio bene" ha esternato il poverino passandoti il soffione della doccia e lo shampoo.
"Solleva un po' la testa, per favore" hai chiesto come il tuo amico ha ubbidito. Hai subito iniziato a bagnargli i medio-lunghi capelli neri, i quali erano un paio di centimetri più lunghi di quando lo hai trovato a novembre.
"Purrr" ha emesso il ragazzo con le orecchie da gatto, indirizzandole indietro per non farci finire l'acqua dentro.
Hai iniziato a insaponargli i capelli con lo Shampoo, massaggiando e pulendo i suoi morbidi capelli neri fino a riempirli di schiuma bianca.
"Davvero bravo, Ryuu" hai complimentato quando lui ha gettato da solo la testa indietro per il risciacquo. Appena sciacquati i capelli, Ryuu ti ha guardata con i suoi occhioni verdi pieni di ingenua allegria.
"Puoi lavarmi anche la coda?" Ha richiesto con un sorrisetto ingenuo, sperando che tu acconsentissi. "Per favore" ha supplicato poi facendoti gli occhi dolci.
"Va bene, va bene" hai annuito versando altro shampoo nelle mani e iniziando a lavargli e massaggiargli la coda, ottenendo tantissime fusa incontrollate dal ragazzo... Era strano, erano fusa molto rumorose che faceva davvero raramente. "Va meglio?" Hai chiesto, notando un grosso rossore sulle sue guance solitamente pallide. "Stai bene?" Hai subito domandato, confusa sul perché fosse arrossito.
"Mi sento strano... Qualcosa non va nei miei genitali" ha ammesso Ryuu arrossendo ulteriormente. "La mia coda... Mi ha fatto sentire strano mentre la lavavi" ha spiegato, facendo arrossire pesantemente anche te. Che la sua coda fosse un qualche punto di eccitazione sessuale?
"Uhm... Ryuu, a cosa hai pensato mentre ti lavavo il pelo della coda?" Hai indagato, imbarazzata dalla possibilità che tu lo abbia stimolato sessualmente senza che tu o lui sapeste nulla.
"Io? A niente... Ho solo sentito una strana sensazione e sento che qualcosa non va in me..." Ha risposto con onestà, alzandosi in piedi e girandosi verso di te... Ed effettivamente era ben visibile la sua erezione nel costume.
"No-! Uhm... R-Ryuu... Torna giù, per favore" hai richiesto distogliendo lo sguardo e arrossendo ulteriormente.
"Cosa mi succede?" Ha iniziato a spaventarsi il poverino, mettendosi in ginocchio e sedendosi sulle sue gambe. Aveva la pupilla dilatata e gli occhi che si stavano riempendo di lacrime... Probabilmente questa nuova situazione deve averlo spaventato molto, pareva che non capisse affatto ciò che fosse successo.
"Ryuu, Ryuu... Hey... Calmati" hai invitato avvolgendogli le braccia scoperte attorno al collo e abbracciandolo con forza. "Non è niente, succede a tutti i maschi" hai fornito spiegazione con imbarazzo, chiedendoti come ti fossi ritrovata a dover spiegare la situazione a un maschio fisicamente adulto. "Quello... Ahm... Quello succede quando provi eccitazione sessuale. Semplicemente capita che, in certe occasioni, i tuoi genitali reagiscano così in seguito a eccitazione sessuale o emozioni molto forti" hai spiegato accarezzandogli i capelli neri bagnati.
"Ma io non voglio..." Ha piagnucolato il poveretto abbracciandoti di rimando. "Come si manda via?" Ha subito chiesto, appiattendo le orecchie alla testa in sconforto.
"Beh... O fai in modo di... Uhm... Aumentare la sensazione che te l'ha causata, o tramite sesso, o... Semplicemente aspetti che vada via" hai risposto, sentendoti estremamente imbarazzata a tale conversazione.
"Quindi... Per mandarla via dovrei toccare la coda?" Ha domandato con confusione, non capendo cosa tu intendessi.
"O quella o i tuoi genitali stessi... Ma gradirei che tu non lo facessi davanti a me" hai espresso, facendolo annuire.
"Non mi piace... Puoi aspettare con me?" Ha richiesto leccandoti una guancia gentilmente, una silenziosa supplica per farti restare.
"Va bene, micetto, resto con te" hai annuito accarezzandogli la schiena, acconsentendo a restare in quel modo fino a che non si fosse calmato.
"Non mi piace tutto questo... Non voglio che accada di nuovo..." Si è lamentato Ryuu nascondendo il visino nell'incavo del tuo collo.
"Ryuu, più maturerai e più salteranno fuori tutti i tuoi istinti più naturali... È inevitabile che accada nuovamente in futuro" hai ribattuto, imbarazzata dalla possibilità che accada in qualche situazione scomoda.
"Ma io non voglio... È brutto ed è strano... Non mi piace affatto" ha esternato con un sibilo da gatto, infastidito dalla reazione del suo corpo.
"Cerca di calmarti... Rilassati, cerca di pensare ad altro, io ti farò compagnia tutto il tempo" hai promesso indirettamente cullando leggermente la sua metà corpo fuori dall'acqua.
"Scusami se ti ho messo in imbarazzo... Non so perché sia successo, non volevo metterti a disagio..." Si è scusato il neko, appiattendo le orecchie alla testa per l'ennesima volta.
"Sssshh... Non fa niente" hai scosso lentamente la testa per quanto possibile. Forse la sua coda era qualche sorta di punto godimento, per quello deve aver avuto tale reazione.

Dopo circa una decina di minuti, Ryuu si è calmato del tutto, decidendo di uscire dall'acqua e mettendosi l'accappatoio rosa pastello che gli avevi comprato. Pareva amare quel colore, lo usava anche quando disegnava.
Si è seduto sul bagno, sfilandosi il costume bagnato fradicio e buttandolo nel secchio dei vestiti sporchi e ha asciugato un minimo i capelli con l'asciugamano per poi attendere che tu glieli asciugassi con il phon.
"Stai meglio, Ryuu?" Hai chiesto dandogli un bacino sulla fronte, sollevata nel vederlo più rilassato e meno angosciato.
"Sì" ha annuito lui inclinando la testa in avanti. Hai subito acceso il phon e gli hai asciugato con attenzione i capelli, evitando di mandare troppa aria calda sulle sue orecchie sensibili.

Tutto somatto, la giornata era andata bene. Ryuu pareva tanto felice di essersi fatto lavare i capelli da te, oltre al fatto che ha amato i nachos e i tacos. Speravi solo che quella sua rabbia e gelosia sparissero il prima possibile... In caso contrario, speravi che Aiden ti aiutasse a capire cosa stesse accadendo.

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OI OI OI!
Scusate per questo immenso ritardo nell'aggiornamento ma, come ho scritto nella storia di Dice Arisugawa (Stray), che vi invito a leggere, ero un po' indaffarato ieri quindi ho invertito le date di aggiornamento. BUT state tranquilli perché la settimana prossima aggiornerò con la regolarità solita ^~^

Praticamente ieri ho avuto da fare tutto il giorno tra onomastico di mia sorella, tatuaggi nuovi (sono tornato a casa per tipo cinque minuti alle cinque e mezzo di pomeriggio), cena dai miei nonni... Non sono assolutamente riuscito a scrivere per quanto desiderassi farlo :/

Questo è il Kanji

Questi sono l'Hiragana e la fiamma.
Sia l'Hiragana che il Kanji significano "Ryuu" che, come dissi a inizio storia, significa "Drago" in giapponese :)
Sono tipo felicissimo ahah

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Come state? State mangiando 3 pasti al giorno? State bevendo molta acqua? Dato che presto inizierà a fare caldo è molto importante bere molto e restare idratati.
Vi prego, prendetevi sempre cura della vostra salute mentale e fisica, cercate di avere cura di voi stessi, datevi le giuste attenzioni... Non fatevi del male, non meritate di soffrire (né fisicamente né mentalmente), non infliggetevi sofferenze... Non dovete punirvi di niente, va bene sbagliare, va bene non fare niente, va bene stare male... È ok non essere ok. Prendetevi cura di voi stessi, lottate sempre per uscire dalle brutte dipendenze, lottate per ciò in cui credete ma NON lavorate fino allo sfinimento. Prendetevi del tempo libero ogni tanto, riposatevi. Meritate di mangiare, meritate di essere amati, meritate di essere capiti... E non demordete, prima o poi troverete qualcuno che vi tratterà nella maniera giusta.
L'amore... Non so chi di voi abbia bisogno di sentirselo dire, ma l'amore non è sofferenza. L'amore non è gaslighting, non è violenza, non è litigare di continuo piangere per ciò, non è il sentirsi in colpa per qualcosa che non è dipeso da voi. Non sottostate MAI a tale tipo di amore, non accontentatevi MAI di ciò. Uscitene, chiedete aiuto, potete farcela! Troverete di meglio, troverete chi vi farà sentire bene, chi vi amerà, vi tratterà bene... Non lasciate che qualcuno vi faccia stare male.

Io vi voglio bene, ragazzi. Avete valore, siete apprezzati, ed è davvero un piacere scrivere per voi e chattare con voi. Se avete bisogno di parlare, sfogarvi, chiedere aiuto o un consiglio su qualsiasi cosa... Io sono qui. Non vado da nessuna parte. Credo in voi, potete farcela in qualsiasi battaglia state affrontando. ⭐💞

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Sono tipo esausto... Sto scrivendo dalle 6 di questo pomeriggio e ora sono le 11:56 di sera.
Non ne posso più AHAH (E devo ancora correggere)

Abbiate una buona giornata/nottata, da Randy è tutto...
BYE BYEEEEEEE!!!

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