Ryuu, It's Ok...
Ryuu's P.O.V.
Stava dormendo beatamente nel letto della ragazza, raggomitolato sotto il braccio di lei, quando, di colpo, ha sentito una sorta di urlo che lo ha fatto sobbalzare.
"RYUU!!" Ha urlato (t/n), rossa in volto come un peperone.
Ryuu ha appiattito ulteriormente le orecchie alla testa, terrorizzato dalle possibili conseguenze di qualsiasi cosa avesse fatto. Ha tenuto lo sguardo basso e le sue braccia tremevano per l'ansia.
"Ti prego, non farmi del male..." Ha supplicato mentalmente il poverino, strizzando gli occhi per la paura come lui si è raggomitolato ulteriormente per proteggersi da possibili attacchi.
"Ryuu, perché sei nel mio letto?" Ha domandato lei con imbarazzo tenendosi lontana dal giovane.
"Mi dispiace... Avevo freddo e... E non riuscivo a dormire..." Ha mormorato il ragazzo dai capelli neri sotto forma di scusa, sentendosi le lacrime agli occhi. Lo avrebbe sicuramente buttato fuori di casa, lo avrebbe condannato a morte per strada per quell'errore... "Per favore, mi dispiace, non volevo... Non voglio morire..." Ha pensato subito, spaventato dall'eventuale punizione.
"Ryuu, potevi svegliarmi, ti avrei dato un'altra coperta..." Ha detto dispiaciuta la ragazza dagli occhi (c/o), allungando la mano fino a spostare il cappuccio rosso dal suo viso pallido.
"È che... Non ho mai avuto nessuno che mi facesse sentire protetto... Io mi sentivo al sicuro vicino a te perché sei stata tanto gentile con me..." Ha balbettato il poverino spostando gli occhi fino a guardarla ma restando raggomitolato in posizione fetale al suo posto. Aveva paura di muoversi, ogni volta che faceva qualcosa di sbagliato veniva picchiato o lasciato a digiuno per tutto il giorno, non voleva assolutamente nessuno dei due.
"Mi dispiace tanto, Ryuu... Mi dispiace che tu sia stato trattato così male e mi dispiace anche di averti spaventato. Stai tremando di paura, non volevo spaventarti... Scusami, Ryuu" si è scusata (t/n) ritraendo la mano e grattandosi il braccio opposto nervosamente. Si stava scusando? Nessuno si è mai scusato con lui prima d'ora...
"Scusami se mi sono intrufolato nel tuo letto... Volevo solo sentirmi più rilassato per dormire, mi sono sentito al sicuro vicino a te..." Ha fornito un'apologia Ryuu valutando se strisciare verso di lei... E alla fine ha ceduto al sì. Si è mosso lentamente, acquattandosi e strisciando con insicurezza verso di lei prima di raggomitolarsi attaccato al suo corpo. Quel calore lo faceva sentire bene, si sentiva protetto e al sicuro, sentiva di potersi fidare della ragazza. Era stata gentile, il giorno prima gli aveva fornito un nome, una... Casa? Sì, casa, del cibo e anche quei movimenti gentili che chiamava carezze. Si sentiva bene, si sentiva tranquillo per la prima volta in vita sua e stava permettendo ai suoi istinti da cucciolo di saltare fuori. Non sapeva che anno fosse, non sapeva esattamente la sua età, ma sapeva che troppo a lungo era stato costretto a comportarsi da arma, ora voleva far saltare fuori i suoi istinti naturali, voleva sentirsi protetto e ricevere affetto vero. Mai nessuno gli ha teso la mano, mai nessuno gli ha fatto una carezza o lo ha abbracciato... Era tutto strano per lui ma gli piaceva tutto questo.
"Va tutto bene, Ryuu... Mi dispiace tanto di averti spaventato" ha rassicurato lei avvolgendolo con un braccio e accarezzandogli la schiena. "Perché non dormi ancora un po'? Io vado a cambiarmi, ti preparo la colazione e poi vado via. Devo andare a lavoro tra un'ora e mezza e tornerò verso le due di pomeriggio" ha spiegato la ragazza appoggiando il mento sulla sua testa.
"Cosa è lavoro?" Ha domandato il mezzo gatto strofinando il volto contro la spalla della sua nuova amica. Perché lei era un'amica, vero?
"È qualcosa che gli umani fanno per guadagnare soldi con cui pagare cibo, bollette, etc" ha delucidato la ragazza dandogli un'ultima stretta prima di lasciarlo andare. "Dai, ti preparo qualcosa" ha sorriso la giovane come Ryuu ha strisciato più indietro e si è abbracciato al cuscino. Aveva il suo odore quindi era sufficiente a calmarlo.
"Posso dormire ancora un pochino?" Ha chiesto il giovane dagli occhi verde brillante, osservandola alzarsi e rimboccargli le coperte.
"Certo! Ti vengo a svegliare io quando sarà tutto pronto" ha risposto la ragazza con un sorriso prima di girarsi e uscire dalla stanza, lasciandolo solo.
Ryuu si è raggomitolato su sé stesso e ha abbracciato con forza il cuscino, il quale aveva l'odore della ragazza. Si è rilassato velocemente pensando alla nottata che aveva trascorso. Per la prima volta in tantissimi anni ha dormito bene, non ha avuto incubi, era rilassato e si sentiva non solo al sicuro ma anche protetto. Sarebbe stata così la sua nuova vita? Certo, per strada era iniziata male, ma in quella casa si sentiva davvero bene. Era al caldo, aveva delle... Come si chiamavano? Coperte? Sì. Sì, coperte che lo scaldavano la notte, non soffriva il freddo, aveva cibo caldo e buono e anche qualcuno con cui parlare. Non ha mai parlato così tanto come aveva fatto il giorno precedente, non aveva mai dormito raggomitolato tra le gambe di qualcuno, non ha mai avuto nessuno che gli facesse almeno una carezza come faceva lei. Per la prima volta sentiva di potersi comportare come avrebbe dovuto fare da cucciolo, quell'esperienza gli stava piacendo davvero tanto. Aveva anche un nome nuovo! Insomma, niente più esperimento 626! Si chiamava Ryuu ora e viveva in una casa vera! Solo l'idea di qualcosa così nuovo e bello gli faceva venir voglia di fare le fusa. Era tutto così bello in quel momento, sperava davvero che (t/n) gli avrebbe permesso di vivere con lei... La sua amica era gentile, al contrario degli altri umani che aveva incontrato, lo stava trattando bene e gli aveva anche medicato la ferita senza approfittarsi di lui. Ryuu si sentiva tranquillo con quella ragazza... Che fosse quello il voler bene a qualcuno?
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Si è svegliato lentamente, sentendo un forte odore dolcissimo venire dalla porta, e si è sollevato sulle braccia. Ha guardato l'orologio digitale sul comodino accanto al letto... Le 8:06 del mattino, aveva dormito quasi un'ora.
Si è alzato e stiracchiato come un gatto a terra e ha camminato a quattro zampe fino alla porta, aprendola e scendendo le scale con cautela, sempre camminando su mani e piedi assieme.
Una volta arrivato davanti alla stanza coi fornelli si è affacciato e ha visto qualcosa di piatto e dorato sulla tavola, una pila di tipo sei o sette di quei dischi strani e fumanti. Che roba erano?
"Oh? Hey, Ryuu, stavo proprio per chiamarti" ha sorriso la ragazza usando una spatola per mettere un altro di quei dischi nel piatto. "Vieni?" Ha invitato, guardandolo mentre camminava cautamente verso la tavola.
"Cosa sono?" Ha domandato il giovane mezzo gatto inclinando di lato la testa con curiosità. Voleva tanto rigirare in avanti le orecchie ma doveva tenerle nascoste... Non poteva ancora farle vedere da lei, avrebbe capito che quella bestia fuggita dal laboratorio era lui.
"Pancake" ha risposto lei mettendogliene quattro nel piatto e versando uno strano liquido ambrato nei suoi pancake. "Questo è sciroppo d'acero, vuoi assaggiare?" Chiesto gentilmente la ragazza tagliando un pezzettino del pancake con lo sciroppo e avvicinandolo al suo muso. Ryuu ha annusato quel pezzettino di cibo dall'odore dolce e lo ha morso con cautela, assaggiandone il sapore... Era dolcissimo e gli piaceva un sacco!
"Buono!" Ha esclamato il povero Ryuu sollevandosi di scatto e sorridendo genuinamente. Ne voleva ancora.
"Mettine un po' anche nei tuoi, ma non esagerare o finirà per disgustarti" ha riso la sua amica dandogli un contenitore trasparente con quel liquido ambrato e un tappo marroncino.
"Uh... Aprire" ha chiesto il ragazzo gatto cercando di tirare il tappo ma senza successo. "A... Ai... Uh... Aiuto. Sì, aiuto" ha detto dopo qualche tentativo, gettando la spugna di fronte alla difficoltà di aprire il contenitore.
"Guarda, vedi che qui c'è una rientranza?" Ha domandato (t/n), attendendo risposta. Ryuu ha annuito e ha osservato con attenzione. "Mettici il pollice" ha invitato lei passandogli la bottiglietta come lui ha ubbidito. "Ora spingilo verso l'alto, senza esagerare con la forza o potrebbe svolazzare ovunque" ha detto infine, guardandolo come il giovane dalle orecchie da gatto osservava quel contenitore.
"Spingere..." Ha sussurrato lui facendo pressione verso l'alto col pollice, aprendo con un leggero botto la bottiglietta. Quel suono improvviso lo ha fatto sobbalzare e strizzare gli occhi per un attimo, colto di sorpresa dal rumore emesso.
"Bravo! Ora versalo e fai una spirale sui pancake, ti conviene partire dall'esterno e andare verso l'interno" Ha detto la ragazza dagli occhi (c/o) mostrandogli il gesto da fare con la mano. "Non spremerla troppo forte altrimenti ne uscirà tanto e potrebbe disgustarti" ha rammentato dopo mentre Ryuu girava la bottiglietta verso il basso e premesse leggermente sui lati per far uscire il liquido ambrato. Appena lo sciroppo ha iniziato a uscire nella quantità giusta, il giovane con i medio-lunghi capelli neri ha imitato il gesto mostrato dalla sua amica per poi rigirare la bottiglietta una volta arrivato al centro.
"Ok, sì" ha annuito lui alzando lo sguardo sulla ragazza, la quale lo guardava con un sorrisetto divertito.
"Impari molto alla svelta per essere le prime volte che fai queste cose" ha complimentato (t/n) facendolo arrossire. "Sei davvero bravo, Ryuu" ha sorriso allungando una mano e facendogli una carezza sulla testa. Fortunatamente non aveva notato le orecchie, aveva toccato la zona centrale quindi non le aveva toccate.
"Davvero bravo... Io? Io... Davvero bravo..." Si è ripetuto mentalmente il ragazzo sentendosi avvampare le guance. "Devo ringraziare, vero?" Ha domandato Ryuu con insicurezza prima di guardare in basso come forma di sottomissione. "Grazie, (t/n)" ha ringraziato poi guardandola sottecchi.
"Figurati" ha risposto la ragazza ridacchiando prima di indicargli con un cenno del capo il cibo. "Mangia altrimenti si raffreddano" ha invitato, dandogli il permesso di mangiare.
Il giovane dagli occhi verdi ha annuito e ha iniziato a tagliare e mangiare con avidità quei pancake dolci e piacevoli al gusto. Gli piaceva un sacco e lo faceva sentire felice e sazio... Ne avrebbe mangiati tutti i giorni.
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"Ryuu, io devo andare a lavoro... Ci vediamo alle due, ti cucinerò il pranzo appena torno, ok?" Ha avvisato la sua amica, osservando con attenzione come Ryuu ragionava attentamente sulle parole. Mai in vita sua gli hanno parlato così tanto su cose che fanno gli umani, tutto ciò lo confondeva abbastanza.
"Cosa posso fare mentre non ci sei?" Ha domandato lui mordicchiandosi il labbro, cercando di processare l'idea del lavoro e del tornare.
"Puoi guardare la televisione, riposare, usare il computer dato che lo lascio sempre acceso... C'è anche il giardino sul retro se vuoi stare all'aperto senza che qualcuno ti dia fastidio" ha elencato la ragazza mettendosi un dito sotto al mento. "Oh! Non uscire mai da questa porta, non hai le chiavi e rischi di rimanere chiuso fuori" ha delucidato subito dopo come il ragazzo-gatto cercava di ragionare su ciò che lei diceva.
"Computer?" Ha domandato Ryuu, non essendo sicuro sul cosa fosse.
"Vieni, guarda" ha invitato (t/n) portandolo in camera sua e muovendo un oggetto nero con due bottoni e una rotellina. "Questo è un mouse, controlla quella freccia sullo schermo. Con il tasto sinistro selezioni e con la rotellina scorri la pagina che si apre" ha spiegato lei cliccando sullo stesso simbolo che aveva nel telefono, aprendo una pagina bianca con scritto... G... Goo... Google? Cosa era?
"Go... Google..." Ha letto lui ad alta voce per capire cosa fosse.
"Puoi cercare qualsiasi parola tu voglia per saperne il significato o per guardare le foto" ha spiegato la sua amica prima di spostare la freccia su una scritta... You... Tube... Tu tubo? "Con questo puoi guardare video di qualsiasi genere e ascoltare musica" ha mostrato poi cliccando su una scritta al lato di tantissime immagini colorate con vari titoli scritti in blu. "Questa è la mia playlist, ci sono tantissime canzoni diverse. Puoi provare ad ascoltare se vuoi, magari trovi qualcosa che ti interessa" ha sorriso scorrendo con la rotellina tantissimi video con i titoli accanto. "Non tutte sono inglesi, stai attento" ha ridacchiato la ragazza indicando col dito alcuni titoli scritti in modo strano o con parole che lui non capiva. "Se vuoi cliccare un video, basta che ci metti la freccia sopra e clicchi col tasto sinistro" ha mostrato infine cliccando su una canzone dal ritmo molto calmo.
"We will go home... Leah... È calma... Mi piace" ha pensato Ryuu osservando il tutto con attenzione.
"Quando torno, se vuoi, ci guardiamo un film, va bene?" Ha chiesto la ragazza con un sorriso tranquillo. Film... Film... Cosa era?
"Va bene" ha acconsentito lui, senza capire cosa essi fossero.
"Ora scappo altrimenti faccio tardi" ha detto con una espressione triste la ragazza.
"Oh no... Non essere triste, per favore" ha pensato il giovane mezzo gatto con un cipiglio prima di avvicinarsi e farle una carezza tra i capelli, proprio come lei faceva a lui. "Non essere triste..." Ha mormorato Ryuu facendola sorridere. Probabilmente la sua ingenuità doveva essere buffa ai suoi occhi, Ryuu non sapeva assolutamente cosa dire o fare per farla stare meglio quindi ha deciso di provare con il gesto gentile che lei usava per tranquillizzarlo.
"Sei adorabile, Ryuu" ha fatto un complimento (t/n), ottenendo un leggero sorriso da parte di lui. Che il suo gesto gentile avesse funzionato? "Stai attento, ci vediamo dopo" ha raccomandato la ragazza prima di girarsi e andare velocemente al piano di sotto. Ryuu è rimasto lì, fermo, fino a sentire il rumore della porta chiudersi a chiave.
"Uh... Musica" ha detto lui girandosi verso il computer e leggendo alcuni titoli delle canzoni. "Feathers... Across... The Seasons...?" Ha letto il lungo nome, notando come ci fossero due persone disegnate che si abbracciavano con sguardo triste. Chissà perché erano tristi... Ha cliccato sul video, ostinato dal cercare di capire perché i due nella foto piangessero. La canzone era molto lenta e aveva un suono che Ryuu non riconosceva, vedeva alcune immagini scorrere lentamente e delle parole inglesi apparire in basso. Ha fermato il video più volte per riuscire a leggere le frasi, capendo che la canzone parlasse di una storia d'amore tra due persone. Iniziava bene, con i due che vivevano felici e si amavano, ma man mano che andava avanti saltavano fuori cose tristi... Aveva capito che l'uomo della canzone si era ammalato e che la donna lavorasse sodo per potergli pagare le medicine ma la parte finale gli ha fatto facilmente intuire che entrambi i protagonisti morissero. Ryuu si è ritrovato a fine canzone con le lacrime che sgorgavano come torrenti in piena sulle sue guance, non riuscendo a capire perché gli sforzi della donna non venissero ripagati. Non sembrava giusto, era così triste... Perché la canzone era così triste? Come era possibile che quella canzone lo avesse fatto piangere? Eppure aveva ucciso delle persone, era abituato a non mostrare mai come si sentisse... No, era diverso. Quegli uomini cattivi meritavano di morire dopo ciò che gli avevano fatto. Botte, strangolamenti, scosse elettriche, calci... Lo avevano addirittura accecato! Non meritava nulla di tutto ciò, è sempre stato buono, Ryuu non era un mostro... Loro meritavano ciò che era successo, i due della canzone no. Erano persone gentili, come (t/n), si volevano bene e volevano salvarsi a vicenda... Quindi perché dovevano morire? Non lo meritavano, non era giusto...
"Ryuu, basta piangere" si è ripreso da solo strofinandosi i dorsi delle mani sotto agli occhi per asciugare le lacrime, ancora scosso dalla canzone che aveva ascoltato. Quindi era anche questa la musica? Scatenava emozioni? Voleva riprovare con un'altra canzone, magari l'effetto sarebbe stato diverso.
Ha cercato tra le varie canzoni della Playlist di (t/n), leggendo svariati titoli. Alcuni erano scritti in modo strano, lui non capiva cosa dicessero, altri sembravano abbastanza noiosi ma, giudicando solo dal titolo, non poteva essere sicuro sul se la canzone fosse effettivamente noiosa o meno.
"C'est la vie..." Ha letto il ragazzo-gatto ad alta voce alzando le orecchie e rivolgendole in avanti. Si è tolto il cappuccio, finalmente libero di muovere orecchie e coda. Ha mosso la coda lentamente nello spazio consentito dai pantaloni larghi, muovendola da un lato all'altro per indicare la sua curiosità. "Che significa?" Si è domandato ad alta voce cliccando sul video. Era una canzone con un ritmo allegro, a Ryuu veniva voglia di muoversi come le persone nel video. Ma perché tutte quelle persone si agitavano? Erano malate? No, non poteva essere... Sembravano felici e pareva si stessero divertendo... Cosa era tutto quel movimento? Non riusciva a capire... Perché gli umani si agitavano in quel modo per una canzone? E perché lui stesso aveva voglia di fare come loro? Si sentiva confuso ma quella canzone lo faceva sentire felice nonostante non capisse le parole. Forse era per quello che voleva agitarsi? Era felice? Avrebbe tanto voluto chiamare (t/n) per chiederglielo. Chissà se anche (t/n) si agitava in quel modo quando era felice...
"Uh... Finito..." Ha mormorato Ryuu quando il video è arrivato alla fine. "Ro... Rocka... Rockabye? Che parola è?" Si è domandato ad alta voce il giovane con le orecchie da gatto, abbassandone una e tenendo l'altra girata di lato in confusione. Ha messo la canzone in play, guardando una donna giovane prendere in braccio un bambino piccolo. Nemmeno il tempo di arrivare a metà canzone che Ryuu ha capito (basandosi su video e testo) che la canzone parlava di una donna che lavorava da sola per dare un futuro al figlio. Sentendo il ritornello, Ryuu si è subito sentito gli occhi lucidi a causa del risentimento che sentiva dentro di sè. Perché lui non ha mai avuto una... Mamma? La canzone la chiamava mamma. Perché lui non è stato protetto da una mamma? Perché gli altri avevano la fortuna di avere qualcuno che li proteggesse e gli volesse bene e lui no? Dove era la sua mamma? Perché nessuno lo ha tenuto al caldo e lo ha protetto da quelle persone cattive?
Era arrabbiato, quella canzone non gli piaceva affatto, gli rinfacciava il fatto che nessuno lo avesse voluto fin dalla nascita. Perché una mamma lo avrebbe messo in quel contenitore pieno di liquido verde per poi dargli una vita piena di sofferenze e punizioni? Perché a quel bambino sì e a lui no? Non era giusto... Anche lui voleva una mamma che gli volesse bene e lo proteggesse... Perché quella donna ha protetto il bambino e nessuno ha protetto lui? Gli causava un grande risentimento e una immensa rabbia tutto ciò, odiava a morte chiunque fosse sua mamma. Era stata cattiva, lo aveva abbandonato e dato a quelle persone cattive, lo aveva condannato a una vita di esperimenti e punizioni fisiche e mentali per anni! Anche lui voleva qualcuno che lo proteggesse... Non era giusto.
Ha emesso un rumoroso singhiozzo a causa della gran voglia di piangere che aveva, aveva la vista sfocata a causa di tutte le lacrime trattenute mentre pensava a quanto desiderasse anche lui una mamma come quella del video. Era ufficialmente arrivato a metà video prima che togliesse con fastidio la pagina.
"No, no! Basta piangere, non voglio!" Si è lamentato il giovane con la coda da gatto come le sue labbra si incurvavano verso il basso. "Rockabye è brutto. Non mi piace" ha affermato asciugandosi convulsivamente gli occhi per asciugare quelle dannate lacrime. "(T/n) non è mamma... Ma mi ha dato molto più di quello che ha fatto la mia vera mamma" ha detto ad alta voce il ragazzo guardando malissimo lo schermo del computer. Per oggi basta canzoni, ne aveva avuto abbastanza dato che due su tre lo hanno fatto piangere e arrabbiare. Prima la storia ingiusta e poi la mamma che dava a un bambino ciò che lui non ha mai avuto... Basta.
Per sua personale curiosità ha cercato su youtube informazioni su sé stesso. Ha cercato bestia scappata da laboratorio e ha trovato svariati video. Nella foto dei primi cinque c'era l'uomo cattivo che lo ha maltrattato di più mentre in quelli seguenti c'erano immagini strane e brutte che mettevano ansia a Ryuu. Ha cliccato il primo video, quello che durava cinque minuti e qualche secondo, e ha teso le orecchie, non trattenendosi dall'arruffare la coda per la rabbia e sibilare come un gatto arrabbiato verso lo schermo.
"Questo essere può essere estremamente pericoloso, come già detto ha ferito svariate guardie e ha ucciso diverse persone mentre cercava di scappare disperatamente. Le ferite che ha inflitto erano molto profonde e ci sono voluti svariati medici a disinfettare e ricucire i tagli. È una sorta di creatura creata meramente in laboratorio, non è umano o animale normale o nato da accoppiamento. È stato creato prendendo geni di due bestie diverse e messi assieme, tutto creato meramente in laboratorio, nulla di naturale. Se vedete esseri strani con forme non normali siete pregati di chiamare il più vicino centro di polizia e denunciare l'avvistamento. Come ultima cosa, vorrei dire di non avvicinarvi MAI a tale creatura, è estremamente pericolosa nonostante sia probabilmente troppo debole per reagire a causa della fame che starà soffrendo. Non rischiate assolutamente, quella bestia è ingestibile e va imprigionata il prima possibile"
Aveva detto l'uomo cattivo facendo infuriare il povero Ryuu.
"Io non sono cattivo! Mi avete fatto del male, volevo solo andare via!" Ha praticamente sibilato allo schermo rivolgendo indietro le orecchie e soffiando, scoprendo i canini leggermente più lunghi e a punta di quelli umani. Ha guardato il titolo del video e ha guardato la data scritta subito sotto... Venerdì 20 Novembre 2020. Non era possibile... "Che giorno è oggi?" Ha chiesto spaesato e spaventato Ryuu squadrando lo schermo in cerca di risposta... E ha visto la data in basso allo schermo. Domenica 22 Novembre 2020... "Io... Ho... Quasi quarantuno anni?" Ha chiesto ad alta voce il ragazzo con i capelli neri; i suoi occhi erano sgranati e lui era come paralizzato. Ricordava di aver sentito il numero 1980 quando uscì per la prima volta da quella teca di vetro in cui è rimasto per tantissimi giorni. "Non solo mi avete creato usando degli stupidi geni ma mi avete torturato per quaranta dannatissimi anni!" Ha sussurrato-urlato in preda alla rabbia e al risentimento Ryuu con sguardo furioso rivolto al computer. Non aveva una mamma, non aveva una famiglia, non aveva nessuno a cui fregasse un fico secco di lui e, in più, era stato creato per subire punizioni e torture varie... Perché proprio a lui tutto ciò?
Ha iniziato a camminare a passo pesante avanti e indietro per la stanza, mormorando offese varie e lamentele riguardanti il suo disgustoso destino.
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Dopo svariati minuti la sua rabbia era diventata incontrollabile, si è solo fermato davanti al muro e ha iniziato a prenderlo a violenti pugni per sfogarsi, immaginando di avere davanti quell'uomo cattivo che lo aveva torturato e accecato anni prima.
Si è spostato i capelli dall'occhio cieco, scoprendolo per la prima volta in più di una settimana. Si è sistemato in modo diverso i capelli, lasciando i ciuffi sulla fronte, lasciandone due più lunghi ricadergli sul naso, e sistemando gli altri per scoprirgli il volto. Fortunatamente il suo occhio era rimasto verde e non aveva alcun segno che facesse capire che era lui il mostro di cui i militari parlavano (anche perché loro non hanno accennato al fatto che lui fosse cieco da un occhio), l'unica cosa che faceva intuire che lui da quell'occhio non ci vedeva era che la pupilla non aveva alcuna variazione alla luce o a ciò che guardava. Rimaneva un puntino di medie dimensioni indipendentemente dalla luce che c'era o dal quanto si concentrasse per vedere a distanza o da vicino. Non reagiva assolutamente a nulla ma Ryuu era stanco... Era stanco di nasconderlo, voleva apparire normale. Certo, se (t/n) lo avesse portato fuori avrebbe tenuto le orecchie coperte e la coda nei pantaloni ma voleva che almeno i suoi occhi restassero visibili. Oltretutto quell'escoriazione che gli avevano causato i ragazzini col sasso era guarita abbastanza da lasciare solo una zona rosea più marcata (aveva la fortuna di guarire abbastanza velocemente) ed era anche coperta dai capelli che Ryuu aveva sistemato.
Con quella nuova acconciatura si sentiva decisamente diverso, si sentiva un briciolo più sicuro.
"Mai più. Mai più permetterò a qualcuno di farmi del male." Si è promesso ad alta voce guardandosi le mani... A causa dei violenti pugni che aveva tirato al muro si era ritrovato con le nocche tutte rovinate, in alcuni punti sanguinavano anche, e aveva alcuni lividi tra le nocche più pronunciate.
Si è portato alla bocca le mani e ha leccato con attenzione le ferite e le escoriazioni che si era causato, pulendole dal sangue che stava uscendo... Appena si è sentito soddisfatto e il dolore si è attenuato si è accucciato su quattro zampe e ha camminato velocemente giù dalle scale fino ad andare in cucina. È saltato sul bancone vicino ai fornelli prima di guardare in alto, sui mobili sospesi... Voleva salire lassù, si sarebbe sentito più al sicuro ora che non c'era (t/n). No, forse no... Erano sospesi, potevano cadere. Forse era meglio quella credenza accanto al bancone... Sì, era meglio. Ha fatto un abile balzo, dandosi lo slancio con le gambe elastiche e abituate a salti e corse varie, e si è acquattato sul mobile, raggomitolandosi sulla parte piatta e rilassandosi... Non ci è voluto molto prima che si addormentasse.
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"RYUU, CHE DIAMINE STAI FACENDO LASSÙ?!" Ha urlato la ragazza dagli occhi (c/o) facendolo sobbalzare e quasi perdere l'equilibrio. Poco mancava che cadesse giù. "SCENDI IMMEDIATAMENTE, RYUU" Ha sgridato (t/n), spaventandolo.
"Scusami, non ti arrabbiare, ti prego..." Ha pensato terrorizzato il ragazzo scendendo lentamente come farebbe un umano e camminando a testa bassa verso la ragazza.
"CHE CAZZO AVEVI IN MENTE?! POTEVI CADERE, POTEVI FARTI MALE, POTEVA CROLLARTI QUALCOSA ADDOSSO!!! CHE DIAMINE TI È SALTATO IN MENTE?!" Ha continuato a urlare lei facendogli strizzare gli occhi dalla paura e assumere un cipiglio.
"M-mi dispiace..." Ha mormorato terrorizzato Ryuu, non capendo completamente perché stesse urlando così.
"TI DISPIACE?! E SE FOSSE SUCCESSO QUALCOSA?!" Ha continuato a urlare la giovane dai (l/c) capelli (c/c) come lui ha iniziato a tremare dalla paura... E di colpa ha sentito qualcosa di bagnato scorrergli lungo le gambe e infradiciargli i pantaloni, bagnandogli anche parzialmente la coda. "Huh? Ryuu?" Ha detto la ragazza percependo un odore pungente... Urina. "Ryuu..." Ha sussurrato con voce triste la ragazza osservando il lago di urina attorno ai piedi scalzi del ragazzo.
"S-scusami..." È riuscito a mormorare lui con le lacrime agli occhi senza guardarla in faccia. Era terrorizzato... Cosa sarebbe successo ora?
"Ryuu, tesoro... Mi dispiace, non volevo spaventarti..." Si è scusata la ragazza prendendogli le braccia e avvolgendosele attorno al collo. Il ragazzo-gatto non capiva cosa lei stesse facendo ma aveva troppa paura per muoversi o reagire, quindi l'ha lasciata fare. "Vieni qui, ti porto in bagno" ha invitato lei passandogli un mano attorno alla gamba destra e portandosela attorno alla vita (fortuna non aveva scelto la sinistra, avrebbe scoperto la coda). "Fai un balzo e avvolgi l'altra gamba come questa" ha chiesto lei reggendogli quella gamba e tenendogli l'altra mano sul fianco. Lui ha solo ubbidito, decisamente troppo spaventato per fare altro, e si è ritrovato in braccio alla ragazza come un koala.
"Mi dispiace... Scusami..." Ha ripetuto il poveretto in un mormorio come la giovane gli ha fatto una carezza sulla schiena.
"Ti porto in bagno e poi parliamo con calma. Scusami tu per aver urlato" ha detto semplicemente la ragazza con tono gentile mentre lo ha portato con attenzione al bagno al piano di sopra e lo ha appoggiato sul water. "Perché ti sei arrampicato lassù?" Ha chiesto (t/n) prendendo un asciugamano piccolo e asciugandogli i piedi dall'urina.
"Io... Mi sentivo più al sicuro in alto..." Ha confessato lui tenendo lo sguardo basso. "Non lo farò più... Non voglio che mi sgridi di nuovo..." Ha piagnucolato il giovane tirando su col naso.
"Ryuu, intanto scusami davvero... Non avrei dovuto urlarti contro in quel modo, ero spaventata per te" ha spiegato la sua amica asciugandogli per bene le caviglie e i piedi.
"Spaventata?" Ha chiesto il povero Ryuu alzando leggermente lo sguardo per la curiosità.
"Sì, Ryuu. Potevi cadere e farti male, se non peggio, mi sono spaventata. È pericoloso, non serve stare lassù per sentirsi al sicuro" ha delucidato la ragazza, facendogli capire che si era preoccupata per lui. "Mi sono seriamente spaventata nel vederti lassù, non salire mai più lì sopra... Ti prego, non voglio tu ti faccia male" ha supplicato la sua amica notando le sue mani. "Ryuu... Che hai combinato alle mani?" Ha chiesto preoccupata lei prendendogli le mani e osservando i lividi e i graffi sulle nocche.
"Ho... Ho visto un video dove parlavano della creatura e mi sono arrabbiato... Ho preso a pugni il muro dalla rabbia..." Ha balbettato nervosamente il ragazzo dai capelli neri come la giovane ha stretto assieme le mani di lui e le ha avvicinate alle labbra prima di soffiarci aria calda sopra più volte. L'aria calda ha subito scaldato le sue mani fredde... Sembrava stupido ma quel gesto lo ha tranquillizzato tantissimo. Ha osservato con attenzione come la ragazza gli massaggiasse i dorsi delle mani e ci alitasse sopra per scaldarle, lo faceva sentire molto meglio.
"Devi cercare di controllare la rabbia, Ryuu... Non puoi ridurti così ogni volta" ha affermato con ansia la sua amica stringendogli le mani assieme. "A proposito, hai sistemato i capelli, vero?" Ha domandato la ragazza osservandolo bene in volto come lui ha annuito. "Ti stanno bene, mi piacciono i tuoi occhi scoperti" ha complimentato (t/n) con un sorriso, facendolo arrossire... E Ryuu ha commesso involontariamente l'errore di sollevare in avanti entrambe le orecchie dalla gioia. "MA CHE CAVOLO-?!" Ha esclamato la ragazza balzando indietro e sbattendo con la schiena contro il muro di piastrelle azzurre.
"No, per favore, non avere paura!" Ha esclamato il ragazzo con le orecchie da gatto, spaventato dall'idea che lei chiamasse la polizia.
"Ryuu, io- tu-... Che diamine sono quelle?!" Ha sussurrato-urlato la ragazza dopo un'iniziale fase di paralisi.
"Le mie orecchie..." Ha mormorato in risposta il ragazzo micio abbassando di nuovo le orecchie in preda allo sconforto.
"Quindi sei tu la creatura... Ecco perché l'argomento ti dà così fastidio, perché parlano di te..." Ha tirato le somme lei grattandosi dietro la testa nervosamente.
"Ti prego, non mandarmi di nuovo da quelle persone cattive... Morirò se torno lì..." Ha supplicato Ryuu come la ragazza ha gattonato in avanti e si è sollevata sulle ginocchia.
"Ryuu... Quindi sono stati loro a trattarti in quel modo?" Ha chiesto con tristezza la giovane dagli occhi (c/o) con un cipiglio.
"Sì... Non voglio tornare lì, ti prego, non chiamare la polizia..." Ha supplicato di nuovo Ryuu con le lacrime agli occhi per l'ennesima volta quella giornata. Non avrebbe mai dovuto alzare le orecchie, doveva tenerle ferme, doveva concentrarsi di più... Era solo un ritardato, uno stupido, una testa vuota. Non doveva alzare le dannate orecchie!
"Ryuu ma tu... Sei... Cieco?" Ha domandato a occhi sgranati la ragazza, notando come la sua pupilla sinistra non reagisse alla luce.
"Il mio occhio sinistro lo è... Non vedo niente da quel lato, per questo lo tenevo coperto... Mi hanno sempre minacciato di togliermi la vista anche dall'altro occhio" ha risposto il ragazzo dagli occhi verdi, vergognandosi di sè stesso.
"Oh, Ryuu... Mi dispiace tanto..." Ha detto con tristezza la ragazza come il poveretto ha chiuso stretti gli occhi si è preparato mentalmente all'idea che lei chiamasse la polizia... E invece, pochi secondi dopo, ha percepito una mano fargli una tenera carezza subito sotto l'orecchio sinistro. "Non voglio neanche immaginare cosa ti abbiano fatto... Mi fa tanta rabbia solo vederti così spaventato e all'oblivio della vita quotidiana e sapere che ti hanno anche accecato mi fa ribollire il sangue" ha esternato lei, nella voce aveva una nota di tristezza e pareva stesse per piangere.
"Non chiamerai la polizia?" Ha sparato lui alzando lentamente lo sguardo su di lei come la sua amica ha emesso una risatina e gli ha avvolto le braccia attorno al collo.
"Non ti manderò indietro. Nessuno merita di soffrire in quel modo, soprattutto non una buona anima come te" ha detto con determinazione (t/n), abbracciandolo con forza e facendolo sentire al sicuro. "E poi, in un certo senso ti voglio bene... Non ho intenzione di buttarti di nuovo tra sofferenze e dolore" ha confessato dopo qualche attimo facendolo arrossire. Gli voleva bene...?
"Sei la prima persona con cui parlo così tanto dopo quaranta anni... Quindi penso di volerti bene anche io" ha risposto lui strofinando il volto nell'incavo del suo collo.
"Quaranta?!" Ha esclamato lei tirandosi indietro di botto.
"L'ho scoperto mentre non c'eri... Non contavo più gli anni da un sacco di tempo, per me i giorni erano tutti uguali..." Ha mormorato lui mentre guardava la ragazza, la quale aveva un'espressione scandalizzata.
"Io ne ho ventidue" ha commentato la ragazza facendolo ridere. "C'è altro che devo sapere?" Ha chiesto la ragazza allungando la mano tra i suoi capelli e facendogli dei grattini vicino alle orecchie... E in pochissimi secondi lui ha iniziato a fare le fusa come un gatto, emettendo svariati purrr.
"Ho una coda" ha detto il ragazzo muovendo la coda ancora umidiccia nei pantaloni.
"E fai le fusa... Praticamente sei un neko" ha affermato la ragazza facendogli inclinare la testa di lato. "Significa gatto in giapponese e si può usare per indicare persone per metà gatto. Sono come gli inu ma hanno orecchie e coda da felino" ha spiegato lei con un sorriso. "Non avrei mai pensato di vederne nella vita reale... E, senza offesa, ma spero non ce ne siano altri se già tu sei stato trattato in quel modo" ha confessato la ragazza prima di alzarsi in piedi.
"Non ne ho mai incontrati altri..." Ha affermato con una nota di tristezza Ryuu, abbassando le orecchie con fare triste. Avrebbe tanto voluto avere suoi simili che capissero la sua situazione...
"Ryuu, non so quanto questo possa aiutare, ma non sei più solo. Ti prometto che farò del mio meglio per proteggerti" ha rassicurato la ragazza come lui si è alzato in piedi lentamente e l'ha abbracciata con forza.
"Grazie, (t/n)" ha ringraziato il neko muovendo le orecchie su e giù due volte.
"Dai, datti una rinfrescata ora" ha sorriso la ragazza dopo averlo abbracciato di rimando. "Io vado a pulire giù di sotto e ti cucino da mangiare" ha avvisato lei dandogli un'altra carezza tra le orecchie, facendogli chiudere gli occhi e fare le fusa. Era bello poterle fare senza doversi trattenere, gli dava un senso di libertà.
"Devo lavare di nuovo i capelli?" Ha chiesto lui ingenuamente trattenendosi dal rimuoversi i pantaloni. "Non ci si spoglia davanti agli altri" si è rammentato da solo, annuendo mentalmente.
"No, puoi anche solo lavarti le gambe e i piedi, metti i vestiti bagnati in quel cesto lì" ha indicato la sua amica, mostrando un cestino rettangolare e alto di colore verde pieno di vestiti sporchi. "Hai già visto come regolare l'acqua, puoi fare questo" ha detto la ragazza alzando una sorta di tappo sopra il rubinetto e aprendo l'acqua... La quale usciva da un oggetto di acciaio con dei buchi su una cima rotonda. "Per lavarti meglio" ha concluso la frase lei chiudendo di nuovo l'acqua. "Avvolgiti questo alla vita per coprirti e chiamami quando hai fatto, ti porterò i pantaloni e l'intimo pulito" ha aggiunto infine con aria tranquilla... Menomale che non era più arrabbiata con lui, lo tranquillizzava.
"Ok, (t/n), sì" ha annuito lui, mostrando di aver capito. "Ti voglio bene" ha detto casualmente il ragazzo abbassando un orecchio, facendola ridacchiare per l'imbarazzo.
"Anche io, Ryuu" ha ribattuto la sua amica prima di uscire dalla stanza.
Forse era davvero al sicuro ora... Ne era davvero contento, finalmente qualcuno che gli voleva bene!
OI OI OI!
Scusate il pubblica e spubblica di poco fa ma il cane si è gettato sul telefono mentre correggevo eventuali errori e ha cliccato il tasto di pubblicazione... Non chiedetemi come sia possibile, non lo so XD
Che ne pensate del capitolo? Che emozioni vi ha suscitato? Vi è piaciuto sapere i sentimenti di Ryuu riguardanti il suo destino, la musica e il fatto di non avere una mamma? Come vi siete sentiti nel leggere la sua reazione alle vostre urla? (A me ha fatto tanta tenerezza mentre lo scrivevo 🥺)
Presto arriveranno i capitoli dai ricordi tristi, spero siate emotivamente e psicologicamente pronti 🌚
ANYWAY! ... Ho fame. :> (Mi sono svegliato meno di un'ora fa lol)
Ho letto tutto Yarichin Bitch Club... Tutti e tre i volumi... Nel giro di un pomeriggio 😂
Cioè... Le ship. Cazzen. Yacchan è stronzo, ho un rapporto di amore e odio con lui, Toono è un imbranato (Lots of love per lui XD) e lo shippo troppo con Kashima Yuu. Sono troppo cute 😭
Yuri mi piace come personaggio ma non sono uno di quelli che gli va troppo appresso, preferisco Itsuki Shikatani... CIOÈ, COME SI FA A NON AMARLO?! È TROPPO CUTE 😭😭😭😭😭
AND! Mi piace anche Itome, è particolare e pare tipo adorabilissimo nel manga °^°
(Ok, Randy, basta rompere i coglioni coi tuoi scleri.)
OLTRETUTTO mi è arrivata la lampada di Dabi (Toya Todoroki)... È BELLISSIMA 😭😭
Come ho scritto nel mio profilo l'altro ieri, è un casino capire come mettere le impostazioni volute dato che non ho il telecomando :>
Ci ho messo cinque minuti a mettere l'opzione per cambiare colore da solo PIÙ altri 2-3 minuti per far mettere l'impostazione di cambiare colore lentamente (praticamente quando il colore sfoca da uno all'altro senza cambi improvvisi)... Edd entrambe le volte sono andato meramente a fortuna, tutt'ora non ho capito come metterle XD
Questa foto l'ho scattata io alla mia lampada... Quanto sembra Aesthetic questo colore? XD
Oh, in ogni caso: per tutti quelli "eh ma presa da Aliexpress sicuramente non funziona come deve, i colori saranno sbiaditi o illuminerà poco"... Bitch, no. Illumina da dio e i colori sono vividissimi, funziona bene e non mi sta dando problemi di alcun tipo. (Se volete il link in cui l'ho comprata chiedetemelo in dm, vi manderò con piacere il link da dove l'ho presa io ^^). OLTRETUTTO mi è arrivata in tipo 2 o 3 settimane, la spedizione è stata più veloce di quanto pensassi °^°
OLTRETUTTO (di nuovo lol) mi dovrebbe arrivare pure quella di Yuri (la volevo di qualcun altro ma su YBC esiste solo la sua... E io tipo ":c"). Questa però l'ho pagata tipo il doppio, ha 16 colori (quella di Dabi ne ha 7) e ha il telecomando (oltre all'averla presa da Amazon). Non scriverò qui i prezzi perché Wattpad può fraintendere e pensare che io chieda soldi per qualsivoglia motivo.
ANYWAY! Continuo ad avere fame XD
Scherzi a parte!
Prendetevi cura di voi stessi, bevete molta acqua e non saltate i pasti. Ci tengo alla vostra salute fisica e mentale, abbiate cura di esse perché sono davvero importanti 💜
Cooooomunque! Randy stacca che deve ancora cambiarsi :')
Abbiate una buona giornata/nottata, da Darky è tutto...
BYE BYEEEEEEEE!!!
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