You Owe Me That!
CONTENUTI SESSUALI ESPLICITI.
///////////////////////////////////////////
(T/N)'s P.O.V.
Hai sospirato, rendendoti conto che in pochissimi giorni ci sarebbe stata la fine del famoso mese... E tu, ovviamente, non avevi avuto relazioni sessuali con nessuno. Insomma, come diamine facevano gli altri a scopare con gente a caso?! Tu eri estremamente selettivo, ti annoiavano tutti in quella scuola!! Tra stili noiosi e personalità di merda, la tua libido si stava lentamente sotterrando nei meandri del tuo corpo.
Non lo capivi... Non concepivi come fosse possibile che qualcuno scopasse con persone a caso che magari nemmeno li eccitava davvero. Almeno, per te era fuori dal mondo pensare di farti un ragazzo a caso tanto per.
Hai sospirato, sdraiato a pancia all'aria sul tuo letto, con le braccia dietro la testa e una gamba sollevata. Avevi i tatuaggi scoperti, sapevi che nessuno entrava in camera tua senza permesso (tranne Yuri, Tamura e Fujisaki, ma di loro ti importava poco).
Hai guardato le ultime chat, notando che Yacchan si stesse dando da fare con il suo club e che Yuri dicesse cose completamente a caso negli audio. Fujisaki non aveva ancora il tuo numero, ma sicuramente glielo avresti dato a breve dato che si era dimostrato estremamente tranquillo con te. Certo, certe volte si accollava tantissimo, ma era estremamente gentile e timido, entrambe caratteristiche che ti intenerivano.
Hai sentito la porta aprirsi di scatto e un forte profumo maschile invadere la stanza...
"Ciao, Tamura" hai salutato, sollevandoti sui gomiti sul letto e guardando la sua figura rigida sulla soglia della porta. "Puoi entrare, non mordo" hai affermato prima di ghignare con fare giocoso. "Non troppo forte~" hai miagolato, facendolo arrossire leggermente.
"Mi devi un favore" ha affermato il ragazzo dai capelli blu, entrando e chiudendo con troppa forza la porta dietro di sé.
"Mmmmhh... Non ricordo di doverti favori" hai negato, sollevandoti a sedere e guardandolo sottecchi.
"Invece sì, sono stanco di farmi stuzzicare da te." Ha ringhiato il giovane dagli occhi blu, avvicinandosi e torreggiando davanti alla tua figura.
"Oooohhh! Ora ho capito!" Hai esclamato ridendo, sollevandoti sulle ginocchia. "Fammi indovinare, sei stanco di farti stuzzicare sessualmente senza mai ottenere nulla di concreto, e ora sei qui per ottenere un appagamento e magari sottomettermi, è corretto?" Hai chiesto con un ghigno, sollevandogli il mento con le dita indice e pollice.
"Hmpf!! Mi pare ovvio. È quasi un mese che mi stuzzichi, inizio a non poterne più" ha ringhiato sommessamente l'idiota, facendoti ridacchiare di nuovo.
"Devi impegnarti molto se vuoi appagamento da me, testa vuota~" hai miagolato un attimo prima di atterrarlo sul tuo letto e posizionarti su di lui.
"Mmh... Nnnghhh..." Ha emesso il tipo più basso di te, iniziando già a gemere alla sensazione del tuo corpo sul suo.
"È questo che vuoi, Tamu-chan?" Hai sussurrato al suo orecchio, strofinandogli il membro con il ginocchio attraverso i pantaloni, cercando di restare delicato abbastanza da non fargli male. "Povero neko, sei così disperato per il tocco del tuo tachi" lo hai schernito, facendogli abbassare lo sguardo... Pareva si vergognasse un sacco per la situazione, ti faceva quasi tenerezza. "Ah-ah~!" Hai scosso la testa, girandogli il volto fino a farti guardare. "Guardami" hai ordinato avvicinando il volto al suo.
"(T/n)..." Ha chiamato in un gemito, afferrandoti una spalla con la mano destra e stringendola.
"Sssshh... Fai il bravo" hai richiesto, strofinando lentamente il naso al suo, ottenendo un certo rossore sulle sue orecchie. Avevi la mano sinistra poggiata sul letto e l'altra che stava risalendo lungo il busto di Tamura, sotto la sua camicia. Aveva la pelle molto sensibile in quel momento, stava seriamente andando a fuoco. Hai addirittura percepito la sua pelle d'oca sul fianco, palesemente sovra-stimolato dal tuo tocco.
"Ahh~! Nngg-!!!" Ha emesso lui, cercando di girarsi di nuovo di lato per non guardarti. Era imbarazzato e si stava vergognando... Ti aspettavi di più da uno come lui ma, in fondo, anche così non ti dispiaceva.
"Tamura, guardami" hai chiesto con tono da ordine, sospirando quando lui ha strizzato gli occhi per non guardarti. "Devi fidarti di me, Tamu-chan" hai sussurrato al suo orecchio prima di iniziare a baciargli il collo, stimolandolo abbastanza da rendere ancora più sensibile la sua pelle.
"N-no... Non lì... Smettila" ha mormorato Tamura, stringendo nel pugno la manica corta della tua camicia (c/p).
"Tu rilassati, mi occupo io del tuo corpo" hai sorriso sulla sua pelle, mordicchiando delicatamente alcuni punti del suo collo per trovare i suoi posti più sensibili. Hai applicato un po' di pressione sui suoi genitali con il ginocchio, facendolo boccheggiare a causa della sensazione e, di conseguenza, facendolo arrossire per i versi che stava emettendo.
"Smettila-! Toccami, ti-... Io..." Ha balbettato, tirando la tua manica fino a ritrovarsi premuto contro la tua spalla. Aveva un'erezione non indifferente e, in più, era palese che volesse supplicarti di dargli di più.
"Dove vuoi che ti tocchi, Tamura~?" Hai fatto le fusa, tirando fuori la mano dalla sua camicia e poggiandogliela sul petto. "Guida la mia mano, fammi capire cosa vuoi" hai sussurrato con fare seducente, sfiorandogli un capezzolo con il pollice attraverso la stoffa.
"A-ahh~!!" Ha emesso il ragazzo, poggiando la sua mano libera sulla tua e stringendola istintivamente per rimanere appigliato alla realtà. "Cazzo-!" Ha detto con voce strozzata, una sorta di sclero per le intense sensazioni che stava provando.
Ti ha afferrato di botto per la cravatta che avevi al collo e ti ha tirato verso di sé, ansimando pesantemente e guardandoti nell'occhio. Il blu dei suoi occhi che si scontrava con il (c/o) del tuo.
Di colpo ti ha baciato, cercando in ogni modo di tenerti attaccato a lui, e ha tirato la tua mano giù per il suo busto, facendola scivolare sul petto, sulla pancia e sulla linea V, portandola poi sopra i suoi pantaloni... Voleva che tu gli toccassi il cazzo.
Lo hai baciato a tua volta, felice del fatto che non usasse la lingua, e gli hai stretto il membro attraverso i jeans, ottenendo un forte gemito.
"Ssshh... Fai piano, non vorrai essere beccato?" Hai chiesto con una risatina divertita, afferrandogli delicatamente il labbro inferiore tra i denti e tirandolo leggermente verso di te. "Chiedimi di toccarti" hai ordinato, strofinando con la mano la patta dei pantaloni e ottenendo un sospiro tremolante da parte sua.
"(T/n)-... Toccami" ha domandato lui, allargando leggermente le gambe per la sensazione che stava provando.
"Nah-ah~" hai scosso la testa prima di tornare a baciargli e leccargli il collo, facendolo sussultare. "Non così, Tamura. Supplicami. Fammi capire quanto lo vuoi~" hai ordinato, continuando a strofinarlo attraverso i jeans per aiutarlo a lasciarsi andare.
"N-no... Me lo devi..." Ha negato il ragazzo dai capelli blu, afferrandoti la mano e cercando di portarsela nei pantaloni.
"Supplicami, Tamura. Supplicami e farò ciò che vuoi" hai ghignato nella sua pelle, leccandogli alcuni punti sensibili che lo hanno fatto gemere.
"T-... Ti prego, (t/n)... Ho bisogno che tu mi tocchi" ha finalmente supplicato Yui, cercando ancora di portarsi la tua mano all'interno dei jeans scuri.
"Iiko da ne" hai sussurrato al suo orecchio, mordicchiandogli e leccandogli il lobo mentre sganciavi il bottone e la zip dei suoi pantaloni, inserendo la mano al loro interno e afferrando la grossa erezione del giovane sotto di te.
Eri divertito, non capivi perché cercasse così tanto di rifiutarti e ti prendesse a parole se poi, con un semplice tocco come quello, si eccitava così tanto. Sembrava estremamente felice di quel momento che gli avevi concesso, era un continuo gemere e boccheggiare, il suo cazzo era estremamente duro per aver ricevuto una semplice strofinata.
Era divertente, Tamura era un ragazzino che non sapeva ammettere cosa volesse. Stava ansimando per il tuo tocco, si stava aggrappando alla tua mano per avere un contatto con te e arrossiva ogni qual volta tu gli stuzzicassi i punti sensibili e gli chiedessi qualcosa. Poverino, ti faceva tenerezza.
"S-stronzo..." Ha balbettato Tamura, cercando di portarti la mano nei suoi boxers.
"Hai una pelle così sensibile... È bello poterla baciare, sai? È molto morbida, mi viene quasi voglia di-..." Hai mormorato, iniziando a mordicchiargli il collo prima di succhiare sui suoi punti più sensibili e fargli qualche succhiotto. Adoravi la pelle come la sua, era una sorta di fetish. "Hai un corpo stupendo" hai complimentato, leccandogli la morbida pelle con lentezza.
"Toccami... T-toccami, me lo devi..." Ti ha rinfacciato, afferrandoti la testa con la mano libera e tirandola verso il suo collo.
"Qui? O... Qui?" Hai chiesto, prima toccandogli il pube e poi inserendo la mano nelle sue mutande e afferrando il suo membro.
"NNNNGGGHHH!!!" Ha emesso in un forte gemito, facendoti ridacchiare.
"Sssshh... Non vorrai essere interrotto da qualcuno?" Hai affermato, iniziando a masturbarlo seriamente, muovendo la mano su e giù lungo il suo membro e massaggiando la sua punta con il pollice.
"N-no... Devono solo provarci" ha ringhiato con un gemito Yui, avvolgendo le braccia attorno al tuo collo e stringendoti con forza.
"Forse è meglio toglierli questi, hun~?" Hai detto, sollevandoti in ginocchio e tirandolo su con te, rimuovendogli poi i pantaloni e i boxers per facilitare il lavoro.
"No... Non smettere..." Ha supplicato il giovane dagli occhi blu ansimando pesantemente, premendo la fronte sulla tua spalla. Il suo membro stava già iniziando ad avere tremolii e contrazioni, palese segno che fosse talmente eccitato che sarebbe venuto da un momento all'altro.
"Forse dovrei stimolarti dall'interno, che dici~?" Hai chiesto, portandogli le dita indice e medio alla bocca. "Lecca. Non voglio farlo senza lubrificarti" hai ordinato, massaggiandogli la punta con il pollice per stimolarlo.
"Ngh... Mh... Haa..." Ha emesso vari suoni lui, prendendo in bocca le tue dita e leccandole e succhiandole con bisogno... Sembrava che lo facesse per eccitare anche te. Effettivamente, ci stava riuscendo se quello era il suo scopo. "Mh... Ngh..." Ha emesso ancora, facendo schioccare la lingua un paio di volte mentre la strofinava sulle tue dita.
"Bravo così" hai sorriso, tirandole lentamente fuori e sostituendole alle tue labbra, facendo scorrere la mano destra sul suo membro subito dopo, scendendo poi sulle palle e poi più giù fino al sedere... Era addirittura leggermente bagnato lì sotto, il suo corpo si stava lubrificando da solo. Possibile che stesse sperando che tu lo scopassi? Di solito, i maschi non si lubrificano solo tramite masturbazione esterna. O, almeno, non secondo le tue esperienze... A meno che non si sia lubrificato da solo prima di venire da te.
"Per favore... Inizio a non poterne più, ti prego, aiutami..." Ti ha pregato, iniziando a toccarsi da solo e allargando le gambe affinché tu lo penetrassi nel didietro.
"Visto che lo chiedi in modo così gentile, ti accontento volentieri" hai sussurrato al suo orecchio, riportandolo a sdraiarsi sul tuo letto prima di strofinare la sua apertura e inserire il dito indice, testando quanto abituato fosse alle intrusioni... E, con tua sorpresa, hai notato che in realtà fosse molto stretto. Non sembrava affatto abituato alle intrusioni, quindi hai preferito fare con calma e non affrettare le cose. Qui era una questione di rispetto, affrettare le cose e fargli male avrebbe rovinato il mood. Certo, c'erano persone che amavano il dolore fisico durante queste cose, ma a te non eccitava affatto il pensiero di fare male alla persona con cui stavi avendo un rapporto (parlando a livello di consenso ovviamente)... Non eri amante della violenza e né tanto meno dell'umiliare gli altri e farli stare male senza che ti venisse richiesto durante un momento che dovrebbe dare soddisfazione. Lo facevi solo durante il bdsm e, ovviamente, concedevi sempre l'after care con prodotti appositi e le giuste attenzioni.
"A-... Aaahh~! Nngghh... Per favore... Per favore, voglio di più..." Ha supplicato Tamura, masturbandosi mentre tu lo stimolavi dall'interno.
"Aspetta un minuto, non sei abbastanza dilatato da poter prendere altro. Il dolore fisico non consensuale, mio o altrui, mi spegne il mood" hai risposto, accarezzandogli il volto con la mano libera.
"Non smettere... Non ce la faccio più" ha piagnucolato, lasciandoti confuso. Non capivi se si riferisse alla frustrazione del piacere fisico o se si riferisse allo stress per tutte le volte che lo hai stuzzicato senza mai appagare il suo bisogno sessuale.
"Ti concederò il tuo orgasmo, Tamu-chan" hai affermato, baciandogli il collo. "Ma devi aspettare un altro pochino" hai spiegato, mandando leggermente più a fondo il dito fino a trovare involontariamente un suo punto godimento. Probabilmente in quel punto si trovava la sua prostata, era un punto che dovevi tenere a mente.
"Cazzo-!!!" Ha sibilato lui in preda al piacere come tu hai guardato i suoi genitali... La punta del suo membro era piena di pre-orgasmo, era palese che servisse ancora qualche minuto di stimolazione per fargli raggiungere il culmine. Aveva varie piccole goccioline di sperma che scivolavano giù lungo il suo membro, fino a fermarsi sulla sua mano. Tali goccioline facevano effetto lubrificante, permettevano alla sua mano di scivolare meglio sulla pelle del membro senza bisogno di saliva.
"Sto per aggiungere un altro dito, Tamura. Cerca di rilassarti, non voglio farti male" hai assicurato, baciandogli le labbra per distrarlo dall'idea dato che, appena hai finito la frase, ha contratto i muscoli. "Ssshh... Sono qui, Tamura. Tranquillo, respira" hai sussurrato, inserendo il dito medio appena lui si fosse rilassato. "Bravo, così" hai sorriso gentilmente, facendolo arrossire ancora di più. Era completamente rosso in viso e i suoi occhi erano pieni di lussuria... Era adorabile in quello stato, ti piaceva da morire.
"Più a fondo..." Ha richiesto, abbracciandoti con il braccio libero e stimolandosi la punta del membro con il pollice per darsi piacere.
"Sei adorabile quando sei così eccitato, sai~?" Lo hai preso in giro, dicendo però la verità. Ti eccitava vederlo in quello stato grazie a ciò che TU gli stavi facendo.
"Fo-fottiti" ha ribattuto il giovane dagli occhi blu con un sussulto, poggiando la fronte sulla tua spalla per avere una sorta di supporto.
"Sto fottendo te al momento~" hai miagolato al suo orecchio, mordicchiandogli il lobo prima di fargli qualche altro succhiotto sul collo mentre lo penetravi con le dita e gli stimolavi i punti sensibili all'interno. Ti sei concentrato attorno alla zona della prostata, causandogli sensazioni intense che lo hanno spinto oltre i suoi limiti... Te ne rendevi conto soprattutto dai suoi ansimi e gemiti incontrollati.
"Più a fondo... Ti prego, sto per venire, aiutami..." Ha pregato, sudando per l'aumento di temperatura del suo corpo.
"Vieni qui, lascia fare a me" lo hai invitato, inserendo di nuovo la mano libera nella sua camicia e iniziando a giocare con un suo capezzolo, il quale era turgido e sensibile alle sensazioni e alla stimolazione che stava subendo.
"Aahhh~!! Mmmhh~... Uff... Haa... Haa..." Ha ansimato il ragazzo, stringendo la presa sul suo cazzo e toccandosi più velocemente per raggiungere l'orgasmo.
"Goditi le sensazioni, Tamura... So che sembra una tortura, ma dovresti goderti ciò che stai provando anziché cercare di mettere subito fine a ciò" hai invitato, insendendo più a fondo le dita e muovendole a forbice, sentendo come il suo corpo sembrasse volerti risucchiare al suo interno. Era eccitato come un animale in calore, pareva sul punto di svenire con quella stimolazione.
"Io-... Non ce la faccio più-!!" Si è lamentato per la frustrazione, al limite della sopportazione per non riuscire a orgasmare.
"Sssshh... Rilassati, lascia che arrivi da solo. Più ti concentri sul voler venire e più sarà stressante" hai spiegato, stringendogli il capezzolo tra le dita della mano sinistra e dandogli un bacio sulle labbra.
Hai baciato le sue labbra con dolcezza, un po' in contrasto con la tortura sessuale a cui lo stavi sottoponendo, mordicchiandogli il labbro inferiore e aiutandolo a rilassarsi quanto più possibile. Era decisamente troppo teso, si stava concentrando in maniera eccessiva sul voler venire, impedendosi di orgasmare effettivamente. Doveva godersi il momento, l'orgasmo sarebbe venuto da solo... Più ci si concentra su ciò e più difficile è raggiungerlo, il tutto perché non ci si concentra sulle sensazioni che si stanno provando e si inizia ad aver paura di non riuscire a raggiungere l'apice... Dovevi distrarlo. Dovevi aiutarlo a rilassarsi e a lasciare che il tutto fluisse come un fiume. Era palese che fosse vicino, il suo membro roseo-rossiccio stava pulsando e aveva alcune contrazioni che lasciassero intendere che fosse in procinto di lasciarsi andare, stava ansimando di continuo ed era completamente in calore fisicamente. Aveva la pelle bollente e sudata, il volto completamente rosso e sembrava sul punto di svenire per lo sforzo... Ci avresti scommesso che avrebbe dormito nel tuo letto per un paio di ore dopo tale cosa.
"Piano-...! Ti prego, aiutami..." Ha supplicato di nuovo Tamura, frustrato dalla sensazione di pre-orgasmo.
"Lascialo andare, ti aiuto" hai offerto, spostando la mano sinistra sul suo membro e iniziando a stimolarlo con calma, strofinandogli la punta e massaggiandogli l'asta, aiutandolo a rilassarsi. Era troppo rude con il suo corpo, probabilmente era per quello che si contraeva così tanto. Sei stato lento ma deciso, cose che hanno eccitato ulteriormente Yui. "Sssshh... Va tutto bene, Tamura. Pensa a rilassarti, mi occupo io di te" hai sorriso, dandogli qualche dolce bacio sulle labbra per aiutarlo a distrarsi e a lasciarsi andare... E, infatti, il suo corpo ha subito disteso i muscoli, permettendoti di andare più a fondo con le dita e di toccare altri punti sensibili dentro di lui.
"S-... Sto per-!" Si è lamentato con un gemito, abbracciandoti con forza per tenerti vicino a sé.
"Tranquillo... Lasciati andare, non trattenerti" hai invitato, stuzzicandogli la punta con il pollice, sentendo sotto i polpastrelli quanto esso si contraesse e si preparasse a lasciarsi andare.
"Sto venendo! S-sto-!!" Ha quasi esclamato con voce rauca dal continuo gemere. Dopo pochi secondi, hai dato una stretta al suo membro, sentendolo contrarsi un'ultima volta prima di rilasciare lo sperma.
"Va meglio?" Hai chiesto, baciandogli la fronte e aiutandolo a stendersi correttamente sul letto.
"Mhm..." Ha emesso il giovane, guardandoti con occhi stanchi.
"Puoi riposare se vuoi, nessuno ti corre dietro" hai scherzato, accarezzandogli i capelli e approfittando della sua stanchezza per essere un po' più gentile. Generalmente, era vero, eri uno stronzo con lui... Ma dopo un momento di intimità così stretto preferivi essere gentile. Odiavi a morte far sentire usate le persone, il distacco totale ti metteva angoscia... Non ti piaceva l'idea di buttarlo fuori dalla stanza o di aggredirlo con prese in giro o offese. Era terribile, ti capitò un paio di anni addietro e la cosa ti ha ferito molto. Volevi che la gente si sentisse apprezzata o comunque a proprio agio dopo una cosa simile, volevi aiutarlo a sentirsi meglio e, magari, ad aprirsi di più con te.
E poi, l'after care era importante!
"Buonanotte, Tamura" hai sussurrato dopo qualche minuto, vedendo il suo respiro rallentare e i suoi occhi chiudersi... Si è addormentato dopo nemmeno dieci minuti.
La cosa strana è che hai sentito la porta chiudersi... Ma non capivi se te lo fossi immaginato o se davvero ci fosse qualcuno che vi ha spiati.
//
Dopo aver coperto Tamura, ti sei messo a disegnare, usandolo proprio come soggetto del tuo disegno.
Hai disegnato tutti i particolari e le ombre con la matita, stando attento ai particolari dei capelli che ricadevano disordinati sul cuscino e dei punti di luce e ombra sul suo volto.
A guardarlo così, nel suo stato indifeso e rilassato, dovevi dire che fosse esteticamente molto carino, aveva un bel viso e un bel corpo tonico. Ti piaceva molto a livello estetico; a livello caratteriale, invece, spesso ti dava sui nervi. Però... Era stato abbastanza gentile mentre gli offrivi quel momento di intimità, ti ha supplicato e ha effettivamente espresso come si sentisse. Hai seriamente iniziato a chiederti se il vero Tamura fosse quella testa vuota di tutti i giorni o quello docile e accomodante durante il sesso con te... Eppure ti dicevano tutti che fosse estremamente aggressivo con gli altri anche durante quel momento... Che fosse la tua presenza a calmarlo e a farlo sentire più tranquillo? Non ne avevi idea, però ti faceva tenerezza vederlo così indifeso e desideroso di farsi possedere da te. Ti sei anche chiesto se la sua cattiveria fosse un modo per nascondere il suo lato gentile. Insomma... Ti ha baciato, ti ha abbracciato, ti ha stretto la mano, ti ha mostrato cosa volesse senza mai mostrarsi aggressivo... Hai iniziato a pensare che, nei tuoi confronti, fosse solo imbranato. Insomma... Passava dall'offenderti al supplicarti? Due erano le cose, o gli piacevi e non sapeva come esprimersi, oppure era talmente disperato da decidere di supplicarti. E, a dir la verità, non sapevi nemmeno tu quale fosse la risposta.
//
"Hmm-!! Nnnnnggghhhh!!!" Si è stiracchiato dopo un'altra oretta Tamura, svegliandosi dal suo sonno.
"Ohayō" hai salutato, mettendo via il tuo disegno ormai finito.
"Che...? Oh... Cazzo..." Ha sussurrato, arrossendo alla vista dei suoi pantaloni appoggiati sulla sedia.
"Cosa? Ora ti vergogni?" Hai ridacchiato, indicando i boxers che gli hai infilato tu stesso.
"Tappati la bocca." Ha abbaiato il ragazzo, sollevandosi a sedere.
"Tamura... Non serve essere così aggressivi, se la cosa ti mette a disagio non dirò nulla a nessuno" hai promesso alzandoti e andandoti a sedere accanto a lui. "Non che avessi intenzione di dirlo al giro, non sono affari degli altri cosa faccio della mia vita" hai rassicurato, spostandogli qualche ciocca di capelli dalla fronte.
"Perché tutta questa gentilezza ora? Fai sempre lo stronzo, non serve prendermi per il culo" è scattato sulla difensiva il giovane dagli occhi blu, abbassando lo sguardo a causa di qualche pensiero.
"Tamura... Hey, dovresti sapere che scherzo. Non ho intenzione di trattarti male ora, odio far sentire usate le persone." Hai spiegato, tirandolo delicatamente verso di te fino ad abbracciarlo attorno al collo e farlo appoggiare al tuo petto. "E poi, tu sei stato gentile con me mentre ti soddisfacevo, non ho motivo di fare lo stronzo" hai aggiunto, accarezzandogli il fianco.
"Hmpf! Sì, ok." Ha detto con sarcasmo il ragazzo, staccandosi dall'abbraccio.
"Di cosa hai paura, Tamura?" Hai chiesto di botto, preoccupato per lui. Non capivi perché fosse così tanto sulla difensiva, volevi capirlo di più.
"Non sono cose che ti riguardano" ha ringhiato Yui, passandosi una mano tra i capelli corti.
"Stai fermo" hai richiesto, parandoti davanti a lui e sollevandogli il volto fino a guardarlo negli occhi. "Rilassati. Puoi sottrarti se non vuoi, ma poi non voglio che ti lamenti per aver perso l'occasione." Hai affermato, accarezzandogli il volto e guardando quella ormai familiare tinta rosea sulle sue guance. "Rilassati, Yui" hai sussurrato, chiamandolo per nome prima di dargli un leggero bacio sulle labbra. Lo hai guidato, sentendo anche che si stesse trattenendo dal gemere per il piacere (o per la gioia, non sapevi dirlo).
Hai guidato il bacio, cercando di mantenerlo delicato e gentile, giocando con le sue morbide labbra in un tentativo di farlo sciogliere... Ci è voluto poco prima che Tamura ti tirasse a sé e ti baciasse con passione ardente.
"Fanculo" lo hai sentito sussurrare, un attimo prima che rigirasse la situazione e si ritrovasse a cavalcioni su di te, il suo culo sul tuo membro. Si è addirittura strofinato lì sopra.
"Ti piacciono le mie attenzioni, hun?" Lo hai preso in giro giocosamente, poggiandogli le mani sui fianchi e ricambiando il bacio.
"Ti odio. Ti odio, cazzo." Ha abbaiato sottovoce, tremando per la tensione.
"Tamura... Perché continui a mentire?" Hai sparato, facendolo irrigidire.
"Fatti gli affari tuoi." Ha negato la risposta, guardando le sue mani sulle tue spalle.
"Yui... Ti prego, parla con me" hai richiesto, baciandogli i succhiotti che gli avevi fatto qualche ora prima.
"Ti odio... Aah~!" Ha ansimato il tipo, stringendo la presa sulle tue spalle.
"Sei una brava persona, Tamura-kun" hai affermato, stringendolo a te in un abbraccio.
"Fanculo" ha risposto il ragazzo dagli occhi blu, arrossendo leggermente.
"Su, alzati ora. È ora di cena, devi mangiare" hai sorriso, baciandogli nuovamente il collo.
"E chi saresti tu per dirmi una cosa simile?" Ha ribattuto con sarcasmo, stringendoti una mano nella sua per aiutarsi ad alzarsi.
"Non lo so. Tu cosa vuoi che io sia?" Hai chiesto con un sorrisetto, facendogli immediatamente distogliere lo sguardo.
Tamura's P.O.V.
"Mio... Voglio che tu sia mio" ha pensato con una fitta al cuore Tamura, soffrendo internamente alla possibilità che lui scegliesse Shikatani o Yuri al suo posto. Oppure quello sfigato di Jimi, passano molto tempo assieme di recente e la cosa gli dava un fastidio immenso.
"Tch" ha emesso istintivamente, sentendo ancora quel dolore puntente al petto. Era questo l'amore? Perché, in tal caso, faceva schifo.
"Tamu... Perché ti chiudi così in te stesso?" Ha domandato la persona per cui aveva una cotta, facendolo infuriare.
"Non deve importarti di come sto. Lasciami in pace!" Ha esclamato il giovane dai capelli blu, prendendo i suoi jeans e scattando fuori dalla stanza, sentendosi la gola in fiamme. "Perché? Perché finge di interessarsi se poi mi prende sempre per il culo?! Perché deve illudermi? Dio, (t/n)... Voglio solo essere tuo, perché non lo capisci?!" Ha pensato con sofferenza, andandosi a rinchiudere in camera sua. "Vaffanculo... Vaffanculo, cazzo, ti odio!" Ha sibilato, sentendo delle calde lacrime scivolare sul suo volto. Come se non lo sapesse... Come se non sapesse che ha baciato Yuri e ha flirtato con Shikatani. Non era stupido, aveva già capito che fosse un puttaniere, ma non pensava di soffrire così tanto dopo circa un mese di conoscenza. Avrebbe preferito innamorarsi di Yuri, almeno sapeva cosa aspettarsi... Perché cazzo si è dovuto innamorare di uno stronzo come lui? Perché diamine ha preso una sbandata per uno che lo faceva solo stare male?! Perché cribbio ha perso la testa per uno stupido yazuka?! Era ovvio che sarebbe andata a finire così, era ovvio che lo avrebbe fatto soffrire, era ovvio che lo avrebbe usato e poi preso per il culo!! Era fottutamente ovvio che uno yakuza fosse un pezzo di merda... Eppure non ha potuto fare a meno di perdere la testa per il ragazzo tatuato.
Avrebbe tanto voluto trascinare le dita sui suoi tatuaggi... Voleva renderlo suo, voleva appartenergli, voleva poter dire in giro che (t/n) fosse il suo fidanzato... Voleva potergli baciare il collo, voleva stringerlo a sé, voleva potersi vantare di aver fatto colpo su uno come lui... E invece si è solo ritrovato usato e preso in giro, illuso dai suoi baci e dalle sue carezze... Voleva dirgli che quelle carezze che si erano scambiati lo avessero fatto sentire bene, voleva dirgli che quei baci lo facevano sentire al sicuro, voleva potergli dire "ti amo, razza di idiota, voglio essere me stesso con te!"... Eppure non ci è riuscito. È rimasto in silenzio, parlando solo per supplicarlo... Voleva chiedergli un bacio ma non glielo avrebbe concesso facilmente.
(T/n) era un narcisista, amava le attenzioni e le suppliche, amava quando la gente combatteva per lui... Amava quando riceveva attenzioni, amava quando veniva supplicato, amava i complimenti e il mostrarsi dominante.
Tamura ormai lo sapeva... Eppure. EPPURE le carezze e le sue dolci parole per aiutarlo a rilassarsi sembravano quelle di un fidanzato amorevole. Lo facevano sentire bene, lo hanno aiutato a calmarsi e a raggiungere l'orgasmo... Non glielo ha negato come Yui si aspettava. Gli ha parlato, lo ha cullato, lo ha baciato, lo ha marchiato... Non riusciva a capirlo. Era troppo complicato, sembrava di avere a che fare con un puzzle dai mille pezzi. Tanti pezzettini piccoli che sembravano tutti uguali, pezzettini che Tamura non riusciva a incastrare assieme. Sembrava che non fosse fatto per lui, che fosse un rompicapo che non voleva farsi risolvere... Sembrava di cercare un'anguilla in mezzo al fango, sfuggiva di continuo e non gli permetteva di prenderlo... Non riusciva affatto a capirlo... Il ragazzo dai capelli blu era disorientato. Se davvero non gli importava di lui, allora cosa significavano quei baci? E le carezze? Cosa cazzo stavano a significare quelle dolci parole che gli aveva sussurrato? Perché lo aveva trattato come se avesse avuto valore? Non capiva... Non capiva se facesse parte del suo sporco gioco o se fosse davvero interessato a lui.
"Va tutto bene, Tamura"
Gli ha fatto sentire la sua mente... Sentiva la sua calda voce che gli parlava e lo rassicurava. Sentiva quella dannata voce che chiamava il suo nome... E subito la sua mente gli ha mostrato le scene di qualche ora prima.
"Ti odio, (t/n)... Perché mi fai questo?" Si è lamentato ad alta voce il giovane dagli occhi blu, tirando su col naso e asciugandosi gli occhi dalle lacrime. "Se davvero ti interessa di me... Perché non vieni da me?" Ha piagnucolato poco dopo, sperando che il suo amato lo raggiungesse e lo consolasse. Si sentiva solo, si sentiva usato, non riusciva a capire perché dovesse soffrire così per uno yakuza...
"Tamura?" Ha chiamato una voce da dietro la porta, mostrandosi estremamente preoccupata e ansiosa... No, non era possibile. Se la stava immaginando, non era possibile che fosse lì. "Tamura, sto per entrare" ha avvisato il ragazzo tatuato, aprendo la porta ed entrando nella stanza. Si era cambiato, indossava la sua giacca viola scuro su una maglietta larga bianca, lasciando intravedere i tatuaggi sul collo e sulle clavicole, e aveva dei jeans stretti e neri sopra alle sue scarpe dalla suola altissima.
"Che vuoi?!" Ha abbaiato Tamura, tirando nuovamente su con il naso per evitare di crollare ulteriormente. "Non volevo dire quello..." Ha pensato con tristezza nella sua testa, sentendosi come avvolto da un pitone che non gli permetteva di respirare.
"Tamu... Hey, perché piangi?" Si è preoccupato il ragazzo, inginocchiandosi davanti a lui e asciugandogli le lacrime con le maniche della sua giacca.
"Ti prego, lasciami in pace..." Ha supplicato Tamura, sentendo di nuovo la gola in fiamme.
"Yui..." Ha mormorato con sguardo triste il tipo tatuato, sollevandosi e dandogli un breve bacio sulle labbra. "Che è successo? Ho fatto qualcosa di sbagliato?" Ha chiesto poco dopo, accarezzandogli la guancia con il pollice in modo affettuoso.
"È tutto sbagliato. Sono io a essere un idiota, ignorami e basta." Ha ribattuto Yui, scattando sulla difensiva.
"Tamu-kun, non sei un idiota." Ha affermato (t/n), dandogli un abbraccio attorno al collo e facendogli spalancare gli occhi. "Mi dispiace se ti ho ferito. Non sono sicuro su cosa io abbia fatto, ma ti assicuro che non volevo farti stare male" ha sussurrato, accarezzandogli la schiena teneramente. "Pensavo ogni singola cosa che ti ho detto. Non buttarti giù per me, non sono niente di importante" ha detto poi, mettendogli una mano tra i capelli per stringerlo a sé... Sperava davvero che non potesse sentire il suo cuore battere in quel modo.
"Non sarei dovuto venire, lascia stare" ha affermato Tamura, sentendo le sue braccia iniziare a tremare.
"Tamura-kun, rimpiangi ciò che abbiamo fatto qualche ora fa?" Ha chiesto il giovane con la benda sull'occhio.
"Sì" ha detto lui, distogliendo immediatamente lo sguardo. "No... Non lo rimpiango, mi è piaciuto..." Ha risposto nella sua testa, non riuscendo però a dirlo a voce.
"Oh... Va bene, capisco. Rimarrà tra noi allora, non lo dirò a nessuno" ha assicurato, allontanandosi dall'abbraccio e lasciandolo andare. "Sei una brava persona, Tamura" ha ripetuto le stesse parole di un po' di ore prima, facendolo arrossire.
"È meglio che tu vada. Non voglio che qualcuno pensi qualcosa se scoprono che sei nella mia stanza" ha detto istintivamente il ragazzo dagli occhi blu, dicendo nuovamente il contrario di ciò che avrebbe voluto dire. "No... No, ti prego, resta..." Ha immediatamente supplicato nella sua testa. Voleva pregarlo, voleva urlargli di restare con lui e stringerlo forte... Voleva dormire di nuovo vicino a lui, come quando lo trovò dopo che lo avevano picchiato. Ricordava ancora il calore del suo corpo sulla schiena, le sue forti braccia avvolte attorno al petto, la sua fronte sul collo mentre dormivano abbracciati... Rivoleva quel momento, rivoleva che il suo (t/n) che lo consolasse... Perché non riusciva a parlare? Perché cazzo non riusciva a chiedergli di restare?! Forse doveva usare la scusa del fazzoletto... Doveva dargli quello che gli aveva comprato, quello che gli voleva regalare per rimediare a quello che si era rovinato con il suo sangue di quella volta... Però non ci riusciva. Era come paralizzato, non riusciva a parlare o a muoversi, non riusciva a fermare tutto ciò.
"TI AMO!!!" Ha gridato nella sua mente, non riuscendo però a metterlo a parole. Non ci riusciva, era più forte di lui...
"Quello non è il fazzoletto che ti ho dato?" Ha chiesto il ragazzo, vedendo il suo fazzoletto spuntare da sotto al cuscino di Tamura... Sì, lo teneva lì affinché potesse sentire il suo odore la notte. Lo faceva sentire meno solo.
"Si è rovinato. Ho provato a lavarlo ma non è cambiato nulla" ha ammesso Yui, forzandosi ad alzarsi e a prendere il fazzoletto nuovo dal cassetto della scrivania. "Io... Ti ho preso questo, per rimediare" ha tirato fuori con la forza, porgendogli il pacchetto ordinato, un sacchetto azzurro come il cielo con uno strappo di scotch a tenerlo chiuso.
"Cosa è?" Ha indagato il tipo tatuato, aprendo con attenzione il pacchetto e tirando fuori un fazzoletto di seta bianco e azzurro con un grosso cuore blu stampato al centro. "Con un cuore, hun~?" Ha miagolato lo stronzo, facendolo sentire un idiota. Che non andasse bene? "È molto gentile da parte tua, Yui, grazie davvero" ha sorriso gentilmente il ragazzo, alzandosi dal letto e dandogli un bacio sulla guancia. "Lo aggiungerò alla mia collezione" ha promesso, ripiegandolo con attenzione e rimettendolo nella bustina.
"Sarà meglio per te" ha minacciato Tamura, sentendo subito dopo il suo stomaco brontolare.
"Vai a mangiare, testa vuota. Ci vediamo al club domani" ha invitato (t/n) arruffandogli i capelli e facendo per uscire.
"Cerca di non mancare, ti verrò a cercare personalmente!" Ha avvisato il giovane dagli occhi blu, ottenendo una risatina.
"Non mancherò, tranquillo" ha risposto il giovane yakuza prima di uscire dalla stanza e chiudere la porta.
Ci era riuscito... Era riuscito a dargli il fazzoletto!!
//
OI OI OI! HELLO HELLO~
Che ne pensate? Vi è piaciuto? ^^
Io ADORO Tamura. È un imbranato °^°
Please, ricordatevi di votare SE il capitolo/la storia vi è/sta piacendo... È davvero importante per me e aiuta la storia a crescere.
//
Domani è il mio compleanno... Aiuto D:
22 anni... Mamma mia, oh! Mi avvicino al quarto di secolo... No, non ce la posso fare x_x
//
Ho ufficialmente finito DMMD... Ho giocato tutte le route, mancano esclusivamente i bad ending :D
La route di Ren è una bastonata in testa T_T a una certa mi sono messo a piangere per Sei. Piccolo, non bastava una vita merda fatta di esperimenti e abusi... Volevo abbracciarlo :c
A una certa ho anche beccato il finale di Virus e Trip a cazzum... Il walkthrough su internet mi ha mentito D:<
Cioè... Come personaggi mi sono piaciuti, li preferivo a Mink (che ho praticamente odiato per tutta la sua route), ma... Sì, insomma, sono estremamente tossici pure loro 😅 E mi è pure dispiaciuto per Aoba, il cui culo ha fatto a gara con quello di Kouichi di The Titan's Bride. Cercatevi il loro finale su Youtube, capirete di che parlo 😂
//
Come state? Vi state prendendo cura di voi stessi? State mangiando regolarmente? State bevendo molta acqua? Cosa riguardo la vostra salute mentale? Tutto a posto? Ricordatevi di prendervi delle pause quando è necessario, è importante non lavorare fino a stremarsi... È importantissimo avere cura della propria salute.
Mangiate, bevete e prendetevi delle pause. Cercate di ritagliare un quadrato di spazio per voi stessi...
//
Scusate se dico poco oggi ma sono abbastanza stanco. Ieri notte ho staccato dal cellulare alle tre e mezza ahah
Abbiate una buona giornata/nottata, da Darky è tutto!
BYE BYEEEEEEEE!!!
Bạn đang đọc truyện trên: AzTruyen.Top