Jealousy
(T/N)'s P.O.V.
Finalmente, dopo quattro giorni (e 3 notti) di lavoro hai finito i vestiti di Shikatani. Gli avevi cucito un vestitino di tulle roseo con le maniche sulle braccia e la gonna fino a metà coscia, una maglietta del tuo colore preferito con il tessuto incrociato sul petto (l'hai tagliata a strisce sempre più corte e le hai intrecciate) e, infine, un abito a mezza gamba azzurro pastello aderente e con scollo a V. Eri molto soddisfatto, erano venuti bene e sembravano perfetti.
Cosa era successo in quei giorni? Beh, Shikatani e Itome si sono scusati con te per il macello al club, Akemi ti ha lasciato una lettera per scusarsi e per chiederti di non lasciare il gruppo, mentre Tamura ti osservava da lontano senza mai avvicinarsi. Quest'ultimo era il più strano, sembrava triste, sconsolato, deluso... Era davvero anormale, Akemi ti aveva detto che probabilmente sentiva la tua mancanza ma non voleva peggiorare le cose; aveva addirittura ricevuto lamentele da quelli con cui scopava un paio di volte proprio per come appariva. Ti faceva quasi tenerezza, ma da una parte provavi praticamente pena per lui. Insomma... Non aveva nemmeno le palle di avvicinarsi e parlare, quanto poteva essere ridicola una persona così?!
Lo hai osservato un paio di volte da lontano e notavi sempre il suo sguardo triste e abbandonato appena incrociavate gli sguardi. Ti fissava qualche attimo e poi abbassava lentamente la testa, annegando da solo nell'autocommiserazione.
Non lo capivi... Non ci riuscivi, iniziava quasi a schifarti, ma in fondo gli volevi bene. Non era cattivo, te ne eri già accorto, era solo impacciato e faceva fatica ad esprimersi. Non potevi far altro che pensare a quanto bisognoso fosse il giorno in cui venne in camera tua... Oppure quanto preoccupato si mostrò quando sei svenuto per la pressione bassa. Fu gentile in quelle occasioni, rimase attaccato a te per un bel po' e si mostrò molto docile nei tuoi confronti.
Per quanto fossi combattuto su di lui, sarebbe meglio passare a parlare di Yuri e Fujisaki, right? Beh, il primo è stato estremamente gentile e affettuoso con te, amava abbracciarti e starti vicino, per una notte ha anche dormito con te, traendo estrema gioia da ciò. Si abbracciò a te e dormì tutta la nottata vicino al tuo corpo, tenendo la testa sulla tua spalla e impedendoti anche di girarti.
Fujisaki, invece, è stato molto timido come al solito ma pareva adorare quando gli ordinavi di avvicinarsi o quando lo abbracciavi casualmente. Ogni singola volta arrossiva e si stringeva a te, certe volte aveva addirittura dei nosebleed casuali! Era decisamente adorabile, lo avresti volentieri reso il tuo peluche personale!!
Insomma... Come potevi non affezionarti a questi due?
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Ti stavi dirigendo alla stanza 104 del primo dormitorio... Sì, da Shikatani.
Avevi i suoi vestiti in una scatola, ripiegati in maniera ordinata per fare bella figura, chiusa con un fiocchetto sopra.
Hai bussato due volte, sentendo i suoi passi venire verso la porta... Ed eccolo lì, indossando solo la sua lingerie violacea e con un palese rossore sulle guance.
"Buon pomeriggio, passerotto" Hai salutato, sorridendogli gentilmente. Già... Quello era il suo soprannome ormai. Era piccolo e adorabile, ti rammentava un uccellino.
"Buon pomeriggio, Bishounen" ha risposto, arrossendo ulteriormente.
"Questi sono per te" hai subito detto, porgendogli la scatola con il fiocco di tessuto rosso, entusiasta per la sua possibile reazione.
"Huh? Cosa è?" Ha domandato subito, prendendo il contenitore di cartone e facendoti spazio per entrare. La stanza era, come ben potevi presupporre, estremamente ordinata e pulita, molto carina seppur stonassero un po' alcuni vibratori che aveva sulla scrivania... Molto alternativo, Shikatani. Già.
"Aprila" hai invitato, poggiando una mano sul fianco e ticchettando la punta del piede a terra per l'impazienza.
"Uhm... Ok" ha annuito, avvicinandosi al letto e aprendo la scatola, spalancando gli occhi alla vista. "Oh, cielo... Lo-... Cioè, li-... Li hai fatti tu?" Ha chiesto con sorpresa, tirando fuori i tre indumenti e rigirandoseli tra le mani.
"Ah-ha" hai annuito, sorridendo genuinamente alla sua reazione.
"Sono... Sono stupendi" ha buttato fuori, poggiandoseli addosso per valutare l'effetto. "Non è possibile... Mi è impossibile credere che tu li abbia davvero fatti per me" ha balbettato, poggiandoli sul letto e trascinandosi i pollici sotto gli occhi.
"Te lo avevo promesso, no?" Hai ridacchiato, inclinando la testa di lato. "Puoi provarli quando vuoi, dimmi se ti stanno bene o se vanno aggiustati" hai avvisato, avvolgendogli un braccio attorno alle spalle e strofinando il naso tra i suoi capelli. "Se vuoi, domani facciamo quel Cross-dressing di cui parlammo" hai offerto, sperando davvero che lui accettasse.
"Davvero? S-sei sicuro?" Ha ansimato il senpai, mostrando chiaramente l'accenno di una erezione al pensiero.
"Mandami un messaggio quando sei libero, voglio anche fare qualche video con te" hai ammiccato, sorridendo con genuinità al ragazzo più grande di te di poco più di un anno.
"V-va benissimo" ha acconsentito, arrossendo pesantemente e cercando di trattenere alcuni ansimi.
"Sei adorabile, Shika~" gli hai sussurrato all'orecchio, dandogli un veloce bacino sulla guancia. "Kawaii desu~" hai commentato, strofinando il naso sulla sua guancia.
"S-smettila, baka! Sei davvero cattivo ad approfittare della situazione!!" Si è lamentato lui, eccitandosi visibilmente.
"Gomen', gomen'~" hai ridacchiato tu, facendogli una linguaccia giocosa. Hai anche ammiccato, ma ovviamente lui non poteva saperlo a causa della benda e dei capelli.
"Oh, a proposito di scuse... Perché non parli con Tamura?" Ha domandato il giovane con i capelli viola scuro.
"Mmmhh... No." Hai scosso la testa, guardandolo stranito. "Perché dovrei?" Hai indagato, guardandolo dall'alto.
"Hai notato anche tu quanto abbattuto sia... Dovresti parlargli, lui è troppo orgoglioso per farlo" ha risposto, abbassando lo sguardo.
"Preoccupato per il tuo kohai?" Hai chiesto con un ghignetto, riportandolo a guardarti con le dita della mano sinistra. "Guarda che mi ingelosisco~" hai fatto le fusa, facendolo arrossire ulteriormente.
"Dai, smettila! Sono serio!" Ti ha ripreso il ragazzo con gli occhi color lavanda, dandoti una leggerissima botta sul braccio. Era palese non amasse la violenza né fosse solito picchiare qualcuno... Quanto desideravi essere come lui...
"Ok, ok, scusa" hai riso, scuotendo il capo. "Comunque, riguardo Tamura, dammi un singolo motivo valido per cui parlargli" hai richiesto, sperando che non ne avesse.
"Te ne do due: uno, perché sta male. Due, perché ti vuole bene e soffre per ciò che è successo con te" ha ribattuto Shika, facendoti sospirare.
"Mi vuole bene ma non mi parla nemmeno e non si scusa... 'Sti cazzi, che modo di voler bene" hai detto con sarcasmo, ottenendo un'occhiata triste da Shikatani.
"(T/n), Tamura è complicato... Non sa esprimersi, lo hai notato anche tu, dice sempre il contrario di ciò che vuole dire... Non dovresti essere così duro con lui" ti ha ripreso il senpai con gli occhiali, facendoti sentire in colpa. "Penso che lui abbia solo paura di peggiorare le cose... Dovresti provare a parlaci" ha insistito poi, facendoti sospirare per l'ennesima volta.
"Uff..." Hai sbuffato, sospirando nuovamente con pesantezza. "E va bene, passo un attimo da lui" hai acconsentito, guardando poi il giovane dai lunghi capelli scuri. "È molto carino da parte tua preoccuparti per lui, Shika-chan. Sei davvero gentile" hai sorriso, stringendogli una mano nella tua per poi lasciarla andare e indietreggiare. "Vado da Tamura, tu prova i vestiti" hai ammiccato con un ghignetto, subito prima di uscire dalla stanza.
"Baka! Ci vediamo domani?" Ti ha richiamato, cercando una conferma per la tua offerta.
"Ovviamente sì, ci conto!" Hai confermato prima di chiudere la porta e dirigerti al tuo dormitorio, più precisamente nella stanza 210.
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Ti sei fermato, sentendo dei piagnucolii dalla stanza di Tamura. Hai premuto l'orecchio alla porta e hai sentito dei leggeri sussulti e singhiozzi provenire dal suo interno.
"Tamura? Hey, stai bene?" Hai domandato istintivamente, attendendo risposta.
"Vai via... Ti prego, vattene..." Hai sentito la sua risposta, percependo che stesse piangendo dalla sua voce spezzata e triste.
"Yui... Oi, che succede?" Hai chiesto, aprendo la porta ed entrando, vedendolo seduto sulla sedia con la mano sinistra sulla bocca.
"Vattene... Sparisci, per favore, va' via..." Ha supplicato, sussultando ulteriormente.
"Tamu... Vieni qui" hai ordinato, cercando di farlo distrarre e avvicinare a te.
"Non voglio..." Ha risposto, piangendo ulteriormente in quella posizione scomoda.
Tamura's P.O.V.
"No... No, ti prego, vieni tu qui... Penso che collasserei se venissi da te..." Ha supplicato nella sua mente Yui, non riuscendo nemmeno a smettere di piangere davanti alla sua crush. Era la seconda volta che lo vedeva piangere, era umiliante. O forse era la terza? Ancora peggio... La cosa non migliorava il suo umore.
"Tamura-kun... Puoi dirmi cosa è successo?" Ha indagato il ragazzo, palesemente combattuto tra la voglia di avvicinarsi e quella di attendere.
"Perché ti importa? Non mi hai parlato per diversi giorni." Ha rinfacciato il ragazzo dai capelli blu, piagnucolando ulteriormente al pensiero. "Perché? Perché non riesci a capire che mi stai facendo male?!" Ha urlato nella sua testa il poveretto dagli occhi blu, asciugandosi furiosamente le guance. "Io ti voglio... Ti voglio, cazzo, e tu non fai che ignorarmi!! Baciami, ti prego, ho bisogno di un bacio!" Ha gridato ulteriormente nella sua testa, incapace di dirlo a voce.
"Perché ti voglio bene, busu." Ha risposto il ragazzo tatuato, cercando di guardarlo in faccia con pochi risultati. "È vero che non ti ho parlato, ero arrabbiato, hai fatto qualcosa che non sopporto" ha spiegato brevemente poi, sospirando per un secondo. "Nemmeno ti sei sforzato per farti perdonare... Sono comunque una persona molto orgogliosa, mi rode parlare per primo quando so di essere nel giusto" ha aggiunto subito dopo, osservando le sue reazioni. "Quindi, perché piangi? E non mentirmi, non mi piacciono le stronzate" ha avvisato, costringendolo a stringere i pugni.
"Ti odio... Ti odio, sei una brutta persona" ha mormorato Tamura, alzandosi di scatto. "Non capisco perché... Non lo capisco..." Ha detto casualmente, riferendosi indirettamente al non capire perché si fosse innamorato di lui. "Sono qui... Ci sono anche io... Parlami. Amami. Baciami... Ho bisogno di te in questo momento; ti prego, non lasciarmi solo..." Ha supplicato Yui, crollando ulteriormente a piangere e gettandosi di botto tra le braccia di (t/n), abbracciandolo attorno al collo.
"Ma che-... Oi... Yui-kun, va tutto bene..." Ha sussurrato il suo amato, stringendolo forte e cullandolo gentilmente.
"Sei mio... Voglio che tu sia solo mio... Non riesco a dirtelo, mi dispiace... Ti prego, capiscimi..." Ha continuato a pensare il giovane dagli occhi blu, disperato dal fatto che non riuscisse nemmeno ad esternare i suoi pensieri... Era frustrante.
"Ti voglio bene, Tamura Yui... Va tutto bene, butta fuori ciò che senti" ha invitato il ragazzo che amava, portandolo lentamente sul letto e facendolo sedere sulle sue gambe. "Sono qui con te ora. È per questo che stai male? Perché non ti ho parlato?" Ha chiesto il tipo con la benda sull'occhio, premendo la guancia alla sua testa.
"Ti odio..." È riuscito a rispondere il ragazzo dai capelli blu, cercando di calmare il pianto isterico.
"Sei un tale idiota..." Ha sussurrato il giovane con i tatuaggi sul corpo. "Vuoi che rimanga a dormire? Magari ti calmi se passiamo un po' di tempo assieme" ha offerto, dandogli un bacio sulla tempia.
"Non serve." Ha ribattuto Tamura, pentendosene subito. "Hai già dormito con Yuri, vai da lui" ha affermato con gelosia, facendolo ridacchiare con fare divertito.
"Dio, come sei geloso" ha commentato (t/n), stringendolo con forza. "Smettila di negare le cose a te stesso. Di' solo ciò che vuoi davvero" ha ordinato successivamente, stendendolo sul letto e rimanendo a gattoni su di lui. "Dimmi la verità" ha sussurrato poi, premendo la fronte alla sua.
"Resta con me... Non voglio che vai da Yuri, non sei suo... Sei mio, solo mio, non lasciarmi andare... Voglio... Voglio un bacio" ha pensato istintivamente il ragazzo dai corti capelli blu, maledicendo quei dannati pensieri. Non capiva perché fosse innamorato di lui... Ma lo voleva solo per sé.
"Dillo, Yui-kun" hai invitato con gentilezza, abbassando il volto fino a baciargli via una lacrima. "Dillo e basta... Non ti giudicherò" ha ripetuto poi, baciandogli un altro punto della stessa guancia.
"R-... Res-..." Ha cercato di dire Tamura, non riuscendo a tirare fuori la parola.
"Calma... Calmati, Tamura... Sono qui, ok? Dillo quando te la senti" ha cambiato strategia, notando la sua fatica nel parlare.
"Voglio chiamarti “amore” ..." Ha pensato Tamura, desiderando ardentemente di poterglielo dire. "R-... Re-... Per-..." È riuscito a balbettare, non riuscendo assolutamente a buttare fuori quelle parole.
"Ti voglio bene, Tamu... Tranquillo" ha sorriso gentilmente lo yakuza, stendendosi al suo fianco e afferrandogli una mano. "Preferisci così?" Ha domandato, accarezzandogli il dorso della mano con il pollice.
"Mhh-... Hmmm..." Ha confermato Yui, strisciando verso il suo corpo e sistemandosi tra le sue braccia. "Stringimi... Non lasciarmi andare..." Ha pensato, stringendo la maglietta di lui tra le mani, tenendolo stretto.
"Non ti lascio... Sono qui, Tamura, tranquillo... Riposa un po'. Sarò qui quando ti sveglierai" ha promesso il tipo tatuato, stringendolo con forza. "Buonanotte, stronzetto" ha scherzato poi, baciandogli la testa.
"Fottiti" ha commentato il giovane dagli occhi blu, rilassandosi e assopendosi tra le braccia del suo amato.
"Ti voglio bene, busu" ha sussurrato la voce di (t/n) prima che Tamura si addormentasse, cullato da quelle dolci parole...
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(T/N)'s P.O.V.
Ti sei svegliato lentamente, venendo accecato dalla luce del mattino che entrava dalla finestra.
"Uuuuuggghhhh..." Hai emesso, stiracchiando le braccia in avanti... Tamura dormiva ancora, stringendo tra i pugni la tua maglietta e stando raggomitolato tra le tue braccia. "Buongiorno, testa vuota" hai mormorato con voce rauca, accarezzandogli i capelli blu.
Dopo circa quindici minuti hai deciso di alzarti, liberando la tua maglietta (ormai tutta sgualcita) dalla sua presa e mettendoti le scarpe, decidendo di lavarti velocemente.
Sei andato in bagno, spogliandoti e aprendo l'acqua calda della doccia... E in poco tempo ti sei buttato sotto il getto d'acqua e hai iniziato a strofinare con forza sui tuoi tatuaggi per togliere tutta la crema rimasta dal giorno prima.
Appena soddisfatto del risultato hai guardato lo shampoo di Tamura, ai frutti di bosco... Interessante.
Ti sei lavato i capelli con il suo shampoo, pulendoli quanto più possibile... Successivamente sei passato al tuo corpo, insaponando ascelle, petto, collo e genitali; lavando via tutte le impurità del tuo corpo, rimanendo soddisfatto del buon odore emanato dal bagnoschiuma.
Nel giro di una ventina di minuti eri pulito e profumato, pronto a iniziare la tua giornata.
Sei uscito dalla doccia e ti sei vestito velocemente, uscendo silenziosamente dal bagno e vedendo Yui completamente stravaccato sul letto, dormendo ancora profondamente.
"Dormiglione" hai commentato con un sorriso, decidendo che gli avresti comprato del pane bianco dato che gli piaceva così tanto.
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Sei tornato in camera sua dopo circa mezz'ora. Era mattina presto (le sette e un quarto scarse) quindi non c'era nessuno in giro. Sei stato veloce a prendere il pane bianco e quello al budino, decidendo di essere generoso, quindi sei anche passato a cambiarti in camera tua, mettendo una maglietta a maniche lunghe del tuo colore preferito sopra la camicia bianca e dei pantaloni neri simili alla divisa della scuola.
Hai aperto la porta della stanza di Tamura, vedendolo seduto sul letto con aria sconsolata.
"Ohayo, baka" lo hai salutato, chiudendo la porta dietro di te e tenendo nascoste le confezioni di cibo.
"Pensavo fossi andato via" ha ammesso, guardandoti con astio.
"Aww, il neko si è sentito abbandonato dal tachi~" lo hai preso in giro, avvicinandoti e ghignando nella sua direzione.
"Vaffanculo, pezzo di merda" ha ribattuto il ragazzo dagli occhi blu, guardando di lato con fare offeso.
"Gomen', gomen'!" Hai riso, sedendoti davanti a lui. "Ti ho comprato questi per farmi perdonare" hai sorriso, porgendogli il pane bianco e quello al budino.
"O-... Oh... Chi te lo ha chiesto?" Ha cercato di restare duro l'idiota, non riuscendo a controllare il rossore sulle orecchie.
"Accetta e basta, cretino" hai riso, mettendogli in mano le confezioni. "Ho pensato di farti un regalo" hai affermato con arroganza, guardandolo con sguardo languido (reso più profondo dalle tue lunghe ciglia).
"Pensi di cavartela così? Regalandomi il mio cibo preferito e guardandomi in quel modo?" Ha risposto alla tua provocazione, arrossendo ulteriormente.
"Preferisci un bacio? Rammento che ti piacquero molto quando sei venuto in camera mia~" lo hai preso in giro, facendogli distogliere lo sguardo.
"Perché non lo hai detto al club?" Ha chiesto di botto lui, prendendoti contropiede.
"Che intendi?" Hai domandato alzando un sopracciglio (chiaro/scuro).
"Potevi risparmiarti tutto... Perché non hai detto di ciò che abbiamo fatto?" Ha chiarito, mostrandosi impacciato e insicuro.
"Rammenti cosa mi hai chiesto quel giorno?" Hai risposto con una domanda, facendogli scuotere la testa. "Mi hai chiesto di non dire niente a nessuno. Certo, potevo dirlo e evitare di litigare con Yuri e Shikatani, ma ti avevo dato la mia parola" hai spiegato con sicurezza e sincerità, facendogli chinare il capo. "Non volevo che ti vergognassi o che ti sentissi a disagio, volevo evitare di far cadere la tua maschera... Eri così bisognoso, disperato affinché io ti toccassi... Non volevo che saltasse fuori." Hai ammesso, alzando le spalle a fine discorso.
"Yuri ci ha sentiti... Ha detto tutto agli altri" ha affermato Tamura, abbassando gli occhi blu intenso fino a guardare il pane bianco tra le sue mani.
"Beh... Viene spesso in camera mia, probabilmente voleva passare del tempo con me" hai ribattuto alzando le spalle come se fosse ovvio.
"La prossima volta è meglio in camera mia" ha risposto Yui, arrossendo leggermente.
"Non ci sarà alcuna prossima volta. Sono fuori dal club, ho ufficialmente abbandonato, non sono tenuto a fare niente" lo hai corretto, guardandolo storto.
"Non-... Non ti è piaciuta tale complicità con me?" Ha indagato di botto, mostrandosi titubante e ansioso.
"Non sei il mio fidanzato, non c'era alcuna complicità. È stato una cosa fatta tipo roba da una notte" hai detto con nonchalance, notando solo dopo la sua espressione triste.
Tamura's P.O.V.
"Non c'era complicità... Per me è stato il momento in cui mi sono sentito più complice con qualcuno in vita mia..." Ha pensato subito, sentendo il suo cuore contrarsi dolorosamente. "Non è giusto... Per me ha avuto un gran valore quel momento..." Si è lamentato nella sua testa, cercando di non mostrare che fosse rimasto ferito da tali parole. "Quindi è stata una cosa da niente per te?" Ha chiesto istintivamente, non riuscendo a connettere il filtro cervello-bocca.
"Uhm... L'atto in sé, sì. Però è stato importante per me vedere dietro la tua maschera da stronzo... Eri così carino, onesto. Stavi mostrando te stesso, cosa che non fai mai" ha chiarito lo yakuza, facendolo vergognare di sé stesso.
"Mi sono fatto toccare da qualcuno che non ha sentito niente per me... Mi sono concesso di mia iniziativa a qualcuno a cui non frega un emerito cazzo di me... Perché mi sono innamorato di lui?!" Si è maledetto internamente il ragazzo dai capelli blu, sentendosi sporco e usato.
"È stato bello vedere tale lato di te... Mi ha intenerito. L'ho apprezzato davvero, Tamura-kun. Quello aveva valore per me" ha concluso il discorso (t/n), facendolo sentire un inutile idiota. "Tamura...?" Ha chiamato di botto con aria preoccupata, notando l'espressione penata del giovane che aveva davanti. "Oi... Yui, va tutto bene... Non intendevo che non valesse niente ma che ho dato molto più valore a ciò che hai mostrato anziché a-... Uhm... All'intimità del momento" ha spiegato subito, accarezzandogli il viso... Contatto che ha fatto sobbalzare il giovane dai capelli blu. "Ho usato le parole sbagliate. Mi dispiace, Tamu-kun... Non intendevo ferirti" ha assicurato, dandogli un forte abbraccio e stringendolo al petto.
"Sei cattivo... Perché non dai valore a una cosa del genere?! Per me valeva tantissimo quel momento!!" Ha piagnucolato nella sua testa Yui, strizzando gli occhi per trattenere le lacrime. Faceva male sentire quelle parole da lui... Era una brutta sensazione.
"Tu vali tanto per me, Yui... Per me vali tantissimo, non ne hai nemmeno idea. Ti voglio bene, sei mio amico, non volevo farti rimanere male" ha sussurrato il tipo tatuato, poggiandogli la mano sinistra sul volto e accarezzandogli la guancia con il pollice. "E in più, mi dispiace di averti spaventato al club. Ero fuori di me, ho reagito d'istinto, mi dispiace di averti puntato un coltello alla gola" si è scusato, premendo le labbra sulla sua tempia con fare affettuoso. "Non ti avrei mai fatto seriamente del male" ha detto infine, cullando il suo corpo.
"Possiamo restare qui oggi?" Ha domandato istintivamente il ragazzo dagli occhi blu, lasciandosi coccolare dal ragazzo più alto di lui di svariati centimetri.
"Ho degli impegni oggi. Ho promesso a Fujisaki di stare con lui la mattina, e il pomeriggio lo passerò con Shikatani" ha negato il suo amato, poggiando la guancia alla sua testa. "Scegliti un giorno in cui sei libero, possiamo passarlo insieme" ha offerto in cambio, sorridendogli con gentilezza dal riflesso nello specchio.
"Sei terribile" ha commentato stupidamente il giovane dai corti capelli blu, non rendendosi conto di ciò che aveva detto. "Il tuo sorriso. Non è carino per niente, è orrendo" ha aggiunto poi, rendendosi conto in ritardo di non aver detto ciò che intendeva davvero.
"Aaaahhhnnnn... Che gentile, davvero." Ha ribattuto con sarcasmo lo stronzo tatuato.
"Non intendevo dire quello..." Si è rimproverato Tamura, abbassando lo sguardo.
"Mi conviene andare, sono quasi le otto. Ci vediamo in giro, testa vuota" ha salutato (t/n), spostandosi dall'abbraccio e facendo per andarsene.
"Fottiti." Ha commentato Yui, guardandolo uscire con una risata dalla porta.
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(ATTENZIONE: CONTENUTI SESSUALI ESPLICITI)
(T/N)'s P.O.V.
Hai atteso Shikatani, il quale ti aveva mandato un messaggio alle quattro del pomeriggio per avvisarti che sarebbe venuto in camera tua per il vostro appuntamento.
Hai passato tutta la mattina a parlare con Tooru, permettendogli di stare in camera tua e di provare una tua felpa... E alla fine gli hai permesso di tenerla. Tutto sommato gli stava bene, era una vecchia felpa che ormai usavi pochissimo, hai deciso di fargliela tenere pur di non buttarla.
Fujisaki era un tesoro, era tanto dolce e gentile (anche se era un po' appiccicoso), ed era anche un gran timidone... Praticamente lo hai usato come pupazzo per metà mattinata tanto che era piacevole abbracciarlo!
"Bishounen? Posso entrare?" Ha chiesto il tuo senpai con gli occhiali, bussando due volte.
"Certo, Shika-chan, entra pure" hai risposto, sistemandoti il corpetto a metà busto sopra al vestito bianco con la gonna nera. Era un bell'abito con le maniche a sbuffo, aderente sul petto, scollo a V fino a metà petto e con la gonna larga (soprattutto con il sottogonna). Con il corpetto ti dava molto il vibe genderbent di Howl Pendragon.
"O-... Oh, wow..." Ha detto con stupore Shikatani quando ti ha visto, rimanendo ammaliato dal come quel vestito si abbinasse bene al tuo corpo muscoloso. Certo, non eri Dwaine Johnson, ma avevi braccia con una buona muscolatura e il corpo scolpito (con pettorali abbastanza in vista e un forte accenno di addominali). Non eri pompato (anche perché molto raramente chi fa calcio, basket o arti marziali era effettivamente pompato) ma avevi una buona muscolatura, tutto qui.
"Piace?" Hai sorriso allargando le braccia con fare elegante e girando su te stesso lentamente per fargli vedere il vestito nella sua interezza. "E devo ancora truccarmi~" Hai miagolato, facendolo arrossire.
"Sei stupendo... Quel vestito ti sta benissimo" ha complimentato, guardandoti come se ti stesse mangiando con gli occhi.
"Hai provato i vestiti? Sei sicuro calzino bene?" Hai chiesto a raffica, preoccupato di aver sbagliato misure.
"Sì e sì; te l'ho detto prima, baka!" Ti ha sgridato il ragazzo dai lunghi capelli viola scuro, scuotendo la testa.
"Lo soooo, è che sono ansioso" hai ironizzato, grattandoti dietro il collo. "Vuoi cambiarti qui o preferisci in bagno?" Hai offerto, volendo dargli l'occasione di scegliere se preferisse cambiarsi davanti a te o meno.
"P-posso cambiarmi q-qui" ha balbettato il senpai con gli occhiali, rimuovendosi l'uniforme scolastica (era uno dei pochi a portarla quasi tutti i giorni).
Hai fischiato quando si è girato di spalle e si è tolto la camicia, scoprendo il reggiseno di pizzo violaceo e roseo.
"Quei colori ti donano" hai commentato con un sorriso, notando subito le sue orecchie arrossire leggermente. "Hai anche un bel corpo, Shika, complimenti~" hai fatto le fusa, strappandogli qualche urletto.
"Zitto! Zitto! Zitto! Basta parlare!" Ti ha ripreso il giovane con gli occhiali, girandosi e dandoti qualche leggera pacca sulla spalla per picchiarti. Era adorabile, volevi dargli un morso.
"Hey hey, che fisichino, Shikatani~" lo hai preso in giro, squadrandogli il petto e la pancia. Non era assolutamente una persona dal fisico atletico ma aveva la vita leggermente stretta e la linea V abbastanza marcata... Dovevi ammettere di aver immaginato di toccarlo ma hai deciso di evitare. Era tuo amico e avevi un gran rispetto per lui, sapevi quanto non fosse amante del contatto fisico non richiesto, quindi sarebbe stata una mancanza di rispetto toccarlo senza il suo consenso.
"Non guardarmi!" Ha esclamato coprendosi il reggiseno con le braccia, arrossendo pesantemente... Peccato che il suo membro stesse mostrando palese piacere nell'avere il tuo sguardo addosso. "Anzi, guardami; ho cambiato idea" ha affermato di botto, girando leggermente il volto di lato e guardandoti attraverso le lunghe ciglia nere.
"Non dico di no all'offerta, è una bella vista~" hai miagolato, notando che stesse iniziando ad ansimare. "Posso toccarti?" Hai chiesto, decidendo di cedere alla tentazione.
"C-... Certo" ha buttato fuori Shikatani, stringendosi le braccia attorno al petto, sembrava una donna che si vergognava del suo seno.
"Se ti dà fastidio, avvisami" hai richiesto, allungando una mano fino a sfiorargli il fianco, contatto a cui lui ha leggermente contratto i muscoli. Hai sfiorato lentamente la sua morbida pelle, partendo dal fianco e arrivando fino alla linea V, scendendo fino alla lingerie di pizzo di un viola talmente scuro da sembrare nero... Aveva una bella pelle, ha seriamente confermato la tua preferenza nei suoi confronti.
"Uff... Haaa..." Ha emesso quasi silenziosamente il ragazzo dagli occhi color lavanda, ansimando per l'eccitazione provata a tale contatto.
"Hai davvero un bel corpo, Shika-chan" hai mormorato, notando in ritardo che la tua voce si fosse abbassata di qualche ottava. Sembrava che tu stessi cercando di essere seducente per prenderlo in giro ma, a dir la verità, quella voce ti è venuta naturale perché tu stesso ti stavi eccitando.
Hai guardato il tuo senpai prendere coraggio, osservandolo mentre si avvicinava a te e premendo il suo corpo al tuo.
Dato che eri senza Demonia, i vostri membri erano praticamente premuti assieme e Shikatani ti arrivava sì e no alle labbra.
Ti sei inchinato leggermente per guardarlo negli occhi, sicuro del fatto che avesse notato la forte nota di lussuria nel tuo sguardo.
Shikatani ti ha guardato con fare affamato, spostando lentamente l'attenzione lungo il tuo collo tatuato (avevi tutti i tatuaggi scoperti), poi lungo le spalle e infine sulle braccia, allungando una mano fino a toccarti il dragone blu che avevi tatuato sul braccio destro.
Ti ha slacciato il corpetto, facendolo cadere a terra, per poi sfilarti giù dalle spalle il vestito che avevi addosso, lasciandoti solo in mutande... Le vostre pelli si toccavano, sentivate l'uno il calore dell'altro.
Dopo un attimo perso a fissare il tuo corpo, Shikatani ha fatto scorrere il dito indice sul tuo tatuaggio, risalendo lentamente fino alla spalla, scendendo poi lungo la clavicola e infine poggiando tutta la mano su di essa, trascinandola leggermente più giù e bloccandola sul tuo pettorale sinistro, il dito medio che fiorava la scrittura tatuata sulla clavicola.
"(T/n)-kun..." Ha buttato fuori il ragazzo, ansimando pesantemente, allontanando leggermente il bacino dal tuo per nascondere la sua erezione crescente.
Anche tu stavi iniziando ad ansimare, decidendo si voler sentire Shikatani vicino. Era passato molto tempo dall'ultima volta che hai voluto un vero contatto fisico con un ragazzo... In quel momento desideravi sentire il corpo del senpai premuto al tuo, volevi sentire il suo membro, i suoi muscoli, la sua pelle premuta alla tua...
Hai avvolto le braccia attorno al corpo del giovane con gli occhiali, riportandolo lentamente fino a premersi contro di te... Le vostre erezioni erano premute assieme, sentivi il suo membro pulsare delicatamente contro il tuo, la sua pancia toccava la tua, le tue mani erano premute sulla sua schiena. Vedevi la punta del suo cazzo uscire dalla lingerie e premere sia contro il tuo che contro il suo ventre.
Sentivi il suo cuore battere velocemente, sentivi una grande elettricità che vi avvolgeva... Ed eri certo che la sentisse anche il senpai.
Hai iniziato a strofinare delicatamente il tuo membro al suo, facendolo ansimare ulteriormente, e hai stretto leggermente la presa su di lui. L'attrito causato dal vostro intimo iniziava a darti fastidio, era una tortura abbastanza dolorosa a causa della forte eccitazione che scorreva lì sotto... Quindi hai spostato la tua mano destra verso il tuo uccello, decidendo di abbassare le mutande fino a liberare la tua erezione; subito dopo hai spostato di lato la lingerie di Shikatani, il quale aveva già alcune gocce di pre-orgasmo sulla punta. Palesemente tutta quella tensione che c'era in quell'istante doveva averlo condotto al limite.
Hai nuovamente stretto il suo corpo al tuo, facendo strofinare insieme i due membri caldi, strofinando insieme le punte e poi le aste... Era una sensazione strana ma estremamente piacevole. Sentivi che le tue guance andassero a fuoco e il tuo respiro farsi più pesante, addirittura spezzato in qua e là.
Il giovane dagli occhi violacei era un casino gemente, non riusciva più nemmeno a controllare i gemiti e gli ansimi che emetteva. Era completamente rosso in volto e aveva il respiro spezzato a causa della sensazione che stava provando. Sentivi il suo cazzo duro strofinarsi contro il tuo, la sua erezione calda premersi contro la tua, le pulsazioni del suo membro unirsi alle tue, facendo avvicinare tutti e due al culmine... Ti sarebbe piaciuto baciarlo ma hai preferito evitare, quindi hai premuto la fronte alla sua, guardandolo negli occhi. Tale gesto gli ha strappato un gemito rumoroso che ha risuonato dalla sua gola. In quel momento ha usato la sua mano destra (precedentemente poggiata sul tuo braccio sinistro) per afferrare entrambi i membri e masturbarli assieme, facendoli stringere e strofinare maggiormente insieme. Successivamente, dopo poco tempo, ha iniziato a toccare solo te, traendo grosso godimento dal poterti toccare in quel modo. Alla fine hai scelto di ricambiargli il favore, afferrandogli il membro e masturbandolo su e giù fino a farlo gemere e ansimare ulteriormente... Lo sentivi pulsare nella sua mano, sentivi il suo membro che si contraeva per l'immenso piacere provato.
Hai stretto la presa sulla sua asta e hai iniziato a strofinare il pollice sulla sua punta scoperta, stuzzicando l'apice e il contorno di esso. Il suo pre-sperma ti ha aiutato molto nel movimento, diminuendo l'attrito e aiutandoti a fargli provare una sensazione intensa.
Dal canto suo, Shikatani ti stava toccando con sensualità, strofinandoti anche lui la punta tra pollice e indice, stuzzicando i tuoi punti più sensibili fino a farti boccheggiare o gemere debolmente... E nel giro di poco tempo anche il tuo membro ha prodotto pre-orgasmo, indicando che, come lui, eri vicino all'apice del piacere.
Dopo diversi minuti, tu e Shika avete stretto la presa l'uno sul membro dell'altro, causando l'orgasmo di entrambi. Lo sperma è praticamente schizzato sui vostri corpi, sporcando la pancia di entrambi; il liquido ha sporcato anche le vostre mani ed è poi scivolato velocemente a terra. Voi due stavate ancora ansimando, vi stringevate con forza a vicenda e cercavate di riprendere fiato.
"S-scusami" si è scusato il senpai, guardando lo sperma a terra e sulle vostre mani.
"Pulisco io, tranquillo" hai sorriso, avvicinandoti al suo volto e lasciandogli un tenero bacino sulla guancia.
"B-baka, smettila!" Ti ha sgridato, arrossendo pesantemente prima di guardarsi la mano sporca del tuo sperma... E subito l'ha portata alla bocca e ha iniziato a leccare via il tuo seme con avidità, quasi godendosi il sapore.
"Sei fissato con la pulizia ma non hai alcun disgusto per il liquido seminale, è abbastanza buffo" hai commentato con una risatina, ottenendo una leggera botta sulla mano.
"Non prendermi in giro, cattivo!" Ha esclamato, mandando giù anche le ultime leccate.
"Baaaaka~" lo hai sfottuto con una risata, facendolo arrossire pesantemente.
"Smettila! Sei davvero cattivo, vergognati!" Ti ha risposto, facendoti ridere ulteriormente.
"Gomenne, Shikatani-senpai" ti sei scusato giocosamente, facendogli un ghignetto divertito. Era adorabile.
"U-uh... Uhm..." Ha emesso lui con insicurezza, abbassando lo sguardo di botto.
"Shika? Tutto bene?" Hai chiesto istintivamente, pulendoti lo sperma dalla mano con un fazzoletto di tessuto bianco.
"Vorrei farlo con te" ti ha detto, spiazzandoti del tutto.
"Pardon?" Hai fatto istintivamente, preso contropiede dalla sua affermazione.
"Voglio farlo con te... Con quel vestito rosa che mi hai cucito" ha specificato, facendoti grattare dietro la testa. "A dir la verità... Penso che praticamente tutti nel club vogliamo un rapporto con te... Io, Yuri, Kashima, Akemi... Persino Itome e Tamura" ha aggiunto poi, mostrandosi abbattuto.
"Che cosa ti rende triste a riguardo?" Hai domandato, sfiorandogli il volto con le nocche della mano destra.
"Il fatto che-... Non importa" stava per confessare prima di bloccarsi e liquidare la questione.
"Sii onesto. Voglio sapere cosa ti frulla in testa" hai quasi ordinato, alzando un sopracciglio come fosse un ordine.
"Mi... Mi intristisce la possibilità che tu possa scegliere qualcun altro al mio posto." Ha ammesso, guardando a terra. "Mi sto illudendo. Mi sto illudendo con la possibilità che tu possa scegliere me. Che tu possa proteggermi e starmi vicino... Ma una parte di me mi rinfaccia che tu abbia già fatto altro con altri prima di farlo con me" ha affermato, tirando fuori alcuni dei suoi pensieri a riguardo.
"Del tipo?" Hai indagato, volendo sapere cosa lo angosciasse.
"Hai baciato Yuri... Gli hai mostrato cosa nascondi sotto i capelli e la benda... Hai masturbato Tamura, anche analmente... Hai anche cantato per il tuo stalker... Hai dormito con Tamura e Yuri... Hai coccolato Jimi, Yuri e Tamura..." Ha elencato, facendoti intuire che si sentisse messo da parte e all'ombra dagli altri... Era abbastanza stupido, ma capivi che avesse i suoi motivi.
"Ma ti ho anche consolato in biblioteca, ho flirtato con te e ti ho cucito dei vestiti fatti apposta. Quale delle cose che hai elencato ti dà seriamente fastidio?" Hai domandato, decidendo di toglierti la benda dall'occhio. Shikatani non ti stava guardando quindi, magari, potevi sorprenderlo.
"Hai mostrato a Yuri cosa nascondi. So che è una cosa molto personale e che non ti piace togliere la benda... Ma proprio per questo mi dà fastidio, perché lo hai fatto con qualcuno che non sono io..." Ha confessato, guardando verso il letto.
"Guardami, Shika" hai richiesto, spostando il ciuffo affinché fosse sistemato tipo i capelli di Sangwoo in Killing Stalking.
"Perché-?!" Stava per chiedere con un mezzo sbotto, girandosi verso di te di scatto e bloccandosi appena ha visto il tuo occhio scoperto.
"Il motivo per cui Yuri lo ha visto per primo è perché me lo ha chiesto. Ha insistito un paio di volte e alla fine abbiamo fatto un patto, lui si sarebbe tolto gli occhiali e io avrei rimosso la benda." Hai chiarito, facendogli un leggero sorriso. "Ha cercato di togliermela due volte... La prima volta mi sono talmente infastidito che ho detto cose poco carine, mentre la seconda ha tentato con più curiosità che insistenza. Quindi abbiamo fatto uno scambio" hai concluso, mettendo in chiaro la situazione. "Se volevi vedere, bastava solo provare a chiedere. Certo, probabilmente avrei rifiutato all'inizio, ma prima o poi avrei ceduto" hai spiegato, trascinando il dito indice sulla cicatrice, abbastanza disgustato da essa.
"Stai davvero bene... Senza-... Senza coprire l'occhio" ha complimentato il senpai, arrossendo leggermente.
"Vorrei pensarla anche io così..." Hai mormorato impercettibilmente, distogliendo lo sguardo con fare sconfitto.
"Ci rivestiamo? U-uhm... Voglio... Voglio fare quel cross-dressing con te" ha cambiato argomento, dirigendosi a prendere il vestito rosa che avevi fatto per lui.
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Nel giro di una quarantina di minuti eravate entrambi pronti. Tu ti eri anche truccato, facendo una lunga linea di eyeliner nero, hai messo anche la matita sotto gli occhi, l'ombretto e il rossetto del tuo colore preferito.
"Sei stupendo, Bishounen" ha affermato Shikatani, guardandosi allo specchio. Il tessuto sottile della parte superiore del vestito lasciava intravedere il reggiseno, quella inferiore era leggermente più spesso ma comunque leggero.
"Il rosa ti dona" hai ammiccato, abbracciandolo da dietro e poggiando il mento sulla sua spalla.
"Baka! Smettila! Smettila! Stai zitto!!" Ti ha sgridato parlando velocemente, coprendosi la faccia con le mani. "Però... Mi piace quando mi guardi e mi fai i complimenti" ha ammesso con sfacciataggine, arrossendo pesantemente.
"Mmmmhh, dovrei fissarti più spesso allora~" hai miagolato, puntando la fotocamera del telefono verso lo specchio e scattando una foto a tradimento di te che lo abbracciavi da dietro. "Ti va di fare qualche foto?" Hai chiesto, pensando a qualcosa di professionale.
"Mi prometti di non pubblicarle? Non... Non voglio che mi riconoscano" ha richiesto, facendoti accigliare.
"Per caso i tuoi genitori non ti accettano?" Hai domandato istintivamente, intristendoti alla situazione.
"A dir la verità, io non lo so... Ma suppongo non mi accetterebbero... È successo un casino con un ex amico che avevo in quel paese e..." Ha raccontato, guardando a terra con vergogna mentre prendeva pause tra le frasi.
"Shikatani... Mi dispiace molto..." Hai detto, stringendolo con forza al petto. "Ti voglio bene, Shika... Per favore, non farti buttare giù dalle idee bigotte della gente. Non vergognarti di te stesso... Sei tanto gentile e dolce, sono sicuro che tu non abbia fatto niente di sbagliato" hai cercato di rassicurarlo, cercando il suo sguardo nello specchio davanti a voi.
"L'ho baciato... Ha raccontato a tutti che l'ho forzato... Pensano tutti io sia un pervertito" ha piagnucolato, cercando di farsi piccolo tra le tue braccia.
"Shikatani, non lo sei. Sei gay, hai fatto una cosa innocua alla persona sbagliata, e allora? Non sei tu a doverti vergognare, ma lui. Tu sei un tesoro, sei solo introverso... Non importa cosa pensano quegli idioti, tu devi essere libero di vivere la tua vita." Hai affermato, stringendo la sua schiena contro il petto. "A me piaci così come sei, Shika... Non è colpa tua di ciò che è successo. Sei maggiorenne, puoi sempre andare via da lì e trasferirti da un'altra parte." Hai detto, cullandolo dolcemente.
"(T/n), cazzo guardami!!" Ha sbottato di colpo, liberandosi dal tuo abbraccio e girandosi verso di te. "Sono un maschio che si veste da femmina e che scopa da tre anni a destra e a sinistra con chiunque...!!!" Ha esclamato, mostrandoti i suoi occhi pieni di lacrime.
"Shikatani, non c'è niente di male nel vestire femminile e viversi la libertà sessuale. Ti piace fare quelle cose? Sei liberissimo di farle. La gente ha sempre da parlare, non importa se tu sia così o se tu sia un uomo casto e puro. Non pensare a cosa pensano gli altri di te... Tu sai chi sei." Hai cercato di farlo ragionare, avvicinandoti di qualche passo e trascinandogli i pollici sotto gli occhi per asciugargli le lacrime. "Tu sei una bella persona, Shikatani... Non lasciare che le parole degli ignoranti ti formino. Sei perfetto così come sei, non c'è niente di sbagliato in te" hai offerto un sorriso, dandogli un leggero bacio sulla guancia destra. "So cosa si prova nell'essere etichettati, nel ricevere giudizi, nel venir visti come persone che non meritano nulla... Sono figlio di yakuza, ho un marchio addosso da quando sono nato. Però non devono essere le parole altrui a definire chi sono. Io sono io, e devo essere libero di fare ciò che mi piace. Io so chi sono e so cosa voglio... Non mi importa di cosa pensano gli altri." Gli hai fatto capire, accarezzandogli con il pollice la guancia sinistra. "Chi mi conosce davvero sa chi sono, mi basta quello" hai sorriso infine, attirandolo nuovamente a te e abbracciandolo forte.
"Smettila... Così mi metto in testa di meritare qualcosa..." Ha mormorato con un singhiozzo il giovane, abbracciandoti con forza.
"Tu meriti tanto amore e rispetto, Shika. Hai un gran valore, anche se non te ne rendi conto" hai risposto, accarezzandogli i capelli.
Avete passato quasi un quarto d'ora in quella posizione, tutto il tempo necessario affinché il tuo senpai si calmasse.
Successivamente vi siete goduti la serata, facendo molte foto e TikTok e parlando del più e del meno.
Gli volevi un gran bene. Era decisamente troppo per quel mondo in cui vivevate... Volevi seriamente proteggerlo, se lo meritava.
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OI, OI, OI!!
Allorah? Vi ho fatto apprezzare un minimo Shikatani? 👀
Io lo adoro. Oltretutto abbiamo lo stesso MBTI :D (E pare io abbia anche quello di Yacchan)
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Che avete provato leggendo questo capitolo? In quali personaggi vi ritrovate di più?
Fatemelo sapere con un commento! ^~^
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Scusate se a volte non rispondo o rispondo tardi, ho iniziato a lavorare e quindi faccio fatica a scrivere abbastanza da poter pubblicare :')
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Ho messo Linktree nella descrizione del profilo! Potete trovarci i miei account, la wishlist di Amazon e Tellonym ^~^
Nel caso vogliate comprarmi qualcosa dalla wishlist (NON SIETE AFFATTO OBBLIGATI) ricordatevi di lasciarmi un bigliettino, almeno posso ringraziarvi pubblicamente su Instagram e su Wattpad (e attaccherò il bigliettino a un diario che tengo solo io :>)
Trovate il link in fondo alla descrizione.
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Come state? Vi state prendendo cura di voi stessi? Mi raccomando, mangiate almeno 3 pasti regolari al giorno e bevete molta acqua... È importante prendersi cura della propria salute.
Sapete... Io sono molto insicuro su varie mie scelte. Ho scelto un percorso scolastico che odio da morire e che non mi interessa affatto. Mi sono ritrovato a fare qualcosa che mi annoia e mi fa solo schifo... Sono triste, arrabbiato, abbattuto e frustrato a causa di ciò. Vorrei tornare indietro, fare qualcosa che riguardi o le lingue o l'arte, e invece no... Sono al terzo anno di una università che mi sta solo buttando a terra.
Le mie passioni erano altre, ciò che amo fare non è questo, ci sto male a ripensarci ora... Odio questa situazione.
Volevo studiare per diventare fumettista, oppure orefice, oppure studiare in università le lingue orientali... E invece sono qui, a studiare roba che non mi piace e che mi annoia.
Tutto questo per dirvi... Se vi rendete conto che state facendo qualcosa che odiate, ABBANDONATELA E CAMBIATELA. Smettetela di seguire quel percorso, cambiate del tutto, affrontate il cambiamento, evitate di continuare. Non ne vale la pena, è un rimpianto che non andrà più via... Evitate di fare il mio errore. Fatevi coraggio, parlate della vostra passione, chiedete di cambiare finché potete. Non vale la pena avere questo peso, fare roba di cui non avrete mai soddisfazione o interesse... Non fate questo errore.
Buttatevi, cambiate, seguite le vostre passioni! È proprio questo che voglio trasmettere con questa storia e quella di STRAY (quella su Dice Arisugawa nel mio profilo). Non fate ciò che vi dicono gli altri, non ritrovatevi con il rimpianto di aver ascoltato gli altri, non arrivate al punto da stare male per le vostre scelte... Per favore, fatevi coraggio e cambiate.
Anzi! Scrivetemi, se volete, quali sono le vostre passioni e parlate liberamente di esse. Mandatemi messaggi/commenti lunghi venti chilometri, parlate di ciò che amate, parlate di cosa volete fare!! Vi prometto di ascoltarvi e sostenervi.
Ci sono troppi distruttori di sogni a questo mondo... Ci sono troppe persone che vi diranno "eh, ma sei sprecato lì", o "eh, ma perché?", o "non ce la farai mai", oppure ancora "oddio, davvero? Non ti si addice" e così via... MANDATELI A FANCULO. Io non voglio essere quello, non mi azzarderei mai a dire una cosa simile a qualcuno, non direi mai cose che distruggerebbero i sogni degli altri... Troppa gente lo ha fatto con me, io non voglio essere come loro.
Seguite i vostri sogni, le vostre passioni, le vostre aspirazioni... Fate ciò che vi piace perché poi rimpiangerete a vita di non averlo fatto.
Abbiate speranza, continuate a lottare, non arrendetevi!! Fate qualcosa che volete fare perché sarà il vostro futuro e il vostro traguardo!
Dai, fatevi forza... Randy vi sostiene 💚💚
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Beh... Ci ho messo un'ora e un quarto a correggere questo capitolo ahah
Abbiate una buona giornata/nottata, Randy vi saluta! Ci vediamo nel prossimo capitolo ^~^
JAA NE!!!
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