Ch. 7
Vi prego, voglio dare un bacino e un abbraccio a Kaito.
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(T/N)'s P.O.V.
Tu e Hisoka vi siete diretti da Gon e Killua dopo un paio di mesi di viaggio. Chrollo era in quella direzione, quindi avete acconsentito a raggiungere i due ragazzini dopo che hai ricevuto una chiamata che vi chiedeva di raggiungerli. La voce di Killua era abbastanza strana, il che ti ha insospettito abbastanza... Sapevi solo che fosse importante.
"(T/n)? Cosa farai quando vedremo Chrollo?" Ha chiesto di botto Hisoka, camminando al tuo fianco.
"Assolutamente nulla. Lascerò a te il compito di portare il tizio dal mio fratellastro, io me ne starò tranquillo tranquillo in città e mi farò un giro in discoteca" hai affermato con sicurezza, mettendo in chiaro che non avevi intenzione di avere niente a che fare con Chrollo.
"In discoteca? Stai scherzando?" Ha ridacchiato Hisoka, sorpreso dalla tua affermazione.
"Nope. Ho voglia di nascondermi tra la gente e ballare" hai ribattuto, alzando le spalle.
"Cambiando argomento... Cosa pensi volessero Gon e il suo amico da te? Addirittura hanno cercato il tuo numero sul sito degli Hunter per chiamarti" ha chiesto il mago, sembrando totalmente rilassato.
"Non lo so... Le mie carte hanno previsto qualcosa di molto doloroso però" hai ammesso, accennando alle letture di tarocchi che hai fatto quando ti hanno chiamato. Erano uscite le carte Morte (tre volte di fila e tutte le volte rovesciata), e Cinque Di Coppe (due volte di fila e una volta casualmente mentre mischiavi il mazzo)... Non erano state letture positive, il che ti ha causato angoscia e preoccupazione.
"Intendi le tue carte olografiche con tutti quei disegni sopra?" Ti ha domandato, guardandoti incuriosito.
"Yep. Sono tarocchi, tendo a consultarli quando ho bisogno di risposte su qualcosa in particolare" hai chiarito, rammentando che non gliene avevi mai parlato.
"Non sapevo tu fossi un cartomante" ha ghignato Hisoka, guardandoti con la coda dell'occhio.
"Sono esperto di magia nera e lavoro con gli spiriti, cosa ti aspettavi?" Ti sei messo a ridere, dicendo un po' una cazzata. Non tutti i praticanti di magia o stregoneria lavoravano con spiriti o divinità e leggevano le carte, soprattutto perché non tutti sapevano farlo correttamente.
"Quindi lavori anche con i draghi?" Ti ha domandato, sembrando curioso.
"Nope. È estremamente raro che un drago decida di lavorare con un essere umano... Però, Padre mi ha addestrato e preso come una sorta di allievo" hai spiegato brevemente, ottenendo un'occhiata strana.
"Ma quel drago non è ancora una divinità, no? Solo i draghi dorati sono divinità da quel che so" ha chiesto, fissandoti con i suoi occhi gialli.
"Parzialmente corretto. Padre è un dio, sì, ma ha poco più di settecento anni, non ha ancora raggiunto il potere completo. Quando raggiungerà i mille anni sarà un dio che avrà raggiunto il massimo del potere... Ma quel momento è ancora abbastanza lontano" lo hai corretto come l'immagine del dragone bianco ti è apparsa nella mente... I suoi occhioni dorati ti guardavano e il suo muso sembrava tranquillo. Avresti voluto chiamarlo per rivederlo, ma avevi promesso che non lo avresti disturbato a meno che non fosse stato strettamente necessario.
"Curioso che i draghi bianchi siano considerati legati alla morte in alcune culture" ha notato Hisoka, facendo chissà quale collegamento.
"Lo so" hai riso, vedendo finalmente la città. "Ci siamo quasi" hai detto con tono preoccupato, ottenendo che Hisoka ti afferrasse il dito indice con il suo.
"Dai, le tue carte potranno sbagliarsi" ha cercato di rassicurarti, accarezzandoti il dito con il suo pollice.
"Non sbagliano mai." Hai sospirato, sentendo una immensa angoscia e paura... Sentivi che, di qualunque cosa si fosse trattata, non sarebbe stata affatto bella.
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"(T/n) Lucilfer... Puoi promettere di non perdere il controllo?" Ha domandato un giovane uomo, praticamente fissandoti con aria strana. "I ragazzi mi hanno avvisato della tua energia, non voglio che si scatenino scontri" ha chiarito, ottenendo un'occhiata gelida da parte tua.
"Devono aver sorvolato il fatto che io sia alquanto instabile sulle mie emozioni" hai ridacchiato cupamente, inclinando il volto di lato. "In ogni caso, non me la prendo con gli innocenti. Non sono come il mio fratellastro." Ti sei difeso, ottenendo un titubante cenno del capo.
"Shoot... Fallo uscire" ha ordinato il tizio con gli occhiali (che avevi capito si chiamasse Knov). Un tizio con una lunga coda sulla testa ha aperto una gabbietta minuscola sul pavimento, gabbietta che si agitava di continuo come se ci fosse qualcosa al suo interno che volesse uscire.
"Cosa c'è lì dentro?" Hai indagato, vedendo la porticina aprirsi e una piccola ombra uscire fuori zoppicando lentamente.
"(T/n)-" ti stava per richiamare Hisoka, sfiorandoti la mano con l'intenzione di tirarti indietro.
"Sh." Hai emesso con fare aggressivo, fissando l'essere uscire totalmente dalla gabbia e crescere velocemente... Appena hai capito chi fosse, il tuo cuore si è frantumato fino a ridursi in polvere, nel tuo petto si è scatenata una sensazione ustionante che ti ha ferito ulteriormente... Si trattava di Kaito. "Kaito..." Ti sei lasciato sfuggire, vedendo la tua vista appannarsi per le lacrime. Lo vedevi lì, vedevi il Nen di qualcuno che lo controllava mentre ringhiava come una bestia famelica... Ma controllava esclusivamente il suo corpo. Ormai era un guscio vuoto, non percepivi affatto la sua anima dentro di lui... Non era altro che un corpo vuoto, un corpo che si reggeva in piedi grazie al Nen di qualcun altro.
"(T/n)-" Ti stava chiamando Knuckle, il tizio di prima, ottenendo un'occhiata talmente furiosa che avrebbe potuto uccidere.
"Fate fottutamente silenzio, tappatevi quelle stracazzo di bocche." Hai sibilato con tono carico di veleno e rabbia, pretendendo il silenzio più totale. Non volevi sentire la voce di nessuno. Si sono tutti guardati tra di loro alle tue parole, ubbidendo. "Kaito... Che ti hanno fatto?" Hai sussurrato, avvicinandoti a lui... Appena ti sei avvicinato troppo, lui ha cercato di tirarti un pugno, venendo bloccato prontamente dal tuo braccio. Sentivi anche dal suo colpo che non fosse lui... Il tuo Kaito sferrava dei colpi decisamente più forti e dolorosi. "Sssshhh... Guardami Kaito" hai ordinato con la tua voce ipnotica, ottenendo che ti ascoltasse in qualche modo. Ti ha guardato negli occhi, sembrando come se ricordasse molto vagamente qualcosa. "Mi dispiace, amico mio..." Gli hai sussurrato come alcune lacrime hanno annebbiato totalmente la tua vista. "Va tutto bene, Kaito... Va tutto bene" hai ripetuto a bassa voce, allungando una mano verso la sua... Il suo corpo ha ricominciato a ringhiare appena ha notato che ti stavi avvicinando troppo. "Ssshh... Guardami, Kaito." Hai ordinato di nuovo, portandolo a sollevare nuovamente lo sguardo.
"Ggrr... (T-..." Ha buttato fuori tra i ringhi, sembrando come se volesse dire il tuo nome. Il suo cervello probabilmente era ancora abbastanza attivo da ricordarsi vagamente di te.
"Sssshh..." Hai sussurrato di nuovo, sfiorandogli la mano gelida e avvicinandoti. "Ti voglio bene, Kaito..." Hai esternato stupidamente, forzandoti a non piangere. Lo hai abbracciato con forza attorno al collo, percependo vagamente le ultime tracce del suo odore. "Ti voglio bene... È tutto ok adesso... Mi dispiace..." Gli hai detto a voce bassissima, singhiozzando leggermente come alcune lacrime sono riuscite a sfuggire al tuo controllo. "Che diamine ti hanno fatto...?!" Hai buttato fuori con voce carica di dolore, sentendo che il suo corpo rimanesse immobile mentre girava leggermente il volto per guardarti. "Ti porto fuori... Ti va di vedere le comete?" Hai parlato inutilmente, sapendo perfettamente che non ti avrebbe mai effettivamente risposto. "Te le ricordi? Le abbiamo viste assieme tre mesi fa... Ti sono sempre piaciute le meteore causate dal mio Nen... Guardiamole assieme, ok?" Hai continuato a parlare, non accettando la morte della sua anima (e presto anche del suo corpo). "Facciamo riposare il tuo corpo, va bene? Ti puoi riposare guardando le mie comete..." Hai forzato un sorriso, guardandolo negli occhi... Ti sei sentito morire dentro un milione di volte nel giro di un istante. "Andiamo?" Lo hai invitato, afferrandogli delicatamente la mano e facendoti seguire fuori. Zoppicava, a malapena si reggeva in posizione eretta, i suoi movimenti erano puramente meccanici... Riuscivi a sentire il suo cervello fare uno sforzo immenso per registrare un granello di polvere delle informazioni che lo circondavano, notavi che riuscisse a vedere cosa lo circondasse ma non riuscisse a capire assolutamente niente... Era effettivamente al pari di uno zombie. Sentivi però che avesse avuto dei flash estremamente brevi quando ti ha guardato negli occhi, ma probabilmente erano stati rievocati dalla tua voce ipnotica.
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Quando siete giunti alla scogliera lì vicino, Kaito era accanto a te e stava nuovamente ringhiando.
"Guarda il cielo, Kaito... Guarda davanti a te" gli hai sussurrato, portando entrambe le tue mani davanti al busto e caricando tutte le energie ed emozioni che avevi in corpo... Una sfera di energia nera si è creata tra esse, una sfera che è diventata enorme e si è circondata da elettricità di vari colori, più precisamente rosso, viola, rosa, blu e giallo.
"(T/n)..." Hai sentito Gon sussurrare con tono triste, probabilmente percependo le emozioni caricate in quella sfera.
"Meteor Shower" hai sussurrato, lanciando con forza l'immensa sfera verso il cielo... Raggiunta una certa altezza, la sfera si è divisa in migliaia di parti, ricreando esattamente l'effetto di una pioggia di meteoriti di vari colori.
Normalmente tale attacco causerebbe danni immensi all'avversario, ma in tale situazione lo avevi caricato soltanto il sufficiente da dargli colori e simulare tale effetto esteticamente affascinante. Il rosso era causato dalla tua rabbia, il viola dai bei ricordi, il giallo dalla tua pazzia, il blu dalla tristezza, il rosa dall'immenso affetto che nutrivi per Kaito... La sfera invece era nera a causa del vorticare di puro dolore che provavi. I meteoriti cambiavano colore in base al tipo di emozioni che utilizzavi e, in base a essi, causavano un tipo di danno di intensità diversa.
"Me... Te... O... Re..." Ha detto Kaito, fissando le meteore che lentamente cadevano verso il mare, illuminando il cielo serale di colori diversi.
"Vieni giù, Kaito... Siediti..." Lo hai invitato con il cuore in gola, sentendo un bruciore immenso. Era un dolore che non hai mai provato in vita tua... Era fottutamente straziante.
Lo hai fatto sedere accanto a te, ottenendo che spostasse lo sguardo tra te e le meteore colorate in cielo diverse volte. "Va tutto bene, Kaito... Puoi riposarti ora" gli hai concesso, portando una mano accanto al suo volto, trascinandola a distanza come per fargli una carezza virtuale.
Kaito si è appoggiato col volto sulla tua spalla, chiudendo gli occhi lentamente... In quel momento gli hai avvolto un braccio attorno alle spalle, liberandolo dal Nen che lo controllava. Hai dovuto afferrare il suo corpo pieno di segni e cicatrici di ogni tipo prima che collassasse, portandotelo parzialmente sulle tue gambe incrociate e dandogli un abbraccio talmente stretto che non hai mai dato a nessuno in vita tua... Non sei riuscito a sopprimere l'immensa sofferenza che si è scatenata nel tuo cuore, iniziando rapidamente a tremare, lacrimare, piangere... E prima che riuscissi a fermarti, hai cacciato un urlo. Hai gridato al massimo delle tue corde vocali, causando un immenso rilascio di energia che ha scatenato un vento sferzante attorno a voi. Hai gridato per svariati secondi, sentivi le tue corde vocali soffrire immensamente e bruciare dal dolore... Non hai mai gridato così tanto e non hai mai sperimentato un dolore del genere. Hisoka e gli altri hanno dovuto usare le loro braccia e persino il loro Nen per non ricevere danni da tutto ciò che avevi scatenato... Quando il vento e la tua energia si sono calmati, nessuno ha emesso una parola. Sembravano tutti senza parole, come se non sapessero cosa dirti.
Dal canto tuo, eri troppo distrutto dal quell'uragano di emozioni dentro di te per infischiartene minimamente di loro. Hai soltanto pianto rumorosamente e in modo totalmente stravolto dal dolore e dalla disperazione mentre continuavi a stringere a te il corpo di Kaito.
Hai visto nella tua testa il vostro primo incontro, gli allenamenti assieme, il suo parlare in maniera così entusiasta degli animali che scopriva e delle sue esperienze, le volte in cui guardavate la pioggia di meteoriti che creavi apposta per lui... Tutto andato. Non ci sarebbe stato mai più niente di simile... Avevi il cuore spezzato e l'anima pesante. Ti sei sentito annegare nel tuo stesso dolore, venendo trascinato nel baratro mentre chiamavi il nome di Kaito con un tono che non ti si addiceva.
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Hisoka's P.O.V.
Erano passati poco più di tre mesi da quando (t/n) aveva perso il suo amico... Ci ha messo un mese a elaborare il lutto e tornare normale. Hisoka gli è stato dietro tutto il tempo, non lasciandolo mai andare quando egli ne aveva bisogno.
Certo, non ha dovuto fare chissà cosa dato che il suo giocattolino è stato totalmente capace di badare a sé stesso... Ma è capitato diverse volte che iniziasse a piangere durante la notte, abbracciando Hisoka per conforto.
Non è servito molto più di quello, ma per Hisoka era strano doversi occupare di queste cose... Non era un ruolo adatto a lui.
Cioè... Certo, lo abbracciava volentieri, ma si sentiva sempre strano a doversi occupare di consolare qualcuno. Non ci era abituato, non ne è mai stato capace. Per un assassino come lui era qualcosa che stonava totalmente con la sua personalità... Eppure, per il suo giocattolino, lo ha fatto lo stesso.
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Ha osservato il suo caro giocattolino dormire sul letto mentre lui si asciugava i capelli con l'asciugamano... Era tarda mattinata e non accennava a svegliarsi.
"(T/n)~" lo ha chiamato, allungando l'ultima vocale del suo nome.
"Mmmhh!!!" Si è lamentato il bel giovane, raggomitolandosi ulteriormente.
"Giocattolino, sveglia~!" Lo ha intimato di nuovo con una risatina, ottenendo un mugugno infastidito.
"Tappati la bocca, Hisoka..." Ha praticamente ordinato (t/n), coprendosi la faccia con la coperta.
"Haaaa" ha sospirato il mago, avvicinandosi a lui e tirandogli via le coperte di dosso, ottenendo un'occhiata omicida. "Alzati e vatti a lavare, dobbiamo raggiungere Chrollo" gli ha detto con tono da ordine, ottenendo un pugno sulla coscia... Sì, ha fatto male, ma Hisoka si è semplicemente messo a ridere.
"La vostra fottuta sfida è tra quattro giorni. Per arrivare alla Heaven's Arena ci vogliono a malapena due ore di macchina" ha sbadigliato il bel faccino, mettendosi seduto e stiracchiandosi. "E io ho ceduto il ruolo di floor master da tempo" ha sbadigliato di nuovo, sistemandosi i capelli.
"Non sapevo tu fossi un floor master" ha ammesso il tipo dai capelli rossi, guardando il suo giocattolo alzarsi dal letto.
"È stato... Bho... Tre o quattro anni fa, credo" ha alzato le spalle (t/n), sembrando pensieroso. "Ho abbandonato il ruolo perché non trovavo nessuno di abbastanza valido da farmi anche solo sforzare per vincere... Senza considerare che Chrollo mi costrinse a seguirlo come fossi il suo cagnolino in giro per il mondo" ha spiegato brevemente, dirigendosi verso il bagno.
"Beh... Hai passato più di metà anno senza di lui ormai. Come ti fa sentire l'idea di rivederlo libero dal suo sigillo?" Ha indagato Hisoka, fissandolo con uno sguardo neutro.
"Non vorrei rivederlo. Non voglio rivederlo." Ha risposto il ragazzo più giovane, passando le dita tra i capelli in un gesto irrequieto. Era palese che non fosse affatto contento... Erano circa un paio di settimane che aveva totalmente cambiato carattere. Era più distaccato, più gelido, aveva momenti in cui si dissociava frequentemente dalla realtà, era più aggressivo... Stava cambiando totalmente. Ma Hisoka ormai sapeva bene che questo non fosse davvero lui. (T/n) non era così. Era uno spirito libero a cui piacevano la quiete e il divertimento, era un ragazzo pieno di charm e con un carattere da giullare (nel senso più positivo possibile)... Quello che stava saltando fuori di recente non era il suo (t/n). Non poteva essere lui, era l'estremo opposto di quello che conosceva. Si perdeva talmente tanto nella sua testa che rimaneva immobile a fissare il vuoto per minuti interi, certe volte Hisoka doveva addirittura toccarlo per riportarlo alla realtà... Era distratto in luoghi privati, frequentemente sull'attenti quando erano in giro, aveva scatti di rabbia alla minima provocazione... No... Non era rabbia... Era pura ira.
Possibile che l'idea di rivedere suo fratello dopo più di sei mesi di libertà gli causasse tutto questo? Cosa diavolo ha fatto Chrollo per farlo arrivare a tanto? Insomma... (T/n) era suo fratello... Ok, fratellastro, ma pur sempre fratello. Come aveva fatto a farlo arrivare a questo?
Era davvero brutto vederlo in quello stato... Dopo averci passato assieme tutto quel tempo, condividendo spazio e contatto fisico, era abbastanza doloroso vederlo totalmente cambiato. E Hisoka vedeva bene che ciò fosse causato da una profonda sofferenza... (T/n) aveva un'immenso dolore dentro di sé, un dolore che cercava di nascondere persino a sé stesso... Eppure l'idea di dover vedere suo fratello sembrava che avesse triggerato tutto ciò che aveva seppellito nelle profondità della sua memoria.
Ci sono state alcune giornate in cui diventava talmente intrattabile dal forzare Hisoka ad allontanarsi e lasciarlo stare, altre volte si chiudeva in sé stesso, altre ancora si guardava intorno con i suoi occhi totalmente rosso scarlatto con movimenti estremamente cauti o sull'attenti... Spesso preferiva addirittura stare sui tetti dei palazzi a scrutare la zona come un falco, lasciando il mago da solo. Ormai si rifiutava pure di farsi baciare o abbracciare. Sobbalzava, si irrigidiva, i suoi occhi cambiavano immediatamente colore, lo fissava come se fosse chissà quale sorta di avversario da buttare a terra... Sembrava un animale feroce in cattività.
Come già detto, non era un bello spettacolo. Per Hisoka era davvero una brutta situazione... Gli mancava abbracciarlo la notte, gli mancava baciarlo, gli mancava scherzare con lui, gli mancava quella scintilla di divertimento che vedeva nei suoi occhi ogni volta che flirtavano assieme. Voleva seriamente sapere cosa diamine fosse successo affinché si riducesse così al solo pensiero di rivedere il suo fratellastro.
"(T/n)...?" Lo ha chiamato un attimo prima che entrasse in bagno, facendogli alzare lo sguardo.
"Mh?" Ha emesso il giovane, facendogli capire che stesse ascoltando.
"Come stai?" Ha posto quella domanda stupida il mago, domanda che non gli aveva mai fatto negli ultimi mesi passati assieme.
"Che domanda brutta da fare a qualcuno che non riconosce le proprie emozioni" ha ridacchiato debolmente il bel ragazzo, guardandolo finalmente negli occhi... Hisoka ha notato solo in quel momento le occhiaie sotto di essi. "Se vuoi la risposta reale... Non lo so. Non ho idea di come sto. Sicuramente non bene" ha fatto un sorriso triste dopo qualche attimo, girandosi ed entrando nell'altra stanza.
"Mi sento così impotente, (t/n)..." Ha sussurrato il tipo più grande, sentendosi inutile. Non si è mai sentito così per qualcuno... Il che lo faceva stare anche peggio.
//
"(T/n)?" Lo ha chiamato debolmente Hisoka, guardandolo preoccupato... Erano dieci minuti che fissava il niente, non muovendosi di un millimetro. "(T/n)...?" Lo ha chiamato di nuovo, sentendo una morsa al petto... Nessuna risposta. "Giocattolino?" Ha riprovato, stendendosi dietro di lui e abbracciandoselo al petto. "Che ti sta succedendo...?" Ha mormorato tra sé e sé, stringendolo più forte.
"Hisoka..." Lo ha sentito sussurrare un attimo prima che girasse il volto verso di lui.
"Ti ricordi quando ti sei offerto di proteggermi nel bosco diversi mesi fa?" Ha domandato il mago, rifiutandosi di mollarlo.
"Mh-hm..." Ha emesso il giovane, rimanendo totalmente inerme.
"Adesso mi offro io di proteggerti... Sono qui con te, lascia che ti protegga" ha detto il tipo più grande, cercando e provando di tirarlo fuori dalla sua testa.
"Ti voglio bene, Hisoka... Te ne voglio davvero tanto..." Ha risposto il suo amato giocattolo, dimenandosi e girandosi verso di lui. Lo ha abbracciato attorno al petto e si è addormentato.
"Il mio giocattolino..." Ha sussurrato Hisoka con voce abbattuta, baciandogli la testa più volte. La situazione si stava facendo insostenibile...
//
"Manca poco" ha detto (t/n), guardandosi attorno. "Era un sacco di tempo che non venivo qui" ha mormorato tra sé e sé, guardando poi Hisoka.
"Puoi darmi un bacino di buona fortuna?" Ha chiesto Hisoka, non riuscendo nemmeno a flirtare... (T/n) sembrava in modalità pilota automatico.
"Sì" ha annuito il suo compagno, avvicinandosi e dandogli un bacio sulla guancia. "Mmmhh..." Ha emesso poi, dandogliene uno sulle labbra. "Ti voglio bene, Hisoka" gli ha sorriso debolmente, dandogli un forte abbraccio attorno al collo prima di sbaciucchiargli la guancia.
"Mi prometti di non intervenire se dovesse accadere qualcosa?" Ha indagato il mago, abbracciandolo forte e dandogli indietro ognuno dei bacini che aveva ricevuto. Gli era mancato tale contatto... Nemmeno il più potente degli dei poteva anche solo capire quanto gli fosse mancato ricevere affetto da lui.
"Non intervengo mai nelle sfide altrui... Non è la mia battaglia, è la tua" ha affermato il bel giovane, rifiutandosi di staccarsi dall'abbraccio. "Stai attento, Hisoka... Chrollo non è un avversario da sottovalutare" si è raccomandato poi, dandogli un sacco di baci sulle guance, strappandogli un sorriso. "Ricordati che dovrai sfidare me, vedi di non morire!" Ha riso poi, mostrando finalmente uno spiraglio di quella calda e bellissima luce che lo ha sempre contraddistinto.
"Giurin giurello~" lo ha preso in giro Hisoka, sorridendogli e abbracciandoselo forte al petto, sbaciucchiandogli la tempia. "Il mio caro giocattolino~" ha detto poi con tono allegro, mostrandosi effettivamente felice che si fosse calmato un po'.
(T/N)'s P.O.V.
I tuoi sensi erano tutti quanti in allerta, sentivi la presenza di Chrollo nei dintorni.
"Fratellino? Non pensavo saresti venuto ad assistere" ha detto la voce del tuo fratellastro, sembrando compiaciuto.
"Non sono qui per te, Chrollo." Hai ringhiato, girandoti a guardarlo come i tuoi occhi sono diventati immediatamente rossi.
"Oh, davvero? Peccato" ti ha sorriso con fare innocente, guardandoti. "Allora probabilmente non ti interessa nemmeno questo, ma mi sei mancato" ha detto con tono tranquillo, scatenando un tornado di emozioni negative dentro di te. Quali? Non ne avevi alcuna idea, ma sapevi che bruciavano come un incendio nel tuo petto... Erano più velenose del veleno di un cobra reale.
"Tch." Hai emesso, fulminandolo con lo sguardo. "La sfida sta per iniziare... Ci vediamo dopo" hai dimesso la questione, dando una stretta alla mano di Hisoka prima di dirigerti verso l'arena in cui si sarebbe svolto il combattimento, aggrappandoti a una delle travi e arrampicandoti fino ad arrivare al lampadario, sedendoti sopra la trave più resistente che ti dava un'ottima visibilità... C'era un sacco di gente pronta ad assistere. Ti sei seriamente chiesto in quanti sarebbero sopravvissuti tra la folla.
Una volta che entrambi sono entrati nell'arena e la sfida si è aperta hai fatto seriamente fatica a concentrarti su ciò che stava accadendo.
Hisoka ha avuto una difficoltà immensa a causa di tutte le persone che lo attaccavano perché controllate dal nuovo Nen di Chrollo (che hai immediatamente riconosciuto come quello di Shalnark), per non parlare delle illusioni (Nen originario di Kurtopi), delle persone rese praticamente delle bombe che detonavano a contatto con egli... Per non parlare del fatto che Chrollo riuscisse ad assumere l'apparenza di chiunque tra la folla per mimetizzarsi. Ovviamente, tu lo riconoscevi con facilità dato che ne riconoscevi la sua energia e il suo odore... Ma Hisoka era sia disorientato dalle continue illusioni che concentrato ad evitare tutte le persone che lo attaccavano e che esplodevano al suo contatto. È stato totalmente sopraffatto da tutto il puttanaio che gli si era scontrato contro... Di base, Chrollo stava avendo la meglio senza nemmeno dover attaccare direttamente.
Il tuo punto di vista? Sapevi alla perfezione che sarebbe finita così. Hisoka è stato un totale rincoglionito nel permettere a Chrollo di scegliere le condizioni della sfida... Sapevi perfettamente come era Chrollo, eri sicuro che avrebbe scelto la situazione e il posto che più gli avrebbe permesso una strategia vincente.
Anche se sei rimasto sorpreso dal suo poter usare addirittura più Nen assieme, cosa che non ha mai potuto fare, ti aspettavi perfettamente una lotta del genere.
Di colpo hai visto un'esplosione non indifferente che ha causato talmente tanto schifo tra sangue e polvere che ti ha seriamente scatenato il voltastomaco.
La sfida era finita, non percepivi più l'energia di Hisoka.
Hai emesso un sospiro, balzando giù e atterrando di fronte a Chrollo.
"Che vittoria degna di un codardo" hai commentato, ottenendo una risata breve.
"Perché? Ho sfruttato il campo a mio vantaggio" ti ha sorriso il tuo fratellastro, allungando una mano verso di te... Ovviamente lo hai schiaffeggiato via, rifiutandoti di farti afferrare o toccare da quel verme.
"Sai...? Sono felice tu sia ancora vivo" hai affermato con tono gelido come i tuoi occhi sono diventati di un rosso scarlatto.
"Davvero?" Ti ha domandato Chrollo con fare leggermente sorpreso, sorridendo leggermente. Sembrava quasi gioioso di tale affermazione.
"Sì." Hai annuito, tramutando le tue mani in artigli e afferrandolo per il colletto della maglia, tirandolo verso di te e avvicinandoti fino a ritrovarti a pochissimi centimetri da lui. "Ci tenevo a sfidarti io stesso... Sono felice che tu sia vivo, così la prossima volta posso ucciderti con le mie stesse mani." Hai ringhiato con veleno traboccante dalle parole, facendogli cambiare sguardo... Sembrava quasi deluso da tale affermazione.
Lo hai spinto indietro, guardandolo con uno sguardo che sarebbe stato sufficiente a congelarlo.
"Va bene, (t/n)... Sai già come contattarmi" ti ha detto lui con tono strano, allungando una mano verso il tuo viso ma bloccandola a una decina di centimetri dalla tua pelle e trascinandola lungo il perimetro del tuo viso, scendendo fino alla spalla e al braccio in una carezza virtuale... Quel gesto lo faceva spesso quando eravate piccoli. Lo faceva sempre quando non volevi essere toccato, era la sua carezza immaginaria... Era il suo modo di dimostrarti che volesse farti sentire meglio, di dirti che voleva darti un abbraccio... Era il metodo con cui dimostrava di rispettare la tua volontà e con cui ti diceva di volerti bene.
"Come te, Chrollo... Adesso sono libero anche io dal mio sigillo, quindi sappi che dovrai uccidermi se vorrai vincere" lo hai avvisato, guardandolo in cagnesco. "Io non mi fermerò questa volta. Combatterò con il solo scopo di mettere fine alla tua vita." Hai affermato, ottenendo un cenno del capo.
"Aspetterò la tua chiamata... Fratellino mio." Ha acconsentito il tipo che odiavi a morte, non sembrando affatto entusiasta di tale futura lotta.
"Non sono tuo fratello!" Hai praticamente urlato con odio e rabbia, facendolo annuire.
"Mi dispiace" ha offerto il bastardo, guardandoti. "Sappi però che sarai sempre il mio fratello minore per me" ti ha sorriso prima di girarsi e andarsene.
"Hisoka..." Hai sussurrato tra te e te, balzando nella sua direzione. Lo hai visto alzarsi da terra e bloccare Machi con il suo Nen Bunjee Gum prima di dirigersi verso di te e sorriderti.
"Non farò scegliere a nessun altro le condizioni per un combattimento" ha ridacchiato, ottenendo che tu scuotessi il capo mentre lo seguivi fuori. "Al momento, Chrollo è fuori dalla mia portata. Ho intenzione di uccidere tutti i membri della sua Brigata Fantasma~" ha praticamente detto tra sé e sé, ridacchiando da solo. Sentivi però una certa rabbia nella sua energia, tale sconfitta doveva averlo fatto infuriare non poco.
"Te lo avevo detto che sei stato un emerito deficiente e idiota a permettere tale vantaggio" hai sospirato con esasperazione, dandogli un forte abbraccio attorno al petto un attimo prima di uscire dalla porta.
"Toglimi una curiosità" ti ha detto di botto, avvolgendoti con le braccia e facendo le fusa di gioia al tuo abbraccio.
"Ti ascolto" hai concesso, nascondendo il viso nell'incavo del suo collo.
"Tu sapevi già come sarebbe finita?" Ti ha chiesto, poggiando la guancia sulla tua testa.
"Ho letto le mie carte almeno una volta al giorno nell'ultima settimana, sapevo perfettamente come sarebbe finita" hai ammesso, inalando il suo odore... Ora che quella fottuta lotta era andata ti sei sentito più tranquillo. Hisoka era ferito, sì, ma ancora vivo; mentre Chrollo non era più nei dintorni... Stavi molto meglio, ti sentivi decisamente più leggero e rilassato.
"Sembra che tu ti sia ripreso. Ne sono contento" ti ha sussurrato, stringendoti forte.
"Mi dispiace per averti fatto preoccupare in questi ultimi mesi. Tra la cosa di Kaito, il dover incontrare Chrollo, il fatto che sapevo tu fossi in pericolo... Ho vissuto il tutto davvero male" hai esternato, sollevando il tuo volto e baciandogli più volte la guancia.
"Il tuo dissociarti così tanto dalla realtà era davvero brutto da vedere. Mi hai seriamente fatto preoccupare" ha buttato fuori il tuo mago, strofinando delicatamente il naso sulla tua guancia.
"È un mio coping mechanism... Il mio cervello si spegne quando viene bombardato da cose che mi fanno stare male" hai spiegato, ottenendo un bacio sulle labbra.
"Non era bello vederti in quello stato... Non mi sono mai reso conto di quanto fosse frustrante e doloroso l'essere così impotente. Non sapevo cosa fare per aiutarti o farti stare meglio... Non farmi mai più una cosa del genere" ha raccontato il ragazzo più grande di te, guardandoti con sguardo triste. "Sappi che-... Ecco... Sappi che ci tengo davvero a te. Non voglio mai più vederti in quello stato... Io-..." Ha iniziato a balbettare, non sapendo esattamente che parole usare. "Io sono ossessionato da te. Voglio giocare con te per quanto più tempo possibile... Non voglio vederti in quella modalità da pilota automatico. Mi ha fatto male... Tu sei il mio giocattolino preferito" ha tirato fuori, facendoti intuire che si stesse praticamente dichiarando.
"Sei la mia più grande ossessione, Hisoka. Ti prometto che continuerò il nostro gioco finché uno dei due non morirà" gli hai sorriso, dandogli un bacino sull'angolo della bocca. "Sei davvero un idiota" hai ridacchiato, premendo le labbra sulla sua gola, lasciandoci qualche bacino.
"Ti va di essere il mio letale compagno?" Ha subito detto il mago con un sorriso divertito, cambiando espressione.
"Pensavo di esserlo già~" hai cercato di fare le fusa, venendo immediatamente baciato sulle labbra.
"Andiamocene. Abbiamo del lavoro da svolgere e un gioco da giocare~" ha miagolato il tuo Hisoka, tirandoti fuori da quel posto e incrociando lo sguardo con Kortopi e guardando poi Shalnark (il quale era più avanti). "Ti dispiace avviarti~? Vorrei iniziare adesso il mio nuovo obiettivo~" ti ha sussurrato all'orecchio, facendoti guardare entrambe le sue nuove vittime indifese.
"Ti aspetto all'albergo, vedi di essere veloce" hai risposto, dispiacendoti un po' per i due ragazzi. Come avevi già detto in passato, non erano le zampe del ragno che volevi uccidere.
"Sì, tesoro mio~" ha ribattuto con una risatina, guardandoti balzare via e sparire.
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Avevi fatto una bella doccia calda e hai preparato il tuo zaino per prepararti a partire. Avevi intenzione di sfidare Chrollo in non più di due mesi, volevi allenarti fino a tornare al cento percento della tua forza.
"(T/n)-chaaan~?" Ti ha chiamato Hisoka, uscendo dal bagno con un asciugamano attorno alla vita... Era ancora pieno di ferite.
"Haaa... Dammi le mani, Hisoka" gli hai quasi ordinato, porgendogli entrambe le mani.
"Perché?" Ti ha chiesto il mago, inclinando la testa di lato.
"Perché sei pieno di ferite di ogni tipo, voglio rimetterti in sesto" hai affermato, guardandolo con serietà.
"Che carino che sei quando fai così~" ti ha preso per il culo, ottenendo un'occhiataccia.
"Poche storie, muoviti." Hai ordinato con la tua voce ipnotica, portandolo a obbedire immediatamente.
"Ma che cazzo-...?!" Ha esclamato con sorpresa, non capendo come fosse possibile che avesse obbedito contro la sua volontà.
"Magia nera. Maledizione." Hai spiegato con tre parole, usando il tuo Nen per curare istantaneamente ogni singola ferita.
"Quindi la tua voce non fa parte del tuo Nen?" Ti ha domandato, alzando un sopracciglio.
"No, infatti no." Hai scosso la testa, facendo due passi indietro.
"Quindi quell'incredibile vento sferzante di tre mesi fa era-..." Stava per dire, venendo interrotto.
"Era una delle cose che posso fare, sì. E no, non era il massimo che potessi fare; ma non avevo l'intento di ferire qualcuno, di conseguenza il vento si è scatenato come reazione alle emozioni. Se avessi voluto avrei causato danni immensi a tutti voi." Hai chiarito, ottenendo un'espressione entusiasta.
"La userai su di me?" Ha chiesto, ghignando con divertimento.
"Nope." Hai negato, ottenendo che ti guardasse deluso con gli occhi socchiusi per il fastidio. "Forse soltanto per bloccare i tuoi attacchi... L'ultima volta che l'ho usata su di te, il tuo cervello si è sovraccaricato ed è andato in shut-down" hai rammentato, notando un'occhiata confusa da parte tua. "Haaa... Alle terme nel bosco. Stavo testando la tua volontà e la mia stessa voce in quanto la maledizione era abbastanza recente" hai delucidato, facendogli sgranare gli occhi.
"Ah, sì, ricordo. Non fu particolarmente piacevole." Ha commentato brevemente, rammentando qualcosa di spiacevole a giudicare dalla sua espressione.
"Dai, muovi il culo. Voglio andare a nord, ho bisogno di qualche posto dimenticato dagli dei per tornare ad allenarmi seriamente" hai dato ordine, ottenendo che ti colpisse sulla fronte con il suo dito indice. "Ah-!! Smettila, busu!" Ti sei lamentato, facendolo sorridere con sollievo.
"Sono contento tu ti sia ripreso, ma ti stai praticamente improvvisando comandante. Hai tempo per allenarti, fai le cose con calma" ti ha ripreso, alzando un dito in aria con fare saccente.
"Sto per tirarti una di quelle testate che te le ricordi pure se perdi la memoria. Datti una mossa!" Hai abbaiato, venendo colpito di nuovo sulla fronte, questa volta col palmo della sua mano.
"No~" ha sorriso con fare da scherno, sfottendoti.
"Hisoka, sono serio." Lo hai ammonito, massaggiandoti la fronte.
"Ciao, serio! Sono Hisoka!" Ha insistito, praticamente facendo le feste.
"Ti prego." Hai ribattuto con fare scandalizzato, pizzicandoti il setto nasale.
"Posso farmi pregare da te in altre situazioni~" ti ha fatto l'occhiolino, facendoti sgranare gli occhi.
"Smettila. Basta. Zitto. Non parlare." Hai detto a occhi spalancati per lo stupore.
"Infatti non serve parlare quello che voglio farti~" ha fatto le fusa, leccandosi il labbro superiore con fare seducente... Era da un po' che non lo faceva, ti era mancato tale gesto.
"Hisoka!!!" Hai sussurrato-urlato, dandogli una leggera sberla. "Che razza di pervertito... Che ti prende?" Lo hai preso in giro, venendo tirato contro di lui e baciato appassionatamente.
"Mi sei mancato, giocattolino~" ha esalato tra i baci, mordendoti il labbro inferiore e leccandolo più volte.
"Sei un tale idiota..." Hai sussurrato, abbracciandolo attorno al collo e tirandolo più vicino. "Il mio bel compagno~" hai sorriso quando si è separato, premendo la tua fronte alla sua.
"Mi è caduto l'asciugamano... È un segno, non credi~?" Ha ghignato Hisoka, ottendo che tu sollevassi l'asciugamano da terra con il piede e lo usassi per colpirlo sulla spalla. "Ah~! Harder, daddy~!" Ti ha sfottuto con una risata, imitando la voce di qualche ragazzina.
"Vatti ad asciugare, dobbiamo partire!" Lo hai invitato, colpendolo di nuovo prima di spingerlo nel bagno e chiuderlo dentro.
"Antipatico" lo hai sentito chiamarti con una risatina da dietro la porta, facendoti sorridere.
Adesso avevi la piena concentrazione nel voler sconfiggere Chrollo... Avresti scatenato l'Armageddon pur di dargli la caccia e distruggerlo.
Però... Dovevi prima una sfida amichevole e una notte accesa a Hisoka.
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RICORDATE CHE, OLTRE A POTER PARLARE CON TUTTI DI QUALSIASI COSA, AVETE IL PERMESSO DI PUBBLICIZZARE ANCHE LE VOSTRE STORIE LÌ -> Ovviamente senza postare ogni vostro aggiornamento della storia in quanto nel mio server ci posto io i miei aggiornamenti. Potete avvisare solo di pubblicazioni e trama (e parlarne con chiunque sia interessato), ma vi prego di usare esclusivamente la sezione "Chattiamo" e di non approfittarne per spammare (verrete bannati se scriverete soltanto per postare i vostri aggiornamenti).
IT ME :D
PER OGNI CHIARIMENTO, SCRIVETEMI :) <3
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