I need your help
Mika's P.O.V.
Stava aspettando che gli dessero la chiave della cella in cui voleva andare mentre osservava il monitor che indicava la caramella bianca e nera di L.J. che si spostava teletrasportandosi a destra e a manca.
"Questa me la paghi, pezzo di merda..." ha mormorato con odio come il suo occhio rosso si è illuminato di una luce che esprimeva rabbia e rancore.
Era davvero furioso, come osava quel clown in bianco e nero a portargli via la sorellina?! L'aveva appena ritrovata e lui... L'ha fatta sparire ancora per portarla con sè.
Questa non la perdonava. Proprio NO. Eppoi... chissà cosa le avrebbe fatto. Era così pieno di veleno l'ultima volta che ci aveva parlato, poteva tranquillamente esternare il suo odio e la sua rabbia contro di lei.
"Signor Mika? Ecca la chiave." ha detto il tizio porgendogli le chiavi della cella, timoroso e tremante.
"Grazie." ha risposto lui con freddezza per poi girarsi e prendere la sua arma che aveva appoggiato al muro. "Lo porto fuori per un po'." ha detto prima di uscire.
"Ne è sicuro capitano? Non penso sia una buona idea, sa quando è aggressivo e pericoloso quando scatta..." ha avvertito il ragazzo timoroso, probabilmente una recluta.
"Non ti preoccupare, ragazzino, ci ho lavorato a lungo con lui, ormai mi conosce. Dubito altamente avrà scatti violenti" ha affermato Mika con tono sicuro rimanendo girato di spalle e girando leggermente solo il volto per guardare con la coda dell'occhio il giovane ragazzo che gli aveva parlato. Aveva circa venti anni, occhi marrone chiaro, capelli biondo tinto, alto un metro e settanta circa, indossava dei jeans azzurri strappati alle ginocchia e una maglietta con un lupo stampato su di essa. Aveva gli occhi baluginanti, stava tremando e sprizzava nervosismo e ansia da tutti i pori. Il ragazzo dagli occhi rossi ha sorriso alla vista, era molto simile a lui sei anni prima. Si è girato del tutto e si è avviato verso il corridoio.
Ha corso lungo il corridoio fino ad arrivare alla cella che cercava.
Ha bussato tre volte prima di aprire la porta blindata bianca con la chiave ed entrare. Era il suo modo per farsi riconoscere. Bussare tre volte e poi aprire così quella dannata Creepypasta avrebbe capito chi sarebbe entrato e non lo avrebbe attaccato.
La stanza era illuminata da una finestrella di legno bianco che spuntava sopra il terreno e permetteva di avere una piccola visuale sul mondo esterno. Dato che doveva contenere un paziente mentalmente instabile, hanno pensato fosse meglio fargli avere una finestra per della luce naturale e un po' di aria pulita seppur la finestrella non fosse abbastanza grande da permettergli una fuga.
La stanza conteneva un letto, un bagno e un lavandino.
Le mura erano bianche con macchie rosse, sotto richiesta del paziente dato che gli ricordava il sangue, e il pavimento era in marmo biancastro. Le coperte del letto erano blu scuro e bianco e il materasso era alquanto comodo per essere il letto di una cella.
"Guarda chi entra nella mia cella~" ha detto una voce roca dal lato opposto della stanza.
"Tagliamo corto, Jeff, ho bisogno del tuo aiuto." ha detto Mika incrociando le braccia al petto e spostare il peso del corpo sul piede destro.
"UO HO HO!" lo ha deriso Jeff spostandosi dal muro e avviandosi davanti a lui. "E per cosa, sentiamo~?" ha detto in tono quasi giocoso Jeff incrociando le braccia e imitando Mika. Aveva gli occhi spalancati e il sorriso totalmente aperto dall'eccitazione.
"Jack ha rapito (t/n), mia sorella." ha tagliato corto Mika guardandolo negli occhi. I suoi occhi rossi fissavano quelli azzurri di Jeff, i quali esprimevano una pazzia e insanità mentale che solo lui sapeva esprimere.
"Ahi ahi... Ho già combattuto con lui, forse la ritrovi senza un rene." ha detto convinto Jeff portando una mano sinistra sul fianco. "Sempre ammesso la ritrovi viva..." ha fatto lui con aria pensante, portandosi il dito indice della mano destra al mento.
"Non Eyeless... Laughing." lo ha corretto Mika con tono esasperato e scuotendo la testa.
"Ah... Allora è morta." ha detto Jeff lasciando cadere il braccio lungo il fianco per poi scoppiare in una risata... una risata talmente malsana che avrebbe fatto gelare il sangue di chiunque ma non quello di Mika; lui era abituato a quella risata. Quella dannata risata è risuonata violentemente in tutta la stanza, sembrava far tremare le pareti.
"No. Jack la vuole viva... Mi serve il tuo aiuto." ha detto Mika.
"Uhm... Cosa ci guadagno?" ha chiesto Jeff. "Insomma... Mi stava simpatica la ragazzina ma... Laughing Jack? Quello fa fuori senza darti nemmeno il tempo di reagire!" ha detto Jeff spostando il peso sull'altro piede. "Una volta sola l'ho incontrato... e questo mi ha lasciato." Ha affermato Jeff sollevando la felpa bianca come la neve, mostrando la sua pelle bianca a macchie. E proprio lì, al centro del petto, stavano quattro cicatrici, quattro lunghi graffi che percorrevano quel bianco petto da destra a sinistra. Mika ha avuto un brivido a tale vista.
"Ti lascio libero." ha detto Mika senza ripensarci due volte.
"Uhm... Posso dire che sto bene qui. Cibo, acqua, una stanza comoda, un letto..." ha riflettuto Jeff, decisamente non voleva avere a che fare con quel clown... e spaventare il grande Jeff The Killer era roba. Lui non aveva paura di niente. Era pazzo... ma non stupido. Attaccava solo se sapeva di avere qualche possibilità di vittoria o per difendersi ma se sapeva che non c'era chance... cambiava strada.
"Faccio quello che vuoi, ma aiutami... Ti prego!" ha supplicato Mika guardando Jeff negli occhi.
"E va bene... Ma perchè io?" ha risposto Jeff spostando i lunghi capelli neri dalla faccia.
"Sei veloce, forte e hai un talento innaturale per la caccia. Sei tra i migliori in questo campo, pare un lavoro fatto apposta per te." ha spiegato lui scuotendo la testa di lato per spostare i capelli bianchi dall'occhio.
"Grazie del complimento~" ha detto Jeff ghignando. "Quando si parte?" ha detto Jeff entusiasta. A volte era facile fargli cambiare idea... amava essere adulato e sentire la gente che gli elogiava l'ego che aveva.
Mika ha ghignato in risposta e preso il coltello dal retro dei Jeans e lo ha passato a Jeff. "Adesso."
Jeff ha rigirato tra le mani bianche il coltello per poi infilarlo in tasca. "Quandi vuoi~" ha detto Jeff con un sorriso psicopatico sul volto.
(T/N) P.O.V.
Eri ancora nella tua gabbia, Jack ti stava osservando da fuori e, ogni tanto, allungava la mano artigliata verso di te per toccarti.
Hai schiffeggiato via la mano di Jack, emettendo un ringhio gutturale, per l'ennesima volta mentre restavi nel tuo angolino con le ginocchia al petto.
Le ultime ore erano state orribili poichè Nightmare era venuto più volte e deriderti per poi picchiarti. Avevi diversi lividi e graffi su tutto il corpo e Jack li aveva medicati con cura.
"La smetti? Voglio accarezzarti la guancia." ha detto Jack allungando ancora l'artiglio per essere poi schiaffeggiato ancora. "Evidentemente no. E andiamo! Si, tratta così colui che ti ha curata?" ha chiesto Jack facendo l'innocente. Seriamente non capiva che non era quello il tuo posto e che volevi solo andartene?
"Sì. Si tratta così quello che mi ha ricattata, mi ha spinta e mi ha strappata via dal mio fratello maggiore." hai risposto con acidità e tirnandogli un'occhiataccia.
Jack ha emesso un ringhio per poi prenderti per i capelli e buttarti a terra con violenza. "Vaffanculo." ha esclamato con rabbia e rancore per poi uscire dalla stanza sbattendo la porta di legno.
Le lacrime ti hanno ancora solcato le guance come un solo pensiero ha solcato la tua mente...
Mika.. Fratellone... Aiutami, tirami fuori...
Chiedo scusa se il capitolo è corto e se non ho aggiornato da parecchio ma l'Università è una palla e non avevo molte idee... Scusate.
Non vedo l'ora arrivi l'estate ma sapete il bello? MI TOCCHERÀ STUDIARE PER GLI ESAMI UNIVERSITARI. PER DINDIRINDINA.
Comunque, guys, passate a leggere:
- "A Rebel Love Story" Una "x Lettore" basata sul cantante Andy Black (lead singer dei Black Veil Brides). È una Dark Story, contiene violenza, linguaggio scurrile e vari temi che potrebbero urtare la vostra sensibilità ma se state leggendo questa storia e avete letto quella su Jeff The Killer (An Old Friend) allora non dovreste avere problemi c:
- "An Italian Odyssey" una "X Lettore" in stile Fantasy sul cantante Kpop Lee Seung Gi, basata sulla serie tv coreana A Korean Odyssey (ha temi simili alla tragedia, penso che potrebbe interessarvi)
Anyways,
Da Darky è tutto...
MEOW MEOW!!
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