How Do We Do This?
Mika's P.O.V.
Una volta arrivati e atterrati, Mika e Jeff si sono appartati in un rifugio per i cacciatori di creepypasta. La sua mente non poteva fare a meno di ricorrere a sua sorella, bloccata probabilmente nel vecchio circo di L.J. e probabilmente in pericolo. Laughing Jack era uno delle creepypasta più aggressive e sadiche, sicuramente l'aveva sottoposta a svariate torture fisiche e psicologiche... E lui aveva lasciato che Jack la prendesse.
"Mika? E andiamo, la troveremo" ha detto Jeff spazientito, probabilmente infastidito dall'atteggiamento di autocommiserazione del ragazzo dai capelli tinti. "Jack deve avere un'ossessione per lei, quasi sicuramente è viva. Probabilmente distrutta psicologicamente ma viva." Ha continuato Jeff nervosamente, dando una forte spinta al ragazzo e facendolo cadere sul vecchio divano della stanza.
"Jeff, per te è facile parlare. Non ti frega un cazzo di nessuno, sei una macchina per uccidere e non hai mai pensato di fare lavoro di squadra. Lo dimostrano tutte le creepypasta con cui hai lottato nel rifiugio in cui eri contenuto. A te non importa se lei vive o muore ma a me sì." Ha detto Mika ad alta voce facendosi forza per rialzarsi.
"Bene. Sì, è vero, sono un bastardo patentato, sono sadico, un assassino e ammetto che non me ne frega un cazzo di chi vive o muore. Ti aiuto solo perché mi hai promesso di lasciarmi andare una volta trovata, viva o morta, ti sto aiutando solo per quello. Non mi cambia la vita la morte di qualcuno, come ben sai ho sterminato i miei genitori e non mi sono mai sentito in colpa per ciò. Ma autocommiserarsi non la aiuterà, devi essere concentrato. Jack non è una creepypasta normale che se gli spari si ferisce, lui è un essere cosmico che si rigenera nonostante le ferite... Ci ho già combattuto e gli devo un coltello impiantato nella schiena, so come si muove quindi il mio aiuto può tornarti utile... Ma se ti deconcentri così non mi servi a nulla e sicuramente lascerai fare il lavoro sporco a me. Se vuoi aiutare quella polpettina devi tirare fuori le palle e prepararti perché quel posto è una trappola per tutti tranne che per lui." Ha sibilato il giovane dalla pelle bianca e macchiata cercando di far rinsavire il ragazzo dall'occhio rosso.
Mika ha chiuso gli occhi e ha stretto i pugni per poi alzare di scatto lo sguardo sul ragazzo dai capelli neri.
"Hai ragione" ha semplicemente detto facendo roteare la lama e trasformandola in un arco a doppia lama. Poteva essere usato sia nei combattimenti ravvicinati che per tirare frecce paralizzanti a distanza.
"Nuovo giocattolo?" Ha chiesto con ammirazione e apprezzamento Jeff, ammirando le lame da entrambi i lati dell'arco. Mika ha annuito, sollevando l'arco davanti a sé.
"Potrebbe regalarci qualche momento preziodo per liberare (t/n)... Appena Jack sarà distratto userò questa." Ha detto il ragazzo dai capelli colorati tirando fuori una scatola di legno vecchia e leggermente rovinata con delle incisioni sopra.
"Una scatola. Hai intenzione di colpirlo in testa con questa? Fammi capire" ha detto sarcastico Jeff prendendogli la scatola di mano e osservandola per bene coi suoi occhi azzurri.
"No, è la scatola originale di Jack. Lo rinchiuderà dentro fino a che qualcuno non la attiva con la manovella. La userò per metterlo nella sua cella al rifugio." Ha spiegato solenne il ragazzo in risposta.
"Come sai che funzionerà? E come sei sicuro che sia la sua?" Ha chiesto Jeff scettico. "E cosa ne sarà del clown al contrario?" Ha domandato poi alzando un sopracciglio.
"Abbiamo fatto degli esami e questa cosa qui emana una specie di magia che la protegge, non è nemmeno possibile distruggerla. E riguardo Nightmare... Beh, se Jack rientra qui dentro, lui verrà assorbito e cesserà di esistere. Jack e Nightmare diventeranno una cosa sola come era in principio." Ha risposto Mika incrociando le braccia. Jeff ha semplicemente annuito con uno sguardo di superiorità.
"Come faremo ad entrare in quel circo? Di solito appare solo se Jack lo vuole e può apparire in qualsiasi posto" ha osservato il ragazzo dagli occhi azzurri controllando la scatola.
"La chiave è la scatola. Grazie a lei il circo ci sarà visibile in ogni caso e, in base ai nostri studi, Jack non può spostare il circo se al suo interno è presente un essere umano vivo." Ha detto Mika in risposta prendendo un sospiro profondo. "Bisogna solo capire come attaccarlo" ha mormorato poi con sguardo pensieroso. Era estremamente in ansia per tutto ciò e aveva il terrore che sarebbero arrivati troppo tardi.
"L'unica è entrare, inutile anche farlo di nascosto dato che quel luogo è l'estensione della mente di Jack, qualsiasi cosa entri lì dentro... Jack lo saprà sempre. Saprà con esattezza dove si muovono e come, quel luogo è parte di lui. La canzone del parco dipende interamente dal suo umore, più è felice e più il circo è attivo. La musica si sente di più, le attrazioni si muovono e così via" ha iniziato a spiegare Jeff con attenzione ai particolari. "Ho una mezza idea di dove lei sia rinchiusa, so come muovermi lì dentro, ho una memoria fotografica che mi permette di muovermi facilmente anche nei labirinti... Il problema è che quasi sicuramente lei sarà in una gabbia. Io ero solo legato, per me fu facile liberarmi... Ma per lei dovremo trovare un modo per tirarla fuori. Hai qualcosa per forzare il ferro?" ha chiesto il ragazzo sovrappensiero. Mika ha fatto un ghigno e ha presto una matita nera dallo zaino... L'ha roteata in aria e la matita si è trasformata in una lama luminosa... Il ragazzo dai capelli tinti l'ha roteata in aria e l'ha abbattuta su una sbarra in acciaio poggiata lì nell'angolo. La sbarra si è tagliata a metà come burro tagliato da un coltello.
"Devi proprio regalarmi qualcuno dei tuoi giocattoli..." Ha ruminato ad alta voce Jeff sorpreso dalla facilità con cui quella lama aveva tagliato l'acciaio. "Comunque, il problema gabbia è risolto... Riguardo Jack, conviene attaccarlo in contemporanea. Sarà comunque difficile buttarlo giù ma se riesci a paralizzarlo dovresti avere l'occasione di intrappolarlo" ha riflettuto il ragazzo dai capelli neri tamburellando le dita sulla gamba in un gesto nervoso.
"Ho una buona mira, basterebbe che lo distrai il giusto necessario per farmi tirare la freccia" si è difeso Mika tendendo l'arco e tirando indietro la corda rigida mettendosi in posa per scoccare una freccia immaginaria.
"Tornerà a nostro vantaggio. Farò del mio peggio per rigirargli una coltellata nella schiena gliela devo." Ha ringhiato il giovane dalla pelle macchiata per poi rimuovere con un abile movimento la felpa e girarsi di schiena lasciando la felpa a penzoloni sulle braccia tesr davanti a lui... Una lunga cicatrice pallida gli percorreva metà schiena, a circa sette o otto centimetri dalla colonna vertebrale. Era una cicatrice dritta, senza il minimo segno di mano instabile, era stato un colpo netto e profondo a giudicare dalle condizioni della lunga cicatrice. In obliquo, invece, percorrevano cinque lunghi segni che partivano dalla spalla e arrivavano alla colonna vertebrale. Erano lunghi, netti, dei graffi perfettamente calcolati... Probabilmente gli artigli di Laughing Jack.
"Ti ha conciato per le feste, vedo" ha notato ad alta voce Mika facendo ringhiare Jeff di un ringhio forte e gutturale. Infastidito.
"Ero distratto. Mi sono distratto un attimo solo..." Ha cercato di difendersi lui con furia nella voce. "Mai distrarsi con lui, devi sempre restare sull'attenti e concentrato su di lui. Jack non gioca pulito, si diverte a distorcere la realtà e a giocare con la tua mente... Ha usato la voce di Keith e Randy che mi schernivano, distraendomi del tutto. Ha giocato coi miei ricordi" ha spiegato lui ringhiando di frustrazione. "È stato umiliante dovermi trascinare fin a casa di una infermiera e farmi cucire quei tagli. Certo, non ho sentito particolare dolore dato che la mia pelle ha perso sensibilità tanti anni fa ma la perdita di sangue ma ha messo al tappeto." Ha continuato lui rivivendo il ricordo.
"Immagino quell'infermiera sia morta" ha riflettuto Mika ad alta voce cercando di non farsi impressionare dalle cicatrici di Jeff. La crudeltà e la sadicità di Laughing Jack erano spaventosi.
"Ovvio, ma non è quello il punto. Jack ha riso tutto il tempo... La sua rauca risata tuonava in tutto il circo, era come se mi circondasse... Mi ha guardato sanguinare e strisciare nel terreno sporco mentre rideva come il maniaco quale è. Mika, Jack è pericoloso... E se ha tua sorella, dovremo combattere per portarla via." Ha affermato con ira nella voce il killer rimettendosi la felpa." E questa volta sarò io a ridere." Ha detto con sicurezza poi sgranchiendosi le spalle e stiracchiandosi iniziando a ridere... La sua risata così piena di malasanità e pazzia ha riverberato in tutta la casa. Quella risata così... Malata, pazza, sarebbe stata capace di gelare il sangue nelle vene a chiunque. Tranne che a Mika. Quel genere di risata era una cosa che lui sentiva spesso dato il lavoro che faceva, l'aveva sentita più volte, ma ciò non toglieva che era comunque inquietante.
"Andiamo a riposare, domani ci aspetta una brutta giornata... La quale potrebbe essere anche l'ultima della nostra vita." Ha intimato Mika stendendosi sul divano e indicando una stanza da letto a Jeff. "E non provare a scappare, scatterebbe l'allarme e ti riprenderò prima di quanto pensi" lo ha avvisato trattenendo un ghigno vedendo la faccia frustrata di Jeff. Era un killer seriale, essere in trappola era la cosa che odiava di più.
"Ovviamente" ha ribattuto il killer con sarcasmo velenoso e si è andato a buttare nel letto.
Il giorno seguente sarebbe stato davvero tosto e dovevano essere pronti.
End chapter.
Oye guys! Che ne pensate?
Riusciranno Jeff e Mika a salvare la nostra protagonista? Lo scoprirete presto!
Finalmente anche questa storia sta giungendo al termine, ancora un paio di capitoli e finalmente potrò dirla completata. Ormai penso tutti sappiate che sorta di peso sia questa storia per me, voglio solo concluderla.
Sto scrivendo una storia su un Oc Vampiro × Lettore che uscirà appena concluse questa storia e quella di Vincent. Spero che le darete il supporto che avete dato a questa storia fino ad ora... Vi terrò aggiornati sulla sua pubblicazione tramite il mio profilo quindi, se siete interessati, seguitemi (e, se volete, leggete e votate le mie altre storie) ^-^
Detto questo, per questo capitolo è tutto...
BYE BYEEEEEEEE!!!
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