(T/n), Help Me! (Ch. 3)

(T/N)'s P.O.V.

Hai aperto gli occhi, sentendo ancora un peso sul tuo corpo... Hai abbassato lo sguardo, vedendo subito che si trattasse del nanerottolo con le orecchie da lupo.
Hai sorriso, allungando una mano fino a fargli una carezza tra i capelli... Erano davvero morbidi, ti piaceva la sensazione.
"Così mi vizi, vacci piano!" Ti ha detto l'incubus ridendo, alzando la testa per guardarti in faccia.
"PORCA TRO-!!!" Hai praticamente urlato, sobbalzando dallo spavento. "Harmonia, non farlo mai più! Mi hai quasi fatto venire un infarto!" Lo hai sgridato, mettendoti una mano sul petto per calmare il tuo cuore.
"Uuuuffff! Come siete fragili voi umani" ha riso il ragazzo, agitando due volte le orecchie su e giù. "Ecco qua, muah!" Ha fatto, dandoti un bacio sulla guancia.
"A-ah, ecco..." Hai balbettato, arrossendo pesantemente.
"Sei arrossito~" ti ha preso in giro, gonfiando il petto per l'orgoglio.
"Sei un tale rompiscatole, Harmonia..." Hai sbuffato, afferrandogli un braccio e tirandolo giù fino ad abbracciarlo contro il tuo petto. "Come hai dormito?" Hai cambiato argomento, accarezzandolo tra i capelli.
"Ho dormito bene! Non ho avuto incubi e credo di averti sognato!" Ha risposto con entusiasmo, ricambiando il tuo abbraccio.
"Ah sì, hun? E cosa hai sognato?" Hai indagato, facendolo agitare. Si è divincolato come un animale in trappola e ti ha dato una botta sul braccio.
"Cosa stai insinuando?! Non ho fatto quel tipo di sogni!" Ti ha detto, guardandoti storto mentre ridevi.
"Va bene, va bene! Ti chiedo perdono per la mia insinuazione~" hai fatto le fusa, ribaltando la situazione e mettendoti su di lui.
"No, no, no, no, no... (T/n), per favore, no..." Ti ha supplicato, guardandoti con gli occhi pieni di paura.
"Harmonia... Hey, non ti faccio niente" hai cercato di rassicurarlo, avvolgendogli le braccia attorno al collo e dandogli un abbraccio. "Respira, Harmonia... Non ti farò niente, te lo prometto" hai dato la tua parola, cercando di calmarlo.
"S-scusami... Mi sono spaventato..." Si è scusato, abbracciandoti di rimando e cercando di calmarsi. Sentivi che avesse il cuore che batteva come quello di un cavallo in corsa... Ti faceva male, per qualche ragione.
"Non scusarti... Non scusarti, Harmonia, va tutto bene... Ti voglio bene" hai sussurrato, sollevandoti a sedere e trascinandolo su con te.
"Ti chiedo scusa, (t/n)..." Ha mormorato lui, aggrappandosi a te come un koala e lasciandosi cullare.
"Sei al sicuro, nanerottolo... Te lo prometto, andrà tutto bene" hai sussurrato, accarezzandogli la nuca e passando le dita tra i suoi capelli.
"Sono un po' ansioso... Mi dispiace" si è scusato di nuovo, causandoti una stretta al cuore.
"Ti capisco, Harmonia... Anche io sono ansioso, non hai motivo di scusarti" gli hai detto con voce tranquilla, tenendotelo sulle gambe. "Ti va se ti cucino qualcosa?" Gli hai offerto, non sapendo in che altro modo offrire supporto.
"Va bene... Sì, va bene" ha annuito, lasciandoti andare e sedendosi sul letto, giocando con le cinture dell'harness che aveva attorno al petto.
"Ti faccio qualche waffle, che ne dici?" Hai proposto, guardandolo con ansia... Sembrava stesse combattendo con tutto sé stesso per alleviare l'agitazione.
"Va bene... Non so cosa siano, ma mi fido di te" ti ha risposto, alzando lo sguardo fino a incrociare i tuoi occhi... I suoi erano di un verde spento, sembravano quasi depressi.
"Ok, allora. Dammi una ventina di minuti" hai sorriso forzatamente, guardandolo annuire... Era una brutta sensazione il non poterlo aiutare concretamente. Ti sentivi inutile.

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"Ecco qua, Harmonia" hai sorriso, dandogli un vassoio con piatto di waffle, della panna e un barattolino di cioccolata da metterci sopra.
"Wow, quanta roba! Sicuro sia tutto per me?" Ha chiesto, guardandoti con gli occhi che brillavano.
"Mangia tutto quello che vuoi, non preoccuparti" gli hai risposto, sedendoti accanto a lui.
"Beh... Allora buon appetito!" Ha sorriso, fiondandosi sul cibo. "Woooowww!!! Sono buonissimi!" Ha complimentato, mostrandosi entusiasta.
"Sono contento che ti piacciano" hai detto, andando a prenderne un paio per te.
"Gnam gnam" ha fatto lui, leccandosi il labbro superiore prima di mettere un po' di cioccolato sul successivo boccone.
"Vacci piano, tigre! Non te li toglie nessuno, così rischi di strozzarti" hai ridacchiato, portandoti alla bocca un pezzetto di Waffle con il tuo condimento preferito.
"Cough cough!" Ha tossito in risposta, confermando la tua affermazione. "Ugh..." Ha emesso, costringendoti ad alzarti dal bancone e dirigerti da lui con il tuo piatto in mano.
"Harmonia? Vacci piano. È tutto tuo quello, non serve mangiare così voracemente... Nessuno te lo toglie" lo hai rassicurato, poggiando il tuo piatto sul comodino e poggiandogli una mano sulla testa, facendogli qualche carezza.
"Scusami... È che-... È la prima volta che qualcuno mi nutre e mi permette di mangiare cibo umano..." Ha balbettato, abbassando le orecchie con sconforto.
"Muah" hai fatto, dandogli un bacino sulla fronte. Di solito non ti prendevi tali confidenze con la gente... Ma Harmonia era diverso. "Ti voglio bene, Harmonia" gli hai sussurrato, premendo la fronte alla sua. "Con me potrai mangiare quello che vorrai, non ti impedirò mai di mangiare. Non ti farò mai patire la fame" lo hai rassicurato, ottenendo che strofinasse la fronte alla tua.
"Lo so... Mi fido di te" ti ha risposto, guardandoti dal basso. "L'altra persona a cui fui affidato non era come te... Mi impediva di mangiare, mi forzava a subire sesso di continuo per saziarmi e ricaricare le mie energie... Non ha mai capito che non mi ricaricava affatto in quanto non c'erano i requisiti necessari affinché ciò accadesse..." Ti ha raccontato, forzandoti a sopprimere la tua rabbia.
"Per ricaricarti e salire di livello non hai bisogno solo di sesso... Hai bisogno anche di emozioni ed energie positive legate al sesso, giusto?" Hai chiesto conferma, afferrandogli una mano... Aveva la pelle davvero morbida e curata.
"Sì... Se non ci sono sensazioni positive da entrambe le parti, le mie energie non si ricaricano affatto." Ha chiarito, guardandoti negli occhi... I suoi erano verdi in quel momento. "E... Beh... Quando cercai di scappare mi amputò le ali... Solo in quel momento i piani alti vennero a soccorrermi e mi riportarono nel mio mondo. Ci vollero ore e ore di intervento per ricollegare tutti i tessuti e i legamenti delle mie ali... Ci vollero mesi e mesi di terapia affinché io superassi il trauma... E altrettanti mesi di riabilitazione per tornare a volare... Non ho volato per tre anni dopo allora... " Ti ha raccontato, causandoti un misto tra profonda ira e grande tristezza. Sentivi il tuo cuore andare in tachicardia per il misto di emozioni e le tue mani iniziare a tremare. Provavi solo un immenso disgusto per gli esseri umani.
"Quanto tempo fa è stato?" Hai deciso di domandare accarezzandogli la mano con il pollice. Tale gesto era a totale contrasto con ciò che sentivi dentro.
"Avevo diciannove anni... Ho ripreso a volare circa un anno fa" ha risposto, spostando il vassoio sul tuo letto e strisciando contro di te, sistemandosi contro il tuo petto. "È per questo che ho gli incubi... Ho ancora la fobia che lui mi trovi e mi imprigioni di nuovo" ha spiegato, stringendoti la mano con la sua e afferrando la tua maglietta nell'altra.
"Che il mondo bruci se permetterò che accada." Hai ringhiato, avvolgendolo con il braccio libero e stringendolo a te. "Ti prometto che non ti accadrà niente, Harmonia... Farò l'impossibile per tenerti al sicuro" hai promesso, poggiando il mento sulla sua testa.
"Mi fido di te" ha affermato, stringendosi la tua mano al petto.
"Oggi devo lavorare, H... Ti lascio il mio telefono di ricambio, così potrai chiamarmi se ne dovessi aver bisogno" hai affermato, accarezzandogli la schiena.
"E come farò a mangiare?" Ti ha domandato, lasciandosi cullare. "E cosa se accadesse qualcosa?" Ha chiesto ancora, lasciandosi andare a qualche paranoia.
"Nel telefono c'è registrato il numero della pizzeria, ti lascerò i soldi se vorrai" hai detto, cercando di tranquillizzarlo. "In ogni caso, lavoro solo sei ore. Alle otto e un quarto sarò già tornato" hai continuato, sentendo una strana sensazione dentro di te... Era la prima volta che avevi qualcuno che ti aspettava a casa. "Per la seconda domanda, potrai chiamarmi o mandarmi un messaggio se accadesse qualcosa. L'importante è che non apri a nessuno e tieni porta e finestra bloccate." Hai illustrato, ottenendo che ti guardasse.
"Puoi darmi un bacio per salutarmi?" Ha indagato con curiosità, approfittando della situazione.
"Sei davvero incorreggibile" ti sei messo a ridere, dandogli un forte abbraccio. "Sono felice di averti in casa con me" hai affermato, dandogli un bacio sulla tempia.
"Smettila, così mi vizi!" Ha riso a sua volta, aprendo le ali e usandole per circondarti... Hai supposto fosse un abbraccio alternativo.
"Forza, finisci di mangiare. Sono le dieci, dobbiamo ancora lavarci e rimettere a posto" hai sorriso, sentendoti più tranquillo.
"Posso pulire io, se vuoi... Voglio rendermi utile" si è proposto, ottenendo un tuo cenno di assenso.
"Mi va bene. Grazie, H" hai sorriso, stringendolo un'ultima volta prima di lasciarlo andare.
"GNAM!" Ha praticamente esclamato, ficcandosi in bocca l'ultimo pezzo di waffle rimasto e portando il vassoio nel lavabo dell'angolo cucina.
"Vado a lavarmi, Harmonia" hai sorriso verso di lui, portandogli il tuo piatto prima di dirigerti in bagno.
"Farai di nuovo la doccia?" Ha chiesto con un sorrisino strano sulle labbra.
"Sì, ma non laverò i capelli" hai risposto, entrando nel piccolo bagno e togliendoti il pigiama e i boxer. "Mi aspetto che entri mentre sarò sotto l'acqua" hai sussurrato con una risatina, accendendo la stufetta prima di metterti in testa la cuffia ed entrare nella doccia.
"Voglio entrare anche io!" Ha detto con entusiasmo Harmonia, entrando nel bagno e rimuovendosi i pantaloncini e l'harness prima di entrare sotto l'acqua con te.
"Ci avrei messo anche l'anima sul fuoco" hai riso, arrossendo lievemente per l'imbarazzo.
"Sei arrossito~" ha fatto le fusa il nanerottolo, sorridendoti dal basso... Sembrava entusiasta nel vederti arrossire a causa sua.
"Difficile non arrossire quando si viene osservati da un essere attraente come te" hai risposto istintivamente, facendolo diventare talmente rosso da sembrare un peperoncino piccante.
"Smettila, così mi vizi!" Ha quasi urlato, nascondendosi il volto con le mani. "Sei il primo umano a definirmi attraente" ha ammesso, ottenendo che tu gli arruffassi i capelli parzialmente bagnati e gli dessi un bacio sulla fronte.
"È un dato di fatto tu lo sia." Hai affermato, sorridendogli.
"Sei davvero gentile, (t/n)... Grazie" ti ha ringraziato, guardandoti con gli occhi che brillavano.
"Nessun problema" hai risposto, ottenendo che ti saltasse addosso. "Woah! Diamine, vacci piano" sei scoppiato a ridere, ricambiando il suo abbraccio... Sembrava terapeutico, ti faceva sentire bene. "Sembri davvero un fidanzato appiccicoso" lo hai preso in giro, sorridendo con gioia e affondando il naso nella sua spalla.
"Gne gne gne" ti ha sfottuto lui, baciandoti la guancia. "Muah, ecco~" ha insistito, guardandoti con sguardo orgoglioso.
"Stupido" gli hai detto, sollevandolo da terra... Se tu fossi stato un gatto, sicuramente avresti fatto le fusa.
"Oh no, mettimi giù!" È scoppiato a ridere, dimenandosi come un animale in trappola.
"Mmmhh... Non voglio." Hai scosso la testa, ghignando.
"Così farai tardi!" Ti ha avvisato, premendo la fronte alla tua e sorridendoti.
"Ti voglio bene, Harmonia" hai detto sinceramente, facendolo arrossire. "Che carino, sei arrossito!" Hai ridacchiato, facendolo arrossire ulteriormente.
"Non sono abituato a sentirmelo dire... Mi hai colto di sorpresa" ha ammesso, abbracciandoti più forte.
"Ti capisco bene... Penso di non essermelo mai sentito dire in vita mia" hai esternato, ricambiando la stretta. "Sono felice che ci siamo trovati" hai sorriso, baciandogli la tempia.
"Anche io sono felice... Sei il mio unico amico" ha detto con una nota malinconica nella voce.
"Andrà tutto bene, Harmonia... Ti prometto che farò di tutto per essere un buon amico" hai promesso, non sapendo che altro dire... Ahimè, eri davvero impacciato nei rapporti con gli altri.
"Lo so, mi fido di te" ha annuito lui, sorridendoti. "Anche io ti voglio bene" ha detto subito dopo, scaturendoti un sorriso.
"Forza, laviamoci. Farò davvero tardi se continuiamo così" hai affermato con una risata, rimettendolo a terra.
"Sì, signore!" Ha confermato il nanerottolo, prendendo il bagnoschiuma e fissandolo per un attimo prima di versarselo in una mano e guardarti. "Voglio lavarti io oggi" ti ha detto con un sorrisino, facendoti sgranare gli occhi.
"A-ah... Ecco..." Hai balbettato, preso interamente contropiede.
"Per favore, per favore! Prometto di non approfittare!" Ha esclamato, facendoti sospirare.
"E-... E va bene" hai annuito con insicurezza, guardandolo metterti le mani addosso e strofinare il sapone su di te.
"Che bel fisico" lo hai sentito mormorare mentre ti lavava il petto, frase che ti ha imbarazzato ulteriormente.
"Mi sento un bambino" hai detto con un balbettio, facendolo ridere.
"Su, su! Ho quasi finito!" Ha riso in risposta, scendendo fino ai peli del pube.
"N-no!! Lì no, Harmonia!" Ti sei impanicato, coprendoti velocemente con le mani.
"Uffaaa... Antipatico." Ha sbuffato lui, ridendo poco dopo. "Sei grande e grosso, ma sei comunque un timidone!" Ti ha sfottuto, facendoti arrossire ancora di più (sempre ammesso fosse possibile).
"Zitto." Hai piagnucolato, ottenendo una spinta giocosa.
"L'ansia del principiante~" ti ha ulteriormente preso in giro, strappandoti una risatina nervosa.
"Penso di poterla chiamare così, sì" hai annuito, prendendo il sapone e lavandoti velocemente da solo.
"Sei così carino, non vedo l'ora di sverginarti~" ha fatto le fusa l'incubus, facendoti andare di traverso la saliva.
"Harmonia?!" Hai fatto con aria scandalizzata, non aspettandoti affatto tale frase.
"È vero!" Ha riso lui, girandosi di spalle e protendendo il culo verso di te. "Guarda il mio didietro! Non ti fa venire voglia di farci qualcosa~?" Ha miagolato poi, agitando in maniera sensuale il fianchi. La tua attenzione, però, è stata catturata da due lunghe cicatrici leggermente oblique al centro della schiena... Ci hai messo poco a capire fossero le cicatrici rimaste dal cosiddetto incidente con le sue ali. Ti si è stretto il cuore... Erano lunghe quanto la tua mano e spesse almeno un centimetro... Ti sentivi fisicamente male, quasi ti veniva da piangere. Non riuscivi minimamente a concepire come si potesse essere così cattivi da fargli una cosa del genere.

"Allora~? Eh eh eh~?" Ha insistito il giovane Incubus, ottenendo un abbraccio da dietro. "A-ah? Non riesci a togliermi le mani di dosso, eh~?" Si è messo a ridere lui, totalmente ignorando la situazione... Ma era meglio così, volevi evitare di ricordargli quella situazione.
"No, infatti. Non ci riesco" hai finto una risatina, premendo la fronte alla sua spalla. "Sei così bello che voglio inglobarti" hai affermato, facendolo arrossire.
"Eeehh?! Non essere inquietante!!" Ti ha sgridato, dimenandosi.
"Ti voglio bene, Harmonia" hai sussurrato al suo orecchio, trattenendo un sospiro. "Sei troppo carino" hai forzato poi una risatina, lasciandolo andare e facendo cadere lo sguardo sulle due cicatrici.
"Che fai, mi guardi il culetto?" Ti ha ripreso con tono scherzoso, ghignando mentre ti guardava da sopra la spalla.
"Difficile non guardare quando me lo agiti davanti" hai risposto prontamente, mentendo. Era ovvio tu non gli avessi guardato il culo, ma stavi cercando di non riportargli alla mente i ricordi sulle sue ali.
"Ah, davvero? E cosa ne pensi~?" Ha ridacchiato Harmonia, arrossendo e guardandoti con sguardo languido.
"Uhm..." Hai emesso a bassa voce, guardandogli effettivamente il didietro... Era tondo e perfetto, non aveva il benché minimo difetto. "Madre mia, perdonami per quello che sto per dire... Ma gli darei un morso." Hai risposto, riportando lo sguardo nei suoi occhi... Stava sorridendo come se stesse flirtando con te. "È davvero perfetto. La prima cosa che ha attraversato la mia mente è stata l'immagine di me che gli davo un morso" hai insistito, arrossendo alle tue stesse parole. Ahimè, era l'esatta verità; avevi davvero immaginato di mordergli una chiappa.
"Lo terrò a mente~" ha detto con orgoglio il giovane Incubus, muovendo il sedere da un lato all'altro un paio di volte.
"Forza, usciamo. Farò tardi, vorrei pranzare prima di andare a lavoro" hai sorriso, chiudendo l'acqua della doccia ed aprendo le porte.
"Che nebbia... Forse siamo rimasti un po' troppo, eh?" Ha riso H, mettendosi addosso un asciugamano e iniziando ad asciugarsi.
"Direi di sì, ho solo un'ora per cucinare qualcosa" hai ribattuto, mettendoti l'asciugamano e togliendo la cuffia dai capelli.
"Credo sia colpa mia... Mi dispiace, (t/n)" si è scusato, sembrando come se si stesse lasciando andare a qualche paranoia.
"Harmonia, tranquillo. Non preoccuparti, un'ora è più che abbastanza" gli hai sorriso, arruffandogli gentilmente i capelli bagnati. "Inizia ad asciugarti i capelli, vado a mettere l'acqua sul fuoco" hai avvisato, ottenendo un cenno di assenso.

//

"Questo sugo è buonissimo! Mi è piaciuta questa pasta" ha complimentato il tuo nuovo amico, leccandosi anche la forchetta.
"Grazie, Harmonia" hai ringraziato arrossendo, contento che qualcuno apprezzasse la tua cucina. "Visto? Abbiamo fatto tutto in tempo, ti sei agitato per niente prima" gli hai sorriso, trattenendoti dal toccarlo. Stavi scoprendo di amare il contatto fisico con lui, ma avevi una forte sensazione di ansia per la possibilità che lui lo trovasse fastidioso.
"Hai ragione... È solo che non sono abituato a essere trattato con tale gentilezza" ha iniziato a dire, guardandoti con i suoi occhioni... Alternavano di continuo tra fuxia e verde. "Quando ero con l'altro umano mi incolpava di tutto... E spesso finiva con l'incatenarmi in una stanza buia per ore ed ore per punirmi..." Ha ammesso, giocando con la maglietta che gli avevi dato. "Ti chiedo scusa se sono molto ansioso... Ma spero che tu capisca" ha sospirato alla fine, stringendo il tessuto tra le dita.
"Non scusarti, Harmonia... Non ne hai motivo, non è colpa tua di quello che è successo. Se tu avessi bisogno di parlare, io ci sono" lo hai tranquillizzato, sorridendogli.
"Posso avere un abbraccio?" Ti ha richiesto, facendoti addolcire lo sguardo.
"Vieni qua" gli hai detto gentilmente, alzandoti e abbracciandolo. "Sei al sicuro ora... Sei con me" hai sussurrato, accarezzandogli la schiena.
"Ti voglio bene..." Ha mormorato il tuo amico, abbracciandoti di rimando.
"Dai, Harmonia... Ti prometto che sarai al sicuro.

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