capitolo 1: "Sogni e Speranze"

"Driiiiiinnnn"

"Driiiiinnnn"

"Driiiiinnnn"

Mi rigirai nel mio letto.

"Driiiiinnnn"

"Driiiiinnnn"

Mi girai a fatica e raggiunsi il cellulare appoggiato al comodino in mogano scuro, spensi quella maledetta suoneria.
Mi stropicciai gli occhi e feci un grande sbadiglio spalancando la bocca e mostrando tutti e trentadue i denti.
-Aaaah...la testa...che male...- Dissi ad alta voce se pur sapendo che in quel piccolo appartamento ci vivevo solo io.

"Cosa avevo fatto la sera prima?...ah sì...la festa...l'alcool...sì, sì quelle solite serate da adolescente piene di musica...le odio..."
Fissai il soffitto bianco della mia camera sempre disordinata cercando di ricordare almeno il mio nome.

"Perchè la sveglia...?................!!!"
Presa da un panico interiore mi girai di scatto verso il comò di legno, presi il cellulare e con stupore e ansia guardai l'ora: erano le 6:12.

-ODDIO IL MIO NUOVO CAPO!!! SONO IN RITARDOO!!!-

"Perchè ho impostato così tardi la sveglia?! Ah certo! Per forza! Da sbronza non riesco proprio a fare niente!!"

Mi alzai di scatto dal letto come se quest'ultimo fosse bollente (nessun riferimento a "The Floor is Lava" è =.=) e corsi in bagno scivolando su qual'cosa che a me sembrava un calzino.
Mi sciacquai velocemente la faccia e mi lavai i denti, pur troppo non avevo tempo di farmi "bella" provai comunque a mettermi un burro cacao e, in vano, mi pettinare i lunghi capelli neri anche se non ottenni il risulatato sperato, come sempre del resto, un casino totale... .
"Prima o poi li taglio lo giuro..."

Corsi di nuovo in camera e aprii l'armadio contenente quei pochi straccetti, di cui la maggior parte, sparsi in giro per la stanza.
Decisi di mettermi una camicietta bianca semplice, una gonna nera a balze e delle calze nere alle ginocchia
Guardai l'ora sul cellulare: 6:24.
"Non c'è proprio il tempo di fare colazione...pazienza...tanto non ho fame...aah che mal di testa!! Ma proprio ieri dovevo uscire!! Cacchio! Se becco Asuka in giro la meno! Le avevo anche detto che mi sarei dovuta svegliare presto l'indomani ma lei "noo non ti preoccupare!! Ci prendiamo solo un cocktaill analcolico, niente di pesante!!" Sì sì come no !Ahh non c'è tempo di pensare! Devo muovermi se no col cacchio che mi daranno un partner alla CCG!!"
Presi la giacca nera appesa all'appendi abiti e me la misi a braccietto, raggiunsi la porta.
Fissai per un attimo le ballerine nere sulla soglia.
-Mmm...no.-
Posai lo sguardò sui miei amatissimi anfibi e me li misi il più veloce possibile, dopotutto il mio animo "dark" viene sempre e comunque a galla
Uscii di casa alle 6:35.
"Spero solo di riuscire ad arrivare per le 7:00..."

Chiusi la porta, scesi le scale e per poco non inciampai all'ultimo gradino.
Attraversai il viale ricolmo di alberi di pesca in fiore a passo svelto, non volevo correre e arrivare lì con il fiatone, e per giunta sudata!

Feci un bel respiro cercando di riprendere fiato da quella inarrestabile corsa contro il tempo, assaporai la fragranza estasiante di quella bellissima aria di primavera giunta orami alle porte, l'inverno portava via con sè la sua malinconia distaccata, la fredda e penetrante brina pungente come un'ago che ti perfora la carne e quell'aria gelida che tanto odiavo, facendomi tornare a mente numerosi ricordi di cui avrei preferito non vivere. Odiavo l'inverno.
-Troppi ricordi.- dissi sottovoce con un leggero sorriso malinconico sul volto mentre fissavo i miei piedi muoversi sul marciapiedi
Scossi il capo cercando di scacciare quelle immagini che ogni notte si ripetevano nei miei sogni, o meglio, nei miei incubi.
Mi ripresi da quella sorta di trans "grazie" ad una fitta di dolore che mi fece ricordare del mio mal di testa dovuto alla sera precedente. Tornai alla realtà, e con "Tornai alla realtà" intendo tornai ad essere in ansia per la giornata che si sarebbe svolta quest'oggi:

"Uuuh che ansia!!! Chissà che sarà il mio superiore! Se fosse un ragazzo? E magari anche carino?! Mi distrerebbe subito dal lavoro!!! No! No. Stai. Calma. Ora tu devi solo pensare a correre, non hai tempo per i ragazzi ok? Corri e lavora. Punto."

Alle 7:53 vidi l'enorme struttura stagliarsi davanti ai miei occhi: un grosso grattacielo ricoperto da vetrate da cui si intravedevano persone dallo sguardo serio e professionale muoversi avanti e indietro per i corridoi di quel palazzo che fin da piccola ammiravo. Entrare a far parte della CCG è sempre stato il mio più grande sogno e oggi, forse, sarei riuscita a realizzarlo...sempre se fossi arrivata in tempo!
Varcai il cancello e superai a passo deciso il cortile stra colmo di gente.

"Perchè mi fissano tutti!! Pensavo di essere abbastanza elegante!! Forse sanno che sono nuova...o magari ho qualcosa in testa!!"
Mi toccai i capelli cercando di destare meno sospetti, ovviamente non trovando nulla di strano.
"Ooohh che agitazione!! Su respira, respira e calmati. Ce la farai e uscirai da qui con un nuovo fantastico superiore e con il sorriso stampato in faccia...tranquilla...per fortuna che il mal di testa è passato, un problema in meno..."
Sospirai.
Finalmente raggiunsi la porta di vetro automatica e entrai...nulla da dire...SBALORDITIVO!!
Una enorme sala con tanti divani su cui sostare e banconi con dietro segretarie pronte a ricevere i nuovi cadetti. C'erano circa una decina di porte e ascensori in continuo movimento causato dagli agenti indaffarati che percorrevano incessantemente quella hall.
Era tutto fantastico o per lo meno a me sembrava così, ero super euforica!!

-Wow...- sospirai a bassa voce incurante degli spostamenti intorno a me.
-Signorina Mori?-
Mi girai sul lato destro e davanti a me vidi avvicinarsi un'uomo alto e robusto che mi fissava con un tranquillo sorriso sulle labbra.
-Emm...sì...proprio io.-
-Ah la stavo aspettando!-
Mi sorrise. Un sorriso caldo. Quasi paterno. Era da molto che non vedevo un sorriso così amorevole se pur avendo appena rivolto una singola frase a una persona di cui non sapevo nemmeno il nome
Ricambiai quel bellissimo gesto.
-Mi presento, Shinohara Yukinori. - Mi rivolse un altr sorriso
-Ah io son|- Non feci in tempo a terminare la frase che mi preceddette subito.
-Haisaka, si lo so, so molto su di te, dopo tutto, ho letto io il tuo curriculum.-
Sorrisi.
-Allora...vuole sapere chi sarà il suo superiore immagino.
"ASSOULUTAMENTE SÌ!!! TI PREGO DIMMELO ORA O FACCIO UNA STRAGE!!"
-Certo, con molto piacere.-
-Bene...perchè non lo so nemmeno io!
"Ma cos..."
Fece una piccola risata e per non essere scortese risi anche io, volevo assolutamente sapere chi sarebbe stato il mio superiore al più presto!
-Se mi segue lo scopriremo subito.-

Si girò e andò verso l'ascensore, io lo seguii.
Raggiunsimo quest'ultimo, stranamente vuoto e ci posizionammo con lo sguardo rivolto verso la porta automatica.
Schiacciò il pulsante con il numero 16 e l'ascensore si chiuse.
"Ci siamo quasi..."
Ho sempre trovato molto imbarazzante quel silenzio che puntalmente si crea nell'ascensore in compagnia di sconosciuti.

Arrivati al sedicesimo piano uscimmo dall'ascensore e ci dirigemmo verso l'aula numero 304, o per lo meno lui si diresse lì, io mi limitai a seguirlo.
Ero ancora più agitata!
Arrivammo davanti alla porta e con una chiave magnietica il signor Shinohara la aprì.
Dentro c'era una scrivania gigante con un computer e dei fogli impilati ordinatamente; tutto intorno scaffali e cassetiere di metallo probabilmente contenenti raccoglitori o fogli e poi un enorme vetrata alle spalle della scrivania che dava sulla facciata frontale dell'edificio.

-Entra pure.-
Entrai e mi guardai ingiro con un'espressione estasiata, poi mi avvicinai alla vetrata e guardai giù, ero in alto, mooolto in alto, e pensare che c'erano più di 30 piani alla CCG !!
-Prego, siediti.-
Mi sedetti alla sedia bianca davanti alla scrivania.
Lui fece lo stesso e si sedette sul lato opposto.
-A momenti dovrebbe arrivare il suo superiore maa...credo lei non voglia aspettare più di così no?-
"Hai assolutamente colto nel segno !!!"
-Esatto.
-Perfetto... -
Iniziò a tastierare al computer.
Non stavo più nella pelle.
"Giuro che ora scoppio!!"
-Allora...Mori Haisaka, Mori Haisaka....... AAH! Eccola qui...-
Fissò il computer strizzando gli occhi per cercare di leggere e poi li sgranò come se avesse appena visto un fantasma...anzi un ghoul.(ahah come sono spiritosa ewe )
Iniziò a ridere
"Ma che hai da ridere Dio Santoo!! Dimmi questo maledetto nome!! Ti pregoo!!"

-Oh beh. Mori Haisaka, lei farà coppia con Suzuya Juuzou.
"SIII, FINALMENTEEE!!....ma chi è ?"
-Capisco perchè non sia già quì...ahah, spero solo si ricordi di venire ahahah.-
-Lei lo conosce?-
-Molto bene! Ero il suo superiore, poi lui salì di livello e gli venne dato il titolo di agente Speciale. È un tipo strano...è un pò difficile da capire ma il suo lavoro lo svolge perfettamente...forse anche troppo!! Ahahah!!
Capivo poco ma sembrava un tipo che ci sapeva fare, non vedevo l'ora di conoscerlo...
-Uuuuh!! Certo che ce ne mette di tem|-
Si sentì un forte rumore di porta spalancata proveniente da dietro di me, mi girai di scatto.
-È PERMESSOOOOOO ?!?!?


هههههههههههههههههههههههههههههههههههههه

Ciao! Scusatemi per il capitolo un pò lungo ma Hey sai com'è ti ho avvertito che mi sarei dilungata sui dettagli ! ;) Per prima cosa ti ringrazio tanto per essere arrivata/o fin qui! Se ti è piaciuto ti pregheREI (Ahah come sono simpatica >0<) di lasciare un commentino, magari dicendo cosa ti è piaciuto o cosa dovrei correggere, apprezzerò tutte le critiche ! Per secondo ,mi scuso anche per eventuali errori grammaticali dato che sto scrivendo con il cellulare e anche perchè io e la grammatica siamo due cose totalmente opposte ! Vabbè dai ci rivediamo nel prossimo capitolo CIAOOOOO ♡♡♡




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